![]() |
Home > Gestione digitale del colore > Introduzione | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Un algoritmo per il gamut |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Come abbiamo visto, il gamut di una periferica è descritto da una tabella che porta da coordinate di periferica (RGB, CMYK, o altro) a coordinate assolute xyY.
Nel caso delle periferiche additive (tutte meno la stampante) è possibile evitare di creare l'intera tabella a priori implementando un algoritmo che, quando ha in ingresso una terna RGB, fornisce le coordinate assolute di colore xyY. (In informatica questo è un tipico esempio di conoscenza procedurale, l'algoritmo, rispetto alla conoscenza enciclopedica, la tabella.) Questo algoritmo si basa sui valori gamma dei primari R, G e B (tre numeri) e, alternativamente sulle
oppure sulle
Per esempio le coordinate assolute xyY che corrispondono a una certa terna RGB di un monitor potrebbero essere espressa a priori da una tabella come questa qui sotto: |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
oppure potrebbero essere calcolate di volta in volta basandosi su questi dati:
L'uso dell'algoritmo consente di rappresentare il gamut di una periferica additiva con un numero ridottissimo di informazioni: 11 numeri (8 coordinate di cromaticità + 3 numeri gamma) invece di oltre 100 milioni di numeri (circa 16 milioni di righe di tabella, ognuna con 6 numeri). L'esistenza di questo algoritmo, il cui principio è stato individuato per la prima volta da Newton nel 1666, ha l'importante conseguenza pratica che il gamut di una periferica additiva può essere rappresentato in un file di pochi byte (molto meno di 1 Kbyte) mentre il gamut di una periferica sottrattiva (per la quale non esiste una algoritmo) va specificato con una tabella che richiede circa 600 Mbyte di memoria (100 valori di C, altrettanti per M, Y e K fanno 100 milioni di righe, per ognuna delle quali vanni indicati 6 numeri). |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||