{"id":11687,"date":"2009-09-11T20:35:28","date_gmt":"2009-09-11T18:35:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=11687"},"modified":"2018-05-30T02:26:04","modified_gmt":"2018-05-30T00:26:04","slug":"perche-un-portatile-non-e-adatto-alla-fotografia-e-alla-grafica","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=11687","title":{"rendered":"Perch\u00e9 il monitor di un portatile non \u00e8 adatto alla fotografia e alla grafica?"},"content":{"rendered":"<p><strong><br \/>\nRisposta breve<\/strong><\/p>\n<p>Per quattro motivi: profondit\u00e0 di bit, unica LUT, gamut di colore, angolo di visione.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nRisposta lunga<\/strong><\/p>\n<p><strong>Tipicamente<\/strong>\u00a0(che non vuol dire sempre) la qualit\u00e0 del monitor di un portatile non \u00e8 adatta per il lavoro grafico o fotografico professionale. Non ho naturalmente il database di tutti i portatili e di tutti i loro monitor, ma \u00a0quelli che ho visto, Mac e Win, hanno caratteristiche che non li rendono adatti alla visione di grafica e fotografia. Magari qualche portatile con buon monitor esiste, ma io non lo conosco. Le ragioni di questa scarsa qualit\u00e0 stanno in alcune caratteristiche che non li rendono &#8220;ideali&#8221; per la fotografia, la grafica, il colore. Vediamo in dettaglio quali sono queste caratteristiche.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Profondit\u00e0 di bit<\/span>. Tipicamente (che non vuol dire sempre) il monitor di un portatile ha un pannello a <strong>6 bit<\/strong>, non a 8 bit come i monitor normali. Come si fa a saperlo? Per esempio io ho un Mac Book e per controllare la profondit\u00e0 di bit del pannello ho scaricato <a href=\"http:\/\/www.madrau.com\/SRX3\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">SwitchResX<\/a> (per Leopard e Tiger va bene anche la vecchia versione). Chi ha Win pu\u00f2 usare <a href=\"http:\/\/www.entechtaiwan.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Monitor Asset Manager<\/a> allo stesso scopo. Questi software interrogano il monitor e si fanno dare diverse informazioni sul monitor stesso (sono le informazioni EDID, che tutti i monitor moderni possono fornire). Con SwitchResX si clicca su Export EDID. Il monitor del mio MacBook ha restituito un mucchio di informazioni tra le quali queste:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-11688\" title=\"lcd\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/lcd.jpg?resize=498%2C346\" alt=\"lcd\" width=\"498\" height=\"346\" srcset=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/lcd.jpg?w=498 498w, https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/lcd.jpg?w=300 300w\" sizes=\"(max-width: 498px) 100vw, 498px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>In fondo c&#8217;\u00e8 la sigla N133I1-L01 e immagino che sia la sigla del pannello LCD. Cercando un po&#8217; con Google trovo che infatti \u00e8 un pannello della Chi-Mei (Taiwan). Nel sito del produttore non si trova (forse perch\u00e9 \u00e8 vecchio o forse perch\u00e9 era una fornitura speciale) per\u00f2 trovo in molti altri siti le caratteristiche. Non \u00e8 indicata la profondit\u00e0 di bit, ma il numeri di colori producibili (<em>support color<\/em>):<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-11689\" title=\"dati\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/dati.jpg?resize=356%2C162\" alt=\"dati\" width=\"356\" height=\"162\" srcset=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/dati.jpg?w=356 356w, https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/dati.jpg?w=300 300w\" sizes=\"(max-width: 356px) 100vw, 356px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>Vediamo: se i bit fossero 6, i colori per canale sarebbero 2<sup>6<\/sup> = 64 e nei tre canali 64 x 64 x 64 = 262.144, proprio come indicato (262K). Dunque si tratta di un pannello a <strong>6 bit<\/strong>. Tutti i pannelli di portatili Chi-Mei, Samsung, LG, Sharp e degli altri produttori che ho visto sono a 6 bit. Anche i portatili Mac hanno pannelli a 6 bit. I pannelli a 6 bit producono circa <strong>260 mila<\/strong> colori, i pannelli a <strong>8 bit<\/strong> (quelli dei monitor normali) producono circa <strong>17 milioni<\/strong> di colori. La differenza \u00e8 notevole.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Unica LUT<\/span>. Le schede video dei portatili, per motivi evidenti, sono molto piccole. Di solito (ma non sempre) non hanno <strong>tre LUT<\/strong> per regolare i tre gamma R, G e B, come le schede video dei computer normali, ma <strong>una sola LUT<\/strong> che vale per tutti e tre i canali RGB. In tal caso non \u00e8 possibile impostare tre gamma diversi, ma quel che \u00e8 peggio non \u00e8 possibile impostare un bianco <strong>diverso<\/strong> da quello nativo.<\/p>\n<p>Per farlo infatti ci sarebbe bisogno di regolare diversamente le tre curve delle tre LUT, per esempio diminuire quella del rosso e del verde e lasciare com&#8217;\u00e8 quella del blu. Ma se c&#8217;\u00e8 una sola LUT, questo non \u00e8 possibile e l&#8217;unica possibilit\u00e0\u00a0\u00e8 mantenere il monitor sul bianco <strong>nativo<\/strong>.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Ridotto gamut di colori<\/span>. Le misure che ho fatto su tutti i portatili che mi sono capitati sottomano hanno rivelato che il gamut di colori producibili da un portatile, Mac o Win che sia, \u00e8 sempre molto\u00a0<strong>ridotto<\/strong>. Per esempio il MacBook che ho attualmente ha un gamut (qui sotto a sinistra) il cui volume \u00e8 meno della met\u00e0 di sRGB (qui sotto a destra).\u00a0E tutti i monitor di portatili che ho visto e misurato sono cos\u00ec (ma non li ho visti tutti).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-11706\" style=\"border: 0px none;\" title=\"Mac Book\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/macbook.jpg?resize=232%2C254\" alt=\"macbook\" width=\"232\" height=\"254\" data-recalc-dims=\"1\" \/>\u00a0<img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-11707\" style=\"border: 0px none;\" title=\"sRGB\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/sRGB.jpg?resize=232%2C254\" alt=\"sRGB\" width=\"232\" height=\"254\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5em;\">Insomma i monitor dei portatili producono un sottoinsieme piccolo dell&#8217;insieme di tutti i colori.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Ridotto angolo di visione<\/span><span style=\"line-height: 1.5em;\">. Nei monitor LCD di qualit\u00e0 la luminanza e il colore non variano al variare dell&#8217;angolo di visione. Il monitor di un portatile tipicamente (che non vuol dire sempre) non \u00e8 di alta qualit\u00e0 e luminanza e colore cambiano parecchio con l&#8217;angolo di visione. Tecnicamente si dice che la superficie non \u00e8 <\/span><strong style=\"line-height: 1.5em;\">lambertiana<\/strong><span style=\"line-height: 1.5em;\"> (cio\u00e8 appunto la luminanza non \u00e8 costante con l&#8217;angolo, ma varia). A rigore varia non solo la luminanza ma anche il gamma. Dunque il monitor di un portatile, tipicamente, o lo si guarda esattamente da 90\u00b0 (cosa difficile da fare, anche perch\u00e9 \u00e8 un portatile e si muove) oppure non \u00e8 completamente affidabile.<\/span><\/p>\n<p><strong>Aggiornamento<\/strong> 11.2.2015: <a href=\"http:\/\/www.uefi.org\/sites\/default\/files\/resources\/PNPID_List.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lista dei codici dei produttori<\/a>\u00a0di pannelli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Risposta breve Per quattro motivi: profondit\u00e0 di bit, unica LUT, gamut di colore, angolo di visione. Risposta lunga Tipicamente\u00a0(che non vuol dire sempre) la qualit\u00e0 del monitor di un portatile non \u00e8 adatta per il lavoro grafico o fotografico professionale. 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