|
Primer di computer grafica |
|||
|
|||
|
Quando limmagine viene registrata su un supporto di massa (tipicamente su disco rigido) è necessario scrivere, oltre ai dati dellimmagine, anche altri dati che consentono di ricostruirla. Il modo in cui una immagine viene scritta su disco viene detto formato grafico. Naturalmente i formati grafici si raggruppano in due categorie: per le immagini bitmap e per le immagini vettoriali. |
|||
|
|
|||
|
Per memorizzare una immagine bitmap si scrivono due tipi di informazioni:
Per le immagini a 8 bit, i valori vanno da 0 a 255, per le immagini a 16 bit da 0 a 65535. Secondo il modo in cui sono organizzate le metainformazioni si hanno diversi formati grafici bitmapped TIFF Tag Image File Format è il più usato, più flessibile ed affidabile metodo per memorizzare immagini bitmap in bianco e nero, a scala di grigio, a scala di colore, a colori RGB, CMYK, YCbCr, Lab. Un file TIFF può essere di ogni dimensione (in pixel) e di ogni profondità di bit. Può essere salvato con o senza compressione; Photoshop utilizza la compressione LZW, che è di tipo lossless. Oltre ai dati dei pixel TIFF può contenere qualunque metainformazione in locazioni di memoria chiamate tag. Le più comuni sono la risoluzione, la compressione, il tracciato di scontorno, il modello di colore, il profilo ICC. Sebbene sia considerato un formato standard, alcune applicazioni inseriscono dei tag proprietari che talvolta impediscono ai file di essere aperti da altre applicazioni. Esistono due versioni di TIFF, una per macchine Windows e una per macchine Macintosh. Lunica differenza consiste nel fatto che i byte sono ordinati in maniera diversa. I byte nei file per Windows iniziano con le cifre meno significative, nei file per Macintosh con quelle più significative. Le specifiche ufficiali di TIFF, (versione 6 pubblicata nel 1992), sono state sviluppate da Microsoft e Aldus (che successivamente si è fusa con Adobe, la quale attualmente detiene il copyright per questo formato). TIFF è un formato facilmente estensibile, ed infatti sono state create diverse estensioni per specifiche applicazioni, registrando nuovi tag presso Adobe. In particolare Adobe stessa ha scritto nel 1995 le cosiddette estensioni per PageMaker, che consentono tra l'altro di inserire in un TIFF tracciati di scontorno. GIF GIF (si pronuncia gif ma anche ghif) è un formato standard di memorizzazione di file grafici bitmap a scala di colore (quindi RGB). GIF è la sigla di Graphics Interchange Format ed è stato creato da CompuServe, uno dei primi servizi online, per trasmettere in rete immagini grafiche in modo compresso, quindi rapido. GIF è probabilmente il formato grafico più usato al mondo, in quanto è prevalente su Internet, nelle BBS e nelle librerie shareware. GIF funziona bene sui grafici al tratto, sia in bianco e nero che a colori e supporta al massimo 256 colori. Non funziona bene con le fotografie e le immagini sfumate, per le quali è meglio usare JPEG. GIF è superiore a JPEG se si tratta di disegni al tratto, logo, fumetti. In questi casi GIF non elimina pixel, come fa JPEG, ma anzi li riproduce esattamente. GIF funziona solo con immagini a scala di colore, con un massimo di 256 colori (o grigi). Utilizza una compressione lossless, il che significa che nessun pixel dellimmagine originale viene perduto (contrariamente ai metodo di compressione lossy). Precisamente, lalgoritmo usato è quello di Lempel-Ziv-Welch. JPEG JPEG (si pronuncia geipeg) è un formato standard di compressione dei file grafici bitmapped. JPEG è la sigla di Joint Photographic Experts Group, il nome del comitato che ha scritto le specifiche. JPEG è stato progettato per memorizzare immagini a colori o a grigi di scene fotografiche naturali in modo compresso. Funziona bene sulle fotografie, sui quadri naturalistici e simili; non funziona bene sui fumetti, disegni al tratto, logo, lettering. JPEG tratta solo immagini statiche, ma esiste un altro standard correlato, MPEG, per i filmati (immagini in movimento). |
|||
|
PostScript PostScript è un linguaggio di programmazione specializzato per la computer grafica vettoriale (ma può trattare anche grafica bitmap). Essendo PostScript un linguaggio, un file PostScript (suffisso .ps) è un file di testo che contiene un programma (dati e istruzioni) che viene eseguito su un processore collegato con (o incorporato in) una stampante. Questo processore è detto RIP (Raster Image Processor) ed è composto di tre parti: un interprete , una parte che realizza la rasterizzazione e una terza parte che realizza la retinatura. Il risultato dellinterpretazione del programma PostScript è un file (display list) che contiene, pagina per pagina, lelenco degli oggetti da stampare. Questo file non è un programma, ma sono dei dati in attesa di essere sottoposti al rendering e alla retinatura e che verranno infine stampati sulla stampante. Per esempio, questo è un frammento di programma PostScript che traccia 30 segmenti uno sotto laltro:
35 600 moveto Da notare listruzione for, tipica di un linguaggio di programmazione. Linterpretazione di questo programma PostScript dà luogo alla lista dei 30 segmenti da tracciare, e la loro tracciamento. Si noti che un file PostScript non ha conoscenza della struttura del proprio documento fino al momento della costruzione della display list. EPS Encapsulated PostScript (EPS) è un programma PostScript formattato in modo particolare e soggetto ad alcuni vincoli (deve rispettare la Adobe Document Structuring Convention, DSC, vedi più sotto, più altre regole). Può contenere una singola immagine in una singola pagina (mentre un normale programma PostScript può contenere numerose immagini in numerose pagine) e di questa immagine viene dato il bounding box (posizionamento nella pagina) in un commento. EPS è uno standard pensato per lesportazione e limportazione di file PostScript in qualunque ambiente. Può contenere ogni combinazione di testo, grafica vettoriale e grafica bitmap, il tutto descritto in PostScript. EPS può contenere anche una anteprima bitmap così che che i programmi che non possono interpretare direttamente il PostScript possano comunque dare una rappresentazione approssimata del contenuto del file su monitor e sulle stampanti non PostScript. Questa anteprima può essere in Pict (Macintosh), TIFF (Windows) o JPEG. Normalmente un EPS viene incluso come illustrazione in qualche altro lavoro (unaltra illustrazione, un libro, un depliant). Cos'à la Document Structuring Convention? E' un formato speciale per i documenti PostScript. Se dovete scrivere un programma PostScript, il driver di una stampante, qualche utility, dovete farlo seguendo questa convenzione, in modo che tutti lo possano leggere senza farsi venire il mal di testa. La regole di base sono le seguenti.
DCS Desktop Color Separation un caso speciale di EPS sviluppato originariamente da Quark per tenere separati i dati al alta risoluzione dall'anteprima a bassa risoluzione. Nella versione 1.0 il formato DCS consiste di 5 file. I primi 4 contengono i canali C, M, Y, K in alta risoluzione. Il quinto, detto master file, contiene tre cose: una anteprima RGB a bassa risoluzione (per il monitor), una versione composita CMYK a bassa risoluzione (per la stampa) e i puntatori agli altri quattro file. E' solo questo quinto file che viene importato nei programmi di impaginazione. Questa versione non consente l'inclusione di colori spot. Nella versione 2.0 i cinque file sono riuniti in uno solo, ed è possibile inserire colori spot. PDF è un formato grafico derivato dal PostScript con il quale condivide il modo di descrivere gli oggetti grafici: le pagine, i colori, le coordinate, il testo, i bitmap. Un file PDF è molto simile alla display list di un rip. Non è un programma come un file PostScript, ma un elenco di oggetti grafici ottenuti interpretando (eseguendo) un file PostScript (linterprete può essere Acrobat Distiller). Un file PDF ha il concetto della propria struttura e agisce come un database. PICT Pict (abbreviazione di Picture) è il più vecchio formato ad oggetti del Mac. La descrizione degli oggetti è codificata in QuickDraw, il linguaggio grafico nativo del Mac. Pict supporta otto colori: bianco, nero, ciano, magenta, giallo, rosso, verde e blu. Pict può contenere grafica bitmap con risoluzione anche maggiore di 72 ppi, ma alcune applicazioni possono convertire queste bitmap di nuovo a 72 ppi. Pict è adatto a disegni al tratto di media qualità e bitmap a bassa risoluzione con pochi colori. Larchivio appunti del Mac per esempio lavora con Pict. Pict2 è una estensione del formato Pict ed ha due sottotipi: 24-bit Pict2 (oltre 216 milioni di colori) e 8-bit Pict2 (256 colori). |
|||
|
|
|||