{"id":10112,"date":"2009-04-21T20:28:14","date_gmt":"2009-04-21T18:28:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=10112"},"modified":"2016-03-22T12:23:33","modified_gmt":"2016-03-22T11:23:33","slug":"fluorescenza-carta-e-sbiancanti-ottici","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=10112","title":{"rendered":"Fluorescenza: carta e sbiancanti ottici"},"content":{"rendered":"<p>Per produrre carta il cui colore venga percepito molto bianco, la cartiera spesso aggiunge <strong>pigmenti<\/strong> blu e <strong>sbiancanti<\/strong> ottici.<\/p>\n<p>I <strong>pigmenti blu<\/strong>\u00a0o <strong>azzurranti<\/strong> servono a evitare un eventuale ingiallimento e la carta appare pi\u00f9 bianca perch\u00e9 un bianco azzurrognolo genera un&#8217;impressione pi\u00f9 chiara di un bianco che tende al giallo, al verde o al rosso.<\/p>\n<p>Gli <strong>sbiancanti ottici<\/strong> (<em>optical brighteners<\/em>) amplificano ulteriormente questo effetto convertendo la componente ultravioletta invisibile della luce del giorno o artificiale in luce visibile blu, facendo in modo che la carta sembri autoilluminarsi e che quindi venga percepita come pi\u00f9 bianca.<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>Vediamo meglio l&#8217;effetto degli sbiancanti ottici. Normalmente la radiazione (luce) che arriva su una superficie viene riflessa alla <span style=\"text-decoration: underline;\">stessa lunghezza d&#8217;onda<\/span>, anche se in quantit\u00e0 diversa e con angolo diverso. Questo \u00e8 il fenomeno della <span style=\"text-decoration: underline;\">riflessione<\/span>.<\/p>\n<p>Esistono per\u00f2 materiali che si comportano diversamente. La luce che arriva su questi materiali non viene riflessa alla stessa lunghezza d&#8217;onda ma a <strong>lunghezza d&#8217;onda maggiore<\/strong>. Questo \u00e8 il fenomeno della <strong>fluorescenza<\/strong>.<\/p>\n<p>Attorno a noi abbiamo qualche esempio di fluorescenza: l&#8217;inchiostro degli evidenziatori, certe vernici, certe stoffe. Per esempio di questi lacci\u00a0i due pi\u00f9 a sinistra (giallo e verde) sono fluorescenti, mentre gli altri non lo sono.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-10113\" style=\"border: 0px none;\" title=\"Lacci da scarpe\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/lacci.jpg?resize=400%2C309\" alt=\"Lacci da scarpe\" width=\"400\" height=\"309\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/lacci.jpg?w=400 400w, https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/lacci.jpg?w=300 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>Questo \u00e8 lo spettro di \u00a0riflessione del laccio giallo (tecnicamente si tratta del fattore di luminanza spettrale):<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-10114 size-full\" style=\"border: 0px none;\" title=\"Fluorescenza del laccio verde\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/giallo.jpg?resize=450%2C175\" alt=\"Fluorescenza del laccio verde\" width=\"450\" height=\"175\" srcset=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/giallo.jpg?w=450 450w, https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/giallo.jpg?w=300 300w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>In questo spettro si vede molto bene il picco che supera addirittura il 100% di riflessione. Siccome non pu\u00f2 essere riflessa pi\u00f9 luce di quanta ne arriva sul campione, non si tratta di riflessione ma di fluorescenza. La lunghezza d&#8217;onda della luce \u00e8 stata spostata verso destra, nell&#8217;intervallo tra 510 e 540 nm.<\/p>\n<p>L&#8217;occhio ne trae un effetto di &#8220;luce supplementare&#8221; ed infatti nella fluorescenza viene emessa pi\u00f9 luce di quella incidente (qui nella zona del verde-giallo).<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>Gli<strong> sbiancanti ottici<\/strong> per la carta (e per altri materiali) sono sostanze che presentano il fenomeno della fluorescenza, cio\u00e8 catturano la luce ultravioletta (che ha lunghezza minore di 380 nm, e non \u00e8 visibile), aumentano la sua lunghezza d&#8217;onda e la riemettono nel visibile (oltre 380 nm).<\/p>\n<p>Questo \u00e8 lo spettro di riflessione\u00a0di una carta <strong>senza<\/strong> sbiancanti ottici:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-10115 size-full\" style=\"border: 0px none;\" title=\"Carta senza sbiancante ottico\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/carta_senza_sbiancanti_1.jpg?resize=450%2C175\" alt=\"Carta senza sbiancante ottico\" width=\"450\" height=\"175\" srcset=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/carta_senza_sbiancanti_1.jpg?w=450 450w, https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/carta_senza_sbiancanti_1.jpg?w=300 300w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>La curva \u00e8 liscia e senza picchi. In teoria dovrebbe essere tutta sul 100%, ma in pratica questo non avviene mai e il bianco ha tipicamente questa curva di riflessione spettrale.<\/p>\n<p>E questo \u00e8 l&#8217;effetto di uno sbiancante ottico <strong>aggiunto<\/strong> alla carta: la luce ultravioletta che non \u00e8 visibile viene portata verso destra rendendola cos\u00ec visibile. E cos\u00ec si presenta un picco nella zona del blu, superiore del 100%:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-10117 size-full\" style=\"border: 0px none;\" title=\"Carta con sbiancante ottico\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/carta_2.jpg?resize=450%2C175\" alt=\"Carta con sbiancante ottico\" width=\"450\" height=\"175\" srcset=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/carta_2.jpg?w=450 450w, https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/carta_2.jpg?w=300 300w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>Quindi gli sbiancanti ottici convertono la componente ultravioletta invisibile della radiazione (luce del giorno o artificiale) in radiazione (luce) visibile, facendo in modo che la carta sembri pi\u00f9 blu e sembri autoilluminarsi e quindi appaia visibilmente pi\u00f9 bianca, nascondendo le tonalit\u00e0 di giallo e di marrone, che tuttavia ci sono e rimangono nascoste.<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>L&#8217;aggiunta di sbiancanti presenta numerosi <strong>svantaggi<\/strong>. La carta trattata con sbiancanti ottici <strong>ingiallisce<\/strong> e invecchia pi\u00f9 rapidamente rispetto alla carta non trattata. Inoltre gli sbiancanti sono <strong>instabili<\/strong> per cui la stessa carta dopo qualche tempo, oppure la stessa carta ma di lotti diversi, cambia le proprie caratteristiche e il proprio bianco.<\/p>\n<p>Ma la cosa pi\u00f9 grave \u00e8 che\u00a0la carta con sbiancanti ottici viene vista da uno <strong>strumento<\/strong> in modo diverso da come la vede l&#8217;occhio umano. Lo strumento di misura \u00e8 solo in grado di osservare lo spostamento verso l&#8217;azzurro causato dagli sbiancanti ottici, mentre l&#8217;occhio umano percepisce questo spostamento nello spettro come luminosit\u00e0 supplementare.<\/p>\n<p>Se si utilizzano profili ICC derivati da carta trattata con sbiancanti ottici, \u00e8 possibile causare involontariamente uno spostamento verso il giallo, che tenta di compensare l&#8217;effetto dell&#8217;aumento del blu.<\/p>\n<p>Qualche <strong>software<\/strong> di profilazione ha metodi per ovviare a questo inconveniente. Per esempio in ProfileMaker si pu\u00f2 attivare l&#8217;opzione &#8220;Correzione sbiancanti ottici&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;opzione viene attivata e disattivata automaticamente secondo che l&#8217;applicazione rilevi o non rilevi sbiancanti ottici sulla carta utilizzata, ma l&#8217;utente pu\u00f2 attivarla\/disattivarla come vuole.<\/p>\n<p>Se attivata, questa opzione consente di correggere l&#8217;effetto simulando e prendendo in considerazione la percezione dell&#8217;occhio umano. Il livello di correzione applicato dipende dall&#8217;intensit\u00e0 degli sbiancanti ottici rilevata e valutata automaticamente da ProfileMaker.<\/p>\n<p>Un&#8217;altra applicazione, Eye-One Match, ha invece questa opzione sempre attivata ma invisibile all&#8217;utente.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 anche una alternativa <strong>hardware<\/strong>, che consiste nel munire lo spettrofotometro di un filtro per la luce ultravioletta. Questo filtro blocca la luce ultravioletta che arriva sul campione e quindi l&#8217;effetto di fluorescenza non si presenta o si riduce.<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>Quando si va a comperare la carta conviene portare con s\u00e9 una piccola lampadina tascabile che emette luce bianca e ultravioletta. Illuminando la carta, se la luce rimane bianca (qui sotto, a sinistra), la carta non contiene sbiancanti; se la luce appare blu\u00a0(qui sotto, a destra), la carta contiene sbiancanti. E ne contiene una quantit\u00e0 tanto maggiore, quanto pi\u00f9 carica, piena \u00e8 la luce blu.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-10157\" style=\"border: 0px none;\" title=\"Carta senza sbiancanti ottici\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/senza3.jpg?resize=270%2C270\" alt=\"Carta senza sbiancanti ottici\" width=\"270\" height=\"270\" srcset=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/senza3.jpg?w=270 270w, https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/senza3.jpg?w=150 150w\" sizes=\"(max-width: 270px) 100vw, 270px\" data-recalc-dims=\"1\" \/> <img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-10144\" style=\"border: 0px none;\" title=\"Carta con sbiancanti ottici\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/con1.jpg?resize=269%2C270\" alt=\"Carta con sbiancanti ottici\" width=\"269\" height=\"270\" srcset=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/con1.jpg?w=269 269w, https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/con1.jpg?w=150 150w\" sizes=\"(max-width: 269px) 100vw, 269px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>Tra \u00a0l&#8217;altro una <a href=\"http:\/\/www.photonlight.com\/UV-Ultraviolet-LED-Lights-Specialty-LED-Lights-p\/uv-ultraviolet-led-blacklight.htm\" target=\"_blank\">lampadina che emette luce ultravioletta<\/a> pu\u00f2 essere usata per autenticare la carta moneta (che \u00e8 priva di sbiancanti ottici, quindi se la luce \u00e8 blu la banconota \u00e8 contraffatta), identificare i minerali, individuare il sangue, i batteri, autenticare i francobolli da collezione e altre cose simpatiche e interessanti.<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>Un <a href=\"http:\/\/www.colorwiki.com\/wiki\/Optical_Brighteners_in_Paper\" target=\"_blank\">altro articol<\/a>o sugli sbiancanti ottici si trova in <a href=\"http:\/\/www.colorwiki.com\" target=\"_blank\">ColorWiki<\/a> con un elenco abbastanza dettagliato degli strumenti e del software che consentono la correzione della fluorescenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per produrre carta il cui colore venga percepito molto bianco, la cartiera spesso aggiunge pigmenti blu e sbiancanti ottici. 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