{"id":17353,"date":"2008-10-20T22:48:32","date_gmt":"2008-10-20T20:48:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=17353"},"modified":"2017-11-06T16:23:15","modified_gmt":"2017-11-06T15:23:15","slug":"dal-fattore-di-luminanza-alla-chiarezza","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=17353","title":{"rendered":"Dal fattore di luminanza (fotometria) alla chiarezza (sensazione)"},"content":{"rendered":"<p>Abbiamo visto in un <a href=\"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=10033\">post precedente<\/a> che cos&#8217;\u00e8 il \u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">fattore di luminanza<\/span> (<em>luminance factor<\/em>), cio\u00e8 un particolare fattore di riflessione di una superficie che viene illuminata e la cui luce riflessa viene misurata in una determinata direzione e confrontata con la luce totale incidente. Il fattore di luminanza \u00e8 dunque una grandezza psicofisica adimensionale che assume un valore compreso tra 0 \u00a0e 1.<\/p>\n<p>La percezione del fattore di luminanza prende il nome di <span style=\"text-decoration: underline;\">chiarezza<\/span> (<em>lightness<\/em>) che \u00e8 una grandezza percettiva (tecnicamente si dice che la chiarezza \u00e8 il correlato percettivo del fattore di luminanza). Per convenzione la chiarezza assume un valore tra 0 a 100.<\/p>\n<p>Quando il fattore di luminanza (pi\u00f9 o meno la riflessione) di un oggetto \u00e8 zero la chiarezza \u00e8 nulla. Cio\u00e8 vediamo nero.\u00a0Man mano che il fattore di luminanza aumenta anche la chiarezza aumenta, ma non in modo proporzionale (o, come si dice, lineare).<\/p>\n<p>Infatti, il fattore di luminanza non \u00e8 percettivamente uniforme. Un incremento di fattore di luminanza fatto a partire da un\u00a0fattore di luminanza\u00a0baso non provoca la stessa percezione di un incremento di fattore di luminanza\u00a0fatto a partire da un\u00a0fattore di luminanza\u00a0pi\u00f9 alto. (Questa \u00e8 la legge di Weber-Fechner, valida per tutte le percezioni, non solo quella visiva.)<\/p>\n<p>Nel 1976 la CIE ha proposto una relazione tra il fattore di luminanza e la chiarezza, che \u00e8 questa:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3959\" title=\"Relazione tra fattore di luminanza e chiarezza\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/l.jpg?resize=300%2C298\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"298\" srcset=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/l.jpg?resize=300%2C298 300w, https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/l.jpg?resize=150%2C150 150w, https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/l.jpg?w=605 605w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>In questa curva si pu\u00f2 vedere che quando il fattore di luminanza (in ascissa) \u00e8 basso, un piccolo incremento produce un grande incremento di chiarezza (in ordinata). Man mano che il fattore di luminanza aumenta, lo stesso piccolo incremento \u00e8 sempre meno importante in termini di chiarezza.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px; font-size: 11px;\">Questo \u00e8 un effetto che possiamo verificare spesso. Per esempio di notte il fattore di luminanza del cielo \u00e8 basso, e il basso incremento causato dalla luminanza di una stella ha un effetto importante sulla percezione, cos\u00ec che possiamo vedere le stelle nel cielo notturno. Lo stesso incremento di luminanza della stessa stella di giorno invece non si vede, perch\u00e9 il fattore di luminanza del cielo \u00e8 alto e l&#8217;incremento causato dalla stella ha un effetto minore sulla percezione del fattore di luminanza, cio\u00e8 sulla chiarezza.<\/p>\n<p>La chiarezza definita con la curva sopra indicata viene detta <span style=\"text-decoration: underline;\">chiarezza CIE<\/span> ed \u00e8 indicata con L* (l&#8217;asterisco \u00e8 per distinguerla da altre precedenti definizioni di chiarezza). La formula esatta (e la formula inversa) si trova in <a href=\"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=22856\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">questa pagina<\/a>.<\/p>\n<p>Per esempio se il fattore di luminanza \u00e8 0.5, la chiarezza \u00e8 76. Inversamente, il fattore di luminanza che corrisponde a chiarezza 50 (cio\u00e8 una chiarezza media, un grigio esattamente in centro tra il bianco e il nero, un <strong>grigio medio<\/strong>) \u00e8 0.18, un risultato che tutti i fotografi conoscono.<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>Per una applicazione fotografica di questi concetti si veda il post\u00a0<a href=\"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=13138\" rel=\"bookmark\">A cosa serve il cartoncino 18% grigio?<\/a><\/p>\n<p>Per un calcolo pi\u00f9 preciso della chiarezza a partire dal fattore di luminanza bisognerebbe tener conto dell&#8217;<a href=\"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=22688\" rel=\"bookmark\">Effetto Helmholtz-Kohlrausch<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo visto in un post precedente che cos&#8217;\u00e8 il \u00a0fattore di luminanza (luminance factor), cio\u00e8 un particolare fattore di riflessione di una superficie che viene illuminata e la cui luce riflessa viene misurata in una determinata direzione e confrontata con la luce totale incidente. Il fattore di luminanza \u00e8 dunque una grandezza psicofisica adimensionale che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false},"categories":[315],"tags":[324,1152,1194,1411,153,322],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pjoVH-4vT","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":false,"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17353"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17353"}],"version-history":[{"count":16,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17353\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26396,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17353\/revisions\/26396"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17353"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17353"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17353"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}