{"id":11850,"date":"2009-09-17T00:57:39","date_gmt":"2009-09-16T22:57:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=11850"},"modified":"2014-04-15T11:41:31","modified_gmt":"2014-04-15T09:41:31","slug":"creare-un-profilo-di-fotocamera-con-colorchecker-passport","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=11850","title":{"rendered":"Passport: creare un profilo DNG con il software in dotazione"},"content":{"rendered":"<p>Il software in dotazione a ColorChecker Passport si scarica gratuitamente dal\u00a0<a href=\"http:\/\/xritephoto.com\/ph_product_overview.aspx?ID=1257&amp;Action=Support&amp;SoftwareID=917\" target=\"_blank\">sito di X-Rite<\/a> e funziona anche con un ColorChecker personale, ma si veda in in fondo a questo post per una discussione sulle caratteristiche spettrali di ColorChecker personali rispetto a quelli di X-Rite Passport.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-11868\" style=\"border: 0px none;\" title=\"3921330761_2cfa0dec1d\" alt=\"3921330761_2cfa0dec1d\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/3921330761_2cfa0dec1d.jpg?resize=297%2C267\" width=\"297\" height=\"267\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>L&#8217;interfaccia dell&#8217;applicazione \u00e8 molto semplice. Si pu\u00f2 scegliere di creare un profilo dcp (DNG Camera Profile) per un unico illuminante oppure un profilo dcp con due illuminanti da interpolare.<\/p>\n<p>Per questo review ho usato due fotografie scattate da Giuseppe Andretta di <a href=\"http:\/\/www.colorconnection.it\" target=\"_blank\">ColorConnection<\/a>, che ringrazio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-11854\" style=\"border: 0px none;\" title=\"ColorChecker Passport\" alt=\"ColorChecker Passport\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/ColorChecker-Passport.jpg?resize=608%2C433\" width=\"608\" height=\"433\" srcset=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/ColorChecker-Passport.jpg?w=1014 1014w, https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/ColorChecker-Passport.jpg?w=300 300w\" sizes=\"(max-width: 608px) 100vw, 608px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>Vanno scattate una\/due foto del ColorChecker sotto uno\/due illuminanti abbastanza diversi tra loro (idealmente luce ad incandescenza e luce del giorno un po&#8217; all&#8217;ombra). Le foto vanno aperte in Camera Raw e salvate in DNG senza nessuna modifica (ma anche se ci sono modifiche non vengono considerate).<\/p>\n<p>Nel caso di singolo illuminante, l&#8217;utility calcola automaticamente la cromaticit\u00e0 dell&#8217;illuminante stesso (nell&#8217;esempio qui sopra D55), la matrice ColorMatrix e una tavola HueSat (il tipo di tavola HSL che viene applicata all&#8217;inizio del processo di sviluppo Raw in Camera Raw e Lightroom) con <em>hue twist<\/em> e con 6 x 6 x 3 righe.<\/p>\n<p>Nel caso di doppio illuminante, le cromaticit\u00e0 sono due, le matrici sono due e le tavole HueSat sono due.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nConfronto tra profili creati da Adobe DNG Profile Editor e X-Rite Passport<\/strong><\/p>\n<p>Questa sono alcune valutazioni oggettive fatte sui profili creati con le due utility.<\/p>\n<p>Con entrambe le <em>utilities<\/em> \u00e8 possibile costruire un profilo per un <span style=\"text-decoration: underline;\">singolo<\/span> illuminante oppure un profilo per <span style=\"text-decoration: underline;\">due<\/span> illluminanti. In quest&#8217;ultimo caso l&#8217;applicazione (Camera Raw, Lightroom) calcoler\u00e0 una interpolazione per l&#8217;illuminante scelto dall&#8217;utente con i cursori Temperatura e Tinta.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Adobe\u00a0DNG Profile Editor<\/span><\/p>\n<p>Per creare il profilo per un singolo illuminante si fotografa un ColorChecker sotto quell&#8217;illuminante; il profilo creato contiene:<\/p>\n<ul>\n<li>una sola matrice ColorMatrix relativa a quel singolo illuminante;<\/li>\n<li>una tavola di spostamenti HSL chiamata HueSat che viene applicata all&#8217;inizio del processo di sviluppo Raw e non pu\u00f2 contenere <em>hue twist<\/em> (perch\u00e9 l&#8217;utility non consente di inserire <em>hue twist<\/em>).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per creare il profilo per due illuminanti (che verranno interpolati) si fotografano due ColorChecker sotto due illuminanti fissi: A (cio\u00e8 tungsteno) e D65; il profilo creato contiene:<\/p>\n<ul>\n<li>due matrici ColorMatrix relative ai due illuminanti fissi A e D65;<\/li>\n<li>due tavole di spostamenti HSL chiamate HueSat che vengono interpolate e la tabella risultante viene applicata all&#8217;inizio del processo di sviluppo e non pu\u00f2 contenere\u00a0<em>hue twist<\/em>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le matrici usate da Adobe sono state create nei laboratori di Adobe,\u00a0sulla base di misure di ColorChecker che sono in possesso di Adobe stessa; quindi le matrici sono le stesse per ogni esemplare di fotocamera (di marca e modello dato). Queste matrici possono essere modificate dalle matrici di CameraCalibration che dipendono dal bilanciamento della singola immagine, e sono create da Camera Raw e Lightroom all&#8217;apertura della immagine e non vengono registrate nel profilo.<\/p>\n<p>Le tavole HueSat create da DNG PE sono molto grandi e <span style=\"text-decoration: underline;\">non<\/span> <span style=\"text-decoration: underline;\">contengono<\/span> <em>hue shift<\/em>.<\/p>\n<p>Il profilo risultante \u00e8 di circa 100 K.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">X-Rite\u00a0ColorChecker Passport<\/span><\/p>\n<p>Per creare il profilo per un singolo illuminante si fotografa un ColorChecker sotto quell&#8217;illuminante; il profilo creato contiene:<\/p>\n<ul>\n<li>una sola matrice ColorMatrix relativa ad un singolo illuminante;<\/li>\n<li>una tavola di spostamenti HSL chiamata HueSat che viene applicata all&#8217;inizio del processo di sviluppo Raw e contiene\u00a0<em>hue twist<\/em> (perch\u00e9 l&#8217;utility le inserisce).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per creare il profilo per due illuminanti (che verranno interpolati) si fotografano due ColorChecker sotto due illuminanti qualsiasi, con K non troppo vicini tra di loro; il profilo creato contiene:<\/p>\n<ul>\n<li>due matrici ColorMatrix per i due illuminanti sotto i quali sono state scattate due fotografie di ColorChecker (e non per i due illuminanti fissi A e D65);<\/li>\n<li>due tavole di spostamenti \u00a0HSL chiamate HueSat che vengono interpolate e la tabella risultanteviene applicata all&#8217;inizio del processo di sviluppo e contiene\u00a0<em>hue twist<\/em>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le matrici usate da X-Rite sono costruite sulla base dei due ColorChecker fotografati dall&#8217;utente e per gli illuminanti usati. Queste matrici non possono essere modificate dalle matrici CameraCalibration.<\/p>\n<p>Le tavole HueSat sono piccole e <span style=\"text-decoration: underline;\">contengono<\/span> <em>hue shift<\/em>.<\/p>\n<p>Il profilo risultante \u00e8 di circa 4 K.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nI vari ColorChecker sono tutti uguali?<\/strong><\/p>\n<p>Una importante questione che \u00e8 stata sollevata sulla creazione di profili DNG (sia con DNG PE che con Password) \u00e8 che sono basati su valori spettrali di ColorChecker medi in possesso rispettivamente di Adobe e di X-Rite.<\/p>\n<p>Tutttavia sarebbe interessante se fossero basati sui ColorChecker \u00a0personali degli utenti. Infatti \u00e8 vero che normalmente i ColorChecker differiscono tra di loro di poco, per\u00f2 differiscono, e poter usare valori personali aumenterebbe la precisione di conversione.<\/p>\n<p>Per vedere quanto differisce il mio ColorChecker da quello di Passport ho confrontato i 24 spettri usati da X-Rite Passport con gli analoghi del mio ColorChecker e sono risultati abbastanza simili. Per esempio per la tacca <em>Magenta<\/em> (penultima della terza riga del ColorChecker) ha questi andamenti rispettivamente sul ColorChecker di X-Rite e sul mio:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-11865\" title=\"spettri_magenta\" alt=\"spettri_magenta\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/spettri_magenta.jpg?resize=466%2C164\" width=\"466\" height=\"164\" srcset=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/spettri_magenta.jpg?w=466 466w, https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/spettri_magenta.jpg?w=300 300w\" sizes=\"(max-width: 466px) 100vw, 466px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>Il caso peggiore \u00e8 la tacca <em>Light Skin<\/em> (la seconda della prima riga del ColorChecker) per la quale i due spettri sono questi:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-11864\" title=\"spettri_lightskin\" alt=\"spettri_lightskin\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/spettri_lightskin.jpg?resize=466%2C164\" width=\"466\" height=\"164\" srcset=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/spettri_lightskin.jpg?w=466 466w, https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/spettri_lightskin.jpg?w=300 300w\" sizes=\"(max-width: 466px) 100vw, 466px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>La parte di spettro sulle onde lunghe di X-Rite \u00e8 sempre un p\u00f2 pi\u00f9 alta rispetto al mio ColorChecker (cio\u00e8 i dati di Passport dicono che le tacche riflettono un po&#8217; di pi\u00f9 verso i rossi, rispetto al mio ColorChecker).<\/p>\n<p>Dal punto di vista colorimetrico, il deltaE94 medio \u00e8 inferiore a 1, quindi molto buono.<\/p>\n<p>La patch pi\u00f9 diversa \u00e8 il blu con un deltaE94 = 3.34, deltaE2000 = 2.87 e differenza di angolo di tinta 4.5\u00b0 (vedi screenshot qui sotto) e questo non \u00e8 buono.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-12176\" style=\"border: 0px none;\" title=\"Confronto tra il mio ColorChecker e quello medio di X-Rite\" alt=\"Confronto tra il mio ColorChecker e quello medio di X-Rite\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/comparing.jpg?resize=620%2C546\" width=\"620\" height=\"546\" srcset=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/comparing.jpg?w=620 620w, https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/comparing.jpg?w=300 300w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>Tuttavia il deltaE94 massimo successivo \u00e8 il ciano con deltaE94 =\u00a01.66 (quindi il blu \u00e8 proprio una eccezione).<\/p>\n<p>Tutto sommato questo significa che posso usare il mio ColorChecker al posto di quello che arriva in bundle con l&#8217;utility.<\/p>\n<p>Immagino che gli spettri Passport siano stati misurati sui ColorChecker che vengono venduti in bundle con il programma e quindi le differenze da esemplare a esemplare probabilmente saranno ancora minori e dunque pi\u00f9 che accettabili.<\/p>\n<p>In pratica questo significa che il ColorChecker fornito in bundle molto probabilmente (come \u00e8 ovvio aspettarsi)\u00a0va ancora meglio del mio personale, il quale va gi\u00e0 bene.<\/p>\n<p>Attendiamo di fare qualche esperimento per mettere a confronto la resa dei profili creati con DNG Profile editor con quelli creati con X-Rite ColorChecker Passport.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il software in dotazione a ColorChecker Passport si scarica gratuitamente dal\u00a0sito di X-Rite e funziona anche con un ColorChecker personale, ma si veda in in fondo a questo post per una discussione sulle caratteristiche spettrali di ColorChecker personali rispetto a quelli di X-Rite Passport. 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