|
La grafica a punti (grafica bitmap o raster) trova applicazione soprattutto nelle fotografie e nelle illustrazioni pittoriche. La loro natura a mosaico costituisce il punto di forza e anche di debolezza delle immagini bitmap.
I vantaggi di questo tipo di grafica consistono nel fatto che lavorando con i singoli pixel si possono ottenere effetti simili a quelli della pittura e grafica tradizionale (pennello, aerografo, matita, carboncino). I programmi di fotoritocco, per esempio, funzionano con immagini a punti, e i ritocchi sono appunto possibili punto per punto.
Daltra parte limmagine si può ingrandire (su monitor o in stampa) solo ingrandendo la dimensione del pixel, che può diventare visibile, fino a creare effetti sgradevoili (pixelizzazione).
Inoltre per elaborare (spostare, modificare, cancellare) una parte dellimmagine occorre letteralmente selezionare alcuni pixel e spostarli, indipendentemente da quello che rappresentano. La zona in cui erano rimane vuota, e i pixel vanno a sovrascrivere permanentemente quelli che si trovavano nella posizione di arrivo.
Nel ruotare una immagine bitmap, i pixel vengono risistemati in modo che limmagine appaia ruotata; ma, a meno che la rotazione non sia stata di 90° o multipli, la rotazione è solo unapprossimazione dellimmagine originale.
Nello stampare una immagine bitmap, la stampante riproduce limmagine punto per punto esattamente come i punti sono. Ciò indipendentemente dalla risoluzione della stampante, sia che si tratti di una stampa a risoluzione bassa (300 punti per pollice) o molto elevata (2000 punti per pollice).
Il principale programma per lelaborazione di immagini bitmap è Adobe Photoshop, ora alla versione 5.5.
|