{"id":11115,"date":"2009-09-14T13:59:27","date_gmt":"2009-09-14T12:59:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=11115"},"modified":"2015-08-24T18:46:36","modified_gmt":"2015-08-24T16:46:36","slug":"vari-tipi-di-lookup-table-nei-monitor-lcd","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=11115","title":{"rendered":"<i>Lookup table<\/i> nei monitor LCD"},"content":{"rendered":"<p><strong><br \/>\nLUT nella scheda video<\/strong><\/p>\n<p>Nella scheda video di un computer le LUT (<em>lookup table<\/em>), se ci sono, sono usate per memorizzare (a) la correzione dei gamma nativi (o pi\u00f9 in generale delle\u00a0tre TRC, curve di risposta tonale,\u00a0<em>tone response curve<\/em>) e (b) per impostare il punto bianco del monitor.<\/p>\n<p>Ci sono tre possibilit\u00e0<\/p>\n<ul>\n<li>la scheda video non ha <strong>nessuna<\/strong> LUT, oppure ha una o tre LUT ma <strong>non<\/strong> sono accessibili (scrivibili) dall&#8217;utente; questo \u00e8 il caso peggiore perch\u00e9 il monitor non \u00e8 calibrabile con questa scheda video;<\/li>\n<li>la scheda video ha <strong>una <\/strong>sola LUT accessibile e scrivibile; questo \u00e8 un caso di compromesso, perch\u00e9 il monitor \u00e8 calibrabile con un solo gamma (o TRC) per tutti i tre canali e con il bianco nativo;<\/li>\n<li>la scheda video ha <strong>tre<\/strong> LUT (R, G e B) accessibili e scrivibili; questo \u00e8 il caso migliore.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il computer trasmette numeri a 8 bit (cio\u00e8 da 0 a 255) alla scheda grafica, la quale li sottopone alla propria LUT a 8\/8-10 bit (cio\u00e8 8 bit in input e 8 oppure 10 bit in output) e questa li trasmette al monitor via DVI (che \u00e8 per\u00f2 limitato a 8 bit).<\/p>\n<p><strong><br \/>\nLUT incorporata nel monitor, non accessibile<\/strong><\/p>\n<p>Probabilmente tutti i monitor LCD incorporano una LUT per ogni primario RGB. La LUT converte da numeri digitali RGB trasmessi dal computer al monitor in altri numeri digitali RGB che vengono trasmessi al pannello.<\/p>\n<p>Questa tavole non sono accessibili all&#8217;utente e vengono usate per adattare la risposta del pannello ad una curva TRC (<em>tone response curve<\/em>) pi\u00f9 simile a quella che l&#8217;utente si aspetta (per esempio simile a un gamma 2.2).<\/p>\n<p><strong><br \/>\nLUT incorporata nel monitor, accessibile<\/strong><\/p>\n<p>I monitor LCD di fascia alta e pi\u00f9 costosi incorporano una\u00a0<em>lookup table<\/em> (LUT) per ogni primario RGB, LUT che non \u00e8 fissa ma accessibile da software e con profondit\u00e0 di bit maggiore di 8 (per la maggior parte 10 o 12 bit).<\/p>\n<p>Nei monitor con LUT interna i dati a 8 bit arrivano attraverso DVI alla LUT del monitor che li trasforma in dati a 10 o 12 bit. In questo caso \u00e8 opportuno che la LUT della scheda video del computer non entri in azione e lasci invariati i numeri RGB.<\/p>\n<p>La LUT del monitor \u00e8 accessibile ai software attraverso i canali del cavo monitor e il protocollo usato per impostare e leggere la LUT del monitor \u00e8 DDC\/CI\u00a0(questo \u00e8 il caso dei monitor NEC, che usano una versione di basICColor). In altri casi il canale \u00e8 una connessione USB e il protocollo \u00e8 proprietario (questo \u00e8 il caso di alcuni modelli di monitor Eizo, che usano un software proprietario, ColorNavigator).<\/p>\n<p>Una volta che la LUT \u00e8 caricata, i dati sono persistenti e non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 bisogno di ricaricarla. Con questa tecnica la calibrazione del monitor (punto bianco e gamma) dipende solo dal monitor stesso, non dipende dalla scheda video del computer.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LUT nella scheda video Nella scheda video di un computer le LUT (lookup table), se ci sono, sono usate per memorizzare (a) la correzione dei gamma nativi (o pi\u00f9 in generale delle\u00a0tre TRC, curve di risposta tonale,\u00a0tone response curve) e (b) per impostare il punto bianco del monitor. 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