{"id":1676,"date":"2008-09-03T18:29:24","date_gmt":"2008-09-03T16:29:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=1676"},"modified":"2017-12-20T12:04:54","modified_gmt":"2017-12-20T11:04:54","slug":"breve-storia-di-colorsync-e-icc","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=1676","title":{"rendered":"Breve storia di ColorSync e ICC"},"content":{"rendered":"<p><strong>ColorSync<\/strong><\/p>\n<p>Nel 1988 <a href=\"http:\/\/www.rmimaging.com\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Robin Myers<\/a> riceve da Apple l\u2019incarico di progettare un sistema di gestione del colore per il sistema operativo Macintosh. Myers programma <strong>ColorSync<\/strong>, un sistema aperto, con profili solo RGB e a matrice, e un unico CMM trasparente per l\u2019utente.<\/p>\n<p>ColorSync si basa sullo spazio XYZ e ha due intenti di rendering (che non si chiamano ancora cos\u00ec): colorimetrico relativo e colorimetrico assoluto. La prima versione fa parte del sistema Mac OS 7.5 pubblicato nel 1994.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nACC E ICC<\/strong><\/p>\n<p>Gi\u00e0 nel 1992, in un meeting di <a href=\"http:\/\/www.fogra.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fogra<\/a> a Monaco di Baviera, in Germania, diversi produttori di hardware e software mostrano di essere interessati a questo sistema unificato di gestione del colore. L\u2019anno successivo viene fondato Apple ColorSync Consortium, la cui prima riunione si tiene nella sede di Sun Microsystem a Palo Alto, California.<\/p>\n<p>Presto i membri del consorzio si convincono che lo standard da sviluppare deve essere multipiattaforma e l\u2019organizzazione diventa totalmente indipendente nel 1993 con il nome di <strong>International Color Consortium<\/strong>. Gli otto membri fondatori sono Adobe, Agfa, Apple, Kodak, Microsoft e gli oggi defunti\u00a0Taligent,\u00a0Sun e Silicon Graphics.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nSpecifiche<\/strong><\/p>\n<p>All\u2019inizio del 1995 vengono pubblicate le prime specifiche dei profili ICC (<strong>versione 2<\/strong>, i profili versione 1 erano quelli originali di ColorSync). Apple pubblica la versione 2 di ColorSync, che ora supporta i profili ICC ed utilizza il motore di colore Linocolor preso in licenza da Linotype-Hell.\u00a0Nel 2001 ColorSync arriva alla <strong>versione 4<\/strong> e viene integrato in Mac OS X.<\/p>\n<p>Microsoft incorpora ICM (Image Color Management), il proprio sistema di gestione del colore secondo le specifiche ICC, in Windows 95 nel 1995.\u00a0Nel 1998 Microsoft pubblica la versione 2 di ICM che contiene il motore di colore Linocolor e che viene incorporata in Windows 98, 2000 e XP. Nel 2003 Microsoft decide di sviluppare una nuova tecnologia di gestione del colore e lascia il Consortium. Windows Vista dovrebbe incorporare il nuovo sistema, Windows Color System, compatibile con ICC ma basato su nuovi principi.<\/p>\n<p>Nel 2005 la versione 4 delle specifiche ICC \u00e8 diventata lo <strong>standard<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.iso.org\/iso\/iso_catalogue\/catalogue_tc\/catalogue_detail.htm?csnumber=54754\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ISO 15076-1<\/a>, aggiornato nel 2010.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nOggi<\/strong><\/p>\n<p>Nel 2008 i <a href=\"http:\/\/www.color.org\/iccmembers.xalter\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">membri di ICC<\/a> sono pi\u00f9 di 70 e il lavoro \u00e8 organizzato in gruppi dedicati a specifici argomenti: <em>Architecture<\/em>, <em>Chromatic Adaptation Transform<\/em>, <em>Communications<\/em>, <em>Graphic Art<\/em>s, <em>Workflow<\/em> e <em>Profile Assessment.<\/em> I risultati dei lavori del Consortium sono pubblicati nelle specifiche ufficiali dei profili ICC.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ColorSync Nel 1988 Robin Myers riceve da Apple l\u2019incarico di progettare un sistema di gestione del colore per il sistema operativo Macintosh. 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