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Home > Gestione digitale del colore > Introduzione | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Da un gamut all'altro: la conversione di colore | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Conversione di colore | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Domanda: quali numeri RGB occorre dare al monitor B per avere lo stesso colore che sul monitor A si ottiene con R=100, G=200, B=150? La soluzione è particolarmente semplice:
Risposta: il colore che sul monitor A si ottiene con R=100, G=200, B=150 si può ottenere anche sul monitor B impostando R=85, G=204, B=153. |
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La tabella di origine, cioè quella del monitor A, viene letta da RGB a xyY (da periferica a colorimetriche); la tabella di destinazione, quella del monitor B, viene letta da xyY a RGB (da colorimetriche a periferica). La conversione di colore, che in questo esempio è da un monitor ad un altro, può naturalmente essere fatta partendo da una periferica qualunque (periferica di origine) per arrivare ad un'altra qualunque (periferica di destinazione), per esempio:
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| Colore fuori gamut | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Per completare il quadro rimane un importante dettaglio da discutere: nel punto 3 in cima alla pagina abbiamo dato per scontato che i valori che vengono cercati nella terza colonna, siano effettivamente presenti, ma ciò non è corretto. Potrebbe infatti darsi il caso che quel particolare colore, producibile sul monitor A, non sia riproducibile sul monitor B, sia cioè fuori gamut (out of gamut) per il monitor B. Insomma, alcuni colori fra quelli che vediamo sul monitor A possono essere visti anche sul monitor B, mentre altri colori che vediamo sul monitor A non possono essere visti sul monitor B, perché il monitor B non li può produrre. Cosa si fa in questo caso? Una soluzione precisa non esiste. Ma non è il caso di arrendersi: è possibile cercare di riprodurre il colore con una qualche ragionevole approssimazione, rinunciando alla corrispondenza perfetta. Il senso che qui diamo alla parola "ragionevole" dipende dall'effetto che vogliamo ottenere. Sono stati individuati alcuni effetti, detti "intenti di rendering", che possono essere utilizzati in situazioni tipiche. |
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