{"id":13160,"date":"2009-11-27T19:48:04","date_gmt":"2009-11-27T18:48:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=13160"},"modified":"2018-04-07T14:36:03","modified_gmt":"2018-04-07T12:36:03","slug":"cose-e-a-cosa-serve-il-colorchecker","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=13160","title":{"rendered":"Cos&#8217;\u00e8 e a cosa serve il ColorChecker?"},"content":{"rendered":"<p>ColorChecker \u00a0\u00e8 un pannello di riferimento per i colori, formato da una serie di tacche colorate raccolte su un cartoncino scuro e rigido che fa da supporto. Ci sono varie versioni di ColorChecker, ma la pi\u00f9 comune \u00e8 quella a 24 tacche, la versione classica, che \u00e8 grande quanto un foglio A4:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone\" style=\"border: 0px none;\" title=\"ColorChecker\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2008\/09\/img_0060.jpg?resize=300%2C200\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.xrite.com\/documents\/literature\/en\/L11-268_CC_Comparison_en.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Altre versioni<\/a> sono la <span style=\"text-decoration: underline;\">Mini<\/span> (come la precedente, ma grande quanto una carta di credito), la <span style=\"text-decoration: underline;\">Passport<\/span> (come la mini ma su un altro supporto richiudibile), la <span style=\"text-decoration: underline;\">DC<\/span> (<em>digital camera<\/em>, sconsigliata e ora non pi\u00f9 disponibile) \u00a0e la <span style=\"text-decoration: underline;\">SG<\/span> (<em>semigloss<\/em>, in formato A4 con 140 tacche, tra le quali anche le 24 tacche della versione classica). Qui considero solo la versione a 24 tacche.<\/p>\n<p>Il pannello che originariamente si chiamava <em>Color Rendition Char<\/em>t\u00a0\u00e8 stato <a href=\"https:\/\/www.dropbox.com\/s\/xh4pjg15buyfvcu\/mccamy1976.pdf?dl=0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">presentato in un articolo<\/a> sul<em> Journal of Applied Photographic Engineering<\/em><strong>\u00a0<\/strong>del 1976\u00a0 scritto da McCamy, Marcus e Davidson che allora lavoravano alla <strong>Macbeth Company<\/strong>.\u00a0ColorChecker \u00e8 stato\u00a0inizialmente prodotto da Macbeth, poi da Gretag Macbeth, e ora che Gretag Macbeth si \u00e8 fusa con X-Rite, porta il marchio <a href=\"http:\/\/www.xrite.com\/product_overview.aspx?ID=820\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">X-Rite<\/a>.<\/p>\n<p>La versione classica costa meno di 100 \u20ac. \u00c8 facilmente reperibile anche in Italia \u00a0e anche online.\u00a0Per esempio si pu\u00f2 comperare da <a href=\"http:\/\/www.italsystem.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ital System<\/a> (Pescara), <a href=\"http:\/\/www.sabatini.ws\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sabatini<\/a> (Roma),\u00a0<a href=\"http:\/\/www.apromastore.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Aproma<\/a> (Milano), <a href=\"http:\/\/www.espresso.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Espresso<\/a> (Como) e in molti altri shop online e al dettaglio. Si trova spesso anche su <a href=\"http:\/\/www.ebay.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">eBay<\/a>.<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>Le tacche colorate sono realizzate con pigmenti molto stabili, che non decadono con il tempo, e saldamente fissati al cartoncino nero di supporto. Naturalmente il pannello deve essere conservato, quando non viene usato, al riparo dagli agenti atmosferici e dalla luce.<\/p>\n<p>Questi sono i nomi delle tacche, nell&#8217;ordine da sinistra a destra e dall&#8217;alto in basso:<\/p>\n<p><em>dark skin<\/em> pelle scura<br \/>\n<em>light skin<\/em> pelle chiara<br \/>\n<em>blue sky<\/em> cielo azzurro<br \/>\n<em>foliage<\/em> fogliame<br \/>\n<em>blue flower<\/em> azzurro fiore<br \/>\n<em>bluish green<\/em> verde tendente al blu (bluastro)<\/p>\n<p><em>orange<\/em> arancio<br \/>\n<em>purplish blue<\/em> blu tendente al viola (violastro)<br \/>\n<em>moderate red<\/em> rosso chiaro<br \/>\n<em>purple<\/em> viola<br \/>\n<em>yellow green<\/em> verde giallo<br \/>\n<em>orange yellow<\/em> giallo arancio<\/p>\n<p><em>blue<\/em> blu<br \/>\n<em>green<\/em> verde<br \/>\n<em>red<\/em> rosso<br \/>\n<em>yellow<\/em> giallo<br \/>\n<em>magenta<\/em> magenta<br \/>\n<em>cyan<\/em> ciano<\/p>\n<p><em>white<\/em> bianco<br \/>\n<em>neutral 8<\/em> grigio neutro (ma ha una leggera dominante) di chiarezza 8\/10<br \/>\n<em>neutral 6.5<\/em> grigio neutro di chiarezza 6.5\/10<br \/>\n<em>neutral 5<\/em> grigio neutro di chiarezza 5\/10, quindi grigio medio (riflettanza 18%)<br \/>\n<em>neutral 3.5<\/em> grigio neutro di chiarezza 3.5\/10<br \/>\n<em>black<\/em> nero<\/p>\n<p>I pigmenti sono molto stabili e in prima approssimazione le coordinate colorimetriche sono le stesse per tutti gli esemplari recenti di ColorChecker (pare che negli anni ci siano state 4 varianti).<\/p>\n<p>I dati del ColorChecker originale del 1976 erano forniti nelle coordinate colorimetriche Yxy e sotto l&#8217;illuminante C. Dal 2005 sono forniti in Lab D50 in questa \u00a0<a href=\"http:\/\/www.xrite.com\/product_overview.aspx?ID=820&amp;Action=Specifications\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pagina di X-Rite<\/a>. Oggi sono dati in sRGB che ha illuminante D65. Si possono trovare anche nel software ProfileMaker e in Passport.<\/p>\n<p>Tuttavia per lavori di precisione potrebbe essere necessario misurare i valori spettrali e\/o colorimetrici delle tacche del proprio ColorChecker. In Internet e in letteratura si trovano molte misure &#8220;personali&#8221;, sia spettrali che colorimetriche.<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>In fotografia digitale tipicamente si usa ColorChecker per gli scopi seguenti:<\/p>\n<ul>\n<li>bilanciamento del bianco fatto via software in un Raw converter;<\/li>\n<li>creazione di profili colore di fotocamera secondo gli standard ICC e DCP;<\/li>\n<li>calibrazione di caratterizzazioni di fotocamera (Adobe Camera Raw e Lightroom);<\/li>\n<li>verifica dell&#8217;esposizione della scena;<\/li>\n<li>bilanciamento del bianco fatto direttamente con la fotocamera.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>-Bilanciamento del bianco fatto via software in un Raw converter<\/strong><\/p>\n<p>Nella scena si posiziona un ColorChecker (eventualmente Mini) oppure si fanno due scatti della scena, uno con e uno senza ColorChecker; si scatta in Raw e nel Raw converter si imposta il bilanciamento del bianco sulla seconda tacca dell&#8217;ultima riga (grigio neutro chiaro).<\/p>\n<p><strong>-Creazione di profili di colore di fotocamera ICC e DCP<\/strong><\/p>\n<p>Vari software consentono la creazione di profili di fotocamera secondo ICC e supportano ColorChecker. Alcuni sono elencati in questa <a href=\"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=7883\" target=\"_self\">pagina del blog<\/a>. Invece, ci sono attualmente solo due software che consentono la creazioni di profili secondo <a href=\"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?page_id=5025\" target=\"_self\">DCP (DNG Camera Profile)<\/a> e precisamente <em>DNG Profile Editor<\/em> di Adobe e <em>Passport<\/em> di X-Rite.<\/p>\n<p><strong>-Calibrazione di caratterizzazioni di fotocamera in ACR e Lr<\/strong><\/p>\n<p>Adobe Camera Raw e Lightroom utilizzano, per la conversione dei dati Raw in dati RGB ProPhoto, matrici di caratterizzazione per due temperature di colore che vengono interpolate per ottenerne una, che \u00e8 quella che viene usata. Questa matrice \u00e8 generica per tutti gli esemplari di una data fotocamera, ma pu\u00f2 essere &#8220;messa a punto&#8221; o &#8220;calibrata&#8221; con le impostazioni di Calibrazione, le quali a loro volta vengono fatte sulla base di un ColorChecker e di uno script (in teoria si pu\u00f2 fare anche a mano).<\/p>\n<p><strong>-Verifica dell&#8217;esposizione della scena<\/strong><\/p>\n<p>Con le tecniche gi\u00e0 usate in fotografia analogica.<\/p>\n<p><strong>-Bilanciamento del bianco fatto direttamente con la fotocamera<\/strong><\/p>\n<p>Molte fotocamere permettono di regolare il bilanciamento del bianco fotografando <em>full frame<\/em> una superficie neutra (<em>white balance preset<\/em>). Nella versione Passport di ColorChecker c&#8217;\u00e8 la White Balance Chart che \u00e8 molto adatta a questo scopo, perch\u00e9 ha una distribuzione spettrale di riflettanza piatta per quasi tutto lo spettro.<\/p>\n<p>Nel ColorChecker si pu\u00f2 fotografare per esempio la seconda o terza tacca dell&#8217;ultima riga, se si riesce ad ingrandire a sufficienza, ma non sono tacche perfettamente neutre. Vedi il rapporto tecnico di Robin Myers (link qui sotto).<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>Altre risorse su ColorChecker:<\/p>\n<p>&#8211;<a href=\"http:\/\/www.babelcolor.com\/main_level\/ColorChecker.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La pagina di BabelColor di Danny Pascale<\/a> con molte informazioni<br \/>\n&#8211;<a href=\"http:\/\/www.brucelindbloom.com\/index.html?ColorCheckerCalculator.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il Calculator di Bruce Lindbloom <\/a>a partire\u00a0dallo spettro calcola i valori colorimetrici delle tacche (XYZ, Yxy, Lab, LCh, Luv, RGB) sotto diversi illuminanti e osservatori standard.<br \/>\n&#8211;<a href=\"http:\/\/www.imatest.com\/docs\/colorcheck.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La pagina Imatest di Norman Koren<\/a> con le indicazioni per l&#8217;uso del modulo Colorcheck di Imatest, che analizza l&#8217;accuratezza, la risposta tonale, il rumore e la sensibilit\u00e0 di una fotocamera sulla base dello scatto di un ColorChecker.<br \/>\n&#8211;<a href=\"http:\/\/rmimaging.com\/information\/ColorChecker_Passport_Technical_Report.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ColorChecker Passport Technical Review<\/a> di Robin Myers (PDF)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ColorChecker \u00a0\u00e8 un pannello di riferimento per i colori, formato da una serie di tacche colorate raccolte su un cartoncino scuro e rigido che fa da supporto. 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