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Profilo del monitor con Eye-One Display 2 e BasICColor Display 3.1
basICColor display 3 e ColorEyes Display 3 sono due software per la creazione del profilo del monitor (CRT e LCD). Si tratta di due software identici, a parte la marcatura rispettivamente di Color Solutions e di Integrated Color Corporations. Entrambi i software usano un codice sviluppato da Integrated Color Solutions, che per ora rimane lo stesso, ma che nelle successive versioni pare si differenzierà.
Spalsh screen di basICColor Display e ColorEyes Display 3.
basICColor display è di Color Solutions Software, di Penzberg in Germania. L'applicazione si scarica dal loro sito e per usarla bisogna acquistare una licenza. Per i primi 14 giorni si può avere una licenza gratuita. Successivamente la prima licenza costa 100 euro, le successive 50 euro.

ColorEyes Display è di Integrated Color Corporation, una casa americana. Dal loro sito si può scaricare una demo che si può usare un certo numero di volte entro un certo numero di giorni. Il costo dell'applicazione è 175 dollari.

Entrambe le applicazioni (ma in realtà sono la stessa) esistono in versione Win (2000 SP3 e XP) e Mac (Mac OS X 10.2 o superiore) e supportano gli strumenti di misura elencati qui sotto:

Qui a fianco, l'elenco degli strumenti di misura supportati dai due software indicati qui sopra. Più a destra, il colorimetro EyeOne Display 2 di Gretag Macbeth.
In questa occasione utilizzo il software basICColor display versione 3.1 con lo strumento EyeOne Display 2 di Gretag Macbeth (qui sopra) per creare il profilo del mio monitor LCD Cinema 20" di Apple (collegato ad un PowerBook G4 da 1.5 MHz con Mac OS X 10.4.2).
Introduzione

Dopo aver installato il software, collegato il sensore, disattivato lo screen saver e il risparmio di energia, lasciato il monitor acceso per mezz'ora, si può lanciare il programma.

All'avvio il programma raccoglie alcune informazioni sul profilo e sul display e nel frattempo mostra la finestra riportata qui sotto.

Questa finestra appare all'avvio dell'applicazione.

La prima schermata di introduzione ha come titolo il nome del mio monitor (Cinema Display) seguito dal numero 1 perchè il mio computer ha due monitor collegati. Sul secondo monitor (che si chiama Color LCD) appare in questo momento una finestra analoga intitolata Color LCD_2. Questa applicazione infatti può creare il profilo di più monitor collegati allo stesso computer (ma solo in Mac OS X, non in Windows).

La prima schermata indica:

  1. il profilo attualmente impostato, che nel mio caso è quello "di fabbrica";
  2. il mio monitor, che è un LCD che non supporta DDC (Digital Display Control);
  3. la cromaticità del bianco, che è impostata a D50, il gamma a 2,2 e la luminanza del bianco a 140 cd/mq;
  4. che l'impostazione è per la creazione di un profilo a tabella in cui le coordinate colorimetriche sono a 16 bit.

La prima volta che si esegue il programma le impostazioni di calibrazione sono di default, la volta successiva sono le ultime impostazioni di calibrazione effettuate.

La schermata iniziale.

Prima di partire è meglio impostare il tipo di monitor (CRT o LCD) nel menù Instrument e le preferenze che riguardano:

  • Profile Building
    • il tipo di profilo da creare
      • a tabella, 16 bit
      • a tabella, 8 bit
      • a matrice
    • la compressione del gamut
    • la versione del profilo
      • versione 2
      • versione 4
  • Feedback
    • le coordinate colorimetriche da visualizzare durante le misure
      • XYZ
      • Lab
    • il suono durante le misure
      • nessun suono
      • un clic ad ogni misura
      • una nota ad ogni misura
    • speech: una voce annuncia le varie fasi
    • suono quando si fa clic su un pulsante
  • Misc
    • Sfondo di scrivania
      • come è
      • scratch
Le preferenze di basICColor Display.
Per creare un profilo con le impostazioni della schermata di Introduction (vedi sopra) basta fare clic su Quick Cal. Altrimenti per seguire tutti i passi del processo e cambiare le impostazioni, fare clic su Calibrate and Profile, a sinistra nella finestra.

I passi per la calibrazione e la profilatura del monitor con basICColor display 3 sono:

  • definizione dei target: cromaticità del bianco, gamma e luminanza del bianco;
  • preparazione dell'hardware;
  • calibrazione;
  • generazione profilo;
  • salvataggio profilo.

La prima finestra riguarda la cromaticità del bianco che si desidera avere. Si può impostare:

  • indicando D50 o D65 (le due impostazioni più comuni);
  • indicando la temperatura in kelvin (tra 3000 e 12000);
  • indicando le coordinate di cromaticità;
  • misurando il bianco di una sorgente esterna, per esempio di un visore (clic su Measure).

Quest'ultima possibilità consente di regolare e poi misurare la cromaticità di un bianco qualunque, anche quello nativo. Per il bianco nativo fare clic su Show Uncalibrated.

In questa schermata si scelie la cromaticità del bianco target.
Cliccando su Measure si apre questa finestra nella quale si può regolare un bianco qualunque, anche il bianco nativo del monitor.
A questo punto va indicato il gamma che si desidera, scegliendolo tra 1,8 oppure 2,2 oppure inserendo un gamma a scelta tra 1,3 e 3.

C'è anche un'altra, nuova, possibilità, cioè impostare una curva gamma che sia la stessa curva che lega la luminanza alla chiarezza, cioè il valore L di Lab.

In questa schermata si sceglie il gamma target.
Questa applicazione può comunicare con i monitor tramite il protocollo DDC/CI.

DDC/CI (Digital Data Channel / Command Interface) è uno standard VESA che consente la comunicazione bidirezionale tra monitor e scheda grafica. Esistono diversi livelli. DDC1 consente al monitor di comunicare i propri parametri al computer (unidirezionale). DDC2 (a sua volta suddiviso in DDC2Bi, DDC2B+ e DDC2AB) consente la comunicazione bidirezionale: il monitor comunica i propri parametri e il computer può modificare le impostazioni del monitor (per esempio la luminanza). La comunicazione avviene tramite la scheda grafica e il cavo video.

basICColor display può comunicare con i monitor che supportano questo standard mediante un apposto cavo DDC. Tuttavia il mio monitor (Apple Cinema 20) secondo basICColor display non supporta DDC.

Questi monitor LCD sono tra quelli che possono essere controllati via DDC/CI dall'applicazione:

  • NEC
    • SpectraView 1980
    • 2180
    • Reference 21
  • LaCie
    • 321 LCD Monitor
  • Quato
    • Intelli Proof 21

I monitor Eizo sono un caso particolare, perché hanno un protocollo proprietario (non DDC) e utilizzano un cavo USB, ma per l'applicazione è come se supportassero il protocollo DDC:

  • Eizo
    • CG18
    • CG19
    • CG21
    • CG210
    • CG220
A questo punto sono stati stabili i target di calibrazione, cioè la "condizione" alla quale monitor deve essere portato. Nel mio caso:
  • luminanza del bianco: 140 cd/mq
  • cromaticità del bianco: D65
  • gamma: 2,2
L'are nella quale viene misurato il colore.
Dopo aver terminato le misure, l'applicazione crea il profilo, lo salva nella cartella Library/ColorSync/Profili dell'utente e assegna il profilo al monitor. Tutto in automatico.
Review Current Profile
In questa sezione si possono avere informazioni sul profilo impostato, solo se questo è stato creato con questa applicazione.
Informazioni sul profilo attualmente impostato come profilo del monitor.
Questa applicazione ha la possibilità di misurare la qualità del profilo, con una serie di misure di controllo.
Controllo della qualità del profilo.

Per esempio il risultato per il profilo del mio monitor mostra queste differenze tra i valori effettivi e i valori previsti. In totale il deltaE medio è 0,66, quindi sotto l'1, dunque un buon risultato. Però è un po' strano quel deltaE di 1,69 sul grigio scuro (anche quello del bianco, superiore a 1).
Risultati del controllo di qualità. Se una barra rimane nel verde il risultato è eccellente; nel giallo comunque accettabile, nel rosso non accettabile.
Il profilo si può modificare al volo scegliendo un'altra cromaticità del punto bianco.
Si possono modificare i grigi sui quali l'applicazione linearizza il monitor.
Altre info
L'applicazione può creare un profilo versione 2.0 oppure un profilo versione 4.

Può creare un profilo a matrice, oppure a tabella (8 o 16 bit).

Nel mio caso ho fatto un profilo 2.0 a tabella 16 bit, da RGB a Lab.

L'applicazione inserisce nel profilo un tag vcgt (Apple), anche nei profili per Window.

Home | Commenti a Mauro Boscarol | Ultimo aggiornamento 24 agosto 2005