{"id":9396,"date":"2008-08-29T15:05:29","date_gmt":"2008-08-29T13:05:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=9396"},"modified":"2015-03-04T12:48:06","modified_gmt":"2015-03-04T11:48:06","slug":"profilo-di-fotocamera-da-acr-45","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=9396","title":{"rendered":"Profilo di fotocamera da ACR 4.5 in poi"},"content":{"rendered":"<p>A partire dalla versione 4.5 di Camera Raw (luglio 2008, utilizzata anche da Lightroom 2) il meccanismo precedente, cio\u00e8 la coppia di matrici da interpolare e da calibrare, rimane. E questo meccanismo garantisce la corrispondenza colorimetrica.<\/p>\n<p>Adobe si \u00e8 per\u00f2 resa conto che in fotografia digitale non ci si pu\u00f2 accontentare di una riproduzione esclusivamente colorimetrica. Sono invece importanti anche modifiche &#8220;soggettive&#8221; che dipendono dalla fotocamera e dal tipo di immagine, cio\u00e8 per una data fotocamera e per un dato tipo di immagine pu\u00f2 essere opportuno allontanarsi dalla corrispondenza colorimetrica e modificare i colori sulla base di preferenze estetiche (per esempio aumentare la saturazione, oppure cambiare una tinta).<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px; font-size: 11px;\">Usare solo le matrici di caratterizzazione viene considerato un metodo troppo rigido, in quanto la caratterizzazione rimane una formula matematica che consente solo trasformazioni lineari (nel senso che sono fatte con l&#8217;algebra lineare). Non sono possibili spostamenti da questa linearit\u00e0. Ci\u00f2 pu\u00f2 andar bene per uno scanner, ma non va bene per una fotocamera.<\/p>\n<p>Questo punto di vista ha portato Adobe ad aggiungere alla precedente struttura altri elementi che consentono correzioni o modifiche soggettive non lineari, cio\u00e8 delle tavole che modificano il colore fotografato e indicato in HSL in un altro colore HSL, oltre ad una curva tonale, precisamente:<\/p>\n<ul>\n<li>una (<em>single illuminant<\/em>) oppure due (<em>double illuminant<\/em>, in tal caso da interpolare) tavole HSL; queste tavole vengono interpolate (se sono due) e la tavola risultante viene applicata all&#8217;<span style=\"text-decoration: underline;\">inizio<\/span> del processo di sviluppo dell&#8217;immagine (ufficialmente queste tavole si chiamano ProfileHueSatMapData 1 e 2, io abbrevio in <strong>HueSat<\/strong>);<\/li>\n<li>una tavola HSL che\u00a0viene applicata alla <span style=\"text-decoration: underline;\">fine<\/span> del processo di sviluppo dell&#8217;immagine, prima della curva tonale (ufficialmente questa tavola si chiama ProfileLookTableData, io abbrevio in <strong>Look<\/strong>);<\/li>\n<li>una <strong>curva tonale<\/strong> che\u00a0viene applicata come ultimo passo nel processo di sviluppo dell&#8217;immagine (ufficialmente si chiama ProfileToneCurve).<\/li>\n<\/ul>\n<p>A questi elementi si aggiungono le\u00a0matrici di conversione gi\u00e0 presenti nelle versioni precedenti (ColorMatrix 1 e 2). Nel complesso questa struttura viene chiamata\u00a0&#8220;profilo DNG di fotocamera&#8221; in inglese <em>DNG Camera Profile<\/em> da cui il suffisso .dcp per questi profili.<\/p>\n<p>Ricapitolando, il profilo DNG di fotocamera contiene i seguenti elementi (oltre ad altri elementi di supporto):<\/p>\n<ul>\n<li>matrici di caratterizzazione (ColorMatrix 1 e 2);<\/li>\n<li>tavole HSL da applicare all&#8217;inizio (ProfileHueSatMapData 1 e 2);<\/li>\n<li>tavola HSL \u00a0da applicare alla fine (ProfileLookTableData);<\/li>\n<li>curva tonale (ProfileToneCurve).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per il dettaglio di tutti gli elementi contenuti in un profilo dcp vedere il post di questa stessa serie <a href=\"http:\/\/www.boscarol.com\/blog\/?p=1498\" target=\"_blank\">Anatomia di un profilo di fotocamera<\/a>.<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>In che forma pu\u00f2 esistere un profilo di fotocamera dcp?<\/p>\n<ul>\n<li>come <span style=\"text-decoration: underline;\">file indipendente<\/span> e multipiattaforma (Mac OS X, Windows XP, Windows Vista) con suffisso .dcp (<em>digital camera profile<\/em>);<\/li>\n<li><span style=\"text-decoration: underline;\">incorporato<\/span> in un file Raw formato DNG 1.2 (un file DNG 1.2 deve obbligatoriamente incorporare un profilo di fotocamera).<\/li>\n<\/ul>\n<p>La prima forma (come file indipendente) \u00e8 nuova, nel senso che una vecchia struttura (una coppia di matrici) non poteva essere salvata in questo modo.<\/p>\n<p>Le seconda forma invece non \u00e8 nuova, nel senso che anche un vecchia struttura poteva (anzi doveva) essere salvata in un DNG.<\/p>\n<p>Un profilo di fotocamera assomiglia in qualche modo ad un profilo ICC (perch\u00e9 \u00e8 indipendente, composto di tag con informazioni sulla fotocamera) ma non \u00e8 un profilo ICC (un profilo di fotocamera si riferisce sempre ai dati lineari <em>scene-referred<\/em>, un profilo ICC si riferisce di solito ai dati gi\u00e0 renderizzati <em>output-referred<\/em>, ma pu\u00f2 riferirsi anche ai dati lineari <em>scene-referred<\/em>).<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>I profili di fotocamera compaiono in un nuovo men\u00f9 Camera Profile nel pannello Camera Calibration di ACR (da 4.5) e Lightroom (da 2). Per la precisione, nel men\u00f9 compaiono sia le strutture vecchia maniera che i profili, \u00a0adatti per la fotocamera con la quale \u00e8 stata scattata l&#8217;immmagine aperta o selezionata (a meno che non sia una Sigma, perch\u00e9 questi profili\u00a0non funzionano con file Sigma).<\/p>\n<p>In ACR 5.2 questi sono i profili per la Canon EOS10D (a sinistra) e la Nikon D100 (a destra) caricati nella mia macchina:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-4870\" style=\"border: 0px none;\" title=\"ACR 5.2 - Camera Calibration\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/canoneos3.jpg?resize=280%2C312\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/canoneos3.jpg?w=280 280w, https:\/\/i2.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/canoneos3.jpg?resize=269%2C300 269w\" sizes=\"(max-width: 280px) 100vw, 280px\" data-recalc-dims=\"1\" \/> <img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-4873\" style=\"border: 0px none;\" title=\"ACR 5.2 - Camera Calibration\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/nikond100.jpg?resize=280%2C312\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/nikond100.jpg?w=280 280w, https:\/\/i0.wp.com\/www.boscarol.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/nikond100.jpg?resize=269%2C300 269w\" sizes=\"(max-width: 280px) 100vw, 280px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>ACR 4.4, ACR 3.0 e ACR 2.4 stanno ad indicare le strutture vecchia maniera, fatte solo con la coppia di matrici.<\/p>\n<p>Gli altri nomi stanno ad indicare i profili di fotocamera nuova maniera disponibili rispettivamente per la Canon EOS10D e per la Nikon D100. Tutti i profili del men\u00f9, compresi gli ACR, sono specifici per una singola fotocamera (qui sopra EOS10D e Nikon D100 rispettivamente), anche se il nome della fotocamera non \u00e8 indicato nelle voci del men\u00f9 stesso.<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>Nel prossimo post c&#8217;\u00e8 qualche dettaglio sulle tavole HSL che fanno parte di un profilo di fotocamera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A partire dalla versione 4.5 di Camera Raw (luglio 2008, utilizzata anche da Lightroom 2) il meccanismo precedente, cio\u00e8 la coppia di matrici da interpolare e da calibrare, rimane. E questo meccanismo garantisce la corrispondenza colorimetrica. 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