{"id":8800,"date":"2009-03-27T11:58:26","date_gmt":"2009-03-27T09:58:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=8800"},"modified":"2018-06-15T13:23:20","modified_gmt":"2018-06-15T11:23:20","slug":"il-secondo-colorante-sintetico-la-fucsina","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=8800","title":{"rendered":"Il secondo colorante sintetico: la fucsina e il magenta"},"content":{"rendered":"<p>La scoperta della <em>mauveine<\/em> di Perkin stimol\u00f2 altre indagini. Cos\u00ec tra la fine del 1858 e l&#8217;inizio del 1859 (l&#8217;anno della battaglia di Magenta) un francese di Lione, Francoise-Emmanuel Verguin (1814-1864) scopre un nuovo colorante all&#8217;anilina. Diventa di colore fucsia quando viene disciolto in acqua; in forma solida forma cristalli verdi. Pu\u00f2 essere usato per tingere le stoffe ma anche per colorare i batteri (<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Colorazione_di_Gram\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">colorazione di Gram<\/a>) e come disinfettante.<\/p>\n<p>Verguin ha scoperto il secondo colorante sintetico, tre anni dopo il malva e questa scoperta \u00e8 considerata il pi\u00f9 importante contributo all&#8217;industria chimica del decennio, dopo la <em>mauveine<\/em>.<\/p>\n<p>Il chimico francese Michel Eug\u00e8ne Chevreul, famoso direttore delle tintorie dei Gobelins, scriver\u00e0 \u00a0in un articolo apparso nell&#8217;agosto 1860 sul <em>Repertoire de Pharmacie <\/em>(tomo XVII, pag. 62) che<\/p>\n<blockquote><p><em>Aucune mati\u00e8re colorante, \u00e0 ma conaissance, n&#8217;est comparable \u00e0 la fuchsine pout l&#8217;\u00e9clat, l&#8217;intensit\u00e9 et la puret\u00e9 de la couleur.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Dopo la scoperta Verguin lascia la fabbrica di Louis Raffard di Lione dove lavora e cede la scoperta all&#8217;azienda rivale \u00a0<em>Etablissements Renard Freres<\/em> <em>et Franc <\/em>(300.000 franchi pagabili in 15 anni). Il 18 aprile 1859 <em>Renard Freres<\/em> ottiene il brevetto per il colorante al quale d\u00e0 il nome \u00a0<em>fuchsine<\/em>. La produzione in grande quantit\u00e0 inizia in maggio.<\/p>\n<p>Secondo Garfield &#8220;la produzione di fucsina fu da subito molto pi\u00f9 abbondante di quella del malva, in quanto prima di diventare un colore alla moda fu utilizzato per tingere le uniformi militari&#8221; (dal libro <a href=\"http:\/\/www.ibs.it\/code\/9788811740025\/garfield-simon\/malva-di-perkin-storia.html?shop=2235\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il malva di Perkin<\/a>). Ma sicuramente non quelle della battaglia di Magenta, che fu combattuta pochi giorni dopo, il 4 giugno.<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p><em>Fucsia<\/em> \u00e8 il nome di un genere di piante che comprende circa 100 specie, e deriva dal nome del botanico tedesco Leonhart Fuchs\u00a0(1501-1566).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-8887\" title=\"Fucsia\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/fucsia2.jpg?resize=300%2C291\" alt=\"Fucsia2\" width=\"300\" height=\"291\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>La fucsia non \u00e8 per\u00f2 stata scoperta da Fuchs ma da Charles Plumier (1646-1704), un francescano che aveva iniziato a studiare botanica nel monastero di Trinit\u00e0 dei Monti a Roma. Nel 1696 Plumier, scopre nell&#8217;isola Hispaniola nei Caraibi (oggi divisa negli stati di Haiti e della Repubblica Dominicana) una pianta, che descrive nell&#8217;opera <em>Nova Plantarum Americanum<\/em> (Parigi 1703) e che chiama <em>Fuchsia triphylla<\/em> in onore di Leonhart Fuchs.<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>Fuchs (il nome tedesco del botanico del Cinquecento) e Renard (il nome francese dei proprietari dello stabilimento di Lione in cui lavorava Verguin) significano nelle rispettive lingue la stessa cosa, cio\u00e8 &#8220;volpe&#8221;, e quindi il nome <em>fuchsine <\/em>fu\u00a0scelto perch\u00e9 poteva richiamare sia il colore della fucsia sia il nome del produttore.\u00a0Questa ipotesi \u00e8 confermata da Michel Eug\u00e8ne Chevreul che, nell&#8217;articolo citato pi\u00f9 sopra\u00a0scrive:<\/p>\n<blockquote><p><em>M. Renard (de Lyon) &#8230; a nomm\u00e9 <\/em>fuchsine<em> le produit de cette r\u00e9action, par la double raison que cette d\u00e9nomination rappelle la couleur des fleurs du fuchsia, et que le nom allemand est l&#8217;equivalent du mot Renard, nom de l&#8217;auteur de la d\u00e9couvert.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>Nell&#8217;inverno del 1859-60 in Inghilterra Edward Chambers Nicholson (1827-1890, ritratto qui sotto) socio della Simpson, Maule &amp; Nicholson,\u00a0scopre un metodo migliore per ossidare l&#8217;anilina e ottenere <em>fuchsine<\/em>. Siamo in Gran Bretagna e il brevetto della <em>fuchsine<\/em> vale solo in Francia. La societ\u00e0 di Nicholson nel 1860 inizia a commerciare il colorante con il nome <em>roseine<\/em>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9074\" title=\"Edward C Nicholson\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/edward_c_nicholson-157x250jpg.jpeg?resize=157%2C250\" alt=\"Edward C Nicholson\" width=\"157\" height=\"250\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>A questo punto\u00a0qualcuno, forse \u00a0Edward Nicholson stesso,\u00a0decide che la parola <strong>magenta<\/strong> (la battaglia di Magenta era dell&#8217;anno precedente) avrebbe sollecitato di pi\u00f9 la fantasia del pubblico e da allora il colore ottenuto con la <em>fuchsine<\/em> viene chiamato in Inghilterra\u00a0<em>magenta<\/em>.<\/p>\n<p>Nessuno sa precisamente a chi sia venuta l&#8217;idea di usare il nome della citt\u00e0 di Magenta per un colorante, ma di certo l&#8217;idea viene dall&#8217;Inghilterra, dove la battaglia di Magenta, combattuta meno di un anno prima, aveva avuto notevole risonanza.<\/p>\n<p>In Francia viene usato (e depositato come <em>trademark<\/em>) il nome \u00a0<em>fuchsine<\/em>, ma in Inghilterra il nome alla moda \u00e8 ora <em>magenta<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La scoperta della mauveine di Perkin stimol\u00f2 altre indagini. Cos\u00ec tra la fine del 1858 e l&#8217;inizio del 1859 (l&#8217;anno della battaglia di Magenta) un francese di Lione, Francoise-Emmanuel Verguin (1814-1864) scopre un nuovo colorante all&#8217;anilina. Diventa di colore fucsia quando viene disciolto in acqua; in forma solida forma cristalli verdi. Pu\u00f2 essere usato per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false},"categories":[558],"tags":[562,561,559,563,767,564],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pjoVH-2hW","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":false,"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8800"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8800"}],"version-history":[{"count":36,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8800\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26693,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8800\/revisions\/26693"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8800"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8800"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8800"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}