{"id":5856,"date":"2008-12-19T14:20:59","date_gmt":"2008-12-19T12:20:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=5856"},"modified":"2016-02-24T12:42:55","modified_gmt":"2016-02-24T11:42:55","slug":"norme-per-la-stampa-offset-la-carta","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=5856","title":{"rendered":"Carta da stampa offset a norma ISO 12646-2: 2007-2013"},"content":{"rendered":"<p>La norma <strong>ISO 12647-2<\/strong>\u00a0<em>Offset lithographic processes<\/em> (cio\u00e8 per i processi litografici <strong>offset in piano e a bobina<\/strong>)\u00a0\u00e8 stata pubblicata nel 1996, riscritta nel 2004 , emendata nel <strong>2007<\/strong>, riscritta nel <strong>2013<\/strong>. Riguarda la stampa offset piana, la stampa offset rotativa a caldo e la stampa offset rotativa <em>narrow<\/em>.<\/p>\n<p>Le versione 1996 e 2004 sono obsolete. La norma attualmente operativa \u00e8 quella del 2007. Per la\u00a0versione del 2013 sono appena usciti i profili per cui non \u00e8 ancora pienamente operativa.<\/p>\n<p>La norma \u00e8 scritta\u00a0in inglese e in francese. Si pu\u00f2 <a href=\"http:\/\/www.iso.org\/iso\/home\/store\/catalogue_tc\/catalogue_detail.htm?csnumber=57833\" target=\"_blank\">acquistare<\/a> online direttamente da ISO per 118\u00a0franchi svizzeri. Viene fornita in\u00a0PDF o in ePub. Qui un <a href=\"https:\/\/drive.google.com\/uc?export=viewer&amp;id=0BxYxoJ9Ia_IiOEJFV0JqTERyU0U\" target=\"_blank\">riassunto in italiano<\/a> di Denis Salicetti pubblicato su <strong>Italia Grafica<\/strong> di ottobre 2014.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nTipi di carta<\/strong><\/p>\n<p>La norma del\u00a0<strong>2007<\/strong> prevede 5\u00a0tipi di carta, definiti come segue:<\/p>\n<ul>\n<li>tipo 1:\u00a0<em>Gloss-coated, wood-free<\/em> (patinata lucida, senza legno); possono essere di questo tipo le carte <span style=\"text-decoration: underline;\">WFC<\/span> (<em>Woodfree coated<\/em>) e <span style=\"text-decoration: underline;\">MWC<\/span> (<em>Medium weight coated<\/em>);<\/li>\n<li>tipo 2:\u00a0<em>Matte-coated, wood-free<\/em> (patinata opaca, senza legno);<\/li>\n<li>tipo 3:\u00a0<em>Gloss-coated, web<\/em> (patinata lucida leggera in bobina); pu\u00f2 essere di questo tipo \u00a0la carta <span style=\"text-decoration: underline;\">LWC<\/span> (<em>light weight coated<\/em>);<\/li>\n<li>tipo 4:\u00a0<em>Uncoated, white<\/em> (non patinata, bianca);<\/li>\n<li>tipo 5:\u00a0<em>Uncoated, slightly yellowish<\/em> (non patinata, avoriata).<\/li>\n<\/ul>\n<p>La carta <span style=\"text-decoration: underline;\">non patinata<\/span> \u00e8 anche detta <span style=\"text-decoration: underline;\">usomano<\/span> o <span style=\"text-decoration: underline;\">naturale<\/span>.<\/p>\n<p>La norma 12647-2:2007 non tiene conto di alcune carte\u00a0usate in pratica. Per esempio la carta SC (<em>Super-Calendered<\/em>, carta non patinata lucida per rotativa) e\u00a0la carta MFC (<em>Machine Finished Coating<\/em>, carta patinata opaca per rotativa), che \u00e8 in realt\u00e0 una carta patinata con\u00a0un fattore di lucidezza inferiore a 25 (cio\u00e8 una \u201cvera\u201d\u00a0<em>matte<\/em>), ed altre carte da offset rotativa.<\/p>\n<p>La norma del\u00a0<strong>2013<\/strong> prevede 8 tipi di carta, definiti come segue:<\/p>\n<ul>\n<li>PS1 Premium coated (<strong>piana<\/strong> e rotativa a caldo)<\/li>\n<li>PS2 Improved coated (rotativa a caldo)<\/li>\n<li>PS3 Standard glossy coated (rotativa a caldo)<\/li>\n<li>Ps4 Standard matte and semi-matte coated\u00a0(rotativa a caldo)<\/li>\n<li>Ps5 Wood-free uncoated\u00a0(<strong>piana<\/strong> e rotativa a caldo)<\/li>\n<li>Ps6 Supercalendered uncoated\u00a0(rotativa a caldo)<\/li>\n<li>PS7 Improved uncoated\u00a0(rotativa a caldo)<\/li>\n<li>PS8 Standard uncoated\u00a0(rotativa a caldo)<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><br \/>\nColore della carta (2007)<\/strong><\/p>\n<p>La <strong>prima richiesta normativa<\/strong> sulla carta \u00e8 che le coordinate L*, a* e b* (riferite al bianco D50 e misurate su <span style=\"text-decoration: underline;\">sfondo bianco<\/span>) del colore di ogni tipo di carta a norma (il tipo \u00e8 indicato qui sotto in un cerchio) devono essere comprese nei valori indicati in questo grafico:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-5891\" title=\"Cinque tipi di carta secondo ISO 12647-2\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2008\/12\/carta5.jpg?resize=471%2C538\" alt=\"Cinque tipi di carta secondo ISO 12647-2\" width=\"471\" height=\"538\" srcset=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2008\/12\/carta5.jpg?w=471 471w, https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2008\/12\/carta5.jpg?w=262 262w\" sizes=\"(max-width: 471px) 100vw, 471px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>Per esempio il colore della carta tipo 1 deve avere coordinate CIELAB comprese in questi intervalli:<\/p>\n<ul>\n<li>92 \u2264 L* \u2264 98 (\u00e8 scritto a destra in corrispondenza della carta di tipo 1)<\/li>\n<li>-2 \u2264 a* \u2264 2<\/li>\n<li>-5 \u2264 b* \u2264 -1<\/li>\n<\/ul>\n<p>Si noti che per il colore della carta non viene usata la differenza di colore \u0394E*, ma le differenze sulle singole coordinate L*, a*, b*.\u00a0Le coordinate L* a* b* si misurano con un normale spettrofotometro (per esempio Eye-One Pro di X-Rite).<\/p>\n<p>Lo sfondo di misurazione del foglio di carta, in generale, pu\u00f2 essere<\/p>\n<ul>\n<li><em>self <\/em>o<em> substrate backing<\/em> (<strong>sb<\/strong>) cio\u00e8 il foglio di carta viene messo sopra un pacchetto di altri fogli dello stesso tipo;<\/li>\n<li><em>black backing<\/em> (<strong>bb<\/strong>) cio\u00e8 il foglio di carta viene messo sopra uno sfondo nero;<\/li>\n<li><em>white backing<\/em> (<strong>wb<\/strong>) cio\u00e8 il foglio di carta viene messo sopra uno sfondo bianco.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La vecchia normativa del 1996 richiedeva la misura con <em>self backing<\/em>; la nuova normativa del 2004 prevede <em>black backing<\/em> per la stampa bianca e volta (questi valori sono normativi) e <em>white backing<\/em> per la stampa solo in bianca (questi valori sono informativi).<\/p>\n<p><strong><br \/>\nLucidezza della carta (2007)<\/strong><\/p>\n<p>La <strong>seconda<\/strong><strong> richiesta normativa<\/strong> sulla carta riguarda il cosiddetto <em>gloss<\/em> che in italiano si chiama &#8220;lucidezza&#8221; (vedi per esempio a pag. 265 di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ibs.it\/code\/9788820341268\/zzz1k1456\/misurare-il-colore-con.html?shop=2235\" target=\"_blank\">Misurare il colore<\/a>, a cura di Claudio Oleari, 2<sup>a<\/sup> ed. 2008).<\/p>\n<p>La lucidezza \u00e8 una propriet\u00e0 superficiale dei corpi, in questa caso della carta, e dipende dalla capacit\u00e0 della superficie di riflettere la luce con lo stesso angolo di incidenza, dipende cio\u00e8 solo dalla riflessione speculare.<\/p>\n<p>La metodologia di misurazione \u00e8 quella specificata da <a href=\"http:\/\/www.tappi.org\" target=\"_blank\">TAPPI<\/a> (<em>Technical Association of the Pulp and Paper Industry<\/em>) nel suo documento T 480 (con angolo di incidenza 75\u00b0, cio\u00e8 15\u00b0 dal piano).\u00a0Una carta \u00e8 <em>gloss<\/em> se ha un fattore di lucidezza tra 50 e 80, <em>silk<\/em> tra 20 e 40 e <em>matte<\/em> tra 10 e 20.<\/p>\n<p>La richiesta della norma 12647-2 per quanto riguarda il fattore di lucidezza di ognuno dei cinque tipi di carta \u00e8 la seguente:<\/p>\n<ul>\n<li>carta tipo 1: 60 &#8211; 70% (<em>gloss<\/em>)<\/li>\n<li>carta\u00a0tipo 2: 33 &#8211; 43% (<em>silk<\/em>)<\/li>\n<li>carta\u00a0tipo 3: 50 &#8211; 60% (<em>gloss<\/em>)<\/li>\n<li>carta\u00a0tipo 4: 1 &#8211; 11% (<em>matt<\/em>)<\/li>\n<li>carta\u00a0tipo 5: 1 &#8211; 11% (<em>matt<\/em>)<\/li>\n<\/ul>\n<p>La lucidezza si misura con uno strumento specializzato e costoso che ufficialmente si chiama &#8220;lucentimetro&#8221;, ma che correntemente viene chiamato \u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">glossmetro<\/span>.<\/p>\n<p>Non esistono altre richieste normative sulla carta, ma nella norma sono elencate altre due indicazioni <span style=\"text-decoration: underline;\">informative<\/span> (quindi non normative).<\/p>\n<p><strong><br \/>\nIndicazioni informative (2007)<\/strong><\/p>\n<p>La prima indicazione riguarda\u00a0la cosiddetta <em>ISO brightness<\/em>. <em>Brightness<\/em> \u00e8 un attributo percettivo del colore e si traduce in italiano brillanza, ma questa <em>ISO brightness<\/em> non ha nulla a che fare con la brillanza.<\/p>\n<p>Come gi\u00e0 indicato in un <a href=\"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=6307\" target=\"_self\">post precedente<\/a>, la\u00a0<em>ISO brightness<\/em> (talvolta tradotta con <em>grado di bianco ISO<\/em>) \u00e8 la misura del fattore di riflessione della luce nella regione del blu, precisamente alla lunghezza d&#8217;onda di 457 nm. Questa misura viene considerata una misura della bianchezza della carta, da non confondere con <em>whiteness<\/em>, che include l&#8217;intero spettro visibile. In <a href=\"http:\/\/www.internationalpaper.com\/Paper\/Paper%20Products\/P_and_CP%20Stand%20Alone%20Pages\/CP_and_IP%20Stand%20Alone%20Pages\/Print_Producers_KC_B1.html\" target=\"_blank\">questa pagina di International Paper<\/a> si discute la differenza tra questi due concetti.<\/p>\n<p>La <em>ISO brightness<\/em> dovrebbe essere circa la seguente per i cinque tipi di carta (non ci sono indicazioni di tolleranza, essendo un dato informativo, non normativo):<\/p>\n<ul>\n<li>carta tipo 1: 89%<\/li>\n<li>carta tipo 2: 89%<\/li>\n<li>carta tipo 3: 70%<\/li>\n<li>carta tipo 4: 93%<\/li>\n<li>carta tipo 5: 73%<\/li>\n<\/ul>\n<p>La seconda indicazione informativa riguarda la <em>grammatura<\/em> per i cinque tipi di carta, che dovrebbe essere circa la seguente:<\/p>\n<ul>\n<li>carta tipo 1: 115 g\/m<sup>2<\/sup><\/li>\n<li>carta tipo 2: 115 g\/m<sup>2<\/sup><\/li>\n<li>carta tipo 3: 70 g\/m<sup>2<\/sup><\/li>\n<li>carta tipo 4: 115 g\/m<sup>2<\/sup><\/li>\n<li>carta tipo 5: 115 g\/m<sup>2<\/sup><\/li>\n<\/ul>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>Riassumo qui i valori previsti dalla norma in forma tabellare per le norme 1996 e 2004 (obsolete).<\/p>\n<table class=\"car\" border=\"1\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\">\n<tbody>\n<tr>\n<td rowspan=\"2\" valign=\"top\" bgcolor=\"#eeff8d\"><strong>Tipo di<\/strong><\/p>\n<p><strong>carta<\/strong><\/td>\n<td colspan=\"3\" align=\"left\" valign=\"top\" bgcolor=\"#eeff8d\" width=\"132\"><strong>Misura su sfondo bianco<\/strong> (<em>white backing<\/em>) previste solo dalla norma 2004 (informativo)<\/td>\n<td colspan=\"3\" align=\"left\" valign=\"top\" bgcolor=\"#eeff8d\" width=\"132\"><strong>Misura su sfondo nero<\/strong> (<em>black backing<\/em>) previste dalla norma 1996 e 2004 (normativo)<\/td>\n<td rowspan=\"2\" valign=\"top\" bgcolor=\"#eeff8d\"><strong>Luci-dezza<\/strong><\/p>\n<p>(<em>gloss<\/em>)<\/td>\n<td rowspan=\"2\" align=\"left\" valign=\"top\" bgcolor=\"#eeff8d\"><strong><em>ISO<\/em> <em>brightness<\/em><\/strong> previsto dalla norma 2004<\/td>\n<td rowspan=\"2\" align=\"left\" valign=\"top\" bgcolor=\"#eeff8d\"><em><strong>ISO brightness<\/strong> <\/em>previsto dalla norma 1996<\/td>\n<td rowspan=\"2\" align=\"right\" valign=\"top\" bgcolor=\"#eeff8d\">g\/m<sup>2<\/sup><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td align=\"right\" valign=\"top\" bgcolor=\"#eeff8d\" width=\"40\">L<\/td>\n<td align=\"right\" bgcolor=\"#eeff8d\" width=\"40\">a<\/td>\n<td align=\"right\" bgcolor=\"#eeff8d\" width=\"40\">b<\/td>\n<td align=\"right\" bgcolor=\"#eeff8d\" width=\"40\">L<\/td>\n<td align=\"right\" bgcolor=\"#eeff8d\" width=\"40\">a<\/td>\n<td align=\"right\" bgcolor=\"#eeff8d\" width=\"40\">b<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>1<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"40\">95<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"40\">0<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"40\">-2<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"40\">93<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"40\">0<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"40\">-3<\/td>\n<td align=\"right\" bgcolor=\"#d7d7d7\">65%<\/td>\n<td align=\"right\">89%<\/td>\n<td align=\"right\">85%<\/td>\n<td align=\"right\" bgcolor=\"#d7d7d7\">115<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>2<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"40\">94<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"40\">0<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"40\">-2<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"40\">92<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"40\">0<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"40\">-3<\/td>\n<td align=\"right\" bgcolor=\"#d7d7d7\">38%<\/td>\n<td align=\"right\">89%<\/td>\n<td align=\"right\">83%<\/td>\n<td align=\"right\" bgcolor=\"#d7d7d7\">115<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>3<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"40\">92<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"40\">0<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"40\">5<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"40\">87<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"40\">-1<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"40\">3<\/td>\n<td align=\"right\" bgcolor=\"#d7d7d7\">55%<\/td>\n<td align=\"right\">70%<\/td>\n<td align=\"right\">70%<\/td>\n<td align=\"right\" bgcolor=\"#d7d7d7\">70<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>4<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"40\">95<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"40\">0<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"40\">-2<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"40\">92<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"40\">0<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"40\">-3<\/td>\n<td align=\"right\" bgcolor=\"#d7d7d7\">6%<\/td>\n<td align=\"right\">93%<\/td>\n<td align=\"right\">85%<\/td>\n<td align=\"right\" bgcolor=\"#d7d7d7\">115<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>5<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"40\">90<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"40\">0<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"40\">9<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"40\">88<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"40\">0<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"40\">6<\/td>\n<td align=\"right\" bgcolor=\"#d7d7d7\">6%<\/td>\n<td align=\"right\">73%<\/td>\n<td align=\"right\">85%<\/td>\n<td align=\"right\" bgcolor=\"#d7d7d7\">115<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td bgcolor=\"#ffcbd7\">toll.<\/td>\n<td align=\"right\" bgcolor=\"#ffcbd7\" width=\"40\">\u00b13<\/td>\n<td align=\"right\" bgcolor=\"#ffcbd7\" width=\"40\">\u00b12<\/td>\n<td align=\"right\" bgcolor=\"#ffcbd7\" width=\"40\">\u00b12<\/td>\n<td align=\"right\" bgcolor=\"#ffcbd7\" width=\"40\">\u00b13<\/td>\n<td align=\"right\" bgcolor=\"#ffcbd7\" width=\"40\">\u00b12<\/td>\n<td align=\"right\" bgcolor=\"#ffcbd7\" width=\"40\">\u00b12<\/td>\n<td align=\"right\" bgcolor=\"#ffcbd7\">\u00b15%<\/td>\n<td align=\"right\" bgcolor=\"#ffcbd7\"><\/td>\n<td align=\"right\" bgcolor=\"#ffcbd7\"><\/td>\n<td align=\"right\" bgcolor=\"#ffcbd7\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La norma ISO 12647-2\u00a0Offset lithographic processes (cio\u00e8 per i processi litografici offset in piano e a bobina)\u00a0\u00e8 stata pubblicata nel 1996, riscritta nel 2004 , emendata nel 2007, riscritta nel 2013. 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