{"id":21676,"date":"2012-08-26T22:01:50","date_gmt":"2012-08-26T20:01:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=21676"},"modified":"2018-01-13T22:55:03","modified_gmt":"2018-01-13T21:55:03","slug":"metamerismo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=21676","title":{"rendered":"Metamerismo"},"content":{"rendered":"<p><strong><br \/>\nCos&#8217;\u00e8 il metamerismo<\/strong><\/p>\n<p>Si veda anche il post precedente\u00a0<a href=\"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=23002\" rel=\"bookmark\">Introduzione al metamerismo<\/a>.<\/p>\n<p>Se si pensa che ogni stimolo di colore viene &#8220;pesato&#8221; spettralmente dalle tre funzioni di sensibilit\u00e0 di un osservatore e che queste tre funzioni vengono poi integrate dando origine a tre numeri (legati in qualche modo ai tre segnali che vengono trasmessi al cervello) appare evidente come <strong>stimoli diversi<\/strong> possano dare luogo agli <strong>stessi tre numeri<\/strong> (cio\u00e8 la relazione tra stimoli e colori \u00e8 molti a uno). Questo fenomeno prende il nome di <strong>metamerismo<\/strong> ed \u00e8 intriseco alla stessa natura del colore psicofisico, inteso come sintesi di uno stimolo spettrale.<\/p>\n<p>Il metamerismo \u00e8 il fenomeno per cui ogni stimolo di colore viene sintetizzato con tre numeri (che rappresentano il colore psicofisico), e dunque l&#8217;insieme degli stimoli, che \u00e8, in un certo senso, un insieme molto grande, uno spazio ad infinite dimensioni, viene ricondotto ad un insieme pi\u00f9 piccolo, uno spazio a tre dimensioni (lo spazio psicofisico dei colori).<\/p>\n<p><strong><br \/>\nOrigine del termine metamerismo<\/strong><\/p>\n<p><a title=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Wilhelm_Ostwald\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Wilhelm_Ostwald\" rel=\"nofollow\">Wilhelm Ostwald<\/a>\u00a0(1853-1932) nel suo libro\u00a0<em>Die Farbenlehre<\/em>\u00a0(La teoria del colore) pubblicato in tedesco nel 1919 a Lipsia, utilizza per la prima volta il termine\u00a0<em>metamer<\/em>\u00a0(metameri) per indicare colori che &#8220;anche se composti diversamente rispetto ai tipi di luce o lunghezze d&#8217;onda, hanno lo stesso aspetto&#8221;.<\/p>\n<p>Ostwald era un chimico famoso, aveva ricevuto il premio Nobel nel 1909, e applicava ai colori il termine introdotto dallo svedese J. J. Berzelius (1779-1848) per una propriet\u00e0 chimica (composti con diversa disposizione degli atomi e dei loro legami ma costituiti dallo stesso tipo e numero di atomi) che ha qualche analogia con la propriet\u00e0 dei colori.<\/p>\n<p>Ecco una illustrazione tratta dal libro di Ostwald relativa a due stimoli di colore che appaiono entrambi dello stesso grigio ma hanno una composizione spettrale diversa:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" alt=\"File:Ostwald_metamerismo.jpg\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/wiki\/images\/3\/3b\/Ostwald_metamerismo.jpg?resize=235%2C171\" width=\"235\" height=\"171\" border=\"0\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>Nella scienza del colore il\u00a0<strong>metamerismo<\/strong>\u00a0\u00e8 dunque quel fenomeno per cui due\u00a0stimoli di colore\u00a0che hanno diversa composizione spettrale possono avere (o non avere) gli stessi valori di tristimolo per un dato osservatore. Se hanno gli stessi valori di tristimolo si dice che per quell&#8217;osservatore i due stimoli sono\u00a0<strong>metameri<\/strong> o <strong>metamerici<\/strong>. Questa \u00e8 la definizione \u00a0di &#8220;stimoli di colore metamerici&#8221; <a href=\"http:\/\/www.electropedia.org\/iev\/iev.nsf\/display?openform&amp;ievref=845-03-05\" target=\"_blank\">del vocabolario internazionale<\/a>: stimoli di colore spettralmente diversi che hanno gli stessi valori di tristimolo.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nImportanza del metamerismo<\/strong><\/p>\n<p>Il metamerismo \u00e8 un fenomeno conseguente alla formazione della sensazione del colore nell&#8217;occhio umano e quindi alla base della colorimetria psicofisica. Le uguaglianze colorimetriche sono uguaglianze metameriche, in quanto vengono riprodotte con uno stimolo diverso ma metamerico all&#8217;originale.<\/p>\n<p>Di conseguenza molte tecniche di riproduzione del colore (tra le quali fotografia, televisione, stampa) utilizzano il metamerismo, cio\u00e8 non riproducono lo stimolo originale, ma un altro stimolo ad esso metamerico. La riproduzione spettrale \u00e8 un obiettivo pi\u00f9 difficile da raggiungere.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nMetamerismo come ripartizione degli stimoli<\/strong><\/p>\n<p>Per trattare il metamerismo in generale \u00e8 opportuno partire considerando l&#8217;insieme di tutti gli\u00a0stimoli di colore. Per ogni osservatore fissato (e definito dalle proprie funzioni di sensibilit\u00e0 spettrale) questo insieme pu\u00f2 essere ripartito in classi di equivalenza. Ogni classe contiene tutti gli stimoli che, per quell&#8217;osservatore, generano la stessa sensazione, cio\u00e8 lo stesso colore psicofisico. Ogni classe pu\u00f2 dunque contenere uno o pi\u00f9 elementi.<\/p>\n<p>Ricordiamo che una relazione di equivalenza su un insieme \u00e8 una relazione che gode delle propriet\u00e0 riflessiva (uno stimolo \u00e8 uguale a se stesso), simmetrica (se lo stimolo A \u00e8 uguale allo stimolo B, allora B = A) e transitiva (se A = B e B = C allora A = C). Una relazione di equivalenza su un insieme induce la partizione dell&#8217;insieme in classi di equivalenza. Ogni classe (per definizione) \u00e8 un sottoinsieme di elementi equivalenti e ogni elemento dell&#8217;insieme appartiene ad una e una sola classe (questa \u00e8 la definizione di partizione).<\/p>\n<p>Quando, fissato un osservatore, pensiamo a due o pi\u00f9 stimoli metameri (cio\u00e8 che producono lo stesso colore psicofisico), conviene pensare a due stimoli che appartengono alla stessa classe di equivalenza. Allo stesso modo, due o pi\u00f9 stimoli non metameri sono stimoli che appartengono a classi di equivalenza diverse.<\/p>\n<p>Dunque ogni osservatore induce (tramite le proprie funzioni di sensibilit\u00e0) una diversa ripartizione dell&#8217;insieme di tutti gli stimoli in classi di equivalenza e questa ripartizione pu\u00f2 essere definita come il\u00a0<strong>metamerismo di quell&#8217;osservatore<\/strong>. Ogni classe di equivalenza \u00e8, per quell&#8217;osservatore, un diverso colore psicofisico, e pu\u00f2 contenere uno o pi\u00f9 stimoli. Per ogni osservatore gli stimoli monocromatici sono gli unici a non avere stimoli metameri, in altre parole ogni stimolo monocromatico appartiene ad una unica classe di cui \u00e8 l&#8217;unico elemento.<\/p>\n<p>Sugli stimoli di colore si definiscono due operazioni, cio\u00e8 l&#8217;addizione e la moltiplicazione per uno scalare, che sono &#8220;compatibili&#8221; con la relazione di equivalenza. Questo significa che se due stimoli\u00a0<em>a<\/em>\u00a0e\u00a0<em>b<\/em>\u00a0sono equivalenti<\/p>\n<ul>\n<li>le somme con un terzo stimolo\u00a0<em>a<\/em>+<em>c<\/em>\u00a0e\u00a0<em>b<\/em>+<em>c<\/em>\u00a0sono ancora equivalenti (e anche togliere un terzo stimolo mantiene l&#8217;equivalenza)<\/li>\n<li>le moltiplicazioni con uno scalare\u00a0<em>at<\/em>\u00a0e\u00a0<em>bt<\/em>\u00a0sono ancora equivalenti<\/li>\n<\/ul>\n<p>Dunque le classi di equivalenza (cio\u00e8 i colori psicofisici) si possono sommare tra di loro e moltiplicare per uno scalare, agendo su rappresentanti delle classi stesse. Questo rende possibile considerare queste classi di equivalenza come un cono in uno spazio vettoriale tridimensionale sui numeri reali, che \u00e8 lo\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">spazio del tristimolo<\/span>\u00a0dell&#8217;osservatore.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nMetamerismo per gli stimoli luminosi diretti<\/strong><\/p>\n<p>Il metamerismo riguarda sia gli stimoli luminosi che raggiungono direttamente l&#8217;occhio, sia gli stimoli che raggiungono l&#8217;occhio dopo essere stati riflessi da una superficie.<\/p>\n<p>Nel caso delle luci la situazione \u00e8 molto semplice:<\/p>\n<ul>\n<li>due colori che hanno la stessa composizione spettrale producono in tutti gli osservatori la percezione di due colori uguali<\/li>\n<li>due colori che hanno composizione spettrale diversa sono\u00a0<strong>metamerici<\/strong>\u00a0per un osservatore se per quell&#8217;osservatore i colori percepiti sono uguali. Per esempio oggi \u00e8 facile visualizzare su due monitor diversi lo stesso colore (cio\u00e8 visualizzare due colori che abbiano gli stessi valori di tristimolo). Se i monitor sono abbastanza diversi le distribuzioni spettrali saranno diverse, ma i colori saranno uguali, quindi i due stimoli saranno metameri.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quindi i parametri che intervengono nella definizione di metamerismo per le luci sono le distribuzioni spettrali di<\/p>\n<ul>\n<li>stimolo luminoso<\/li>\n<li>osservatore<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le classi di metamerismo cambiano quando cambia uno o pi\u00f9 di questi parametri.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nMetamerismo per le superfici in riflessione<\/strong><\/p>\n<p>Per le superfici in riflessione il fenomeno \u00e8 un po&#8217; pi\u00f9 complesso. Si pu\u00f2 ricostruire misurando lo spettro per esempio di un cartoncino colorato e poi riproducendo lo stesso colore (cio\u00e8 le stesse coordinate colorimetriche) con una stampante. Oggi \u00e8 possibile farlo con le tecniche di gestione del colore. L&#8217;illuminante \u00e8 sempre lo stesso e colore del cartoncino e il colore stampato appaiono uguali ma sono spettralmente diversi, cio\u00e8 i due colori sono metameri. E&#8217; molto probabile che cambiando l&#8217;illuminante i colori appaiano diversi.<\/p>\n<p>Nel caso delle superfici lo stimolo \u00e8 determinato da illuminante e riflessione. Quindi i parametri che intervengono nella definizione di metamerismo per superfici in riflessione sono le distribuzioni spettrali di<\/p>\n<ul>\n<li>illuminante<\/li>\n<li>fattore di riflessione<\/li>\n<li>sensibilit\u00e0 dell&#8217;osservatore<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le classi di metamerismo cambiano quando cambiano uno o pi\u00f9 di questi parametri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos&#8217;\u00e8 il metamerismo Si veda anche il post precedente\u00a0Introduzione al metamerismo. Se si pensa che ogni stimolo di colore viene &#8220;pesato&#8221; spettralmente dalle tre funzioni di sensibilit\u00e0 di un osservatore e che queste tre funzioni vengono poi integrate dando origine a tre numeri (legati in qualche modo ai tre segnali che vengono trasmessi al cervello) [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false},"categories":[1236],"tags":[89,1525,1368,1437],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pjoVH-5DC","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":false,"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21676"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21676"}],"version-history":[{"count":18,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21676\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26524,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21676\/revisions\/26524"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21676"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21676"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21676"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}