{"id":14391,"date":"2010-03-12T22:24:08","date_gmt":"2010-03-12T21:24:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=14391"},"modified":"2018-10-15T18:37:28","modified_gmt":"2018-10-15T16:37:28","slug":"regioni-naturali-e-storiche-ditalia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=14391","title":{"rendered":"Regioni storico-geografiche d&#8217;Italia"},"content":{"rendered":"<h2><span id=\"A\" style=\"color: red;\">A<\/span> <a href=\"#B\">B<\/a> <a href=\"#C\">C<\/a> <a href=\"#D\">D<\/a> <a href=\"#E\">E<\/a> <a href=\"#F\">F<\/a> <a href=\"#G\">G<\/a> <a href=\"#H\">H<\/a> <a href=\"#I\">I<\/a> <a href=\"#J\">J<\/a> <a href=\"#K\">K<\/a> <a href=\"#L\">L<\/a> <a href=\"#M\">M<\/a> <a href=\"#N\">N<\/a> <a href=\"#O\">O<\/a> <a href=\"#P\">P<\/a> <a href=\"#Q\">Q<\/a> <a href=\"#R\">R<\/a> <a href=\"#S\">S<\/a> <a href=\"#T\">T<\/a> <a href=\"#U\">U<\/a> <a href=\"#V\">V<\/a> <a href=\"#W\">W<\/a> <a href=\"#X\">X<\/a> <a href=\"#Y\">Y<\/a> <a href=\"#Z\">Z<\/a><\/h2>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Abruzzo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Abruzzo<\/a><\/strong> Regione dell&#8217;Italia centrale che comprende la \u2192Marsica e il \u2192Sannio. Amministrativamente suddivisa nelle provincie di Chieti, L&#8217;Aquila, Pescara e Teramo. Il nome deriva da quello della contea <em>Aprutium<\/em>, situata nel Teramano, e a sua volta il nome <em>Aprutium<\/em> deriva dall&#8217;antico popolo dei <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pretuzi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pretuzi<\/a> che popolava quel territorio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-14458\" title=\"200px-Map_Region_of_Abruzzo.svg\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/200px-Map_Region_of_Abruzzo.svg_.png?resize=200%2C250\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"250\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Agordino\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Agordino<\/a><\/strong> (Veneto) In provincia di Belluno, \u00e8 la valle del Cordevole e del Biois. Comprende 16 comuni, i centri principali sono: Agordo, Alleghe, Canale d&#8217;Agordo, Cencenighe. Nell&#8217;Agordino convivono due gruppi culturali: la zona meridionale \u00e8 pi\u00f9 legata alla citt\u00e0 di Belluno, la zona settentrionale, in cui \u00e8 parlata la lingua ladina, \u00e8 pi\u00f9 legata al \u2192Cadore e all&#8217;\u2192Alto Adige.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.agordino.bl.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Portale ufficiale dell&#8217;Agordino<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Agro_aversano\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Agro Aversano<\/strong><\/a> (Campania) Territorio della provincia di Caserta a S del capoluogo. Vi fanno parte 19 comuni, il centro principale \u00e8 Aversa.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Agro_caleno\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Agro Caleno<\/strong><\/a> (Campania) Zona territoriale nell&#8217;Alto Casertano. Il nome deriva dalla citt\u00e0 di Cales, la pi\u00f9 importante citt\u00e0 degli Ausoni, pi\u00f9 antica di Roma. Il sito archeologico oggi si trova nel comune di Calvi Risorta (provincia di Caserta).<\/p>\n<p><strong>Agro Campano<\/strong> (Campania)\u00a0Gli antichi Romani indicavano con questo nome (che inizialmente era <em>agro capuano<\/em>) il \u00a0fertile territorio di\u00a0Capua. Per punire la citt\u00e0 del suo passaggio ad Annibale dopo Canne, fu dichiarato\u00a0<em>ager\u00a0publicus populi Romani<\/em>\u00a0(211 a.C.).<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Agro_nocerino_sarnese\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Agro Nocerino-Sarnese<\/a><span style=\"font-weight: normal;\"> (Campania) <\/span><\/strong>Regione storico-geografica situata nella piana del fiume\u00a0Sarno, a met\u00e0 strada tra\u00a0Napoli e\u00a0Salerno, i cui\u00a0comuni ricadono tutti nella\u00a0provincia di Salerno. Il centro principale \u00e8 Nocera.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Agro_nolano\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Agro Nolano<\/strong><\/a> (Campania) Regione che comprende 34 comuni, di cui 21 in\u00a0provincia di Napoli e 13 in\u00a0provincia di Avellino (il Baianese e il \u00a0Vallo di Lauro). <a href=\"http:\/\/www.conteanolana.it\/agernolano.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La Contea Nolana<\/a>.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Agro_pontino\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Agro Pontino<\/a><\/strong> (Lazio) Regione geografica del Lazio sudoccidentale\u00a0nella provincia di Latina (e in parte nelle provincie di Roma e Frosinone), delimitata ad O e S dal\u00a0mar Tirreno, a E dai primi rilievi\u00a0appenninici dei\u00a0monti Lepini ed\u00a0Ausoni, a N dal medio corso del fiume Astura e dai primi rilievi dei\u00a0Colli Albani.<\/p>\n<blockquote><p>Un territorio che si estende fin verso Roma, senza un confine fisico ben definito che distingua l\u2019Agro Pontino dall\u2019Agro Romano, anche per le caratteristiche geologiche e fisiche del suolo; comunque come limite, puramente convenzionale, tra l\u2019Agro Romano e l\u2019Agro Pontino si pu\u00f2 considerare il corso inferiore e medio del Fiume Astura e una linea immaginaria che, partendo dai piedi della collina su cui sorge Cori, all\u2019altezza di circa 120 m sul livello del mare, e mantenendosi su questa quota, si spinge fino ai piedi dell\u2019altura su cui \u00e8 posta Lanuvio.<br \/>\n\u2014 <a href=\"http:\/\/www.bonifica-agropontino.it\/home\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Consorzio di bonifica dell&#8217;Agro Pontino<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p>\u00c8 formato da una pianura costiera, che si affaccia a ovest. Zona pianeggiante un tempo paludosa, poi bonificata tra il 1926 e il 1939, oggi \u00e8 coltivata e suddivisa in poderi. La costa \u00e8 molto regolare, bassa e sabbiosa; vi sono alcune sporgenze come il Capo Linaro, il Capo Circeo e il promontorio d\u2019Anzio e Gaeta, dove si trova l\u2019omonimo porto.\u00a0Di fronte al porto di Gaeta, si trova l\u2019Arcipelago Pontino costituito da sei isolette di origine vulcanica, anche se dei vulcani poco ricordano vista l\u2019azione incisiva delle onde del mare. La principale \u00e8 l\u2019isola di Ponza.<\/p>\n<p>L\u2019Agro Pontino deve il suo nome a\u00a0<em>Pometinus<\/em>, antica citt\u00e0 della pianura che anticamente produceva pomi (mele). Dopo la conquista romana, l\u2019Agro \u00e8 stato per 2000 anni regione dell\u2019Impero Romano, poi dei papi, infine della nazione italiana.\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d<\/p>\n<blockquote><p>Gli ha dato il nome una scomparsa Suessa Pometia, da cui <em>ager pometinus<\/em> o <em>pomptinus<\/em>. \u00c8 un vasto territorio compreso tra i monti Lepini, i colli Albani, e la riva del Tirreno: piatta pianura (solo si alza sulla costa nell&#8217;angolo meridionale, il monte Circeo, gi\u00e0 isola), in tempo non remoto pressoch\u00e9 completamente paludosa, oggi bonificata e ricca di intensa agricoltura e varie attivit\u00e0 industriali. I &#8220;tumoleti&#8221;, lunghi cordoni di dune alti una ventina di metri, separano dal mare alcuni laghi costieri gi\u00e0 circondati di acquitrini e folti di vegetazione palustre; pi\u00f9 all&#8217;interno una fascia un poco pi\u00f9 alta era coperta di macchia mediterranea, intercalata di boschi di querce, radure erbose o &#8220;lestre&#8221;, stagni e pozze o &#8220;piscine&#8221;. Pi\u00f9 all&#8217;interno ancora, fino alla base dei Lepini, si stendeva la palude, corrispondente a un&#8217;antica laguna e in cui ristagnavano le acque provenienti dai monti.<br \/>\n&#8230;<br \/>\nSembra che in et\u00e0 romana, l&#8217;agro non fu tanto malsano come poi fu, tuttavia gi\u00e0 nel 100 a.C. il console Cornelio Cetego scavava per bonifica una prima fossa parallela alla via Appia. Vasti disegni di trasformazione ide\u00f2 Cesare, altri Teodorico e, fra i papi, Leone X, che affid\u00f2 al fratello Giuliano de&#8217; Medici il compito, mancato, di prosciugare la palude a sue spese. Pi\u00f9 di tutti si impegn\u00f2 dal 1777 Pio VI cui si deve la linea Pia lungo l&#8217;Appia e sboccante a Terracina, canale principale del deflusso del bacino pontino.<br \/>\n&#8230;<br \/>\nLa definitiva bonifica integrale fu compiuta dall&#8217;Opera Nazionale Combattenti tra il 1926 e il 1935 e oltre, impiegando pi\u00f9 di 13 mila operai, creando un triplice sistema di canali di scolo, un reticolo di strade, case poderali, borghi, paesi e citt\u00e0 (Latina, gi\u00e0 Littoria, Sabaudia, Aprilia, Pomezia, Pontinia).<br \/>\n\u2014Touring Club Italiano<em> Guida rapida d&#8217;Italia<\/em> 1995<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Agro Reatino<\/strong> (Lazio) Forse sinonimo di \u2192Sabina.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Agro_Romano\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Agro Romano<\/a><\/strong> (Lazio) Regione fra mar Tirreno, monti Sabatini e colli Albani quasi coincidente con il comune di Roma. Anche, la zona compresa fra la costa tirrenica e il retroterra di Roma. Vedi anche \u2192Campagna Romana.<\/p>\n<p><strong>Altamarca<\/strong> (Veneto) La parte settentrionale della \u2192Marca Trevigiana<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Wipptal\"><strong>Alta Valle Isarco<\/strong><\/a> (Alto Adige) In tedesco <em>Wipptal<\/em>, \u00e8 una regione italo-austriaca che va da Innsbruck al Brennero e a Fortezza. La localit\u00e0 principale \u00e8 Vipiteno (<em>Sterzing<\/em>). Vedi anche \u2192Valle Isarco, in tedesco <em>Eisacktal<\/em>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-26778 size-full\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/1095px-Comunit\u00e0_comprensoriali_Alto_Adige.svg_-1.png?resize=400%2C241\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"241\" srcset=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/1095px-Comunit\u00e0_comprensoriali_Alto_Adige.svg_-1.png?w=400 400w, https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/1095px-Comunit\u00e0_comprensoriali_Alto_Adige.svg_-1.png?resize=300%2C181 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong>Altopiano dei Sette Comuni\u00a0<\/strong>\u2192Sette Comuni<\/p>\n<p><strong>Altopiano di Asiago<\/strong> \u2192Sette Comuni<\/p>\n<p><strong>Alto Adige<\/strong> \u00c8 la provincia di Bolzano nella regione amministrativa del\u00a0Trentino-Alto Adige. In tedesco <em>S\u00fcdirol<\/em> (Tirolo del Sud). Centri principali: Bolzano, Merano, Bressanone. <a href=\"http:\/\/www.provincia.bz.it\/index_i.asp\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sito ufficiale della provincia autonoma di Bolzano<\/a>. <a href=\"http:\/\/www.suedtirol.info\/Temi\/vacanza-altoadige.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sito ufficiale per il turismo<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-17168\" title=\"Alto Adige, cio\u00e8 la provincia di Bolzano\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/180px-Map_Province_of_Bolzano.svg_.png?resize=180%2C225\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"225\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Comunit\u00e0_montana_Alto_Bradano\"><strong>Alto Bradano<\/strong><\/a> (Basilicata) Territorio che prende il nome dal fiume Bradano.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Altomilanese\"><strong>Alto Milanese<\/strong><\/a> (Lombardia) Territorio a NO della citt\u00e0 di Milano.<\/p>\n<p><strong>Alto Vergante<\/strong> (Piemonte)\u00a0\u2192Vergante.<\/p>\n<p><strong>Ampezzano<\/strong> (Veneto) Parte del \u2192Cadore, centro principale Cortina d&#8217;Ampezzo.<\/p>\n<p><strong>Anaunia<\/strong> (Trentino) \u00c8 il nome storico-letterario della \u2192Val di Non, in provincia di Trento.<\/p>\n<p><strong>Anglona<\/strong> (Sardegna) Regione storica della Sardegna nord-occidentale. <a href=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/4\/45\/SAR-Subregioni-Planargia.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mappa delle regioni storiche della Sardegna<\/a>. Comuni dell&#8217;<a href=\"http:\/\/www.sardegnaturismo.it\/territori\/anglona.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Anglona<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-16158\" title=\"Anglona\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Anglona.jpg?resize=103%2C191\" alt=\"\" width=\"103\" height=\"191\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong>Apulia<\/strong> (o Japigia) Toponimo storico che in epoca preromana indicava una regione (la parte centro-settentrionale della attuale Puglia) costituita da \u2192Daunia, Peucezia e Messapia.<\/p>\n<p>I toponimi derivano dai nomi delle popolazioni: gli Apuli (in greco\u00a0Japigi), i\u00a0Dauni, i\u00a0Peuceti, i Messapi.<\/p>\n<p><strong>Asolano<\/strong> (Veneto) Territorio che fa parte della \u2192Marca trevigiana.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Aspromonte#Storia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Aspromonte<\/a><\/strong> (Calabria)\u00a0Massiccio montuoso della provincia di\u00a0Reggio Calabria, limitato a E dal\u00a0mar Jonio, a O dal\u00a0mar Tirreno e a N dal\u00a0fiume\u00a0Petrace e dalle\u00a0fiumare di\u00a0Plat\u00ec e di\u00a0Careri.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Astesana\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Astesana<\/a><\/strong>\u00a0Toponimo storico dell&#8217;\u2192Astigiano. <a href=\"http:\/\/www.astesana-stradadelvino.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Astesana, strada del vino<\/a>.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Astigiano&amp;redirect=no\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Astigiano<\/a><\/strong> (Piemonte) La provincia di Asti, nel Piemonte meridionale, con 118 comuni.<\/p>\n<h2><a href=\"#A\">A<\/a> <span id=\"B\" style=\"color: red;\">B<\/span> <a href=\"#C\">C<\/a> <a href=\"#D\">D<\/a> <a href=\"#E\">E<\/a> <a href=\"#F\">F<\/a> <a href=\"#G\">G<\/a> <a href=\"#H\">H<\/a> <a href=\"#I\">I<\/a> <a href=\"#J\">J<\/a> <a href=\"#K\">K<\/a> <a href=\"#L\">L<\/a> <a href=\"#M\">M<\/a> <a href=\"#N\">N<\/a> <a href=\"#O\">O<\/a> <a href=\"#P\">P<\/a> <a href=\"#Q\">Q<\/a> <a href=\"#R\">R<\/a> <a href=\"#S\">S<\/a> <a href=\"#T\">T<\/a> <a href=\"#U\">U<\/a> <a href=\"#V\">V<\/a> <a href=\"#W\">W<\/a> <a href=\"#X\">X<\/a> <a href=\"#Y\">Y<\/a> <a href=\"#Z\">Z<\/a><\/h2>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Barbagia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Barbagia<\/a><\/strong> (Sardegna) Regione montuosa della Sardegna in provincia di Nuoro, corrispondente alla zona del Gennargentu. <a href=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/4\/45\/SAR-Subregioni-Planargia.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mappa delle regioni storiche della Sardegna<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-19726\" title=\"Barbagia\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Barbagia.jpg?resize=112%2C198\" alt=\"\" width=\"112\" height=\"198\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong>Barbagia Trigonia<\/strong> Vecchio nome della\u00a0\u2192Ogliastra.<\/p>\n<p><strong>Baronie<\/strong> (Sardegna) Regione storica della Sardegna nord-orientale. <a href=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/4\/45\/SAR-Subregioni-Planargia.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mappa delle regioni storiche della Sardegna<\/a>. Comuni di <a href=\"http:\/\/www.sardegnaturismo.it\/territori\/baronie.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Baronie<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-16153\" title=\"Baronie\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Baronie.jpg?resize=103%2C191\" alt=\"\" width=\"103\" height=\"191\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Basilicata\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Basilicata<\/a><\/strong> Regione del sud Italia con capoluogo Potenza. Comprende il Vulture-Melfese, il Potentino, il Lagonegrese, la Collina Materana e il Metapontino.<\/p>\n<p>Il toponimo Basilicata compare nel XIII secolo e proviene dal greco <em>Basilikos<\/em>, termine con cui venivano chiamati i governanti bizantini della Regione. <em>Basilikos<\/em> in greco vuol dire &#8220;funzionario del re&#8221; e deriva da un&#8217;altra parola greca: <em>Basileus<\/em> (Re). Un&#8217;altra ipotesi, meno accreditata, \u00e8 che l&#8217;origine del nome sia legata a quello dell&#8217;Imperatore Bizantino Basilio II di Bisanzio.<br \/>\nDurante il periodo fascista (1932-1947) la regione riprese l&#8217;antico nome \u2192Lucania, ma con la nascita della Repubblica torn\u00f2 a chiamarsi Basilicata.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bassa_veronese\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Bassa Veronese<\/a><\/strong> (Veneto) Zona pianeggiante a S di Verona composta da 19 comuni.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bassa_Atesina\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Bassa Atesina<\/strong><\/a> (Alto Adige) in tedesco <em>Bozner Unterland<\/em> o <em>S\u00fcdtiroler Unterland<\/em>\u00a0\u00e8 il territorio che comprende la zona tra Bronzolo (<em>Branzoll<\/em>) e Salorno (<em>Salurn<\/em>), attraversata dal fiume Adige (<em>Etsch<\/em>), dall&#8217;autostrada del Brennero e dalla ferrovia del Brennero. Il centro principale \u00e8 Egna (<em>Neumarkt<\/em>).<\/p>\n<p><strong>Biellese<\/strong> (Piemonte) Territorio della <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Provincia_di_Biella\">provincia di Biella<\/a>\u00a0(vedi anche <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Circondario_di_Biella\">Circondario di Biella<\/a>).<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bisiacaria\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Bisiacaria<\/a><\/strong> (Friuli) Regione geografica nella provincia di Gorizia, tra\u00a0i primi rilievi del\u00a0Carso monfalconese, il litorale del golfo di Panzano (dalle bocche del\u00a0Timavo a punta Sdobba) ed il basso corso dell\u2019Isonzo (da\u00a0Sagrado al fiume Isonzato). Nella regione si parla il dialetto bisiaco, una variante del dialetto veneto. Centri principali: Monfalcone, Ronchi dei Legionari.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.acbisiaca.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Associazioni culturale bisiaca<\/a>.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Brianza\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Brianza<\/a><\/strong> (Lombardia) regione tra il Seveso e l\u2019Adda, percorsa dal Lambro e da numerosi canali. I suoi comuni afferiscono a quattro differenti province (Lecco, Como, Monza-Brianza, Milano). Centri principali: Cant\u00f9, Erba, Carate, Inverigo, Merate.<\/p>\n<blockquote><p>Dalle sue colline, volgendosi a meridione, Stendhal coglieva una vista esemplare della Lombardia con &#8220;il dono della sua verzura e delle sue ricchezze, un orizzonte senza confini, \u00a0dove l&#8217;occhio si perde&#8221;. &#8230; I limiti geografici, non certissimi \u00a0[della Brianza] individuano un territorio a N di Milano, tra il Lambro o il Seveso a O e l&#8217;Adda a E, il termine del lago di Como a N, e a S, digradando, le ultime pieghe del terreno dove le ondulazioni muoiono nella livellata pianura &#8230;<br \/>\n\u00c8 un quadro del passato, durato fino al primo terzo del [XX] secolo, quello della Brianza contadina, coi gelsi che si allineavano in ogni campo, la faticosa cultura del baco da seta in ogni cascina e le donne che andavano a lavorare in filanda&#8230;<br \/>\n\u2014Touring Club Italiano <em>Guida Rapida d&#8217;Italia <\/em>1992<\/p><\/blockquote>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Burgaria\">Burgaria<\/a><\/strong> (Lombardia) antico contado corrispondente all&#8217;attuale \u2192Altomilanese.<\/p>\n<p><strong>Burgraviato<\/strong>\u00a0(in tedesco <em>Burggrafenamt<\/em>) \u2192Meranese<\/p>\n<h2><a href=\"#A\">A<\/a> <a href=\"#B\">B<\/a> <span id=\"C\" style=\"color: red;\">C<\/span> <a href=\"#D\">D<\/a> <a href=\"#E\">E<\/a> <a href=\"#F\">F<\/a> <a href=\"#G\">G<\/a> <a href=\"#H\">H<\/a> <a href=\"#I\">I<\/a> <a href=\"#J\">J<\/a> <a href=\"#K\">K<\/a> <a href=\"#L\">L<\/a> <a href=\"#M\">M<\/a> <a href=\"#N\">N<\/a> <a href=\"#O\">O<\/a> <a href=\"#P\">P<\/a> <a href=\"#Q\">Q<\/a> <a href=\"#R\">R<\/a> <a href=\"#S\">S<\/a> <a href=\"#T\">T<\/a> <a href=\"#U\">U<\/a> <a href=\"#V\">V<\/a> <a href=\"#W\">W<\/a> <a href=\"#X\">X<\/a> <a href=\"#Y\">Y<\/a> <a href=\"#Z\">Z<\/a><\/h2>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Cadore\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cadore<\/a><\/strong> (Veneto) Regione storico-geografica (Belluno) interamente appartenente alla regione montuosa delle Dolomiti e che comprende il bacino superiore del Piave, dalle sorgenti fino alla localit\u00e0 Termine di Cadore (presso Longarone). Comprende l&#8217;\u2192Ampezzano (basso Cadore), il \u2192Comelico (alto Cadore) e l&#8217;\u2192Oltrepiave.<\/p>\n<p>Centro principale: Pieve di Cadore.<\/p>\n<p><strong>Calabria <\/strong>Il nome\u00a0deriverebbe da <em>Kalon-brion<\/em>, ovvero &#8220;faccio sorgere il bene&#8221;, per la fertilit\u00e0 del suo territorio, e pu\u00f2 considerarsi un sinonimo di &#8220;Ausonia&#8221; dal verbo <em>auxo-abbondo.<\/em><\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-17166\" title=\"Calabria\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/200px-Map_Region_of_Calabria.svg_.png?resize=200%2C250\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"250\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-26363\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/20727915_1867903676570766_894289578622638114_n.jpg?resize=342%2C326\" alt=\"\" width=\"342\" height=\"326\" srcset=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/20727915_1867903676570766_894289578622638114_n.jpg?zoom=2&amp;resize=342%2C326 684w, https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/20727915_1867903676570766_894289578622638114_n.jpg?zoom=3&amp;resize=342%2C326 1026w\" sizes=\"(max-width: 342px) 100vw, 342px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong>Campagna Romana<\/strong> (Lazio) La pianura, interamente compresa sul lato sinistro del bacino del\u00a0Tevere, che si estende ad est di Roma fino ai\u00a0Colli Albani e ai\u00a0Monti Prenestini. La Campagna Romana confina a sud con l&#8217;\u2192Agro Romano.<\/p>\n<p>Esiste un celebre ritratto di Goethe con cappello a larga tesa e abito da viaggiatore ambientato nella Campagna Romana. Il ritratto \u00e8 stato dipinto da Johann Tischbein nel 1787 ed \u00e8 intitolato proprio &#8220;Goethe nella Campagna Romana&#8221;.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Campania\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Campania<\/a> <\/strong>Il nome deriva dal termine latino <em>campus<\/em>, che vuol dire campagna, e per commistione linguistica, dal termine osco <em>Kampanom<\/em>, con il quale si indicava l&#8217;area nei pressi della citt\u00e0 di Capua.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-17165\" title=\"Campania\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/200px-Map_Region_of_Campania.svg_.png?resize=200%2C250\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"250\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>In Campania si distinguono le seguenti quattro (sotto)regioni<\/p>\n<ul>\n<li>\u2192Terra di lavoro<\/li>\n<li>\u2192Sannio<\/li>\n<li>\u2192Irpinia<\/li>\n<li>\u2192Cilento<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Campi Flegrei<\/strong> (Campania) Area di origine vulcanica a NO di Napoli. Carta geologica dei <a href=\"http:\/\/www.ov.ingv.it\/volcanology\/flegrei\/geologica.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Campi Flegrei<\/a>. <a href=\"http:\/\/www.parcodeicampiflegrei.it\/on-line\/Home.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Parco Regionale dei Campi Flegrei<\/a>.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Campidano\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Campidano<\/a><\/strong> (Sardegna) Pianura posta tra i golfi di Oristano e Cagliari e delimitata dai monti dell\u2019Iglesiente a SO e dalle estreme pendici del Gennargentu a NE. <a href=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/4\/45\/SAR-Subregioni-Planargia.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mappa delle regioni storiche della Sardegna<\/a>. Comuni del <a href=\"http:\/\/www.sardegnaturismo.it\/territori\/campidano.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Campidano<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-18676\" title=\"Campidano\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Campidano.jpg?resize=107%2C195\" alt=\"\" width=\"107\" height=\"195\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<blockquote><p>Dal golfo di Cagliari a quello di Oristano si stende, orientata da nord-ovest a sud-est, la pi\u00f9 grande pianura dell&#8217;isola: km 100 di lunghezza, 20 mediamente di larghezza, oltre km<sup>2<\/sup> 3000 di superficie, con altitudine tra i 10 e 50 metri. La costituiscono i &#8220;campidani&#8221;, distese delimitate ai lati da elevazioni tendenti a raccogliere nella fascia centrale specchi di acqua stagnante, oggetto di lunghissima bonifica. Pur percorsa nel senso della lunghezza dal fiume Mannu, la plaga &#8211; che si suddivide in Campidano di Oristano a settentrione, Campidano centrale, e Campidano di Cagliari a meridione &#8211; \u00e8 tuttavia scarsa d&#8217;acque. \u00c8 sempre stata il regno dei cereali (l&#8217;isola fu il &#8220;granaio&#8221; di Cartagine), conteso duramente al mondo pastorale prima che l&#8217;esodo rurale provocasse il degrado dei campi in pascoli, ove non adatti a nuove colture, come di carciofi e foraggi.<br \/>\n&#8230;<br \/>\nNel paesaggio di sconfinati spazi e lontani orli di monti sono punti di interesse i complessi nuragici e le fondazioni monastiche camaldolesi, vittorine e vallombrosane che hanno contribuito storicamente alla bonifica e alla messa a coltura.<br \/>\n\u2014Touring Club Italiano <em>Guida rapida d&#8217;Italia<\/em> 1995<\/p><\/blockquote>\n<p><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Canale_di_Brenta\"><strong>Canale di Brenta<\/strong><\/a> (Veneto) Estremit\u00e0 meridionale della \u2192Valsugana, da Cismon del Grappa a Bassano. Comprende sette comuni: Cismon del Grappa, Valstagna, San Nazario, Campolongo sul Brenta, Solagna,\u00a0Pove del Grappa, Bassano del Grappa.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Canavese\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Canavese<\/a><\/strong> (Piemonte) Regione storico-geografica tra la Serra d\u2019Ivrea, il Po, la Stura di Lanzo, e le Alpi Graie, percorsa dai fiumi Malono, Orco e Chiusella; comprende i laghi di Viverone e di Candia. <a href=\"http:\/\/a_sinistra.ilcannocchiale.it\/mediamanager\/sys.user\/48543\/Mappa_Canavese.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mappa<\/a>. Capitale: Ivrea.<\/p>\n<p>Il Canavese \u00e8 diviso in:<\/p>\n<ul>\n<li>Alto Canavese (Cuorgn\u00e8, Rivarolo Canavese)<\/li>\n<li>Eporediense (Ivrea)<\/li>\n<li>Basso Canavese (Caluso)<\/li>\n<\/ul>\n<p>L&#8217;etimologia del toponimo deriva dall&#8217;antico abitato di Cuorgn\u00e8, Canava.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-14461\" title=\"Canavese-Mappa\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Canavese-Mappa.png?resize=269%2C313\" alt=\"\" width=\"269\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Canavese-Mappa.png?w=269 269w, https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Canavese-Mappa.png?w=257 257w\" sizes=\"(max-width: 269px) 100vw, 269px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Capitanata\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Capitanata<\/a><\/strong> (Puglia) Regione corrispondente all&#8217;incirca all&#8217;antica \u2192Daunia e all&#8217;attuale provincia di Foggia.<\/p>\n<blockquote><p>Il\u00a0toponimo, in origine\u00a0<em>Catapanata<\/em>, deriva da\u00a0<em>catapano<\/em>, termine con il quale si indicava il funzionario che amministrava\u00a0questo territorio\u00a0durante l&#8217;Impero bizantino; col tempo, per la\u00a0metatesi delle due sillabe centrali del termine &#8220;katepanos&#8221;, si ebbe &#8220;kapitanos&#8221;, poi latinizzato in &#8220;capitanus&#8221;, per la qual cosa, il comparto territoriale che ricadeva sotto l&#8217;amministrazione di questo funzionario bizantino prese il nome di Capitanata, ovvero &#8220;Terra del Catapano&#8221;.<br \/>\n&#8211;<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Capitanata\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Wikipedia<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20464\" style=\"border: 0px none;\" title=\"Capitanata\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/240px-Provincia_Capitanata.png?resize=219%2C182\" alt=\"\" width=\"219\" height=\"182\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Carnia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Carnia<\/a><\/strong> (Friuli) Regione geografico-storica delle Alpi Orientali in provincia di Udine. Delimitata a N dalla Alpi carniche e a S dalla vallata del Tagliamento. Il centro principale \u00e8 Tolmezzo.\u00a0In epoca storica questa regione era abitata dai celti Carnii, da cui il nome della regione (infatti una parte di essa si trova in Austria col nome di Carinzia).\u00a0\u00a0In\u00a0epoca romana\u00a0era conosciuta come\u00a0<em>Carnorum Regio<\/em>\u00a0e dava il nome a tutto l&#8217;odierno\u00a0Friuli.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Carso\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Carso<\/a><\/strong> (Friuli e Venezia Giulia) regione geografica delle Alpi Orientali costituita da una serie di altipiani (alt. 600-1000 m) digradanti fino al mare. Si divide in C. Proprio (C. Monfalconese, C. Triestino, C. della Ciceria), \u001dC. Istriano, \u001dAlto Carso, \u001dC. Carniolino\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Casentino\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Casentino<\/a><\/strong> (Toscana) Regione storico-geografica montuosa che occupa l\u2019alta valle dell\u2019Arno. Dal punto di vista amministrativo \u00e8 ripartita in 13 comuni facenti parte della<a href=\"http:\/\/www.cm-casentino.toscana.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> Comunit\u00e0 Montana del Casentino<\/a>:\u00a0Bibbiena,\u00a0Capolona,\u00a0Castel Focognano, Castel San Niccol\u00f2, Chitignano,\u00a0Chiusi della Verna, Montemignaio,\u00a0Ortignano-Raggiolo,\u00a0Poppi,\u00a0Pratovecchio,\u00a0Stia,\u00a0Subbiano e\u00a0Talla.<\/p>\n<p>Si divide in alto e basso Casentino. Centri principali:\u00a0Poppi\u00a0e\u00a0Bibbiena.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Castelli_Romani\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Castelli<\/strong> <strong>Romani<\/strong><\/a> (Lazio). Gruppo di 17 comuni a SE di Roma, ai piedi dei colli Albani.<\/p>\n<p><strong>Cenedese<\/strong> (Veneto) Antico territorio di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ceneda\">Ceneda<\/a>, comune autonomo fino al 1866\u00a0quando, poco dopo l&#8217;annessione al\u00a0Regno d&#8217;Italia, fu unito al comune di\u00a0Serravalle\u00a0per formare il comune di Vittorio in omaggio a Vittorio Emanuele II, primo re d&#8217;Italia. Dopo la battaglia del 1918 che\u00a0sanc\u00ec la fine dell&#8217;Impero austro-ungarico e la vittoria dell&#8217;Italia nella Grande Guerra, venne aggiunto l&#8217;appellativo Veneto. Oggi Ceneda \u00e8 un quartiere dell&#8217;odierna citt\u00e0 di Vittorio Veneto.\u00a0Il cenedese fu un ducato longobardo e sede di una diocesi tuttora esistente (diocesi di Vittorio Veneto).<\/p>\n<p><strong>Cervese<\/strong> (Romagna) Territorio di Cervia.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Colline_del_Chianti\" target=\"_self\">Chianti<\/a><\/strong> (Toscana) Regione storico-geografica \u00a0che comprende una serie di colline a cavallo tra le provincia di Firenze, Siena e Arezzo.<\/p>\n<p>Il nome Chianti appare per la prima volta in documenti del Trecento. La lega del Chianti \u00a0indicava la zona dei comuni di\u00a0Gaiole,\u00a0Castellina e\u00a0Radda. Nel Settecento il nome \u00e8 stato definito ufficialmente dal Granduca di Toscana come zona viticola.\u00a0Nel 1932 la zona viticola \u00e8 stata ridefinita e\u00a0suddivisa in sette aree: Classico, Colli Aretini, Colli Fiorentini, Colline Pisane, Colli Senesi, Montalbano and R\u00f9fina.<\/p>\n<p>Il Classico include l&#8217;antica zona del Chianti e comprende il territorio del\u00a0comune di\u00a0Greve in Chianti nella\u00a0provincia di\u00a0Firenze e dei\u00a0comuni di\u00a0Castellina in Chianti,\u00a0Gaiole in Chianti e\u00a0Radda in Chianti nella\u00a0provincia di\u00a0Siena, oltre a parte del territorio dei comuni di\u00a0Barberino Val d&#8217;Elsa,\u00a0San Casciano in Val di Pesa e\u00a0Tavarnelle Val di Pesa nella\u00a0provincia di\u00a0Firenze, e dei comuni di\u00a0Castelnuovo Berardenga e\u00a0Poggibonsi nella\u00a0provincia di Siena.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Cicolano\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cicolano<\/a><\/strong> (Lazio) Territorio\u00a0situato nella provincia di Rieti al confine con l&#8217;Abruzzo.\u00a0Comprende la\u00a0valle del fiume Salto tra la\u00a0piana di Rieti a N, la\u00a0Sabina ad O, le\u00a0Montagne della Duchessa con il lago omonimo e la\u00a0Marsica con il\u00a0Fucino a S e la zona aquilana della Valle dell&#8217;Aterno\u00a0(Conca Aquilana) ad E.<\/p>\n<p>Comprende i comuni di Borgorose, Concerviano, Fiamignano, Marcetelli, Pescorocchiano, Petrella Salto, Varco Sabino.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20536\" title=\"Cicolano\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Cicolano_map.png?resize=160%2C160\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"160\" srcset=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Cicolano_map.png?w=160 160w, https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Cicolano_map.png?w=150 150w\" sizes=\"(max-width: 160px) 100vw, 160px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>Nel Cicolano si trovano due riserve naturali:<\/p>\n<ul>\n<li>la\u00a0<a title=\"Riserva regionale Montagne della Duchessa\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Riserva_regionale_Montagne_della_Duchessa\">Riserva regionale Montagne della Duchessa<\/a>, nella parte SE, nel territorio di Borgorose;<\/li>\n<li>la\u00a0<a title=\"Riserva naturale Monte Navegna e Monte Cervia\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Riserva_naturale_Monte_Navegna_e_Monte_Cervia\">Riserva naturale Monte Navegna e Monte Cervia<\/a>, nella parte O, nel territorio di Marcetelli e Varco Sabino.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Cilento\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cilento<\/a><\/strong> (Campania) Regione geografica (Salerno) affacciata sul Tirreno tra la foce del Sele (golfo di Salerno) e quella del Busento (golfo di Policastro). Etimologia: <em>cis Alentum<\/em>, di qua dall\u2019Alento; il fiume per\u00f2 non segna pi\u00f9 il confine del territorio, plaga di monti prominente sul mare tra il golfo di Salerno e quello di Policastro e limitata a nord dai monti Alburni e a levante dal \u2192vallo di Diano.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/mappa-parco-cilento.gif\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-17148\" title=\"Cilento\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/mappa-parco-cilento.gif?resize=422%2C362\" alt=\"\" width=\"422\" height=\"362\" srcset=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/mappa-parco-cilento.gif?w=704 704w, https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/mappa-parco-cilento.gif?w=300 300w\" sizes=\"(max-width: 422px) 100vw, 422px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Cinqueterre\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cinque Terre<\/a><\/strong> (Liguria) Territorio costiero (La Spezia) tra la punta del Mesco a O e quella di Monesteroli a E; comprende i centri di Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola, Riomaggiore, raggruppati amministrativamente nei comuni di Monterosso, Vernazza e Riomaggiore. <a href=\"http:\/\/www.cinqueterre.it\/info.php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Consorzio turistico<\/a>.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ciociaria\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ciociaria<\/a><\/strong> (Lazio) o Frusinate. Regione del Lazio meridionale che corrisponde \u00a0geograficamente alla Valle del Sacco e a parte di quella del Liri con i territori montuosi circostanti. Oggi si identifica con la provincia di Frosinone. Centri principali: Frosinone, \u001dAlatri\u001d, Anagni\u001d, Fiuggi\u001d, Sora, \u001dVeroli\u001d\u001d\u001d.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Circeo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Circeo<\/a><\/strong> (Lazio). Promontorio sul Mar Tirreno in provincia di Latina. \u00c8 un massiccio montuoso isolato sulle cui pendici sono sorti numerosi insediamenti storici, tra i quali il centro di San Felice Circeo. \u00c8 possibile che un tempo fosse completamente circondato dalla acque.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Colli_Berici\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Colli Berici<\/a><\/strong> (Veneto) Colline nella pianura di Vicenza. La cima pi\u00f9 importante \u00e8 il Monte Berico.<\/p>\n<p><strong>Comasco<\/strong> (Lombardia) Territorio che oltre alla zona di Como e dintorni comprende\u00a0sei aree<\/p>\n<ul>\n<li>Alto Lario Occidentale (Crema, Sorico)<\/li>\n<li>Alpi Lepontine Meridionali<\/li>\n<li>Lario Intelvese<\/li>\n<li>Triangolo Lariano<\/li>\n<li>Olgiatese<\/li>\n<li>Bassa Brianza Comasca<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Comelico\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Comelico<\/a><\/strong> (Veneto) \u00c8 il bacino del <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Padola_(torrente)\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Padola<\/a> (affluente del Piave), costituisce l&#8217;alto \u2192Cadore e coincide con i comuni di Santo Stefano di Cadore,\u00a0San Pietro di Cadore,\u00a0Danta di Cadore,\u00a0Comelico Superiore e\u00a0San Nicol\u00f2 di Comelico; si suddivide in inferiore (i primi due comuni e parte di Danta) e superiore (parte di Danta e gli ultimi due comuni).<\/p>\n<p><strong>Conca Reatina<\/strong>\u00a0\u2192Piana reatina.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Conca_Ternana\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Conca Ternana<\/strong><\/a> (Umbria) Territorio pianeggiante dell&#8217;Umbria meridionale. Il centro principale \u00e8 Terni.<\/p>\n<p><strong>Conselvano<\/strong> (Veneto) Territorio\u00a0che comprende i comuni di\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Conselve\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Conselve<\/a>,\u00a0Anguillara Veneta,\u00a0Arre,\u00a0Bagnoli di Sopra,\u00a0Bovolenta,\u00a0Candiana,\u00a0San Pietro Viminario.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/zitofra29.wordpress.com\/costa-degli-achei\/\"><strong>Costa degli Achei<\/strong><\/a> (Calabria)\u00a0Tratto ionico della provincia di Cosenza, dai confini con la Basilicata fino all\u2019inizio della Costa dei Saraceni. Va da Roseto a Rossano.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-26359\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/calabria-coste3.gif?resize=640%2C362\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"362\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/zona costiera della provincia di Reggio Calabria bagnata dal mar Ionio.\"><strong>Costa degli Aranci<\/strong><\/a> (Calabria) Tratto del litorale ionico della provincia di Catanzaro. Localit\u00e0 turistiche\u00a0Soverato e Copanello.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Costa_degli_Dei\"><strong>Costa degli Dei<\/strong><\/a> (Calabria) Tratto di costa del Tirreno meridionale in provincia di Vibo Valentia. Comuni principali: Vibo Valentia, Pizzo, Tropea, Nicotera.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Riviera_dei_Cedri\"><strong>Costa dei Cedri<\/strong><\/a> (Calabria) Tratto di costa del Tirreno che comprende 22 comuni della Calabria compresi tra Tortora e Paola.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Costa_dei_Gelsomini\">Costa dei Gelsomin<\/a>i<\/strong> \u00a0(Calabria) Zona costiera della provincia di Reggio Calabria bagnata dal mar Ionio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-26361\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Costagels.png?resize=300%2C284\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"284\" srcset=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Costagels.png?resize=300%2C284 300w, https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Costagels.png?w=310 310w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.calabriatours.org\/landscapes\/costa-dei-saraceni.html\"><strong>Costa dei Saraceni<\/strong><\/a> (Calabria)\u00a0Zona costiera della provincia di Crotone, a cavallo tra i comuni di Crotone e Isola di Capo Rizzuto.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Costa_saracena\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Costa Saracena<\/a> <\/strong>(Sicilia)\u00a0nome turistico di un\u00a0tratto della costa settentrionale della\u00a0Sicilia in\u00a0provincia di Messina, tra le spiagge di\u00a0Capo d&#8217;Orlando e il promontorio di\u00a0Capo Calav\u00e0 e che prosegue fino a\u00a0Tindari nella\u00a0Baia di San Giorgio. <a href=\"http:\/\/www.costasaracena.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Consorzio della Costa Saracena<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Costa_\u2026\"><strong>Costa Viola<\/strong><\/a> (Calabria) Area geografica della provincia di Reggio Calabria\u00a0a nord del capoluogo\u00a0che si affaccia sul\u00a0Tirreno e sullo Stretto di Messina. Comuni: Bagnara Calabra, Villa San Giovanni, Palmi, Scilla, Seminara.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Costiera_amalfitana\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Costiera Amalfitan<\/strong>a<\/a> (Campania) Tratto di costa sul golfo di Salerno (mar Tirreno) da Positano a Vietri sul Mare, dichiarata dall&#8217;Unesco patrimonio dell&#8217;Umanit\u00e0 nel 1997. Prende il nome da Amalfi, principale localit\u00e0 della costa e antica repubblica marinara.<\/p>\n<p>Fanno parte della Costiera Amalfitana i comuni di Positano,\u00a0Praiano, Furore, Conca dei Marini,\u00a0Scala,\u00a0Amalfi, Atrani, Ravello, Minori, Maiori, \u00a0Tramonti, Cetara,\u00a0Vietri sul Mare.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-15416\" style=\"border: 0px none;\" title=\"mappa-costiera\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/mappa-costiera.gif?resize=378%2C224\" alt=\"\" width=\"378\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/mappa-costiera.gif?w=378 378w, https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/mappa-costiera.gif?w=300 300w\" sizes=\"(max-width: 378px) 100vw, 378px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Cremasco\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cremasco<\/a> <\/strong>(Lombardia)\u00a0regione \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d corrispondente alla parte settentrionale della provincia di Cremona. Centro principale: Crema.<\/p>\n<p><strong>Crevalcorese<\/strong> (Emilia) Il territorio del comune di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Crevalcore\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Crevalcore<\/a>, in provincia di Bologna.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Crotonese\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Crotonese<\/a><\/strong> (Calabria) la provincia di Crotone, che si estende fra il\u00a0Mar Ionio e i monti della\u00a0Sila.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-17157\" title=\"300px-Crotone_mappa\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/300px-Crotone_mappa.png?resize=300%2C300\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/300px-Crotone_mappa.png?w=300 300w, https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/300px-Crotone_mappa.png?w=150 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong>Cusio<\/strong> (Piemonte) Regione storico-geografica del Piemonte. Amministrativamente appartiene alla provincia Verbano-Cusio-Ossola. <a href=\"http:\/\/www.unionecomunidelcusio.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Unione Comuni del Cusio<\/a>.<\/p>\n<h2><a href=\"#A\">A<\/a> <a href=\"#B\">B<\/a> <a href=\"#C\">C<\/a> <span id=\"D\" style=\"color: red;\">D<\/span> <a href=\"#E\">E<\/a> <a href=\"#F\">F<\/a> <a href=\"#G\">G<\/a> <a href=\"#H\">H<\/a> <a href=\"#I\">I<\/a> <a href=\"#J\">J<\/a> <a href=\"#K\">K<\/a> <a href=\"#L\">L<\/a> <a href=\"#M\">M<\/a> <a href=\"#N\">N<\/a> <a href=\"#O\">O<\/a> <a href=\"#P\">P<\/a> <a href=\"#Q\">Q<\/a> <a href=\"#R\">R<\/a> <a href=\"#S\">S<\/a> <a href=\"#T\">T<\/a> <a href=\"#U\">U<\/a> <a href=\"#V\">V<\/a> <a href=\"#W\">W<\/a> <a href=\"#X\">X<\/a> <a href=\"#Y\">Y<\/a> <a href=\"#Z\">Z<\/a><\/h2>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Daunia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Daunia<\/a><\/strong> (Puglia) Antica denominazione della parte settentrionale della Puglia, comprende il\u00a0Tavoliere delle Puglie, il\u00a0Gargano e il\u00a0Subappennino Dauno.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Delta_del_Po\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Delta del Po<\/a><\/strong> (Veneto\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d)\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d Territorio che contiene il sistema idraulico attraverso il quale il fiume Po sfocia nel mare Adriatico. \u00c8 compreso nel\u00a0\u2192Polesine.<\/p>\n<p><strong>Dolomiti<\/strong> Sezione delle Alpi orientali fra Trentino, Alto Adige e Veneto delimitata dalle valli della Rienza (val Pusteria) a N, dell&#8217;Isarco a NO, dell&#8217;Adige a O, \u00a0del Brenta (Valsugana) a S.<\/p>\n<h2><a href=\"#A\">A<\/a> <a href=\"#B\">B<\/a> <a href=\"#C\">C<\/a> <a href=\"#D\">D<\/a> <span id=\"E\" style=\"color: red;\">E<\/span> <a href=\"#F\">F<\/a> <a href=\"#G\">G<\/a> <a href=\"#H\">H<\/a> <a href=\"#I\">I<\/a> <a href=\"#J\">J<\/a> <a href=\"#K\">K<\/a> <a href=\"#L\">L<\/a> <a href=\"#M\">M<\/a> <a href=\"#N\">N<\/a> <a href=\"#O\">O<\/a> <a href=\"#P\">P<\/a> <a href=\"#Q\">Q<\/a> <a href=\"#R\">R<\/a> <a href=\"#S\">S<\/a> <a href=\"#T\">T<\/a> <a href=\"#U\">U<\/a> <a href=\"#V\">V<\/a> <a href=\"#W\">W<\/a> <a href=\"#X\">X<\/a> <a href=\"#Y\">Y<\/a> <a href=\"#Z\">Z<\/a><\/h2>\n<p><strong>Emilia<\/strong> (parte della regione amministrativa Emilia-Romagna)<\/p>\n<p><strong>Eporediense<\/strong> \u2192Canavese.<\/p>\n<h2><a href=\"#A\">A<\/a> <a href=\"#B\">B<\/a> <a href=\"#C\">C<\/a> <a href=\"#D\">D<\/a> <a href=\"#E\">E<\/a> <span id=\"F\" style=\"color: red;\">F<\/span> <a href=\"#G\">G<\/a> <a href=\"#H\">H<\/a> <a href=\"#I\">I<\/a> <a href=\"#J\">J<\/a> <a href=\"#K\">K<\/a> <a href=\"#L\">L<\/a> <a href=\"#M\">M<\/a> <a href=\"#N\">N<\/a> <a href=\"#O\">O<\/a> <a href=\"#P\">P<\/a> <a href=\"#Q\">Q<\/a> <a href=\"#R\">R<\/a> <a href=\"#S\">S<\/a> <a href=\"#T\">T<\/a> <a href=\"#U\">U<\/a> <a href=\"#V\">V<\/a> <a href=\"#W\">W<\/a> <a href=\"#X\">X<\/a> <a href=\"#Y\">Y<\/a> <a href=\"#Z\">Z<\/a><\/h2>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Feltrino_(territorio)\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Feltrino<\/a><\/strong> \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d(Veneto) Territorio che circonda la citt\u00e0 di Feltre, in provincia di Belluno. Sito della <a href=\"http:\/\/www.feltrino.bl.it\/opencms\/welcome.act?dir=\/opencms\/opencms\/CMF\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Comunit\u00e0 montana feltrina<\/a>.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Provincia_ferrarese&amp;redirect=no\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ferrarese<\/a><\/strong> (Emilia) La provincia di Ferrara, nell&#8217;Emilia settentrionale.<\/p>\n<p><b>Forlivese<\/b> (Romagna) Il territorio di Forl\u00ec.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Franciacorta\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Franciacorta<\/a><\/strong> (Lombardia) \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001dZona collinare situata tra\u00a0Brescia e l&#8217;estremit\u00e0 meridionale del\u00a0Lago d&#8217;Iseo. Comprende 18 comuni, di cui il principale \u00e8 Rovato.<\/p>\n<p>L\u2019origine del nome deriva da <em>curtes francae<\/em>, piccole comunit\u00e0 di monaci benedettini insediate nell\u2019Alto Medioevo in zona collinare vicino al Lago d\u2019Iseo che erano esentate dal pagamento dei dazi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-14475\" title=\"300px-Territoriofranciacorta\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/300px-Territoriofranciacorta.jpg?resize=300%2C225\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Frignano_(territorio)\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Frignano<\/a><\/strong> (Emilia) Regione storica che costituisce la parte appenninica della provincia di Modena. Comprende il bacino del fiume Scoltenna-Panaro, la valle del torrente Dragone e la sponda destra della Secchia oltre la confluenza col Dragone. Centri principali: Pavullo, Sestola.<\/p>\n<p>Il nome deriva dai Liguri \u00a0Friniati. Le peculiarit\u00e0 Frignanesi di dialetto, consuetudini e architetture sono tuttora riscontrabili solo nel territorio della comunit\u00e0 montana.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Friuli\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Friuli<\/a><\/strong> (parte della regione amministrativa Friuli &#8211; Venezia Giulia) \u00c8 delimitato ad ovest dal fiume\u00a0Livenza, a nord dalle\u00a0Alpi carniche, ad est dalle\u00a0Alpi Giulie e dal fiume\u00a0Timavo, a sud dal\u00a0Mar Adriatico. Corrisponde alle province di\u00a0Pordenone,\u00a0Udine e\u00a0Gorizia pi\u00f9 il comune di Sappada in provincia di Belluno. Il centro pi\u00f9 importante \u00e8 Udine. Altri centri sono Pordenone, Gorizia, Sacile, Codroipo, Cervignano, Cividale. I suoi abitanti sono detti &#8220;friulani&#8221;.<\/p>\n<p>Il nome deriva dal latino <em>Forum<\/em> <em>Iulii<\/em> (il nome che Giulio Cesare aveva data alla citt\u00e0 di Cividale nel 50 a.C. circa e che al tempo dei Longobardi indicava tutta la regione, in precedenza il nome della regione era <em>Carnorum<\/em> <em>Regio<\/em>).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-14601\" title=\"Friuli--Mappa\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Friuli-Mappa.png?resize=204%2C238\" alt=\"\" width=\"204\" height=\"238\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>Il torrente <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Slizza\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Slizza<\/a> nasce in Friuli, dopo pochi chilometri entra in Austria, e sfocia nel Gail, il quale affluisce nella Drava, la quale a sua volta sfocia nel Danubio. Questo fa s\u00ec che i territori della parte italiana della Slizza, cio\u00e8 i comuni di Chiusaforte e Tarvisio (Udine) siano situati nel bacino del Danubio, che \u00a0non appartiene al sistema idrografico italiano. Altri sette comuni italiani hanno la stessa caratteristica (Piuro e Livigno appartengono al bacino del Reno, Malles Venosta, Curon Venosta, Dobbiaco, San Candido, Sesto appartengono al bacino del Danubio).\u00a0\u2192Pusteria<\/p>\n<p><strong>Frusinate<\/strong> \u2192Ciociaria.<\/p>\n<h2><a href=\"#A\">A<\/a> <a href=\"#B\">B<\/a> <a href=\"#C\">C<\/a> <a href=\"#D\">D<\/a> <a href=\"#E\">E<\/a> <a href=\"#F\">F<\/a> <span id=\"G\" style=\"color: red;\">G<\/span> <a href=\"#H\">H<\/a> <a href=\"#I\">I<\/a> <a href=\"#J\">J<\/a> <a href=\"#K\">K<\/a> <a href=\"#L\">L<\/a> <a href=\"#M\">M<\/a> <a href=\"#N\">N<\/a> <a href=\"#O\">O<\/a> <a href=\"#P\">P<\/a> <a href=\"#Q\">Q<\/a> <a href=\"#R\">R<\/a> <a href=\"#S\">S<\/a> <a href=\"#T\">T<\/a> <a href=\"#U\">U<\/a> <a href=\"#V\">V<\/a> <a href=\"#W\">W<\/a> <a href=\"#X\">X<\/a> <a href=\"#Y\">Y<\/a> <a href=\"#Z\">Z<\/a><\/h2>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Gallura\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Gallura<\/a><\/strong> (Sardegna) Regione storica geografica della Sardegna nord-orientale tra le Bocche di Bonifacio (a N) e il basso corso del Coghinas, il massiccio del Limbara, il monte Nieddu (a S). Centri principali: Santa Teresa Gallura, \u001dPalau\u001d, Tempio Pausania\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d. <a href=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/4\/45\/SAR-Subregioni-Planargia.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mappa delle regioni storiche della Sardegna<\/a>. Comuni di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.sardegnaturismo.it\/territori\/gallura.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Gallura<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-16150\" title=\"gallura\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/gallura.jpg?resize=103%2C191\" alt=\"\" width=\"103\" height=\"191\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Garfagnana\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Garfagnana<\/a><\/strong> (Toscana, Lucca) Regione storico-geografica corrispondente all&#8217;alta e media valle del Serchio, tra l&#8217;Appenino tosco-emiliano (a N e E), le Alpi Apuane (a O), la valle della Lima (a S). Confina con la \u2192Lunigiana, e il centro principale \u00e8 Castelnuovo di Garfagnana.<\/p>\n<blockquote><p>Abitata fin da epoca antica ed importante valico tra Toscana e media valle del Po, \u00e8 stata contesa nel Medioevo e poi divisa tra una parte estense ed una parte lucchese fino al 1847; col Regno d&#8217;Italia \u00e8 ammessa alla provincia di Massa Carrara e, nel 1923, a quella di Lucca.<br \/>\nIl nome <em>Garfagnana<\/em> \u00e8 attestato nell&#8217;anno \u00a0796 come <em>Carfaniana<\/em> e deriva probabilmente dal nome personale latino <em>Carfanius<\/em>.<br \/>\n\u2014<em>Dizionario di Toponomastica<\/em> Utet (adattato)<\/p><\/blockquote>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-14623\" title=\"garfagnana_carta\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/garfagnana_carta.gif?resize=272%2C304\" alt=\"\" width=\"272\" height=\"304\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/garfagnana_carta.gif?w=454 454w, https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/garfagnana_carta.gif?w=268 268w\" sizes=\"(max-width: 272px) 100vw, 272px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Gargano\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Gargano<\/a><\/strong> (Puglia) Promontorio della Puglia settentrionale. Lo sperone d&#8217;Italia. Fa parte della \u2192Capitanata, l&#8217;antica \u2192Daunia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-14505\" title=\"220px-Zona-Gargano-Posizione\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/220px-Zona-Gargano-Posizione.jpg?resize=220%2C256\" alt=\"\" width=\"220\" height=\"256\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Gera_d%27Adda\">Gera d&#8217;Adda<\/a><\/strong> (Lombardia) Zona della pianura lombarda\u00a0compresa tra il fiume Adda a O, il fiume Serio a E e il fosso bergamasco a N. <a href=\"http:\/\/www.lombardiabeniculturali.it\/istituzioni\/schede\/1002364\/\">Sito istituzionale<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Gerrei<\/strong> (Sardegna) Regione della Sardegna. Centri principali: Armungia, \u001dBallao, \u001dGoni, \u00a0S. Basilio, \u001dS. Nicol\u00f2 , Gerrei\u001d, S. Andrea, \u00a0Frius, \u001dSilius\u001d, Villasalto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-19727\" title=\"Gerrei\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Gerrei.jpg?resize=112%2C198\" alt=\"\" width=\"112\" height=\"198\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong>Giudicarie<\/strong> (Trentino) Regione comprendente le valli del Sarca (fino al Ponte delle Arche) e del Chiese (fino al lago d\u2019Idro).<\/p>\n<p><strong>Goc\u00e8ano<\/strong> (Sardegna) Regione storica della Sardegna. <a href=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/4\/45\/SAR-Subregioni-Planargia.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mappa delle regioni storiche della Sardegna<\/a>.\u00a0\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-19729\" title=\"Goceano\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Goceano.jpg?resize=112%2C198\" alt=\"\" width=\"112\" height=\"198\" data-recalc-dims=\"1\" \/><br \/>\n\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d<\/p>\n<h2><a href=\"#A\">A<\/a> <a href=\"#B\">B<\/a> <a href=\"#C\">C<\/a> <a href=\"#D\">D<\/a> <a href=\"#E\">E<\/a> <a href=\"#F\">F<\/a> <a href=\"#G\">G<\/a> <a href=\"#H\">H<\/a> <span id=\"I\" style=\"color: red;\">I<\/span> <a href=\"#J\">J<\/a> <a href=\"#K\">K<\/a> <a href=\"#L\">L<\/a> <a href=\"#M\">M<\/a> <a href=\"#N\">N<\/a> <a href=\"#O\">O<\/a> <a href=\"#P\">P<\/a> <a href=\"#Q\">Q<\/a> <a href=\"#R\">R<\/a> <a href=\"#S\">S<\/a> <a href=\"#T\">T<\/a> <a href=\"#U\">U<\/a> <a href=\"#V\">V<\/a> <a href=\"#W\">W<\/a> <a href=\"#X\">X<\/a> <a href=\"#Y\">Y<\/a> <a href=\"#Z\">Z<\/a><\/h2>\n<p><strong>Iglesiente<\/strong> (Sardegna) Regione storica della Sardegna. <a href=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/4\/45\/SAR-Subregioni-Planargia.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mappa delle regioni storiche della Sardegna<\/a>. Comuni dell&#8217;<a href=\"http:\/\/www.sardegnaturismo.it\/territori\/iglesiente.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Iglesiente<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-18677\" title=\"Iglesiente\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Iglesiente.jpg?resize=107%2C195\" alt=\"\" width=\"107\" height=\"195\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong>Imolese<\/strong> (Romagna) <em>hinterland<\/em> di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Imola\">Imola<\/a>.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Irpinia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Irpinia<\/a><\/strong> (Campania) Corrisponde alla provincia di Avellino, esclusi i territori del Baianese e del\u00a0Vallo di Lauro, che rientrano nell\u2019\u2192Agro nolano, e quelli della\u00a0Valle Caudina, che sono parte del \u2192Sannio.<\/p>\n<p>Confina a\u00a0N con il \u2192Sannio, ad\u00a0O con l\u2019\u2192Agro nolano e l\u2019\u2192Agro nocerino sarnese, a\u00a0sud con la\u00a0provincia di Salerno e ad\u00a0est con il\u00a0Vulture e la \u2192Daunia. I suoi limiti naturali sono il\u00a0Subappennino Dauno ad\u00a0E, il corso del fiume\u00a0Ofanto ed i Monti Picentini a\u00a0S, il massiccio del\u00a0Partenio ad\u00a0O, la\u00a0Valle Caudina, il corso del fiume\u00a0Ufita e la valle del\u00a0Miscano a\u00a0N.<\/p>\n<p>I centri principali sono Avellino, Ariano Irpino, Monteforte Irpino.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Isola_bergamasca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Isola bergamasca<\/a>\u00a0<\/strong>(Lombardia)\u00a0Territorio occidentale del Bergamasco tra l&#8217;Adda e il Brembo, di forma circa\u00a0triangolare. Comprende 21 comuni, i pi\u00f9 popolati dei quali sono vicini ai vertici del triangolo e sono sono a O Villa d&#8217;Adda (2400 abitanti), a E Ponte San Pietro (2300) e a S Brembate (2000). Comprende anche il comune di Sotto il Monte, paese natale di papa Giovanni XXIII.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.isolabergamasca.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sito ufficiale della Comunit\u00e0 Isola Bergamasca<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-25254\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/1280px-Isolabergamascamap.jpg?resize=393%2C386\" alt=\"Isola bergamasca\" width=\"393\" height=\"386\" srcset=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/1280px-Isolabergamascamap.jpg?w=393 393w, https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/1280px-Isolabergamascamap.jpg?resize=300%2C295 300w\" sizes=\"(max-width: 393px) 100vw, 393px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><a href=\"#A\">A<\/a> <a href=\"#B\">B<\/a> <a href=\"#C\">C<\/a> <a href=\"#D\">D<\/a> <a href=\"#E\">E<\/a> <a href=\"#F\">F<\/a> <a href=\"#G\">G<\/a> <a href=\"#H\">H<\/a> <a href=\"#I\">I<\/a> <a href=\"#J\">J<\/a> <a href=\"#K\">K<\/a> <span id=\"L\" style=\"color: red;\">L<\/span> <a href=\"#M\">M<\/a> <a href=\"#N\">N<\/a> <a href=\"#O\">O<\/a> <a href=\"#P\">P<\/a> <a href=\"#Q\">Q<\/a> <a href=\"#R\">R<\/a> <a href=\"#S\">S<\/a> <a href=\"#T\">T<\/a> <a href=\"#U\">U<\/a> <a href=\"#V\">V<\/a> <a href=\"#W\">W<\/a> <a href=\"#X\">X<\/a> <a href=\"#Y\">Y<\/a> <a href=\"#Z\">Z<\/a><\/h2>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Langhe\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Langhe<\/a><\/strong> (Piemonte) Regione del Piemonte meridionale (tra le province di Cuneo e di Asti) tra il Tanaro e la Bormida di Spigno, limitata a S dalla Sella di Montezemolo e a N da una linea ideale passante per Alba-Canelli-Acqui.\u000b\u000b Si divide in Alta Langa (Bossolasco, Cortemilia, Cravanzana), Bassa Langa (Alba, Barolo, Barbaresco) e Langa Astigiana (Bubbio, Cassinasco, Castelboglione).<\/p>\n<p>\u00c8 delle Langhe lo scrittore Beppe Fenoglio (1922-1963) che inizia il suo romanzo <em>La malora<\/em> (1954) cos\u00ec:<\/p>\n<blockquote><p>Pioveva su tutte le langhe, lass\u00f9 a San Benedetto mio padre si pigliava la sua prima acqua sottoterra. Era mancato nella notte di gioved\u00ec l\u2019altro e lo seppellimmo domenica, tra le due messe. Fortuna che il mio padrone m\u2019aveva anticipato tre marenghi, altrimenti in tutta casa nostra non c\u2019era di che pagare i preti e la cassa e il pranzo ai parenti. La pietra gliel\u2019avremmo messa pi\u00f9 avanti, quando avessimo potuto tirare un po\u2019 su testa.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lazio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lazio<\/a> <\/strong>Regione del centro Italia, amministrativamente suddivisa nelle provincie di Roma, Viterbo, Rieti, Latina e Frosinone. Il nome deriva da <em>Latium<\/em>, come la chiamavano i Latini, progenitori degli antichi romani e a loro volta cos\u00ec chiamati perch\u00e9 stabilitisi su di un territorio largo (<em>latus<\/em>). Per alcuni\u00a0il termine deriverebbe per aferesi della voce accadica <em>illatum<\/em>, <em>ellatum<\/em> (che significa confederati), che avrebbe dato origine anche al termine greco \u0388\u03bb\u03bb\u03ac\u03c2-\u0388\u03bb\u03bb\u03ac\u03b4\u03bf\u03c2 (Ellade). L&#8217;etimologia farebbe pertanto riferimento non tanto alla pianura laziale, ma alla confederazione albana dei popoli latini.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-14467\" title=\"Lazio-Mappa\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Lazio-Mappa.png?resize=204%2C238\" alt=\"\" width=\"204\" height=\"238\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lessinia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lessinia<\/a><\/strong> (Veneto) Territorio delle Prealpi nelle provincia di Verona, di Vicenza e Trento. Durante il 1700,\u00a0nel periodo di occupazione austriaca del nord Italia, lungo la\u00a0Lessinia, passava la linea di confine tra l&#8217;Impero Asburgico e la\u00a0Repubblica di Venezia.\u00a0Nel 1798 la Repubblica di Venezia cadde per mano di Napoleone, e dunque nella Lessinia passava il confine tra il Regno Austro-Ungarico e il Regno napoleonico d&#8217;Italia, e poi il Regno d&#8217;Italia fino al 1918, quando il Trentino venne annesso all&#8217;Italia. Vedi <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Contrabbando_tra_Ala_e_la_Lessinia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Contrabbando tra Ala e la Lessinia<\/a>.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Liguria\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Liguria<\/a><\/strong> Regione del NO d&#8217;Italia, amministrativamente suddivisa nelle provincie di Genova, Imperia, La Spezia, Savona. Il nome deriva dai Liguri (in greco \u039b\u03b9\u03b3\u03c5\u03b5\u03c2, Ligues e in latino Ligures) erano un&#8217;antica popolazione di cui si ha traccia sin da 25.000 anni fa, forse la prima tra le <em>gens<\/em> italiche di cui si hanno notizie certe dopo le glaciazioni a partire dall&#8217;uomo di Cro-Magnon che ha i suoi resti pi\u00f9 antichi proprio in Liguria nelle Grotte dei Balzi Rossi.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-14599\" title=\"200px-Map_Region_of_Liguria.svg\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/200px-Map_Region_of_Liguria.svg_.png?resize=200%2C250\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"250\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>Litorale Domizio<\/strong> (Campania)\u00a0\u00a0tratto di costa che da\u00a0Torregaveta\u00a0(frazione di Bacoli in provincia di Napoli) arriva a Baia Domizia (frazione del comune di Sessa Aurunca, in provincia di Caserta), toccando l&#8217;attuale\u00a0Via Domiziana.<\/p>\n<p><strong>Locride<\/strong> (Calabria) \u00c8 un&#8217;area della provincia di Reggio Calabria sul versante jonico, geograficamente suddivisibile in:<\/p>\n<ul>\n<li>Vallata dello Stilaro e dell&#8217;Allaro<\/li>\n<li>Vallata del Torbido<\/li>\n<li>Vallata del Gerace e del Lordo<\/li>\n<li>Vallata del Condojanni e del Portigliola<\/li>\n<li>Vallata del Bonamico<\/li>\n<li>Heracleum<\/li>\n<\/ul>\n<p>L&#8217;area della Locride comprende all&#8217;incirca 133.000 abitanti in 41 comuni. La fascia costiera dell&#8217;area \u00e8 denominata \u2192Costa dei gelsomini (o Riviera dei gelsomini).<\/p>\n<p><strong>Lodigiano<\/strong> (Lombardia) \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001dRegione storica corrispondente alla <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Provincia_di_Lodi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">provincia di Lodi<\/a>. <a href=\"http:\/\/www.provincia.lodi.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sito ufficiale della Provincia di Lodi<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Logudoro<\/strong> (Sardegna) Regione montuosa della Sardegna nordoccidentale. Nel medioevo costitu\u00ec uno dei 4 giudicati sardi (giudicato di Torres).<\/p>\n<p><strong>Lombardia<\/strong> \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d&#8221;Terra dei Longobardi&#8221;, ovvero la terra di quella popolazione di origine germanica che nel 568 d.C. invase l&#8217;Italia e fece di Pavia la capitale del proprio regno. Originariamente il toponimo (che deriva dal nome della popolazione Langbard, cio\u00e8 Longobardi, che invasero l&#8217;Italia nel 568) indicava un territorio pi\u00f9 vasto di quello attuale.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lomellina\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lomellina<\/a><\/strong> (Lombardia) Regione storica in provincia di Pavia delimitata a O, S ed E dai fiumi Sesia, Po, Ticino. Con il \u2192Pavese e l&#8217;\u2192Oltrep\u00f2 Pavese costituisce la provincia di Pavia. \u00c8 una pianura alluvionale che comprende 57 comuni (<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Categoria:Comuni_della_Lomellina\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">elenco completo<\/a>). Centro principale: Vigevano.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lucania\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lucania<\/a><\/strong> antico nome della \u2192Basilicata\u00a0con l&#8217;esclusione della zona settentrionale del\u00a0Vulture (il territorio di\u00a0Venosa) e della zona pi\u00f9 orientale oltre il fiume\u00a0Bradano dove si trova Matera, ma con l&#8217;aggiunta a O del\u00a0Cilento e del\u00a0Vallo di Diano oggi in Campania, e SO fino al fiume\u00a0Lao oggi in Calabria. Dal 1932 al 1947 \u00e8 stata la denominazione ufficiale della \u2192Basilicata.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-15410\" style=\"border: 0px none;\" title=\"400px-Lucania_map\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/400px-Lucania_map.jpg?resize=320%2C192\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"192\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/400px-Lucania_map.jpg?w=400 400w, https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/400px-Lucania_map.jpg?w=300 300w\" sizes=\"(max-width: 320px) 100vw, 320px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-26372\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/21728541_1391784530935464_6060166373149563708_n.jpg?resize=515%2C471\" alt=\"\" width=\"515\" height=\"471\" srcset=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/21728541_1391784530935464_6060166373149563708_n.jpg?zoom=2&amp;resize=515%2C471 1030w, https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/21728541_1391784530935464_6060166373149563708_n.jpg?zoom=3&amp;resize=515%2C471 1545w\" sizes=\"(max-width: 515px) 100vw, 515px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>Il toponimo Lucania potrebbe derivare:<\/p>\n<ul>\n<li>dai Lucani, popolazione osco-sabellica proveniente dall&#8217;Italia centrale, che a loro volta avrebbero preso il nome dall&#8217;eroe eponimo Lucus;<\/li>\n<li>dal termine latino <em>Lucus<\/em> (&#8220;Bosco&#8221;);<\/li>\n<li>dal termine greco <em>Lykos<\/em> (&#8220;Lupo&#8221;);<\/li>\n<li>dai <em>Lyki<\/em>, popolazioni provenienti dall&#8217;Anatolia che si sarebbero stabiliti nella valle del fiume Basento.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Lucchesia<\/strong> (Toscana) Regione storico-geografica della Toscana costituita dalla piana di Lucca. Il territorio \u00e8 delimitato ad O e SO dai Monti Pisani, a N dalle propaggini sud-orientali delle Alpi Apuane e dal gruppo montuoso dell&#8217;Appennino Tosco-Emiliano denominato \u201cLe Pizzorne\u201d, a E dal massiccio collinare del Montalbano, mentre a SE modeste alture delle Cerbaie che separano la Piana di Lucca dal Valdarno inferiore.\u00a0\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001dComprende i comuni di Altopascio, Borgo a Mozzano, Capannori, Castelvecchio Pascoli, Diecimo, Lucca, Matraia, Montecarlo, Pescaglia, Porcari, Tofori, Villa Basilica.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lunigiana\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lunigiana<\/a><\/strong> (Toscana, Liguria) Regione storica-geografica della Toscana (Massa Carrara) e della Liguria (La Spezia) la cui area coincide grosso modo con il bacino del fiume Magra.\u00a0Prende il nome da Luni, antica e prosperosa colonia romana fondata nel 177 a. C., oggi frazione del comune di\u00a0Ortonovo, in\u00a0provincia della Spezia.<\/p>\n<p>Dal porto di Luni partivano i \u201cmarmi lunensi\u201d che fecero grande la Roma imperiale di Augusto; e l\u00ec arrivavano il <em>garum<\/em> (salsa di pesce fermentato) e le merci di tutto il Mediterraneo dando il via a una direttrice di traffico che avrebbe avuto in Lerici e Portovenere (e La Spezia ancora pi\u00f9 tardi) i punti di riferimento.<\/p>\n<p>Si distingue una Lunigiana toscana e una Lunigiana ligure. La prima ha come centri principali Fivizzano, Pontremoli e Aulla e comprende anche i territori dei comuni di Tresana, Podenzana, Villafranca Lunigiana, Mulazzo, Filattiera, Zeri, Bagnone, Fosdinovo, Comano, Licciana Nardi e Casola Lunigiana. La seconda ha come centro principale Sarzana e comprende anche i territori dei comuni di Santo Stefano Magra, Bolano, Vezzano Ligure, Arcola, Ameglia, Castelnuovo Magra e Ortonovo. <a href=\"http:\/\/www.terredilunigiana.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Terre di Lunigiana<\/a>.<\/p>\n<blockquote><p>Se la Lunigiana non fosse esistita avremmo dovuto inventarcela, noi cultori di etnogastronomia, assaggiatori storici: che laboratorio! Pensate un po\u2019: un\u2019area dove ci sono stati insediamenti etruschi, fenici, dove Roma aveva uno dei suoi pi\u00f9 grandi porti commerciali (Portovenere) e che per di pi\u00f9, viva e vitale, sta a cavallo di tre regioni come la Liguria, la Toscana e l\u2019Emilia Romagna, che vi fanno incontrare i lati poveri dei propri Appennini; un\u2019area dove l\u2019ingegno di tre regioni si \u00e8 aguzzato per creare una cultura cucinaria che venisse prima di tutto a capo della fame; un\u2019area dove tuttora convivono la civilt\u00e0 dell\u2019olio d\u2019oliva, ligure e toscana, quella delle castagne, ligure ed emiliana appenninica, quella delle erbe, ligure, quella dei fagioli, toscana, quella della farina gialla, emiliana e toscana.<br \/>\n\u2014Marco Guarnaschelli Gotti, Introduzione a <em>La cucina di Lunigiana<\/em>, Edizioni Gem<\/p><\/blockquote>\n<h2><a href=\"#A\">A<\/a> <a href=\"#B\">B<\/a> <a href=\"#C\">C<\/a> <a href=\"#D\">D<\/a> <a href=\"#E\">E<\/a> <a href=\"#F\">F<\/a> <a href=\"#G\">G<\/a> <a href=\"#H\">H<\/a> <a href=\"#I\">I<\/a> <a href=\"#J\">J<\/a> <a href=\"#K\">K<\/a> <a href=\"#L\">L<\/a> <span id=\"M\" style=\"color: red;\">M<\/span> <a href=\"#N\">N<\/a> <a href=\"#O\">O<\/a> <a href=\"#P\">P<\/a> <a href=\"#Q\">Q<\/a> <a href=\"#R\">R<\/a> <a href=\"#S\">S<\/a> <a href=\"#T\">T<\/a> <a href=\"#U\">U<\/a> <a href=\"#V\">V<\/a> <a href=\"#W\">W<\/a> <a href=\"#X\">X<\/a> <a href=\"#Y\">Y<\/a> <a href=\"#Z\">Z<\/a><\/h2>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Marca_trevigiana\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Marca trevigiana<\/a> <\/strong>(Veneto)\u00a0Nel Medio Evo indicava un&#8217;area estesa tra il Garda e il Carso. Dante la designava con i due fiumi che la limitavano ad est a e ovest: era la zona &#8220;che Tagliamento e Adige rinchiude&#8221;, e indicava Treviso come il luogo &#8220;dove e Sile e Cagnan s&#8217;accompagna&#8221;, cio\u00e8 dove \u00a0i due fiumi si incontrano (Paradiso IX, 43-54). <a href=\"http:\/\/www.treccani.it\/enciclopedia\/marca-trevigiana_%28Enciclopedia-Dantesca%29\/\">Marca Trevigiana<\/a> in Enciclopedia Dantesca Treccani.<\/p>\n<p>Marca Trevigiana ha avuto nel tempo significati territoriali diversi (<a href=\"https:\/\/www.marcaaperta.it\/marca-trevigiana\/\">Marca Aperta<\/a>).<\/p>\n<p>Oggi indica la provincia di Treviso (95 comuni), attraversata dal fiume Piave e suddivisa\u00a0in diversi territori:<\/p>\n<ul>\n<li><strong><a href=\"http:\/\/www.altamarca.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Altamarca<\/a><\/strong>(45 comuni)\n<ul>\n<li>Asolano (Asolo)<\/li>\n<li>Prealpi trevigiane (Conegliano, Vittorio Veneto)\n<ul>\n<li>Quartier del Piave (Pieve di Soligo,\u00a0Refrontolo,\u00a0Farra di Soligo,\u00a0Sernaglia della Battaglia,\u00a0Vidor e\u00a0Moriago della Battaglia)<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>Territorio di <strong>Treviso<\/strong> e <strong>Castelfranco Veneto <\/strong><\/li>\n<li><strong>Opitergino<\/strong> (Oderzo, Ponte di Piave, Cimadolmo).<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-17151\" title=\"Marca trevigiana\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/provincia.gif?resize=250%2C216\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"216\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>La parte settentrionale (Asolano e Prealpi trevigiane)\u00a0\u00e8 complessivamente chiamata <a href=\"http:\/\/www.altamarca.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Altamarca<\/a> e comprende 45 comuni. Nel territorio di Conegliano \u00e8 compreso il cosiddetto <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Quartier_del_Piave\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Quartier del Piave <\/a>(6 comuni).\u00a0La parte meridionale della provincia comprende 50 comuni.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Marche\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Marche<\/a> <\/strong>Regione geografica e amministrativa dell&#8217;Italia centrale con capitale Ancona. \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d<a href=\"http:\/\/www.regione.marche.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sito ufficiale della regione Marche<\/a>. Le Marche hanno un <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=rb4XdKR5kkk\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">inno<\/a> composto dal musicista ascolano Giovanni Allevi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20568\" style=\"border: 0px none;\" title=\"Marche\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/marche.jpg?resize=300%2C283\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"283\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Maremma\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Maremma<\/a><\/strong> (Toscana, Lazio) Regione geografica dell&#8217;Italia peninsulare in Toscana, comprendente le pianure costiere tirreniche dalla Versilia all&#8217;Agro Pontino (prof. massima dal mare 40 km circa). \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d<a href=\"http:\/\/www.lamaremmafabene.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sito ufficiale della agenzia per il turismo della Maremma<\/a>.<\/p>\n<p>La Maremma comprende tre zone:<\/p>\n<ul>\n<li>Alta Maremma, eventualmente divisa in\n<ul>\n<li><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Maremma_livornese\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Maremma livornese<\/a>: comuni di Rosignano Marittimo,\u00a0Cecina,\u00a0Bibbona,\u00a0Castagneto Carducci,\u00a0San Vincenzo,\u00a0Campiglia Marittima,\u00a0Sassetta,\u00a0Suvereto,\u00a0Piombino;<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Maremma_Pisana\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Maremma pisana<\/a>: comuni di Castellina Marittima, Riparbella, Casale Marittimo, Guardistallo, Montescudaio e Monteverdi Marittimo;<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Maremma_grossetana\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Maremma grossetana<\/a> (gi\u00e0 senese): nella provincia di Grosseto, dal golfo di Follonica alla foce del torrente Chiarone (confine con Lazio); centri principali Grosseto, Massa marittima, Castiglione della Pescaia, Orbetello, Capalbio;<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Maremma_laziale\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Maremma laziale<\/a> : nella provincia di Viterbo con l&#8217;estremit\u00e0 settentrionale della provincia di Roma; centri principali Tarquinia, Tuscania, Civitavecchia, Montalto di Castro.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>M\u00e0rghine<\/strong> (Sardegna)\u00a0<a href=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/4\/45\/SAR-Subregioni-Planargia.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mappa delle regioni storiche della Sardegna<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-19730\" title=\"Marghine\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Marghine.jpg?resize=112%2C198\" alt=\"\" width=\"112\" height=\"198\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong>Marmilla<\/strong> (Sardegna) \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-19731\" title=\"Marmilla\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Marmilla.jpg?resize=112%2C198\" alt=\"\" width=\"112\" height=\"198\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Marsica\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Marsica<\/a><\/strong> (Abruzzo) Regione storico geografica dell\u2019Italia centrale coincidente con la parte sudoccidentale dell\u2019Abruzzo con al centro la conca del Fucino. Il nome deriva da quello dell&#8217;antica popolazione dei\u00a0Marsi,\u00a0un\u00a0popolo italico\u00a0di\u00a0lingua osco-umbra, storicamente stanziato nel\u00a0I millennio a.C.\u00a0nel territorio circostante il lago\u00a0Fucino. Centri principali: Avezzano,\u001d Celano.\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d<a href=\"http:\/\/www.provinciadeimarsi.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sito ufficiale della provincia dei Marsi<\/a> (non ancora costituita). <a href=\"http:\/\/www.museodellamarsica.beniculturali.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Museo della Marsica<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-18229\" style=\"border: 0px none;\" title=\"abruzzo_cartina_marsica1270217992\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/abruzzo_cartina_marsica1270217992.jpg?resize=250%2C154\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"154\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Martesana\">Martesana<\/a><\/strong> (Lombardia) Territorio storico a NE di Milano, originariamente coincidente con l&#8217;attuale \u2192Brianza, oggi indica il territorio attraversato dal <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Naviglio_della_Martesana\">Naviglio della Martesana<\/a> che collega Milano con l&#8217;Adda.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Matese\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Matese<\/strong><\/a> (Molise e Campania) Zona montagnosa (Massiccio del Matese) dell&#8217;Appennino Sannita delimitata dai fiumi Volturno, Biferno, Tammaro e Calore.<\/p>\n<p><strong>Meilogu<\/strong> (Sardegna) Regione storica della Sardegna nord-occidentale.\u00a0<a href=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/4\/45\/SAR-Subregioni-Planargia.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mappa delle regioni storiche della Sardegna<\/a>. Comuni di <a href=\"http:\/\/www.sardegnaturismo.it\/territori\/mailogu.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Meilogu<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-16161\" title=\"Meilogu\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Meilogu.jpg?resize=103%2C191\" alt=\"\" width=\"103\" height=\"191\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Melfese\"><strong>Melfese<\/strong><\/a> (Basilicata) Regione compresa tra Puglia, Campania e Potentino.<\/p>\n<p><strong>Meranese<\/strong> (Alto Adige) o Burgraviato, \u00e8 l&#8217;<em>hinterland<\/em> di Merano. \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-26778 size-full\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/1095px-Comunit\u00e0_comprensoriali_Alto_Adige.svg_-1.png?resize=400%2C241\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"241\" srcset=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/1095px-Comunit\u00e0_comprensoriali_Alto_Adige.svg_-1.png?w=400 400w, https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/1095px-Comunit\u00e0_comprensoriali_Alto_Adige.svg_-1.png?resize=300%2C181 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Metapontino\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Metapontino<\/a><\/strong> (Basilicata) Regione che si affaccia sul\u00a0Mar Ionio e si estende per circa 800\u00a0km<sup>2<\/sup> nella\u00a0provincia di Matera\u00a0e non solo, comprendendo una\u00a0parte pianeggiante (Piana di Metaponto) e l&#8217;area collinare a ridosso di questa. Comprende i comuni di Bernalda, Scanzano Jonico, Policoro, Nova Siri, Rotondella, Colobraro, Tursi, Montalbano Jonico, Valsinni, San Giorgio Lucano, Pisticci.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Provincia_di_Modena\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Modenese<\/a><\/strong> (Emilia) Il territorio della provincia di Modena.<\/p>\n<p><strong>Molise<\/strong> Regione dell&#8217;Italia centrale che comprende le provincie di Campobasso e Isernia. Il territorio divenne terra dei Sanniti; conquistata dai Longobardi, Saraceni, Bizantini, per finire come terra di Federico II. Fu allora che il nome Molise prese piede, in quanto tra i diversi feudi nei quali era divisa, prevalsero i conti Molise.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-14487\" title=\"200px-Map_Region_of_Molise.svg\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/200px-Map_Region_of_Molise.svg_.png?resize=200%2C250\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"250\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Monferrato\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Monferrato<\/a><\/strong> (Piemonte) Regione tra le pendici meridionali delle colline di Torino e quelle settentrionali delle langhe a S, la vallata della Bormida a E e SE, il Po a O. Principali centri: \u00a0Alba, \u001dAsti\u001d, Acqui\u001d, Ovada, \u001dAlessandria, \u001dCasale. <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Monferrato\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Portale del Monferrato<\/a> con <a href=\"http:\/\/www.monferrato.net\/mappa_ita.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">mappa<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Montagnanese<\/strong>\u00a0(Veneto) Territorio che comprende 10 comuni in provincia di Padova, dei quali il principale \u00e8 quello di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Montagnana\">Montagnana<\/a>. Gli altri comuni sono\u00a0Casale di Scodosia, Castelbaldo, Masi, Megliadino San Fidenzio, Megliadino San Vitale, Merlara, Saletto, Santa Margherita d&#8217;Adige, Urbana. Dal 1977, ogni anno questi comuni partecipano al\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Palio_dei_10_Co\u2026\">Palio dei 10 Comuni del Montagnanese<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Monteacuto<\/strong> o <strong>Monte Acuto<\/strong> (Sardegna) Regione storica della Sardegna nord-orientale. <a href=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/4\/45\/SAR-Subregioni-Planargia.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mappa delle regioni storiche della Sardegna<\/a>.\u00a0\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001dComuni di <a href=\"http:\/\/www.sardegnaturismo.it\/territori\/monteacuto.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Monteacuto<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-16151\" title=\"Monteacuto\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/monteacuto.jpg?resize=103%2C191\" alt=\"\" width=\"103\" height=\"191\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Montefeltro\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Montefeltro<\/a><\/strong> (Marche) Regione collinosa dell\u2019Italia centrale, comprendente parte della provincia di Pesaro, il monte Carpegna, le alte valli del Foglia, di Conca e del Marecchia, la Repubblica di S. Marino. <a href=\"http:\/\/www.vallemarecchia.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Unione dei comuni della Valmarecchia<\/a> (4 comuni). \u00a0<a href=\"http:\/\/www.cm-carpegna.ps.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Comunit\u00e0 montana del Montefeltro<\/a> (16 comuni).<\/p>\n<blockquote><p>Se dal litorale che unisce Pesaro a Gabicce volgiamo lo sguardo verso ovest, si staglia all&#8217;orizzonte un profilo morfologico dalla forte e inconsueta individualit\u00e0: \u00e8 il massiccio del Montefeltro. Terra di cultura e di storia, esso si estende tra le alte valli dei fiumi Foglia e Marecchia, al confine fra Marche, Toscana e Romagna.<br \/>\n&#8230;<br \/>\nIl territorio visse il suo periodo di massimo splendore durante l&#8217;alto medioevo sia per l&#8217;abbondanza di boschi e terre da coltivare, sia per la sicurezza che i borghi fortificati offrivano agli abitanti nei tempi difficili delle scorrerie barbariche; e ancora quando i romei, i pellegrini che dall&#8217;Europa dell&#8217;Est erano diretti verso la capitale della cristianit\u00e0, risalendo da Rimini la Marecchia attraversavano la zona per valicare l&#8217;Appennino al passo di Viamaggio e scendere a Roma lungo la valle del Tevere.<\/p>\n<p>Il territorio storicamente appartenente alle Marche \u00e8 attualmente suddiviso in due comunit\u00e0 montane, la Comunit\u00e0 montana della Valmarecchia e la Comunit\u00e0 montana del Montefeltro.<br \/>\n\u2014Touring Club Italiano <em>Pesaro e Urbino e provincia<\/em> (Guide d&#8217;Italia) 2002<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Monti Lepini \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d<\/strong><\/p>\n<p><strong>Montiferru<\/strong> (Sardegna) Regione storica della Sardegna.\u00a0<a href=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/4\/45\/SAR-Subregioni-Planargia.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mappa delle regioni storiche della Sardegna<\/a>.\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-19732\" title=\"Montiferru\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Montiferru.jpg?resize=112%2C198\" alt=\"\" width=\"112\" height=\"198\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Mugello\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mugello<\/a><\/strong> (Toscana) Regione storico geografica della Toscana (Firenze) comprendente il bacino medio superiore della Sieve, tra la dorsale appenninica e la valle dell\u2019Arno.<\/p>\n<p>Il Mugello propriamente detto \u00e8 formato dai comuni di Barberino di Mugello, Scarperia, San Piero a Sieve, Borgo San Lorenzo e Vicchio. Vecchie carte vi comprendevano anche Dicomano. Vi sono poi i comuni dell&#8217;Alto Mugello, cos\u00ec definiti per essere comuni montani, ovvero Firenzuola, Marradi e Palazzuolo sul Senio. Confini precisi non ci sono.<\/p>\n<p>Sul piano amministrativo esiste una <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Comunit\u00e0_Montana_Mugello\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Comunit\u00e0 Montana del Mugello<\/a> che comprende i seguenti comuni: Barberino di Mugello, Vaglia, Scarperia, San Piero a Sieve, Borgo San Lorenzo, Vicchio, Firenzuola, Marradi e Palazzuolo sul Senio. (Grazie a Paolo Guidotti.)\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d<\/p>\n<p><strong>Murgia<\/strong> \u2192Murge<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Murgia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Murge<\/a><\/strong> o <strong>Murgia<\/strong> (Puglia) Altipiano collinoso tra il basso corso dell\u2019Ofanto e la \u201csoglia messapica\u201d (trasversale Taranto-Ostuni \u2192Salento). \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001dSono comprese per gran parte nella\u00a0provincia di Bari e in quella di\u00a0Barletta-Andria-Trani di nuova istituzione e si estendono ad occidente fin dentro la\u00a0provincia di Matera, in\u00a0Basilicata.<\/p>\n<p><strong>Murge tarantine<\/strong> (Puglia) \u2192Salento<\/p>\n<p><strong>Murge salentine<\/strong> (Puglia) \u2192Salento<\/p>\n<h2><a href=\"#A\">A<\/a> <a href=\"#B\">B<\/a> <a href=\"#C\">C<\/a> <a href=\"#D\">D<\/a> <a href=\"#E\">E<\/a> <a href=\"#F\">F<\/a> <a href=\"#G\">G<\/a> <a href=\"#H\">H<\/a> <a href=\"#I\">I<\/a> <a href=\"#J\">J<\/a> <a href=\"#K\">K<\/a> <a href=\"#L\">L<\/a> <a href=\"#M\">M<\/a> <span id=\"N\" style=\"color: red;\">N<\/span> <a href=\"#O\">O<\/a> <a href=\"#P\">P<\/a> <a href=\"#Q\">Q<\/a> <a href=\"#R\">R<\/a> <a href=\"#S\">S<\/a> <a href=\"#T\">T<\/a> <a href=\"#U\">U<\/a> <a href=\"#V\">V<\/a> <a href=\"#W\">W<\/a> <a href=\"#X\">X<\/a> <a href=\"#Y\">Y<\/a> <a href=\"#Z\">Z<\/a><\/h2>\n<p><strong>Nuorese<\/strong> (Sardegna) Regione della Sardegna nord-orientale. Comuni del <a href=\"http:\/\/www.sardegnaturismo.it\/territori\/nuorese.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Nuorese<\/a>. <a href=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/4\/45\/SAR-Subregioni-Planargia.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mappa delle regioni storiche della Sardegna<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-16152\" title=\"Nuorese\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Nuorese.jpg?resize=103%2C191\" alt=\"\" width=\"103\" height=\"191\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong>Nurra<\/strong> (Sardegna) Regione storica della Sardegna nord-occidentale. Comuni della\u00a0<a href=\"http:\/\/www.sardegnaturismo.it\/territori\/nurra.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Nurra<\/a>.\u00a0<a href=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/4\/45\/SAR-Subregioni-Planargia.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mappa delle regioni storiche della Sardegna<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-16155\" title=\"Nurra\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Nurra.jpg?resize=103%2C191\" alt=\"\" width=\"103\" height=\"191\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<h2><a href=\"#A\">A<\/a> <a href=\"#B\">B<\/a> <a href=\"#C\">C<\/a> <a href=\"#D\">D<\/a> <a href=\"#E\">E<\/a> <a href=\"#F\">F<\/a> <a href=\"#G\">G<\/a> <a href=\"#H\">H<\/a> <a href=\"#I\">I<\/a> <a href=\"#J\">J<\/a> <a href=\"#K\">K<\/a> <a href=\"#L\">L<\/a> <a href=\"#M\">M<\/a> <a href=\"#N\">N<\/a> <span id=\"O\" style=\"color: red;\">O<\/span> <a href=\"#P\">P<\/a> <a href=\"#Q\">Q<\/a> <a href=\"#R\">R<\/a> <a href=\"#S\">S<\/a> <a href=\"#T\">T<\/a> <a href=\"#U\">U<\/a> <a href=\"#V\">V<\/a> <a href=\"#W\">W<\/a> <a href=\"#X\">X<\/a> <a href=\"#Y\">Y<\/a> <a href=\"#Z\">Z<\/a><\/h2>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ogliastra\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ogliastra<\/a><\/strong> (Sardegna) Regione storica della Sardegna centro-orientale, in passato Barbagia Trigonia. Amministrativamente \u00e8 dal 2001 una <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Provincia_dell%27Ogliastra\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">provincia<\/a> della Sardegna (la provincia meno popolata d&#8217;Italia) con due capoluoghi: Lanusei e Tortol\u00ec.\u00a0<a href=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/4\/45\/SAR-Subregioni-Planargia.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mappa delle regioni storiche della Sardegna<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-19724\" title=\"Ogliastra\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Ogliastra.jpg?resize=112%2C198\" alt=\"\" width=\"112\" height=\"198\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Oltradige\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Oltradige<\/strong><\/a> (Alto Adige) ted. <em>\u00dcberetsch<\/em>, zona collinare a SO di Bolzano, comprende i laghi di Monticolo e di Caldaro. Centri principali Caldaro e Appiano (comune sparso con 9 frazioni:\u00a0Cornaiano\/<i>Girlan<\/i>, Frangarto\/<i>Frangart<\/i>, Gaido\/<i>Gaid<\/i>,\u00a0Missiano\/<i>Missian<\/i>, Monticolo\/<i>Montiggl<\/i>, Riva di Sotto\/<i>Unterrain<\/i>, Predonico\/<i>Perdonig<\/i>, San Michele\/<i>St. Michael<\/i>, San Paolo\/<i>St. Pauls<\/i>).<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Oltrepiave\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Oltrepiave<\/a><\/strong>: (Veneto) Territorio del \u2192Cadore\u00a0\u00a0(Provincia di Belluno) alla sinistra del fiume\u00a0Piave, che comprende i comuni di\u00a0Vigo di Cadore\u00a0e\u00a0Lorenzago di Cadore.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Oltrep\u00f2_Pavese\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Oltrepo Paves<\/a><\/strong><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Oltrep\u00f2_Pavese\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">e<\/a><\/strong> (Lombardia) Territorio della provincia di Pavia, tra la riva destra del Po a N, il confine con l&#8217;Emilia a E e quello con il Piemonte a O. \u00a0Centri principali: Voghera, \u001dCasteggio\u001d, Stradella\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d. Con il \u2192Pavese e la \u2192Lomellina costituisce la provincia di Pavia.<\/p>\n<p><strong>Opitergino<\/strong> \u2192Marca trevigiana<\/p>\n<p><strong>Oristanese<\/strong> (Sardegna)\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d <em>hinterland<\/em> di Oristano.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Val_d'Ossola\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ossola<\/a><\/strong> (Piemonte) Regione storico-geografica del Piemonte che corrisponde al bacino idrografico del fiume Toce. Comprende 36 comuni. Il centro principale \u00e8 Domodossola. Amministrativamente fa parte della provincia Verbano-Cusio-Ossola.<\/p>\n<h2><a href=\"#A\">A<\/a> <a href=\"#B\">B<\/a> <a href=\"#C\">C<\/a> <a href=\"#D\">D<\/a> <a href=\"#E\">E<\/a> <a href=\"#F\">F<\/a> <a href=\"#G\">G<\/a> <a href=\"#H\">H<\/a> <a href=\"#I\">I<\/a> <a href=\"#J\">J<\/a> <a href=\"#K\">K<\/a> <a href=\"#L\">L<\/a> <a href=\"#M\">M<\/a> <a href=\"#N\">N<\/a> <a href=\"#O\">O<\/a> <span id=\"P\" style=\"color: red;\">P<\/span> <a href=\"#Q\">Q<\/a> <a href=\"#R\">R<\/a> <a href=\"#S\">S<\/a> <a href=\"#T\">T<\/a> <a href=\"#U\">U<\/a> <a href=\"#V\">V<\/a> <a href=\"#W\">W<\/a> <a href=\"#X\">X<\/a> <a href=\"#Y\">Y<\/a> <a href=\"#Z\">Z<\/a><\/h2>\n<p><strong>Padania <\/strong>Il toponimo indica genericamente la Val Padana, ma non \u00e8 riportato nei dizionari di toponomastica.<\/p>\n<p><strong>Parmense <\/strong><strong><span style=\"font-weight: normal;\">(Emilia)<\/span> <\/strong><em>hinterland<\/em> di Parma, la provincia di Parma.<\/p>\n<p>La <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bassa_parmense\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Bassa Parmense <\/a>\u00e8 la regione a N della via Emilia fino al Po, con i comuni di Busseto (patria di Giuseppe Verdi), Colorno, Fidenza, Fontanellato, Fontevivo, Mezzani, Polesine, Roccabianca, San Secondo, Sissa, Soragna, Sorbolo, Torrile, Trecasali, Zibello. <a href=\"http:\/\/www.bassaparmense.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sito della Bassa Parmense<\/a>, e, qui sotto, mappa dei comuni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-15358\" style=\"border: 0px none;\" title=\"Bassa Parmense\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/cartina2.jpg?resize=275%2C213\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"213\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>La regione parmense a S della via Emilia non ha un nome vero e proprio, e comprende la fascia pedemontana e l&#8217;<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Appennino_parmense\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Appennino Parmense<\/a>.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pavese_(territorio)\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Pavese<\/a><\/strong> (Lombardia)\u00a0<em>hinterland<\/em> di Pavia. Con l&#8217;\u2192Oltrep\u00f2 Pavese e la \u2192Lomellina costituisce la provincia di Pavia.<\/p>\n<p><strong>Penisola Salentin<\/strong>a \u2192Salento<\/p>\n<p><strong>Persicetano<\/strong> (Emilia)\u00a0Il territorio del comune di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/San_Giovanni_in_Persiceto\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">S. Giovanni in Persiceto<\/a>\u00a0in provincia di Bologna.<\/p>\n<p><strong>Piacentino<\/strong> (Emilia) La provincia di Piacenza.<\/p>\n<p><strong>Piana di Sibari<\/strong>\u00a0o <strong>Sibaritide<\/strong> (Calabria) Pianura\u00a0sul versante ionico settentrionale della Calabria\u00a0tra il\u00a0massiccio del Pollino\u00a0e quello della\u00a0Sila. Comprende i comuni di\u00a0Corigliano Calabro,\u00a0Rossano,\u00a0Castrovillari,\u00a0Cassano all&#8217;Ionio\u00a0(con la frazione di\u00a0Sibari\u00a0che ha dato il nome alla piana stessa),\u00a0Trebisacce,\u00a0Villapiana,\u00a0Cariati,\u00a0Terranova da Sibari,\u00a0Cerchiara di Calabria.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-25515\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/sibari_g.jpg?resize=350%2C278\" alt=\"sibari_g\" width=\"350\" height=\"278\" srcset=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/sibari_g.jpg?w=350 350w, https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/sibari_g.jpg?resize=300%2C238 300w\" sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Piana_Reatina\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Piana Reatina<\/strong><\/a> (Lazio) o <strong>Conca Reatina<\/strong>, \u00e8 il centro della \u2192Sabina. Si tratta di una valle, percorsa dal fiume Velino, \u00a0che scorre parallelamente ai monti dell&#8217;Appennino Abruzzese.\u00a0Su un piccola altura al centro della valle si trova la citt\u00e0 di Rieti. Nel 290 a.C. il console M. Curio Dentato fece deviare il corso del fiume Velino (che attraversa Rieti e prosegue in Umbria) dando vita alla pi\u00f9 grande cascata d\u2019Europa: la cascata delle Marmore.\u00a0Questa cascata divide la Conca Reatina dalla Conca Ternana. La Conca reatina \u00e8 chiamata anche <strong>Valle Santa<\/strong> perch\u00e9 ai quattro angoli sorgono quattro santuari francescani (Greccio, La Foresta, Poggio Bustone e Fontecolombo). Il <a href=\"http:\/\/www.camminodifrancesco.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">cammino di Francesco<\/a> \u00e8 il percorso che san Francesco fece nella Valle Santa.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Piana_Rotaliana\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Piana Rotaliana<\/a><\/strong> \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d(Trentino) Pianura alluvionale tra l&#8217;Adige ed il Noce nel Trentino settentrionale. Si produce il vino Teroldego Rotaliano.<\/p>\n<p><strong>Piceno<\/strong> (Marche, Abruzzo) Antica regione dell\u2019Italia centrale tra le Marche centromeridionali e l\u2019Abruzzo settentrionale. \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Piemonte\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Piemonte<\/a><\/strong> \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d<a href=\"http:\/\/www.regione.piemonte.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sito ufficiale della regione Piemonte<\/a>.<\/p>\n<blockquote><p><i>Come si divide il Piemonte? Si divide in otto parti principalmente. In <strong>Piemonte<\/strong> vero e proprio, che ha per capitale Torino. In <strong>Ducato di Aosta<\/strong>, che prende il nome dalla sua capitale. In <strong>Vercellese<\/strong>, che ha per capitale Vercelli. In <strong>Canavese<\/strong>, che ha Ivrea per capitale, in <strong>marchesato di Susa<\/strong>, che porta il nome della sua capitale. In <strong>marchesato di Saluzzo<\/strong>, che porta il nome della capitale. In <strong>contea di Nizza<\/strong> che ha Nizza per capitale, citt\u00e0 antica sui confini tra Francia e Italia.\u00a0In <strong>Astegiana<\/strong>, che ha per capitale Asti, citt\u00e0 bella, antica, forte, situata sul Tanaro.<br \/>\n<\/i>&#8211; Nuova Geografia Universale del padre Claudio Buffier, 1793<i><br \/>\n<\/i><\/p><\/blockquote>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-14526\" title=\"200px-Map_Region_of_Piemonte.svg\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/200px-Map_Region_of_Piemonte.svg_.png?resize=200%2C250\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"250\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong>Piovese<\/strong> (Veneto)\u00a0\u2192Saccisica.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Planargia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Plan\u00e0rgia<\/a><\/strong> (Sardegna) Regione della Sardegna\u00a0nord-centro-occidentale compresa tra la bassa valle del fiume\u00a0Temo e il versante settentrionale del\u00a0Montiferru, attualmente tutta all&#8217;interno della provincia di Oristano. <a href=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/4\/45\/SAR-Subregioni-Planargia.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mappa delle regioni storiche della Sardegna<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-19733\" title=\"Planargia\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Planargia.jpg?resize=112%2C198\" alt=\"\" width=\"112\" height=\"198\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Polesine\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Polesine<\/a><\/strong> (Veneto) Regione storico-geografica del Veneto delimitata a N dall&#8217;Adige e a S dal Po. Corrisponde alla provincia di Rovigo con la zona di Cavarzere (Venezia)\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Provincia_di_Potenza\"><strong>Potentino<\/strong><\/a> (Basilicata) Territorio della provincia di Potenza.<\/p>\n<p><strong>Prealpi trevigiane<\/strong> \u2192Marca Trevigiana<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Puglia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Puglia<\/a><\/strong> \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d (il plurale Puglie non \u00e8 pi\u00f9 usato) \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001dRegione dell&#8217;Italia meridionale che comprende tra l&#8217;altro, da N a S, la \u2192Capitanata (l&#8217;antica Daunia), le \u2192Murge e\u00a0il \u2192Salento. <a href=\"http:\/\/www.regione.puglia.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sito ufficiale della regione Puglia<\/a>. Il nome Puglia deriva da Abulia, metatesi di Apluvia, ossia terra senza piogge.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Val_Pusteria\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Pusteria<\/strong><\/a> (Alto Adige e Austria, ted. <em>Pustertal<\/em>) Ampia valle trasversale che comprende la Pusteria Occidentale, dove scorre il fiume Rienza (ted. <em>Rienz<\/em>) e la Pusteria Orientale (ted.\u00a0<em>Hochpustertal<\/em>), dove scorre il fiume Drava (ted. <em>Drau<\/em>).<\/p>\n<p>La prima (occidentale) si estende da Bressanone a Dobbiaco (tutta in Italia), la seconda (orientale) da Dobbiaco a Prato alla Drava (in Italia) e quindi prosegue in Austria. Infatti dopo la fine della Prima guerra mondiale del 1918, il confine non \u00e8 stato posto alla sella di Dobbiaco (una posizione naturale, essendo lo spartiacque tra il bacino del\u00a0Mar Adriatico e di quello del\u00a0Mar Nero) ma, per ragioni militari, \u00e8 stato fissato 6 chilometri pi\u00f9 a est, appunto a\u00a0Prato alla Drava. Cos\u00ec i comuni di Dobbiaco e San Candido sono tra i nove comuni italiani situati in bacini idrografici non italiani (gli altri sono Piuro e Livigno, nel bacino del Reno, e Malles Venosta, Curon Venosta, Sesto, Chiusaforte e Tarvisio, tutti nel bacino del Danubio).<\/p>\n<p>Per questa peculiare situazione, cio\u00e8 la presenza nel territorio nazionale della\u00a0Drava, l&#8217;Italia ha il diritto di partecipare alle conferenze internazionali sulla navigazione del\u00a0Danubio e le imbarcazioni italiane non pagano i diritti di navigazione sino al\u00a0Mar Nero compreso.<\/p>\n<p>\u00c8 interessante notare che il fiume Drava, che nasce appunto a Dobbiaco e scorre verso est, percorre l&#8217;Austria, la Slovenia, la Croazia, definisce il confine con l&#8217;Ungheria e dopo 750 km dalla sorgente sfocia nel Danubio al confine tra Croazia e Serbia. Pi\u00f9 modestamente il fiume Rienza, che nasce nella stessa area e scorre verso ovest, sfocia nell&#8217;Isarco dopo soli 90 km.<\/p>\n<p>Il principale centro della parte occidentale della Pusteria \u00e8 Brunico; della parte orientale italiana \u00e8 San Candido. Dobbiaco \u00e8 un altro centro importante, che viene attribuito alla parte occidentale.<\/p>\n<h2><a href=\"#A\">A<\/a> <a href=\"#B\">B<\/a> <a href=\"#C\">C<\/a> <a href=\"#D\">D<\/a> <a href=\"#E\">E<\/a> <a href=\"#F\">F<\/a> <a href=\"#G\">G<\/a> <a href=\"#H\">H<\/a> <a href=\"#I\">I<\/a> <a href=\"#J\">J<\/a> <a href=\"#K\">K<\/a> <a href=\"#L\">L<\/a> <a href=\"#M\">M<\/a> <a href=\"#N\">N<\/a> <a href=\"#O\">O<\/a> <a href=\"#P\">P<\/a> <span id=\"Q\" style=\"color: red;\">Q<\/span> <a href=\"#R\">R<\/a> <a href=\"#S\">S<\/a> <a href=\"#T\">T<\/a> <a href=\"#U\">U<\/a> <a href=\"#V\">V<\/a> <a href=\"#W\">W<\/a> <a href=\"#X\">X<\/a> <a href=\"#Y\">Y<\/a> <a href=\"#Z\">Z<\/a><\/h2>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Quartier_del_Piave\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Quartier del Piave<\/a> <\/strong>(Veneto) Territorio della \u2192Marca Trevigiana tra il Piave e Conegliano. Comprende i comuni di\u00a0Pieve di Soligo,\u00a0Refrontolo,\u00a0Farra di Soligo,\u00a0Sernaglia della Battaglia,\u00a0Vidor e\u00a0Moriago della Battaglia. La zona \u00e8 rinomata per la produzione di vini come il\u00a0Prosecco, il\u00a0Raboso e il\u00a0Refrontolo Passito e per la produzione di patate.<\/p>\n<h2><a href=\"#A\">A<\/a> <a href=\"#B\">B<\/a> <a href=\"#C\">C<\/a> <a href=\"#D\">D<\/a> <a href=\"#E\">E<\/a> <a href=\"#F\">F<\/a> <a href=\"#G\">G<\/a> <a href=\"#H\">H<\/a> <a href=\"#I\">I<\/a> <a href=\"#J\">J<\/a> <a href=\"#K\">K<\/a> <a href=\"#L\">L<\/a> <a href=\"#M\">M<\/a> <a href=\"#N\">N<\/a> <a href=\"#O\">O<\/a> <a href=\"#P\">P<\/a> <a href=\"#Q\">Q<\/a> <span id=\"R\" style=\"color: red;\">R<\/span> <a href=\"#S\">S<\/a> <a href=\"#T\">T<\/a> <a href=\"#U\">U<\/a> <a href=\"#V\">V<\/a> <a href=\"#W\">W<\/a> <a href=\"#X\">X<\/a> <a href=\"#Y\">Y<\/a> <a href=\"#Z\">Z<\/a><\/h2>\n<p><strong>Ravennate<\/strong> (Romagna) Territorio di Ravenna, la citt\u00e0 principale della \u2192Romagna. Le spiagge del Ravennate sono i nove &#8220;lidi&#8221;:<br \/>\nLidi Nord:\u00a0<a title=\"Casal Borsetti\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Casal_Borsetti\">Casal Borsetti<\/a>,\u00a0<a title=\"Marina Romea\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Marina_Romea\">Marina Romea<\/a>\u00a0e\u00a0<a title=\"Porto Corsini\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Porto_Corsini\">Porto Corsini<\/a>.<br \/>\nLidi Sud:\u00a0<a title=\"Marina di Ravenna\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Marina_di_Ravenna\">Marina di Ravenna<\/a>,\u00a0<a title=\"Punta Marina Terme\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Punta_Marina_Terme\">Punta Marina Terme<\/a>,\u00a0<a title=\"Lido Adriano\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lido_Adriano\">Lido Adriano<\/a>,\u00a0<a title=\"Lido di Dante\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lido_di_Dante\">Lido di Dante<\/a>,\u00a0<a title=\"Classe (Ravenna)\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Classe_(Ravenna)\">Lido di Classe<\/a>\u00a0e\u00a0<a title=\"Lido di Savio\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lido_di_Savio\">Lido di Savio<\/a>.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Provincia_di_Reggio_Emilia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Reggiano<\/a><\/strong> (Emilia) Il territorio della provincia di Reggio Emilia.<\/p>\n<p><strong>Regione Pontina<\/strong> \u2192Agro Pontino.<\/p>\n<p><strong>Riviera dei Cedri<\/strong>\u00a0\u2192Costa dei Cedri.<\/p>\n<p><strong>Riviera dei Gelsomin<\/strong>i\u00a0\u2192Costa dei Gelsomini.<\/p>\n<p><strong>Riviera del Brenta<\/strong> (Veneto) Territorio lungo l&#8217;ultima parte dell&#8217;antico corso del Brenta, quella che unisce Padova a Venezia. Comuni della Riviera del Brenta: Campagna Lupia, Campolongo Maggiore, Camponogara, Dolo, Fiesso d&#8217;Artico, Foss\u00f2, Mirta, Pianiga, Stra, Vigonovo. <a href=\"http:\/\/www.riviera-brenta.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Portale della Riviera del Brenta<\/a>.<\/p>\n<p>Il <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Brenta_(fiume)\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">fiume Brenta<\/a> nasce pi\u00f9 a N, nel \u2192Trentino, precisamente dai laghi di Levico e Caldonazzo.<\/p>\n<p><strong>Rodigino<\/strong> (Veneto) Territorio della <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Provincia_di_Rovigo\">provincia di Rovigo<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Romangia<\/strong> (Sardegna)\u00a0<a href=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/4\/45\/SAR-Subregioni-Planargia.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mappa delle regioni storiche della Sardegna<\/a>.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Romagna\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Romagna<\/a><\/strong> (parte della regione amministrativa Emilia-Romagna). Regione storico-geografica dell&#8217;Italia settenrionale, posta fra l&#8217;Appennino, le valli Marecchia, Conca,\u00a0Santerno, Sillaro e il mare Adriatico. Comprende amministrativamente le province di Forl\u00ec (Forlivese) e Ravenna (Ravennate), storicamente anche l&#8217;Imolese e parte delle provincie di Firenze e di Pesaro e Urbino. Centri principali:\u00a0Ravenna, \u001dForl\u00ec, \u001dRimini\u001d, Cesena\u001d, Faenza, \u001dImola, \u001dRiccione, \u001dLugo\u001d.<\/p>\n<p>Il toponimo risale al VI secolo d.C. quando la penisola era divisa in due parti: quella soggetta ai longobardi e quella soggetta ai bizantini, cio\u00e8 all&#8217;Impero Romano d&#8217;Oriente. Di quest&#8217;ultima parte &#8220;romana&#8221; faceva parte l&#8217;attuale &#8220;Romagna&#8221;, allora chiamata Esarcato d&#8217;Italia o Esarcato di Ravenna (Ravenna era la capitale).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20566\" style=\"border: 0px none;\" title=\"Esarcato di Ravenna\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/414px-Mappa_italia_bizantina_e_longobarda.jpg?resize=300%2C348\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"348\" srcset=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/414px-Mappa_italia_bizantina_e_longobarda.jpg?w=300 300w, https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/414px-Mappa_italia_bizantina_e_longobarda.jpg?w=258 258w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>La Romagna \u00e8 una delle poche regioni che ha un &#8220;inno nazionale&#8221;, la canzone <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Romagna_mia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Romagna mia<\/a> composta da Secondo Casadei nel 1954.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.casadeisonora.it\/RomagnaMiaOld\/download\/mp3.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ascolta la canzone<\/a> in formato mp3.<\/p>\n<h2><a href=\"#A\">A<\/a> <a href=\"#B\">B<\/a> <a href=\"#C\">C<\/a> <a href=\"#D\">D<\/a> <a href=\"#E\">E<\/a> <a href=\"#F\">F<\/a> <a href=\"#G\">G<\/a> <a href=\"#H\">H<\/a> <a href=\"#I\">I<\/a> <a href=\"#J\">J<\/a> <a href=\"#K\">K<\/a> <a href=\"#L\">L<\/a> <a href=\"#M\">M<\/a> <a href=\"#N\">N<\/a> <a href=\"#O\">O<\/a> <a href=\"#P\">P<\/a> <a href=\"#Q\">Q<\/a> <a href=\"#R\">R<\/a> <span id=\"S\" style=\"color: red;\">S<\/span> <a href=\"#T\">T<\/a> <a href=\"#U\">U<\/a> <a href=\"#V\">V<\/a> <a href=\"#W\">W<\/a> <a href=\"#X\">X<\/a> <a href=\"#Y\">Y<\/a> <a href=\"#Z\">Z<\/a><\/h2>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sabina\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sabina<\/a><\/strong> (Umbria, Lazio, Abruzzo)\u00a0Regione storico-geografica dell&#8217;Italia centrale \u00a0tra i monti Reatini, la regione del Cicolano, i corsi del Tevere e dell&#8217;Aniene. Gran parte della Sabina fa parte dell&#8217;odierna\u00a0provincia di Rieti, un&#8217;altra parte si trova in\u00a0provincia di Roma (Montorio Romano,\u00a0Montelibretti,\u00a0Moricone,\u00a0Palombara Sabina, Monteflavio,\u00a0Nerola), la cosiddetta\u00a0<em>Sabina romana<\/em>, un&#8217;altra si trova in\u00a0Umbria (territori di\u00a0Narni,\u00a0Amelia, Cascia,\u00a0Norcia, una parte dell&#8217;alta\u00a0Valnerina, ecc.) ed una ultima parte in\u00a0Abruzzo (Valle dell&#8217;Aterno fino all&#8217;Aquila).<\/p>\n<p>L&#8217;antica Sabina dello\u00a0Stato Pontificio\u00a0era un territorio dai confini variabili, che si estendeva da Rieti e\u00a0Valle del Turano fino al\u00a0Tevere (ancora oggi esiste la\u00a0diocesi di Sabina-Poggio Mirteto), escludendo le valli del\u00a0Velino e\u00a0quella del Salto.<\/p>\n<p><strong>Saccisica<\/strong> (Veneto) Area storica del Veneto chiamata anche Piovese. Il comune pi\u00f9 popolato \u00e8 Piove di Sacco (20.000 abitanti). Altri comuni\u00a0sono Legnaro (8600), Sant&#8217;Angelo di Piove di Sacco (7200),\u00a0Brugine (7000), Codevigo (6400), Correzzola (5600), Arzergrande (4800),\u00a0Pontelongo\u00a0(4000),\u00a0Bovolenta (3400),\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Polverara (3000).\u00a0<a href=\"https:\/\/saccisica.net\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Portale\u00a0della Saccisica<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-25319\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Saccisica.jpg?resize=351%2C192\" alt=\"Saccisica\" width=\"351\" height=\"192\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Saccisica.jpg?w=351 351w, https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Saccisica.jpg?resize=300%2C164 300w\" sizes=\"(max-width: 351px) 100vw, 351px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Salento\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Salento<\/a><\/strong> o <strong>Penisola Salentina<\/strong> (Puglia) Penisola tra il canale d&#8217;Otranto (mare Adriatico) e il golfo di Taranto (mar Ionio) che comprende l&#8217;intera provincia di Lecce, quasi tutta quella Brindisi e gran parte di quella di Taranto. Il tacco d&#8217;Italia. I centri principali sono Taranto, Lecce, Brindisi, Francavilla Fontana, Grottaglie, Ostuni, Manduria e Nard\u00f2. <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Salento#Elenco_completo_dei_comuni_salentini\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Elenco completo dei comuni del Salento<\/a>.<\/p>\n<p>Gli storici greci (Erodoto, Strabone) chiamavano questa regione Messapia, cio\u00e8 &#8220;Terra tra i due mari&#8221; e <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Messapi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Messapi<\/a> la popolazione che la abitava. Probabilmente la popolazione era giunta in questa terra con flussi migratori intorno al IX secolo a. C. mentre le prime attestazione della civilt\u00e0 messapica risalgono all&#8217;VIII secolo a. C. Dal 272 a. C. fanno parte del territorio di Roma.<\/p>\n<p>Il limite di terra del Salento \u00e8 la cosiddetta &#8220;soglia messapica&#8221; e va dal punto pi\u00f9 interno del golfo di Taranto alle spiagge di Ostuni. Nel Salento si distinguono tre entit\u00e0: le Murge tarantine (ripiani con andamento parallelo al profilo costiero sul golfo di Taranto), le Murge Salentine (rilievi che si dispongono da Nard\u00f2 sino all&#8217;estremit\u00e0 della penisola) e il Tavoliere di Lecce.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-14451\" title=\"220px-Zona-Salento-Posizione\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/220px-Zona-Salento-Posizione1.png?resize=220%2C256\" alt=\"\" width=\"220\" height=\"256\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sannio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sannio<\/a><\/strong> (Abruzzo, Molise, Campania) Antica regione che oggi comprende la provincia di Benevento (Campania),\u00a0parte dell&#8217;Abruzzo (alta valle del Sangro) e il Molise. \u00a0\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d<\/p>\n<p>I <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sanniti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sanniti<\/a> (o Sabelli) sono un antico popolo italico che fa ingresso nella storia nel IV secolo a.C. conquistando Capua (343 a.C.), fiorente centro della Magna Grecia (oggi Santa Maria Capua Vetere) e Cuma. La seconda <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Guerre_sannitiche\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">guerra sannitica<\/a> (326-304 a.C.) vede l&#8217;umiliazione (per i Romani) delle Forche Caudine, mentre la terza (298-290 a.C.) vede la sconfitta dei Sanniti e degli alleati Galli Senoni, Umbri ed Etruschi a Sentinum \u00a0(oggi in provincia di Ancona, nelle Marche).\u00a0I Sanniti furono quindi completamente\u00a0romanizzati, e in un lungo processo che si concluse soltanto nei primi secoli\u00a0d.C.\u00a0si integrarono anche nella classe dirigente romana: uno dei pi\u00f9 famosi fu,\u00a0secondo alcune tradizioni,\u00a0Ponzio Pilato, prefetto della\u00a0Giudea ai tempi di\u00a0Cristo.<\/p>\n<p><strong>Sardegna<\/strong> Il nome deriva da quello dei suoi antichi abitatori: i Sardi. Conosciuta nell&#8217;antichit\u00e0 sia dai Fenici che dai Greci, fu da questi ultimi chiamata Hyknusa o Icnussa (\u0399\u03c7\u03bd\u03bf\u03c5\u03c3\u03c3\u03b1), mentre i Latini la chiamarono Sardinia. Comprende le regioni del\u00a0Sulcis, \u000bCampidano, \u000bSarrabus, \u000bOristanese, \u000bNuorese, \u000bOgliastra, \u000bSassarese, \u000bGallura. \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d<a href=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/4\/45\/SAR-Subregioni-Planargia.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mappa delle regioni storiche della Sardegna<\/a>.<\/p>\n<p><strong>S\u00e0rrabus-Gerrei\u00a0<\/strong>(Sardegna) \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001dRegione storia della Sardegna certo-orientale.\u00a0<a href=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/4\/45\/SAR-Subregioni-Planargia.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mappa delle regioni storiche della Sardegna<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Sassarese<\/strong> \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d(Sardegna) Regione storica della Sardegna nord-occidentale. <a href=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/4\/45\/SAR-Subregioni-Sassarese.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mappa delle regioni storiche della Sardegna<\/a>. Comuni del <a href=\"http:\/\/www.sardegnaturismo.it\/territori\/sassarese.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sassarese<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-16157\" title=\"Sassarese\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Sassarese.jpg?resize=103%2C191\" alt=\"\" width=\"103\" height=\"191\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Serre_calabresi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Serre calabresi<\/a> <\/strong>(Calabria) Zona montuosa della Calabria confinante a N con la Sila e a S con l&#8217;Aspromonte. La catena montuosa inizia \u00a0all&#8217;Istmo di Marcellinara che \u00e8 il punto pi\u00f9 stretto d&#8217;Italia: in questo punto mar Tirreno e Mar Ionio distano 35 km. Le <strong>Serre vibonesi<\/strong> fanno parte di quelle calabresi e si congiungono direttamente con l&#8217;Aspromonte al passo della Limina. Il nome deriva dal latino <em>limen<\/em> cio\u00e8 &#8220;soglia&#8221; e si riferisce appunto al confine tra le Serre e l&#8217;Aspromonte.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Altopiano_dei_Sette_Comuni\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sette Comuni<\/a><\/strong> (Veneto) Altipiano sulle Prealpi Vicentine, nota anche come altipiano &#8220;di Asiago&#8221;. Comprende in realt\u00e0 8 comuni, Asiago (capoluogo), \u001dRotzo, \u001dRoana, \u001dGallio\u001d, Foza, \u001dEnego, \u001dLusiana, Conco (ottavo comune, fino al 1976 frazione di Lusiana)\u001d\u001d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-15942\" title=\"295px-Altopianoasiago\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/295px-Altopianoasiago.jpg?resize=295%2C197\" alt=\"\" width=\"295\" height=\"197\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><b><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Piana_di_Sibari\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sibaritid<\/a>e<\/b> \u2192Piana di Sibari<\/p>\n<p><strong>Sila<\/strong> (Calabria) \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d<\/p>\n<p><strong>Sulcis<\/strong> (Sardegna) Regione storico geografica della Sardegna tra i monti dell\u2019Iglesiente e il Mediterraneo. Costituita da una parte montuosa e una pianura costiera (tra capo Teulada e capo Altano) comprende le isole di S. Pietro e S. Antioco. \u00a0Centri principali: Carbonia, \u001dPortoscuso, \u001dS. Giovanni, \u00a0Suergiu\u001d, Giba, \u001dTeulada\u001d\u001d\u001d\u001d. <a href=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/4\/45\/SAR-Subregioni-Planargia.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mappa delle regioni storiche della Sardegna<\/a>. Comuni del <a href=\"http:\/\/www.sardegnaturismo.it\/territori\/sulcis.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sulcis<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-18675\" title=\"Sulcis\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/sulcis.jpg?resize=107%2C195\" alt=\"\" width=\"107\" height=\"195\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong>Supramonte<\/strong> (Sardegna) regione storico geografica della Sardegna.\u00a0<a href=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/4\/45\/SAR-Subregioni-Planargia.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mappa delle regioni storiche della Sardegna<\/a>. Comuni del\u00a0<a href=\"http:\/\/www.sardegnaturismo.it\/territori\/supramonte.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Supramonte<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-18678\" title=\"Supramonte\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Supramonte.jpg?resize=107%2C195\" alt=\"\" width=\"107\" height=\"195\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<h2><a href=\"#A\">A<\/a> <a href=\"#B\">B<\/a> <a href=\"#C\">C<\/a> <a href=\"#D\">D<\/a> <a href=\"#E\">E<\/a> <a href=\"#F\">F<\/a> <a href=\"#G\">G<\/a> <a href=\"#H\">H<\/a> <a href=\"#I\">I<\/a> <a href=\"#J\">J<\/a> <a href=\"#K\">K<\/a> <a href=\"#L\">L<\/a> <a href=\"#M\">M<\/a> <a href=\"#N\">N<\/a> <a href=\"#O\">O<\/a> <a href=\"#P\">P<\/a> <a href=\"#Q\">Q<\/a> <a href=\"#R\">R<\/a> <a href=\"#S\">S<\/a> <span id=\"T\" style=\"color: red;\">T<\/span> <a href=\"#U\">U<\/a> <a href=\"#V\">V<\/a> <a href=\"#W\">W<\/a> <a href=\"#X\">X<\/a> <a href=\"#Y\">Y<\/a> <a href=\"#Z\">Z<\/a><\/h2>\n<p><strong>Tavoliere di Lecce <\/strong>(Puglia) \u2192Salento<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Terra_di_Lavoro\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Terra di lavoro<\/a><\/strong> (Lazio, Campania, Molise) Regione dell&#8217;Italia meridionale che oggi corrisponde circa alla provincia di Caserta ma che comprende anche parte delle provincie di Latina e Frosinone. La denominazione <em>Terra Laboris<\/em> \u00e8 documentata dal 817 e non riguarda il lavoro ma deriva da <em>Leboriae<\/em>, nome di una parte dell&#8217;Agro Campano ricordata anche da Plinio.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Altopiano_del_Tesino\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Tesino<\/a><\/strong> (Trentino) Anche &#8220;Altipiano del Tesino&#8221; o &#8220;Conca del Tesino&#8221; \u00e8 un altipiano del Trentino orientale che confina con il Veneto. Comprende tre comuni: Castello Tesino, Cinte Tesino, Pieve Tesino (quest&#8217;ultimo \u00e8 il paese dove \u00e8 nato Alcide De Gasperi nel 1881).<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Tigullio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Tigullio<\/a><\/strong> (Liguria) Territorio della provincia di Genova che comprende i comuni costieri di\u00a0Portofino,\u00a0Santa Margherita Ligure,\u00a0Rapallo,\u00a0Zoagli,\u00a0Chiavari,\u00a0Lavagna,\u00a0Sestri Levante e\u00a0Moneglia e i comuni della val Fontanabuona, valle Sturla, val Graveglia e val Petronio.<\/p>\n<p><strong>Trentino<\/strong> \u00c8 la <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Provincia_autonoma_di_Trento\">provincia autonoma di Trento<\/a> nella regione amministrativa del Trentino-Alto Adige.\u00a0\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-17169\" title=\"Trentino, cio\u00e8 la provincia d Trento\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/180px-Map_Province_of_Trento.svg_.png?resize=180%2C225\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"225\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong>Tuscia<\/strong> (Lazio) Corrisponde alla provincia di Viterbo. Anticamente\u00a0era la denominazione attribuita all&#8217;Etruria dopo la fine del dominio etrusco. I <a href=\"http:\/\/www.tusciaitalia.it\/comuni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">comuni della Tuscia<\/a>.<\/p>\n<h2><a href=\"#A\">A<\/a> <a href=\"#B\">B<\/a> <a href=\"#C\">C<\/a> <a href=\"#D\">D<\/a> <a href=\"#E\">E<\/a> <a href=\"#F\">F<\/a> <a href=\"#G\">G<\/a> <a href=\"#H\">H<\/a> <a href=\"#I\">I<\/a> <a href=\"#J\">J<\/a> <a href=\"#K\">K<\/a> <a href=\"#L\">L<\/a> <a href=\"#M\">M<\/a> <a href=\"#N\">N<\/a> <a href=\"#O\">O<\/a> <a href=\"#P\">P<\/a> <a href=\"#Q\">Q<\/a> <a href=\"#R\">R<\/a> <a href=\"#S\">S<\/a> <a href=\"#T\">T<\/a> <span id=\"U\" style=\"color: red;\">U<\/span> <a href=\"#V\">V<\/a> <a href=\"#W\">W<\/a> <a href=\"#X\">X<\/a> <a href=\"#Y\">Y<\/a> <a href=\"#Z\">Z<\/a><\/h2>\n<p><strong>\u00dcberetsch<\/strong>\u00a0\u2192Oltradige.<\/p>\n<p><strong>Umbria<\/strong><\/p>\n<h2><a href=\"#A\">A<\/a> <a href=\"#B\">B<\/a> <a href=\"#C\">C<\/a> <a href=\"#D\">D<\/a> <a href=\"#E\">E<\/a> <a href=\"#F\">F<\/a> <a href=\"#G\">G<\/a> <a href=\"#H\">H<\/a> <a href=\"#I\">I<\/a> <a href=\"#J\">J<\/a> <a href=\"#K\">K<\/a> <a href=\"#L\">L<\/a> <a href=\"#M\">M<\/a> <a href=\"#N\">N<\/a> <a href=\"#O\">O<\/a> <a href=\"#P\">P<\/a> <a href=\"#Q\">Q<\/a> <a href=\"#R\">R<\/a> <a href=\"#S\">S<\/a> <a href=\"#T\">T<\/a> <a href=\"#U\">U<\/a> <span id=\"V\" style=\"color: red;\">V<\/span> <a href=\"#W\">W<\/a> <a href=\"#X\">X<\/a> <a href=\"#Y\">Y<\/a> <a href=\"#Z\">Z<\/a><\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Val_Brembana\"><strong>Val Brembana<\/strong><\/a> (Lombardia)\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d Valle in provincia di Bergamo attraversata dal fiume Brembo.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Val_d'Arda\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Val d&#8217;Arda<\/a><\/strong> (Emilia) Vallata del territorio piacentino che prende il nome dal torrente Arda (affluente destro del Po) e che comprende i comuni di\u00a0Alseno, Castell&#8217;Arquato, Cortemaggiore, Fiorenzuola d&#8217;Arda, Lugagnano Val d&#8217;Arda, Morfasso, Vernasca, Villanova sull&#8217;Arda, San Pietro in Cerro, Polesine Parmense.<\/p>\n<p><strong>Val d&#8217;Elsa<\/strong> (Toscana) Regione storico-geografica della Toscana.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Val_di_Non\"><strong>Val di Non<\/strong><\/a> (Trentino) Una delle principali valli del Trentino. Il centro pi\u00f9 importante \u00e8 Cles.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Val_di_Sole\">Val di Sol<\/a><\/strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Val_di_Sole\">e<\/a> (Trentino) Una delle principali valli del Trentino. Il centro pi\u00f9 importante \u00e8 Mal\u00e9.<\/p>\n<p><strong>Val Pusteria<\/strong> (Alto Adige) Una delle principali valli dell&#8217;Alto Adige. \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d<\/p>\n<p><strong>Val Sesia<\/strong> (Piemonte) Regione storico-geografica del Piemonte.<\/p>\n<p><strong>Val Venosta<\/strong> (Alto Adige) \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001dValle che dalla sorgente dell&#8217;Adige, il passo Resia, porta fino a Merano. Confina a N con l&#8217;Austria, a O con la Svizzera, a S con Lombardia e Trentino e a E con il Burgraviato (cio\u00e8 la zona attorno a Merano). L&#8217;Adige (secondo fiume italiano per lunghezza, circa 410 km) scorre poi fino a Trento, Verona, entra nella provincia di Rovigo e sfocia nell&#8217;Adriatico vicino a Chioggia.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Val_Camonica\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Valle Camonica<\/strong><\/a> (Lombardia) \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001dAnche Valcamonica, \u00e8 la valle dell&#8217;alto corso del fiume Oglio, dal passo del Tonale fino al lago d&#8217;Iseo. Era il territorio dei camunni. Quasi tutta\u00a0compresa\u00a0nel territorio amministrativo della provincia di Brescia, esclusi 4\u00a0comuni\u00a0(Lovere,\u00a0Rogno,\u00a0Costa Volpino,\u00a0Val di Scalve) che sono in\u00a0provincia di Bergamo. Centri principali: Darfo Boario Terme, Costa Volpino, Pisogne.<\/p>\n<p><strong>Valcellina<\/strong> \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d<\/p>\n<p><strong>Valdarno<\/strong> (Toscana) Regione storico-geografica della Toscana. \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d<\/p>\n<p><strong>Valdichiana<\/strong> (Toscana)\u00a0Regione storico-geografica della Toscana.<strong> \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d<\/strong>\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d<\/p>\n<p><strong>Vallagarina<\/strong> (Trentino).<\/p>\n<p><strong>Valle d&#8217;Ampezzo<\/strong> (Veneto) Ampia conca percorsa dal torrente Boite e circondata dalle Alpi Ampezzane. Fa parte del \u2192Cadore. Centro principale: \u00a0Cortina\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001dd&#8217;Ampezzo.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Valle_d'Aosta\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Valle d&#8217;Aosta<\/a><\/strong> Prende il nome dalla citt\u00e0 di Aosta, che a sua volta deriva il nome da <em>Augusta Praetoria<\/em> in onore dell&#8217;imperatore romano Augusto che la fond\u00f2. <a href=\"http:\/\/www.regione.vda.it\/default_i.asp\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sito ufficiale della regione Valle d&#8217;Aosta.<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-14527\" title=\"200px-Map_Region_of_Valle_d'Aosta.svg\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/200px-Map_Region_of_Valle_dAosta.svg_.png?resize=200%2C250\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"250\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong>Valle del Bisenzio<\/strong> (Toscana)\u00a0Regione storico-geografica della Toscana. \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Valle_Isarco\"><strong>Valle Isarco<\/strong><\/a> (Alto Adige) In tedesco <em>Eisacktal<\/em>, \u00e8 una delle valli principali dell&#8217;Alto Adige, La localit\u00e0 principale \u00e8 Bressanone. Vedi anche \u2192Alta Valle Isarco, in tedesco <em>Wipptal<\/em>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-26778 size-full\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/1095px-Comunit\u00e0_comprensoriali_Alto_Adige.svg_-1.png?resize=400%2C241\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"241\" srcset=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/1095px-Comunit\u00e0_comprensoriali_Alto_Adige.svg_-1.png?w=400 400w, https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/1095px-Comunit\u00e0_comprensoriali_Alto_Adige.svg_-1.png?resize=300%2C181 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Vallo_di_Diano\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Vallo di Diano<\/a><\/strong> (Campania) Altopiano nel S della Campania al confine con la Basilicata, composto da 14 comuni della provincia di Salerno. Il fiume Tanagro, affluente del Sele, lo attraversa per tutta la sua lunghezza.\u00a0Il maggior centro abitato \u00e8 Sala Consilina.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Valpolicella\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Valpolicella<\/a><\/strong> (Veneto) Zona collinare nella provincia di Verona che precede l&#8217;inizio delle\u00a0Prealpi Veronesi. Comprende sette comuni: Pescantina, San Pietro in Cariano, Sant&#8217;Ambrogio di Valpolicella, Negrar, Marano di Valpolicella, Fumane, Sant&#8217;Anna d&#8217;Alfaedo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-17913\" style=\"border: 0px none;\" title=\"Valpolicella\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/250px-MappaValpolicella.jpg?resize=250%2C236\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"236\" data-recalc-dims=\"1\" \/>.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Valsugana\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Valsugana<\/a><\/strong> (Trentino e Veneto) Valle percorsa dal tratto superiore del fiume Brenta, che nasce dal lago di Caldonazzo. A S \u00e8 delimitata dall&#8217;Altopiano di Asiago e dagli altipiani di\u00a0Luserna,\u00a0Lavarone e\u00a0Folgaria e a N dalla catena del Lagorai; la sua estremit\u00e0 occidentale \u00e8 prossima alla citt\u00e0 di\u00a0Trento e alla valle dell&#8217;Adige, mentre a E si incassa tra le montagne, restringendosi fra l&#8217;Altopiano di Asiago e il\u00a0Monte Grappa e prendendo il nome di\u00a0\u2192Canale di Brenta, e sfocia poi nella\u00a0pianura veneta nei pressi di\u00a0Bassano del Grappa.\u00a0Centro principale: Borgo Valsugana\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d.<\/p>\n<p>Il nome deriva da <em>valle<\/em> e <em>Ausugum<\/em>, un toponimo antico attestato nell&#8217;<em>Itinerarium Antonini<\/em> (III secolo d.C.). Ottone Brentari nella sua <em>Guida storica-alpina di Bassano<\/em> del 1885 la descrive cos\u00ec:<\/p>\n<blockquote><p>La valle che il Brenta percorre dal luogo in cui nasce [lago di Caldonazzo] sino al suo sboccare nella veneta pianura presso Bassano, deve andare divisa in due parti bene distinte. La prima, che va da sera a mattina [da O a E], tutta nel Trentino, si chiama <strong>Valsugana<\/strong>; la seconda, che va da settentrione a mezzod\u00ec [da N a S], dal confine austro-italiano [localit\u00e0 Martincelli, tra i comuni di Grigno e Cismon del Grappa]\u00a0sin presso Bassano, si chiama <strong>Canale di Brenta<\/strong>.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Valtellina\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Valtellina<\/a><\/strong> (Lombardia) regione alpina, corrispondente al bacino idrico del fiume\u00a0<a title=\"Adda\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Adda\">Adda<\/a> a monte del\u00a0<a title=\"Lago di Como\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lago_di_Como\">Lago di Como<\/a>, in provincia di Sondrio. \u00c8 la maggiore delle valli alpine longitudinali. Centri principali: Sondrio, Tirano, Bormio.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Val_Venosta\"><strong>Val Venosta<\/strong><\/a> (Alto Adige) in tedesco <em>Vinschgau<\/em>, costituisce la parte pi\u00f9 occidentale dell&#8217;Alto Adige (<em>S\u00fcdtirol<\/em>). Si estende dal passo di Resia, dove nasce l&#8217;Adige fino a Merano. Confina a N con l&#8217;Austria, a O con la Svizzera, a S con la Lombardia ed i Trentino, ad E con il \u2192Meranese (Burgraviato). La principale localit\u00e0 \u00e8 Silandro (<em>Schlanders<\/em>).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-26778 size-full\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/1095px-Comunit\u00e0_comprensoriali_Alto_Adige.svg_-1.png?resize=400%2C241\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"241\" srcset=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/1095px-Comunit\u00e0_comprensoriali_Alto_Adige.svg_-1.png?w=400 400w, https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/1095px-Comunit\u00e0_comprensoriali_Alto_Adige.svg_-1.png?resize=300%2C181 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Provincia_di_Varese\"><strong>Varesotto<\/strong><\/a> \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d(Lombardia)\u00a0<em>hinterland<\/em> della citt\u00e0 di Varese nel dialetto locale. \u00c8 la provincia di Varese, le cui maggiori citt\u00e0 sono\u00a0Busto Arsizio, Varese, Gallarate e\u00a0Saronno.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Veneto\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Veneto<\/a><span style=\"font-weight: normal;\"> Regione storico-geografica e amministrativa del nord Italia.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.regione.veneto.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sito ufficiale della regione Veneto<\/a>.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-14528\" title=\"200px-Map_Region_of_Veneto.svg\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/200px-Map_Region_of_Veneto.svg_.png?resize=200%2C250\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"250\" data-recalc-dims=\"1\" \/>\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d \u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Venezia_Giulia\"><strong>Venezia Giuli<\/strong><strong>a<\/strong><\/a> (o <strong>Carsia Giulia<\/strong>) (parte della regione amministrativa Friuli &#8211; Venezia Giulia). I suoi confini non sono ben definiti ma la regione \u00e8 compresa circa tra le Alpi Giulie e il Mare Adriatico, dal Golfo di Trieste alla Punta Promontore (estremit\u00e0 meridionale dell&#8217;Istria), al Golfo di Fiume e alle Isole del Quarnaro. I suoi abitanti sono detti &#8220;giuliani<span style=\"font-size: small;\">&#8220;<\/span>. Il centro principale \u00e8 Trieste.<\/p>\n<p>L&#8217;indicazione Venezia Giulia inizi\u00f2 ad essere usata nel 1863 per Trieste e il suo entroterra carsico.<\/p>\n<p><strong>Verbano<\/strong> (Piemonte) Regione storico-geografica del Piemonte che amministrativamente fa parte della provincia Verbano-Cusio-Ossola. &#8220;Verbano&#8221; (<em>Verbanus lacus<\/em>) \u00e8 il nome antico del lago Maggiore.<\/p>\n<p><strong>Vercellese<\/strong> (Piemonte)\u00a0<em>hinterland<\/em> della citt\u00e0 di Vercelli.\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d\u001d<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Vergante\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Vergante<\/a><\/strong> (Piemonte) Regione storico-geografica del Piemonte. Territorio collinoso tra il\u00a0lago Maggiore, il\u00a0Mottarone e il\u00a0lago d&#8217;Ora\u00a0che comprende\u00a0i comuni in costa al\u00a0Lago Maggiore da\u00a0Arona a\u00a0Baveno, ed i comuni che si trovano a dominio del lago. Si suddivide in Vergante (10 comuni, centro principale Arona) e Alto Vergante (6 comuni, centro principale Invorio). <a href=\"http:\/\/www.ilvergante.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Comunit\u00e0 del Vergante<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Veronese<\/strong> (Veneto)\u00a0<em>hinterland<\/em> della citt\u00e0 di Verona.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Versilia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Versilia<\/a><\/strong> (Toscana, Lucca) Regione geografica nella provincia di Lucca, delimitata dalle foci del Magra a N, del Serchio a S e dalle Alpi Apuane a E. La cosiddetta &#8220;Versilia Storica&#8221; \u00e8 composta esclusivamente da quattro\u00a0comuni: Pietrasanta,\u00a0Forte dei Marmi,\u00a0Seravezza e\u00a0Stazzema (della diocesi di Pisa); la &#8220;Versilia Turistica&#8221; comprende anche i comuni di Massarosa, Viareggio, Camaiore e Pietrasanta (della diocesi di Lucca). Centri principali: Forte dei Marmi e Viareggio. <a href=\"http:\/\/www.versilia.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Portale ufficiale della Versilia<\/a> con <a href=\"http:\/\/www.versilia.org\/mappa.htm\">mappa<\/a> della regione.<\/p>\n<p>La regione prende il nome dal fiume <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Versilia_(fiume)\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Versilia<\/a> che nasce nella provincia di Lucca, scorre per 24 km e sfocia nel mar Ligure. Il nome Versilia \u00e8 gi\u00e0 ricordato nel 769 &#8230; \u00e8 stato connesso al Vesidia Fluv. della Tavola Peutingeriana, probabilmente il fiume di Serravezza.<br \/>\n\u2014<em>Dizionario di toponomastica<\/em>, Utet<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-14626\" title=\"mappaversilia\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/mappaversilia.gif?resize=210%2C250\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/mappaversilia.gif?w=300 300w, https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/mappaversilia.gif?w=252 252w\" sizes=\"(max-width: 210px) 100vw, 210px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong>Vibonese<\/strong> (Calabria) Corrisponde alla <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Provincia_di_Vibo_Valentia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">provincia di Vibo Valentia<\/a>, comprende parte delle Serre, Capo Vaticano, fino al golfo di S. Eufemia a N e la piana di Gioia Tauro a S.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-14531\" title=\"480px-Map_Province_of_Vibo_Valentia.svg\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/480px-Map_Province_of_Vibo_Valentia.svg_.png?resize=200%2C250\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/480px-Map_Province_of_Vibo_Valentia.svg_.png?w=480 480w, https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/480px-Map_Province_of_Vibo_Valentia.svg_.png?w=240 240w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><strong>Villanova<\/strong> (Sardegna) Regione storica della Sardegna nord-occidentale.\u00a0<a href=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/4\/45\/SAR-Subregioni-Planargia.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mappa delle regioni storiche della Sardegna<\/a>. Comuni di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.sardegnaturismo.it\/territori\/villanova.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Villanova<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-16160\" title=\"Villanova\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Villanova1.jpg?resize=103%2C191\" alt=\"\" width=\"103\" height=\"191\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Vulture\"><strong>Vulture<\/strong><\/a> (Basilicata) Subarea del \u2192Melfese. I centri maggiori sono <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Melfi\">Melfi<\/a>, <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Rionero_in_Vulture\">Rionero in Vulture<\/a> e <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Venosa\">Venosa<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-26429\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/260px-Map_vulture_in_basilicata.png?resize=260%2C193\" alt=\"\" width=\"260\" height=\"193\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p><strong>Riferimenti<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Categoria:Territori_d%27Italia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Territori d&#8217;Italia<\/a> (Wikipedia)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Categoria:Regioni_storiche_d%27Italia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Regioni storiche d&#8217;Italia<\/a> (Wikipedia)<br \/>\n<a href=\"https:\/\/utetgrandiopere.it\/prodotto\/dizionario-di-toponomastica-storia-e-significato-dei-nomi-geografici-italiani\/\">Dizionario di toponomastica<\/a>, Utet<br \/>\nVarie guide del <a href=\"http:\/\/www.touringclub.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Touring Club Italiano<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/it.answers.yahoo.com\/question\/index?qid=20091102100137AAzxegY\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Etimologia delle regioni italiane 1<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.treccani.it\/enciclopedia\/ricerca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">2<br \/>\nEnciclopedia Italiana Treccani\u00a0<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z Abruzzo Regione dell&#8217;Italia centrale che comprende la \u2192Marsica e il \u2192Sannio. 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