The Nina Simone Web
   La Musica Jazz

 
Franco Fayenz, Il Saggiatore, 1996  

La voce umana, sia maschile sia femminile, che ha avuto fondamentale importanza negli spirituals, nei blues e nelle ballate, non è particolarmente amata dai cultori del jazz. I quali, non del tutto a torto, ritengono che la presenza di un cantante sposti talvolta l'equilibrio di un brano verso l'indulgenza alla platea. Nondimento, la vocalità jazz ha pagine altissime e alcuni indubbi capolavori. Ed è una riserva quasi del tutto femminile. 

Volendo, com'è giusto, limitare l'ottica alle sole figure veramente rappresentative, fra gli uomini restano in campo Louis Armstrong, Jimmy Rushing, Jack Teagarden, Nat King Cole e il «sillabista» Bobby Mc Ferrin; mentre le donne sono legioni, ed è difficile ma obbligata la scelta di Bessie Smith, Mahalia Jackson, Ella Fitzgerald, Billie Holiday, Sarah Vaughan, Carmen McRae, Nina Simone, Betty Carter, Jeanne Lee e Cassandra Wilson, oltre ad alcune europee come Karin Krong, Norma Winstone, Urszula Dudziak e Tiziana Ghiglioni. 


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