{"id":2157,"date":"2008-09-14T18:01:35","date_gmt":"2008-09-14T16:01:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=2157"},"modified":"2017-01-14T16:49:22","modified_gmt":"2017-01-14T15:49:22","slug":"compensazione-monitor-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=2157","title":{"rendered":"Ps: compensazione monitor"},"content":{"rendered":"<p>Per semplicit\u00e0 iniziamo con una immagine in modalit\u00e0 RGB (per CMYK il principio \u00e8 lo stesso).<\/p>\n<p>Per ogni immagine RGB aperta in Photoshop e alla quale sia associato (esplicitamente o implicitamente) un profilo diverso dal profilo del monitor Photoshop esegue una conversione di colore con questi parametri:<\/p>\n<ul>\n<li>profilo di <span style=\"text-decoration: underline;\">origine<\/span>: il profilo associato all&#8217;immagine;<\/li>\n<li>profilo di <span style=\"text-decoration: underline;\">destinazione<\/span>: il profilo del monitor, secondo quanto risulta al sistema operativo;<\/li>\n<li><span style=\"text-decoration: underline;\">intento di rendering<\/span>: colorimetrico relativo con compensazione del punto nero;<\/li>\n<li><span style=\"text-decoration: underline;\">motore di colore<\/span>: Adobe ACE.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questa conversione di colore \u00e8 detta\u00a0<strong>compensazione monitor<\/strong> (<em>monitor compensation<\/em>) e dalla versione 6 di Photoshop \u00e8 sempre attiva (cio\u00e8 non \u00e8 disattivabile), come \u00e8 corretto che sia. La compensazione monitor modifica i numeri RGB dell&#8217;immagine\u00a0(in modo trasparente per l&#8217;utente e non distruttivo per l&#8217;immagine) per fare in\u00a0modo che i colori visti su monitor (cio\u00e8 nello spazio definito dal profilo del monitor) siano quelli originali dell&#8217;immagine (cio\u00e8 nello spazio definito dal profilo associato all&#8217;immagine).<\/p>\n<p>In pratica, la compensazione monitor viene effettuata da Photoshop scrivendo nella scheda video del computer non i valori originali RGB dei singoli pixel, ma valori RGB modificati. I valori originali dei singoli pixel dell&#8217;immagine rimangono comunque inalterati. Ecco un esempio.<\/p>\n<p>All&#8217;immagine qui sotto \u00e8 associato esplicitamente, cio\u00e8 \u00e8 assegnato, il profilo sRGB, come \u00e8 indicato nella barra di stato della stessa.\u00a0Il pixel dell&#8217;immagine sul quale \u00e8 posizionato il contagocce ha valori RGB = (232, 192, 133).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" style=\"border: 0px none;\" title=\"Il valore del pixel\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2008\/09\/dune.jpg?resize=345%2C221\" alt=\"\" width=\"345\" height=\"221\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>DigitalColor Meter \u00e8 un&#8217;utilit\u00e0 compresa in Mac OS X che visualizza i numeri RGB memorizzati nella scheda grafica. Nella parte bassa della finestra \u00e8 indicato il nome del monitor, in questo esempio Cinema HD. Questo monitor ha un profilo che nel caso specifico \u00e8 Cinema HD Calibrated D65 2.2.<\/p>\n<p>Photoshop converte i numeri RGB del pixel, <span style=\"text-decoration: underline;\">dal<\/span> profilo di origine sRGB\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">al<\/span> profilo di destinazione del monitor Cinema HD con intento colorimetrico relativo con compensazione del punto nero e motore di colore Adobe ACE: i valori RGB\u00a0(232, 192, 133) vengono modificati in (228, 191, 135).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" style=\"border: 0px none;\" title=\"DigitalColor Meter\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2008\/09\/dcm.jpg?resize=323%2C162\" alt=\"\" width=\"323\" height=\"162\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>Sempre su Mac OS X \u00e8 semplice verificare il risultato. Apriamo ColorSync Utility e clicchiamo su Calculator. Impostiamo i profili di origine (sRGB) e destinazione (il profilo del monitor) e l&#8217;intento di rendering (colorimetrico relativo):<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" style=\"border: 0px none;\" title=\"ColorSync Utility Calculator\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2008\/09\/calc3.jpg?resize=400%2C266\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"266\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>Purtroppo ColorSync Utility vuole i numeri RGB nell&#8217;intervallo 0-1 invece di 0-255, e quindi\u00a0dobbiamo dividere i numeri RGB per 255 \u00a0prima di inserirli nel calcolatore. I risultati vanno moltiplicati per 255 e sono gli stessi risultati indicati da DigitalColor Meter (pur essendo stato utilizzato, in questo caso, un altro motore di colore, cio\u00e8 Apple CMM invece di ACE, che in teoria potrebbe funzionare diversamente e introdurre delle piccole differenze).<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>La compensazione monitor in Photoshop \u00e8 sempre attiva e non \u00e8 disattivabile, e questa \u00e8 una buona cosa, perch\u00e9 cos\u00ec i colori vengono riprodotti &#8220;correttamente&#8221;.<\/p>\n<p style=\"font-size: 11px; padding-left: 30px;\">In realt\u00e0 ci sono dei metodi per disattivare la compensazione monitor, che elenco solo per curiosit\u00e0. \u00c8 sufficiente fare in modo che l&#8217;immagine abbia lo stesso profilo del monitor: in tal caso la compensazione non viene fatta. Lo si pu\u00f2 fare assegnando all&#8217;immagine il profilo del monitor, oppure togliendo il profilo all&#8217;immagine e impostando come spazio di lavoro RGB il profilo del monitor. Oppure\u00a0\u00a0impostando una prova colore con destinazione il profilo del monitor \u00a0(vedi post successivo su <em>soft proof<\/em>).<\/p>\n<p><strong><br \/>\nImmagine CMYK<\/strong><\/p>\n<p>Per le immagini CMYK il principio della compensazione monitor \u00e8 lo stesso. Photoshop (anzi, il motore di colore ACE) fa una conversione dal profilo CMYK dell&#8217;immagine al profilo RGB del monitor con intento colorimetrico relativo e compensazione del punto nero attivata. In questo caso su Mac OS X non \u00e8 possibile verificare con DigitalColor Meter, ma si pu\u00f2 sempre usare ColorSync Calculator.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nCompensazione su due monitor<\/strong><\/p>\n<p>Per quanto riguarda la compensazione su due monitor collegati allo stesso computer si veda <a href=\"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=7151\" target=\"_self\">questo post<\/a> con le informazioni generali.<\/p>\n<p>In particolare, per quanto riguarda Photoshop, su Mac OS X, Photoshop 6 \u00e8 stata la prima applicazione a sfruttare la capacit\u00e0 di ColorSync 3 di assegnare un profilo ad ognuno dei due monitor, e quindi fa la compensazione su ognuno dei due monitor.\u00a0Su Win XP Photoshop fa la compensazione solo sul monitor Master.<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>Ma cosa succede se una immagine <strong>non<\/strong> ha un profilo assegnato? Lo vediamo nel prossimo post.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per semplicit\u00e0 iniziamo con una immagine in modalit\u00e0 RGB (per CMYK il principio \u00e8 lo stesso). Per ogni immagine RGB aperta in Photoshop e alla quale sia associato (esplicitamente o implicitamente) un profilo diverso dal profilo del monitor Photoshop esegue una conversione di colore con questi parametri: profilo di origine: il profilo associato all&#8217;immagine; profilo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false},"categories":[375,191],"tags":[18,192,12],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pjoVH-yN","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":false,"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2157"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2157"}],"version-history":[{"count":31,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2157\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26244,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2157\/revisions\/26244"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2157"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2157"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2157"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}