{"id":15272,"date":"2010-08-09T14:55:07","date_gmt":"2010-08-09T12:55:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=15272"},"modified":"2018-05-24T00:57:57","modified_gmt":"2018-05-23T22:57:57","slug":"misurare-e-fotografare-un-colorchecker","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=15272","title":{"rendered":"Misurare i Lab del ColorChecker"},"content":{"rendered":"<p>Cos&#8217;\u00e8 un ColorChecker \u00e8 noto a tutti, ma in ogni caso, <a href=\"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=13160\" target=\"_self\">in questo post<\/a> c&#8217;\u00e8 un riassunto di quello che bisogna conoscere. Qui mi riferisco ad un ColorChecker standard, cio\u00e8 con 6 x 4 = 24 tacche, in versione A4 oppure mini (normale o Passport).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-15289\" style=\"border: 0px none;\" title=\"Mini ColorChecker\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/cc.jpg?resize=300%2C225\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>L&#8217;idea generale per valutare il profilo ICC di una fotocamera \u00e8 questa:<\/p>\n<ol>\n<li>misurare le coordinate colorimetriche Lab D50 di ogni tacca del ColorChecker, ottenendo 24 misure Lab;<\/li>\n<li>fotografare il ColorChecker con una fotocamera digitale, e trovare le 24 terne RGB corrispondenti alle 24 tacche;<\/li>\n<li>convertire le 24 terne RGB del ColorChecker fotografato mediante il profilo (ICC o DNG) della fotocamera usata per fotografare; questa conversione da RGB a Lab fornisce 24 misure Lab;<\/li>\n<li>confrontare le 24 misure Lab misurate (nel passo 1) con quelle convertite da RGB (nel passo 3); \u00a0per ognuna delle 24 tacche si calcola il \u0394E;<\/li>\n<li>idealmente tutti i \u0394E dovrebbero essere uguali a 0 (zero); questo significherebbe che la riproduzione \u00e8 perfetta, ma naturalmente ci\u00f2 non avviene mai, e allora si procede \u00a0con la statistica;<\/li>\n<li>calcolare la media e la varianza dei 24 d\u0394E; se media e varianza sono basse la riproduzione pu\u00f2 essere considerata buona.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Adesso vediamo come procedere punto per punto.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nMisura delle tacche del ColorChecker<\/strong><\/p>\n<p>Qui ci sono possibili tre alternative:<\/p>\n<ul>\n<li>ci si fida delle coordinate Lab fornite da X-Rite con il ColorChecker, di solito stampate su un foglietto inserito nella confezione; in questo caso non \u00e8 necessario uno strumento di misura\u00a0ma naturalmente i valori forniti dal produttore sono <span style=\"text-decoration: underline;\">generici<\/span>, uguali per tutti i ColorChecker (almeno per quelli degli ultimi anni);<\/li>\n<li>si misurano le tacche con uno spettrofotometro (sono solo 24, ci si mette 10 minuti);<\/li>\n<li>una alternativa intermedia consiste nel procurarsi diverse misure di diversi ColorChecker e con un po&#8217; di pazienza calcolare una media; su web si trovano diverse liste di misure spettrali e colorimetriche (<a href=\"http:\/\/www.brucelindbloom.com\/index.html?ColorCheckerRGB.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lindbloom<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.rmimaging.com\/information\/colorchecker_sg.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Myers<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.babelcolor.com\/main_level\/ColorChecker.htm#ColorChecker_data\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Pascale<\/a>), altre si trovano in letteratura e altre si trovano anche sotto forma di immagine Tiff Lab (<a href=\"http:\/\/www.brucelindbloom.com\/index.html?ColorCheckerRGB.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lindbloom<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.colorremedies.com\/realworldcolor\/downloads.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Bruce Fraser<\/a>);<\/li>\n<\/ul>\n<p>Personalmente uso il mio spettrofotometro Eye-One Pro collegato con il software <a href=\"http:\/\/www.rmimaging.com\/spectrashop.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">SpectraShop 3<\/a> di Robin Myers e misuro il fattore di riflessione spettrale di ogni ogni tacca. Imposto l&#8217;illuminante a D50 e il software mi fornisce (tra le altre cose) i dati spettrali (oltre alle coordinate Lab, ma che in questo caso non uso, le guardo solo per confronto).<\/p>\n<p>Qui sotto a sinistra, l&#8217;elenco delle tacche. \u00c8 selezionata la tacca &#8220;Orange yellow&#8221;. A destra i valori Lab D50 della tacca.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-15274\" style=\"border: 0px none;\" title=\"Misure spettrali di un ColorChecker\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/ccss1.jpg?resize=645%2C553\" alt=\"\" width=\"645\" height=\"553\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/ccss1.jpg?w=645 645w, https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/ccss1.jpg?w=300 300w\" sizes=\"(max-width: 645px) 100vw, 645px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>Alla fine esporto, con l&#8217;apposito comando e in formato Measure Tool, i valori spettrali in un file di testo. Questo file lo posso aprire in <a href=\"http:\/\/www2.chromix.com\/colorthink\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ColorThink<\/a> che calcola automaticamente le coordinate Lab. Per verifica controllo su due o tre che corrispondano a quelle di SpectraShop (per esempio i valori di Orange yellow sono identici al centesimo, e questo mi rassicura).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-15305\" style=\"border: 0px none;\" title=\"Gli spettri aperti in ColorThink\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/ct.jpg?resize=391%2C521\" alt=\"\" width=\"391\" height=\"521\" srcset=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/ct.jpg?w=391 391w, https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/ct.jpg?w=225 225w\" sizes=\"(max-width: 391px) 100vw, 391px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>A questo punto ho le coordinate Lab del mio ColorChecker, che dovr\u00f2 successivamente confrontare con le coordinate Lab fotografate. Nel post successivo ci dedichiamo alla fotografia del ColorChecker e a ricavare dalla fotografia i valori RGB delle tacche.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nFotografare il ColorChecker<\/strong><\/p>\n<p>Su come fotografare il ColorChecker ci sono molte indicazioni su web. Per esempio in <a href=\"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=5012\" target=\"_self\">questo post<\/a> e ancora pi\u00f9 approfondite\u00a0<a href=\"http:\/\/www.photoactivity.com\/Pagine\/Articoli\/030CalibrazioneACR\/CalibrazioneACR.asp\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">in questo articolo <\/a>di Marco Noldin. Invece ricordo gli scatti da fare e gli illuminanti, che variano secondo il software di creazione del profilo:<\/p>\n<ul>\n<li>profilo DNG con Adobe DNG Profile Editor (solo Raw per Camera Raw e Lightroom)\n<ul>\n<li>unico scatto sotto qualunque illuminante<\/li>\n<li>due scatti <span style=\"text-decoration: underline;\">obbligatoriamente<\/span> sotto gli illuminanti A e D65, cio\u00e8 2856 K (tolleranza 50K) e 6502 (tolleranza 150 K)<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>profilo DNG con X-Rite Passport (solo Raw per Camera Raw e Lightroom)\n<ul>\n<li>unico scatto sotto qualunque illuminante<\/li>\n<li>due scatti sotto due illuminanti qualsiasi<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>profilo ICC con qualunque software (Raw oppure Jpeg)\n<ul>\n<li>unico scatto sotto qualunque illuminante<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Salviamo l&#8217;immagine in Raw oppure in Tiff o Jpeg, secondo il tipo di profilo che vogliamo creare e il software di creazione del profilo.<\/p>\n<p>Nei prossimi post vediamo come convertire la fotografia in una tabella e poi confrontare le due tabelle (quella fotografata e quella misurata).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos&#8217;\u00e8 un ColorChecker \u00e8 noto a tutti, ma in ogni caso, in questo post c&#8217;\u00e8 un riassunto di quello che bisogna conoscere. Qui mi riferisco ad un ColorChecker standard, cio\u00e8 con 6 x 4 = 24 tacche, in versione A4 oppure mini (normale o Passport). L&#8217;idea generale per valutare il profilo ICC di una fotocamera [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false},"categories":[1005],"tags":[911,98,577,80,508],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pjoVH-3Yk","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":false,"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15272"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15272"}],"version-history":[{"count":26,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15272\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26673,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15272\/revisions\/26673"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15272"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15272"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15272"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}