{"id":8782,"date":"2009-03-26T20:58:49","date_gmt":"2009-03-26T18:58:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=8782"},"modified":"2016-07-02T04:05:51","modified_gmt":"2016-07-02T02:05:51","slug":"il-nome-di-magenta-nel-mondo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=8782","title":{"rendered":"Il nome di Magenta nel mondo"},"content":{"rendered":"<p>La <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Battaglia_di_Magenta\" target=\"&lt;_blank\">battaglia di Magenta<\/a>, allora una cittadina di 6000 abitanti a ovest di Milano, del 4 giugno 1859 \u00e8 un episodio della seconda guerra di indipendenza italiana che\u00a0vide confrontarsi l&#8217;esercito franco-piemontese e quello austriaco per 77 giorni dal 26 aprile al 12 luglio 1859. I due eserciti che si contrapponevano contavano ciascuno circa 50000 militari. Alla fine della battaglia i morti erano circa 2000 e 8000 i feriti.<\/p>\n<p>Venti giorni dopo fu combattuta dai due eserciti la <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Battaglia_di_Solferino\" target=\"_blank\">battaglia di Solferino<\/a>, che concluse la seconda guerra d&#8217;indipendenza e port\u00f2 alla conquista della Lombardia che era occupata dagli austriaci dal 1815. Solferino era allora un villaggio di 1000 abitanti a sud del lago di Garda, ora in provincia di Mantova, nella Lombardia orientale. In questa battaglia gli effettivi in campo erano circa 110.000 per parte, i morti pi\u00f9 di 5000 e i feriti pi\u00f9 di 23.000.<\/p>\n<p>Le battaglie di Magenta e Solferino si conclusero con il ricongiungimento della Lombardia al Regno di Sardegna e posero le basi per la successiva annessione di Emilia (18 marzo 1860) e Toscana (22 marzo 1860), la conquista dell&#8217;Italia meridionale con la fine del Regno delle due Sicilie (3 febbraio 1861), la costituzione del regno d&#8217;Italia (17 marzo 1861), l&#8217;annessione del Veneto ancora in mano all&#8217;Austria (terza guerra d&#8217;indipendenza, 1866) e la presa di Roma con la fine dello Stato Pontificio (1870).<\/p>\n<p>Le battaglie di Magenta e Solferino ebbero una eco mondiale per il numero di morti e feriti che lasciarono sul campo. Tutti i giornali europei e anche americani ne scrissero. Questo \u00e8 l&#8217;inizio di un articolo pubblicato dal New York Times il 20 giugno 1859:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-8785\" title=\"New York Times 1859\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/nyt1.jpg?resize=341%2C399\" alt=\"New York Times 1859\" width=\"341\" height=\"399\" srcset=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/nyt1.jpg?w=341 341w, https:\/\/i1.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/nyt1.jpg?w=256 256w\" sizes=\"(max-width: 341px) 100vw, 341px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>Sempre nel 1859 il Governo Provvisorio della Toscana band\u00ec un concorso di pittura che venne vinto per il tema di storia dal macchiaiolo Giovanni Fattori (1825-1908) con il bozzetto del <em>Campo italiano dopo la battaglia di Magenta<\/em> che venne terminato nel 1862 (oggi a Firenze, Galleria d&#8217;Arte Moderna di Palazzo Pitti):<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-8793\" title=\"Il campo italiano dopo la battaglia di Magenta\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/fattori.jpg?resize=550%2C465\" alt=\"Il campo italiano dopo la battaglia di Magenta\" width=\"550\" height=\"465\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/fattori.jpg?w=550 550w, https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/fattori.jpg?w=300 300w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>I nomi di Magenta e Solferino diventarono subito &#8220;di moda&#8221; ed \u00e8 una moda che non \u00e8 stata ancora completamente abbandonata.<\/p>\n<p>In Francia nel 1861 vennero costruite due navi da guerra gemelle alle quali vennero dati rispettivamente i nomi di Magenta e Solferino:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-8787\" title=\"Magenta\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/magenta1jpg.jpeg?resize=400%2C330\" alt=\"Magenta\" width=\"400\" height=\"330\" srcset=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/magenta1jpg.jpeg?w=400 400w, https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/magenta1jpg.jpeg?w=300 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>Centinaia di strade, corsi, viali in Francia e Italia prendono i nomi di Magenta e Solferino. A Roma via Magenta incrocia via Solferino in piazza dell&#8217;Indipendenza. A  Milano da Porta Magenta inizia corso Magenta lungo il quale sta la chiesa di Santa Maria delle Grazie, nel cui refettorio si trova l&#8217;<em>Ultima cena<\/em> di Leonardo.<\/p>\n<p>A Parigi subito dopo la battaglia uno dei nuovi <em>boulevard<\/em> della riurbanizzazione voluta dal barone<em> <\/em>Haussmann prende il nome di\u00a0<em>Boulevard de Magenta<\/em>: \u00e8 uno dei viali che partono a raggiera da <em>Place de la Republique<\/em>. Un&#8217;altra prende il nome di <em>rue Solferino<\/em> e un&#8217;altra di <em>rue Turbigo<\/em> (Turbigo \u00e8 la cittadina sul Ticino presso la quale l&#8217;esercito francese entra in Lombardia all&#8217;inizio della guerra).<\/p>\n<p>Guy Freidline (1927-1967) era un compositore francese di musiche da film, a cavallo tra gli anni 50 e 60, distribuiti anche in Italia. Cominci\u00f2 a scrivere canzoni nella sua boutique di fotografo in <em>Boulevard de Magenta<\/em>, e da questo prese il nome d&#8217;arte di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.imdb.com\/name\/nm0535896\/\" target=\"_blank\">Guy Magenta<\/a>. <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Patty_Pravo\" target=\"_blank\">Patty Pravo<\/a> assunse lo stesso nome d&#8217;arte all&#8217;inizio della sua carriera di cantante (fino al 1966).<\/p>\n<p>Nel 1881 il comune di Dizy-sur-Marne nella Champagne prende il nome di Dizy-Magenta e nel 1965 una parte del comune \u00e8 stata separata con il nome di Magenta.<\/p>\n<p>Magenta \u00e8 diventata una parola del vocabolario inglese, e si pronuncia proprio come in italiano. Nel 1996 <a href=\"http:\/\/www.imdb.com\/title\/tt0116956\/\" target=\"_blank\">Magenta<\/a> \u00e8 un film di Gregory C. Haynes. <a href=\"http:\/\/www.magenta-web.com\" target=\"_blank\">Magenta<\/a> \u00e8 anche un gruppo musicale britannico. Negli Stati Uniti e in Australia Magenta \u00e8 un nome proprio che si d\u00e0 alle ragazze.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La battaglia di Magenta, allora una cittadina di 6000 abitanti a ovest di Milano, del 4 giugno 1859 \u00e8 un episodio della seconda guerra di indipendenza italiana che\u00a0vide confrontarsi l&#8217;esercito franco-piemontese e quello austriaco per 77 giorni dal 26 aprile al 12 luglio 1859. I due eserciti che si contrapponevano contavano ciascuno circa 50000 militari. 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