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Profilo ICC a matrice

I profili RGB di input (scanner, fotocamera) e di display (monitor), invece di contenere tabelle che convertono da periferica a assoluto (e, per display, anche viceversa), possono contenere un algoritmo (cioè un metodo di calcolo). Questi profili sono detti "a matrice" perché il metodo di calcolo si basa su una matrice di numeri, e il PCS utilizzato deve essere XYZ.

Rispetto ai profili a tabella, quelli a matrice sono di dimensione minore e consentono una elaborazione più veloce.

Matrix-based profiles are fast and very small, LUT-based profiles are a fraction slower and much larger. LinoColor accepts LUT-based profiles both for monitor display (ViewOpen profiles are around 65Kb due to the LUT) and color space conversion for RGB and CMYK.

Tag specifici

I tag specifici di un profilo di periferica a matrice sono:

rTRC, gTRC, bTRC
curve gamma dei tre canali RGB della periferica, ogni curva è definita per i valori che vanno da 0 a 1, se non ci sono valori la curva è lineare (cioè y = x); se c'è un solo valore è il gamma (cioè la curva è y = x elevato a gamma).

Il tag del gamma del rosso nel profilo AdobeRGB.
rXYZ, gXYZ, bXYZ
le tre colonne della matrice su cui si basano i calcoli: è una matrice quadrata 3x3, che deriva dalla matrice di tristimolo, cioè dalle coordinate cromatiche XYZ dei primari RGB della periferica adattate cromaticamente per tener conto della diversità di bianco. Questo perché le specifiche ICC richiedono colorimetria relativa, cioè la matrice deve portare il bianco di origine sul bianco di destinazione.
I valori XYZ qui indicati non sono quelli dei fosfòri, ma un loro adattamento cromatico come richiedono le specifiche ICC.

Home | Commenti a Mauro Boscarol | Ultimo aggiornamento 10 novembre 2002