{"id":6981,"date":"2008-10-13T18:22:09","date_gmt":"2008-10-13T16:22:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=6981"},"modified":"2015-02-28T13:44:18","modified_gmt":"2015-02-28T12:44:18","slug":"requisiti-per-poter-calibrare-un-monitor","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=6981","title":{"rendered":"Requisiti per poter calibrare un monitor LCD"},"content":{"rendered":"<p>Calibrare un monitor significa impostare su valori indicati dall&#8217;utente\u00a0(a) le <strong>tre curve TRC<\/strong> (<em>tone response curve<\/em>, dette anche curve gamma, una per ogni primario RGB) e (b) il <strong>punto bianco<\/strong> (cio\u00e8 la cromaticit\u00e0 visualizzata con i valori RGB = 255 255 255)<\/p>\n<ul>\n<li>Le <span style=\"text-decoration: underline;\">curve TRC<\/span> si possono regolare agendo sulle tre LUT (<em>lookup table<\/em>) della scheda video (se tali LUT esistono e sono accessibili e modificabili) e\/o agendo sulle tre \u00a0LUT del monitor stesso (se esistono e sono accessibili e modificabili).<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Il <span style=\"text-decoration: underline;\">punto bianco<\/span> del monitor si pu\u00f2 regolare sia mediante le stesse LUT (della scheda video o del monitor) con cui si regolano le curve TRC, sia mediante la regolazione della retroilluminazione (nei rari monitor che lo consentono).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il principale requisito affinch\u00e9 un monitor sia calibrabile \u00a0\u00e8 dunque che esistano (nella scheda video o nel monitor stesso) tre LUT accessibili e caricabili (o almeno una LUT, in tal caso le tre curve di riposta tonale saranno uguali per ogni primario, vedi pi\u00f9 sotto la nota per i computer portatili).<\/p>\n<p>Le schede video che si usano con il sistema operativo Mac OS X hanno sempre tre (o una) LUT caricabili, perch\u00e9 si tratta di una specifica del sistema operativo stesso.<\/p>\n<p>Su Win pu\u00f2 non essere cos\u00ec nel senso che non tutte le schede video dispongono di una o tre LUT caricabili.\u00a0Tempo fa era raro trovare una scheda video per Win con LUT caricabili, ma ora sono sempre pi\u00f9 comuni. <a href=\"http:\/\/www.xrite.com\/product_overview.aspx?ID=795&amp;Action=Support&amp;SoftwareID=546\" target=\"_blank\">Calibration (<\/a><span style=\"color: #000000; text-decoration: none;\"><a href=\"http:\/\/www.xrite.com\/product_overview.aspx?ID=795&amp;Action=Support&amp;SoftwareID=546\" target=\"_blank\">LUT) Teste<\/a><a href=\"http:\/\/www.xrite.com\/product_overview.aspx?ID=795&amp;Action=Support&amp;SoftwareID=546\" target=\"_blank\">r<\/a>\u00a0<\/span>di X-Rite \u00e8 una <em>utility<\/em> che controlla se le LUT di una scheda video Win esistono, sono accessibili e sono caricabili.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-13037\" style=\"border: 0px none;\" title=\"immagineox\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/immagineox.jpg?resize=405%2C297\" alt=\"Screen shot Calibration (LUT) Tester\" width=\"405\" height=\"297\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/immagineox.jpg?w=405 405w, https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/immagineox.jpg?w=300 300w\" sizes=\"(max-width: 405px) 100vw, 405px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>In generale, se la scheda video ha LUT accessibili e caricabili, la calibrazione si pu\u00f2 fare.<\/p>\n<p>Meglio sarebbe se il monitor avesse anche dei comandi hardware per la regolazione del punto bianco (via cursori RGB o via preimpostazioni) cos\u00ec le LUT vengono usate solo per il TRC e non per il bianco (oppure vengono usate anche per il bianco, ma solo per la regolazione fine). Questa possibilit\u00e0 era abbastanza comune nei monitor CRT (si agisce sugli elettroni che vanno a colpire i fosf\u00f2ri) ma \u00e8 abbastanza rara nei monitor LCD (che richiedono una retroilluminazione a pi\u00f9 LED sui quali si va ad agire).<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>Qualche considerazione sulla calibrazione dei monitor per computer portatili.<\/p>\n<p>Una buona scheda video ha tre LUT indipendenti, per caricare tre curve TRC, una per ogni primario RGB.<\/p>\n<p>Le schede video dei portatili, tipicamente, hanno una sola LUT, comune ai tre primari. Questo rende la calibrazione del monitor difficile e poco precisa. In particolare non \u00e8 possibile dare una dare una curva TRC indipendente per ognuno dei tre primari RGB.<\/p>\n<p>E questo rende anche impossibile regolare il bianco mediante LUT (siccome i monitor dei portatili tipicamente non hanno una regolazione del bianco indipendente, si capisce che siamo in un vicolo cieco). Quindi su un portatile la cosa migliore (anzi, la cosa obbligata) \u00e8 lasciare il bianco nativo.<\/p>\n<p>Inoltre i monitor di portatili tipicamente hanno un gamut molto ristretto e una profondit\u00e0 di 6 bit per canale, e non 8 come i monitor normali. Se si aggiunge che l&#8217;angolo di visione \u00e8 spesso abbastanza limitato, si capisce come il monitor di un portatile non sia molto adatto alla calibrazione, profilazione e visualizzazione di grafica a colori. Vedi\u00a0<a href=\"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=11687\" rel=\"bookmark\">Perch\u00e9 il monitor di un portatile non \u00e8 adatto alla fotografia e alla grafica?<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Calibrare un monitor significa impostare su valori indicati dall&#8217;utente\u00a0(a) le tre curve TRC (tone response curve, dette anche curve gamma, una per ogni primario RGB) e (b) il punto bianco (cio\u00e8 la cromaticit\u00e0 visualizzata con i valori RGB = 255 255 255) Le curve TRC si possono regolare agendo sulle tre LUT (lookup table) della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false},"categories":[815,291],"tags":[426,304,758,33,125],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pjoVH-1OB","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":false,"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6981"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6981"}],"version-history":[{"count":23,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6981\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25250,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6981\/revisions\/25250"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6981"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6981"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6981"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}