{"id":22762,"date":"2008-10-21T23:00:34","date_gmt":"2008-10-21T21:00:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=22762"},"modified":"2013-08-17T17:11:52","modified_gmt":"2013-08-17T15:11:52","slug":"osservatori-standard-cie","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=22762","title":{"rendered":"Osservatori colorimetrici standard e non"},"content":{"rendered":"<p>Gli osservatori <strong>colorimetrici<\/strong> che si prendono in considerazione nella scienza del colore sono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>osservatori reali<\/strong> (vedono dei colori ma non riescono a descriverli numericamente; possono dire se per loro sono uguali o diversi);<\/li>\n<li><strong>sensori di strumenti e fotocamere<\/strong>\u00a0(hanno determinate sensibilit\u00e0 spettrali e descrivono il colore mediante numeri RGB);<\/li>\n<li><strong>osservatori standard CIE\u00a0<\/strong>(1931, 1931 modificato e 1964, hanno determinate sensibilit\u00e0 spettrali, tipicamente diverse da quelli di strumenti e fotocamere,\u00a0e descrivono la sensazione di colore mediante i valori di tristimolo XYZ e X&#8217;Y&#8217;Z&#8217;; sono usati per i calcoli colorimetrici);<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ogni osservatore colorimetrico \u00e8 definito da proprie funzioni colorimetriche spettrali che determinano una ripartizione degli stimoli in classi di equivalenza (cio\u00e8 un proprio\u00a0metamerismo). L&#8217;insieme di queste classi di equivalenza (ognuna delle quali \u00e8 costituita da un terna numerica)\u00a0\u00e8 uno spazio vettoriale (o lineare) di dimensione 3 sui numeri reali detto &#8220;spazio colore&#8221; o\u00a0<em>spazio del tristimolo<\/em>\u00a0di quell&#8217;osservatore, con un dato riferimento (cio\u00e8 una data base dello spazio vettoriale).<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Uno spazio vettoriale tridimensionale reale \u00e8 un insieme di terne numeriche che possono essere addizionate tra di loro e moltiplicate per un numero reale in modo che siano soddisfatte alcune propriet\u00e0.\u00a0Nello spazio del tristimolo l&#8217;addizione di una terna (P<sub>1<\/sub>, D<sub>1<\/sub>, T<sub>1<\/sub>) con una terna (P<sub>2<\/sub>, D<sub>2<\/sub>, T<sub>2<\/sub>) \u00e8 definita come la terna (P<sub>1<\/sub>+P<sub>2<\/sub>, D<sub>1<\/sub>+D<sub>2<\/sub>, T<sub>1<\/sub>+T<sub>2<\/sub>).\u00a0Le terne con significato fisico sono costituite da numeri positivi, ma non tutte le terne positive hanno un significato fisico.<\/p>\n<p>Funzioni colorimetriche diverse possono essere &#8220;equivalenti&#8221; nel senso che la prima terna di funzioni \u00e8 combinazione lineare delle seconda terna. In tal caso anche le ripartizioni in classi di metamerismo sono &#8220;equivalenti&#8221;, gli spazi colore sono identici e il secondo riferimento dello spazio si ottiene linearmente dal primo riferimento.<\/p>\n<p>Funzioni colorimetriche diverse e non equivalenti implicano invece ripartizioni di classi di metamerismo essenzialmente diverse e queste implicano spazi colore diversi e non confrontabili (se non in modo approssimato).<\/p>\n<p>In particolare per gli osservatori reali e standard CIE il riferimento\u00a0<strong>fondamentale<\/strong>\u00a0\u00e8 il riferimento in cui le componenti di un vettore sono numeri proporzionali al numero di fotoni assorbiti dai tre tipi di coni nell&#8217;unit\u00e0 di tempo, cio\u00e8 sono le\u00a0attivazioni ai coni.\u00a0Tutti gli altri riferimenti sono combinazione lineare di questo riferimento fondamentale.<\/p>\n<p>La CIE ha definito tre osservatori standard, ognuno con diverse funzioni colorimetriche e quindi con un proprio metamerismo e un proprio spazio del tristimolo. Ogni spazio pu\u00f2 avere diversi riferimenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli osservatori colorimetrici che si prendono in considerazione nella scienza del colore sono: osservatori reali (vedono dei colori ma non riescono a descriverli numericamente; possono dire se per loro sono uguali o diversi); sensori di strumenti e fotocamere\u00a0(hanno determinate sensibilit\u00e0 spettrali e descrivono il colore mediante numeri RGB); osservatori standard CIE\u00a0(1931, 1931 modificato e 1964, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false},"categories":[315],"tags":[1152,1348,1349,512],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pjoVH-5V8","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":false,"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22762"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22762"}],"version-history":[{"count":16,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22762\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23311,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22762\/revisions\/23311"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22762"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22762"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22762"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}