{"id":13138,"date":"2009-11-26T02:52:46","date_gmt":"2009-11-26T01:52:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=13138"},"modified":"2018-11-22T17:40:02","modified_gmt":"2018-11-22T16:40:02","slug":"a-cosa-serve-il-cartoncino-18-grigio","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=13138","title":{"rendered":"A cosa serve il cartoncino 18% grigio?"},"content":{"rendered":"<p><strong>Risposta breve<\/strong><br \/>\nIn fotografia digitale serve a poco o niente, perch\u00e9 \u00e8 un grigio <strong>medio<\/strong>, non \u00e8 necessariamente un grigio <strong>neutro<\/strong>.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nRisposta lunga<\/strong><br \/>\nTutti i \u00a0fotografi (analogici e digitali) hanno sentito parlare del cartoncino grigio al 18% e molti lo usano per &#8230; appunto, ma a cosa serve questo cartoncino grigio?<\/p>\n<p>Per esempio un esemplare \u00e8 questo della Kodak, dove il grigio al 18% \u00e8 indicato con M:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-13141\" style=\"border: 0px none;\" title=\"Kodak BN\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/11\/Kodak-BN.jpg?resize=571%2C169\" alt=\"Kodak BN\" width=\"571\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/11\/Kodak-BN.jpg?w=571 571w, https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/11\/Kodak-BN.jpg?w=300 300w\" sizes=\"(max-width: 571px) 100vw, 571px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>Ci sono altre versioni con l&#8217;area al 18% pi\u00f9 ampia:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-13143\" title=\"KKGC.JPG\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/11\/KKGC.JPG.jpeg?resize=200%2C200\" alt=\"KKGC.JPG\" width=\"200\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/11\/KKGC.JPG.jpeg?w=200 200w, https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/11\/KKGC.JPG.jpeg?w=150 150w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" data-recalc-dims=\"1\" \/> <img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-13145\" title=\"Gray Card\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/11\/graycar1.jpg?resize=200%2C200\" alt=\"Gray Card\" width=\"200\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/11\/graycar1.jpg?w=200 200w, https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/11\/graycar1.jpg?w=150 150w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>A cosa servono questi cartoncini grigi al 18%?<\/p>\n<p>Per rispondere bisogna richiamare i due concetti di &#8220;fattore di luminanza&#8221; e di &#8220;chiarezza&#8221;. Questi concetti sono esposti in dettaglio nel post\u00a0<a href=\"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=17353\" rel=\"bookmark\">Dal fattore di luminanza (fotometria) alla chiarezza (sensazione)<\/a>\u00a0e qui li riassumo brevemente.<\/p>\n<p>Il <strong>fattore di luminanza<\/strong> di un oggetto (per esempio di una cartoncino grigio o colorato) \u00e8 la percentuale di riflessione della superficie dell&#8217;oggetto, cio\u00e8 il rapporto tra la luminanza che l&#8217;oggetto riflette e quella che riceve. Dunque \u00e8 un numero che va da 0 a 1. Se il fattore di luminanza \u00e8 0, il cartoncino non riflette la luce, se \u00e8 1 la riflette tutta, se \u00e8 0,5 riflette met\u00e0 della luce che riceve. Il fattore di luminanza \u00e8 una grandezza <strong>fisica<\/strong>.<\/p>\n<p>La <strong>chiarezza<\/strong>, d&#8217;altra parte, \u00e8 la nostra <strong>sensazione<\/strong> del fattore di luminanza, cio\u00e8 come il nostro sistema visivo lo percepisce. \u00c8 dunque una grandezza <strong>percettiva<\/strong>, qualcosa che ha a che fare con la sensazione del chiaro e dello scuro. Ovviamente se il fattore di luminanza \u00e8 0 il cartoncino lo vediamo nero, se \u00e8 1 lo vediamo bianco. Ma se \u00e8, per esempio 0.5 come lo vediamo? Grigio, ma quale grigio, chiaro, medio, scuro?<\/p>\n<p>Fattore di luminanza (una grandezza fisica) e chiarezza (una sensazione, cio\u00e8 una grandezza percettiva) sono in relazione tra di loro e la relazione \u00e8 precisamente questa:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone\" title=\"Relazione tra fattore di luminanza e chiarezza\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/l.jpg?resize=300%2C298\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"298\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>In questa curva si pu\u00f2 vedere che quando il fattore di luminanza (in ascissa) \u00e8 basso, un piccolo incremento produce un grande incremento di chiarezza (in ordinata). Per esempio aumentare il fattore di luminanza da 0.1 a 0.2 (cio\u00e8 aumentare di 0.1) \u00a0fa aumentare la chiarezza da circa 39 a circa 52 (cio\u00e8 aumenta di circa 13). Passare da 0.8 a 0.9 (cio\u00e8 \u00a0aumentare di 0.1, come prima) fa aumentare la chiarezza da 92 a 97, (cio\u00e8 aumenta di 5, molto meno di prima).<\/p>\n<p>Man mano che il fattore di luminanza aumenta, lo stesso piccolo incremento \u00e8 sempre meno importante in termini di chiarezza.<\/p>\n<p>Si vede anche abbastanza bene \u00a0che per avere chiarezza <strong>50<\/strong> (cio\u00e8 una chiarezza media, un grigio esattamente in centro, per la nostra percezione, \u00a0tra il bianco e il nero) serve un fattore di luminanza 0.18, cio\u00e8 18%.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-26339\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/11\/m.jpg?resize=300%2C298\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"298\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/11\/m.jpg?w=300 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/11\/m.jpg?resize=150%2C150 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/11\/m.jpg?resize=100%2C100 100w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>La\u00a0formula precisa della curva \u00e8 nel post\u00a0<a href=\"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=22856\" rel=\"bookmark\">Chiarezza CIE 1976 (L*)<\/a>\u00a0e se\u00a0al posto di &#8220;fattore di luminanza&#8221; si mette 0.18, la radice cubica viene 0.565, poi si\u00a0moltiplica per 116 e viene 66, si toglie 16 e viene chiarezza 50.<\/p>\n<p>Bene, allora il <strong>cartoncino grigio 18%<\/strong> \u00e8 proprio di un colore grigio che riflette il 18% della luce che riceve, e che dunque rappresenta per l&#8217;occhio umano un grigio la cui c<strong>hiarezza sta esattamente a met\u00e0<\/strong> tra la chiarezza del bianco e la chiarezza del nero.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il colore di un cartoncino 18%: <strong>un grigio percettivamente medio<\/strong>.<\/p>\n<p>A cosa \u00e8 adatto un grigio medio? In fotografia analogica veniva usato per determinare la corretta esposizione della fotografia. In fotografia digitale non ha un uso preciso.<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>A cosa invece <strong>non<\/strong> \u00e8 adatto un grigio medio al 18%?<\/p>\n<p>Tipicamente un cartoncino al 18% non \u00e8 adatto al <strong>bilanciamento del bianco<\/strong>, perch\u00e9 non \u00e8 detto che sia di un grigio <strong>neutro<\/strong>. Cio\u00e8 non \u00e8 detto che non abbia una (pi\u00f9 o meno leggera) dominante rossa, verde o di qualche altra tinta. L&#8217;unica cosa che viene garantita \u00e8 che riflette la luce al 18%. Ma non si garantisce che la luce riflessa non abbia tinta e che sia solo grigio (cio\u00e8 acromatico).<\/p>\n<p>E poi c&#8217;\u00e8 un&#8217;altra cosa: il grigio 18%, oltre al fatto di non essere neutro, \u00e8 troppo scuro per il bilanciamento del bianco, che conviene fare su un grigio molto chiaro (anche se non sul bianco).<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 una eccezione: uno dei grigi del ColorChecker, quello indicato qui sotto, \u00e8 sia un grigio medio che un grigio neutro:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-13144\" title=\"ColorChecker\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/11\/cc.jpg?resize=312%2C211\" alt=\"ColorChecker\" width=\"312\" height=\"211\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/11\/cc.jpg?w=390 390w, https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/11\/cc.jpg?w=300 300w\" sizes=\"(max-width: 312px) 100vw, 312px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>La scala dei grigi di questo ColorChecker si trova anche in altri prodotti X-Rite, con gli stessi pigmenti:<\/p>\n<ul>\n<li>la prima tacca (bianco) sul White Balance e sul Mini White Balance;<\/li>\n<li>la quarta tacca (medio) sul Mini Gray Balance e sul ColorChecker Passport;<\/li>\n<li>la prima, la quarta e la sesta (bianco, medio, nero) su Gray Scale Balance e su Mini Grayscale Balance<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ma poich\u00e9 <span style=\"text-decoration: underline;\">tutti<\/span> i grigi del ColorChecher sono neutri, meglio usare il secondo da sinistra (nella fila in basso) per bilanciare il bianco di una foto con maggiore precisione.<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>Naturalmente ci sono un mucchio di altri prodotti che dichiarano di essere grigi &#8220;neutri&#8221; o grigi &#8220;medi&#8221; o entrambi, e possono anche esserlo, bisognerebbe misurarli (tra gli altri Lastolite Ezybalance, Spyder Cube, Opteka, WhiBal). In generale, quelli pi\u00f9 grandi sono pensati per il bilanciamento in camera, quelli pi\u00f9 piccoli per il bilanciamento nel Raw converter.<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>Morale: per bilanciare il bianco di una foto \u00e8 meglio usare un ColorChecker, che tra l&#8217;altro serve anche per creare un profilo (ICC o DCP) della fotocamera. Invece una Gray Scale, se non \u00e8 neutra, serve a poco.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Risposta breve In fotografia digitale serve a poco o niente, perch\u00e9 \u00e8 un grigio medio, non \u00e8 necessariamente un grigio neutro. Risposta lunga Tutti i \u00a0fotografi (analogici e digitali) hanno sentito parlare del cartoncino grigio al 18% e molti lo usano per &#8230; appunto, ma a cosa serve questo cartoncino grigio? 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