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Profili ICC di periferiche a scala di grigi
Classi di profili
Le specifiche ICC prevedono tre classi di profili di periferica: input, output e monitor. Per ognuna di queste classi è previsto, oltre ai profili a colori, un profilo a scala di grigi. Quindi un profilo a scala di grigi può essere di classe input (cioè di fotocamera o scanner monocromatici), di classe output (cioè di stampante o macchina da stampa monocromatica) e di monitor (monocromatico).

Per periferica monocromatica, qui si intende una periferica effettivamente monocromatica (per esempio una stampante con solo l'inchiostro nero), oppure una periferica a colori che funziona in monocromatico (per esempio una stampante a colori, utilizzata in monocromatico).

Ongi profilo ICC prevede una modalità di periferica e uno spazio colorimetrico. Nel caso dei profili di periferiche a scala di grigi la modalità di periferica è ovviamente il grigio, mentre lo spazio colorimetrico di collegamento, come in tutti i profili ICC, può essere XYZ oppure Lab.

Nei profili a scala di grigi, ovviamente invece dell'intero spazio XYZ, si considera solo l'asse Y (cioè l'asse della luminanza) e invece dell'intero spazio Lab si considera solo l'asse L (lightness o chiarezza). Ciò definisce in tutto 6 tipi di profili ICC a scala di grigi:

  • profili di classe input (scanner, fotocamera)
    • da grigi a Y
    • da grigi a L
  • profili di classe output (periferiche di stampa)
    • da grigi a Y
    • da grigi a L
  • profili di classe display (monitor)
    • da grigi a Y
    • da grigi a L

Per esempio il profilo Generic Gray (clic per scaricarlo) realizzato da Apple è un profilo di display da scala di grigi a Y (luminanza).

Il profilo Gray-Matte (clic per scaricarlo) realizzato da Roy Harrington per il suo Quad Tone Rip è un profilo di output da scala di grigi a Y (luminanza).

Il profilo ISOnewspaper26v4_gr (clic per scaricarlo) realizzato da IFRA è un profilo di output da scala di grigi a L (chiarezza).

Tag dei profili a scale di grigi
Il profilo di una periferica a scala di grigi, di qualunque classe e spazio colorimetrico sia, contiene essenzialmente una sola struttura, cioè una tone response curve (kTRC). Si tratta di una curva in un sistema di coordinate in cui le ascisse rappresentano i livelli di grigio della periferica, nell'intervallo da 0 a 1, dove 0 rappresenta il nero e 1 il bianco; mentre le ordinate rappresentano la luminanza (Y) oppure la chiarezza (L), sempre nell'intervallo da 0 a 1. Quindi si tratta sempre di una curva crescente.

Questa curva definisce, per ogni livello di grigio della periferica (a partire dal nero e andando verso il bianco), il valore di luminanza (se il profilo usa Y) oppure di chiarezza (se il profilo usa L) che corrisponde a quel livello di grigio.

La curva può essere implementata, in qualunque profilo a scala di grigi, in due modi:

  • in forma sintetica, cioè con un semplice numero (per esempio 2.2).
  • in forma analitica, cioè con una tabella di n numeri equispaziati tra 0 e 1;

(in realtà la versione 4 delle specifiche ICC prevedono anche altre modalità che qui per ora non trattiamo).

Per esempio il profilo Generic Gray di Apple descrive la curva con un singolo numero, precisamente il numero 1.801 (diagramma qui sotto). In questo caso si dice che la curva è di tipo gamma e la relazione tra grigio G (sull'ascissa, da 0 = nero a 1 = bianco) e luminanza Y (sull'ordinata, anche questa tra 0 e 1) è

Y = G 1.801

Per esempio se G = 0.5, allora Y = 0.5 1.801 = 0.29. Quindi questa curva dice che se il valore di grigio è 0.5 (cioè il 50% rapportato tra 0 e 1), il valore di luminanza emesso dal monitor (poiché si tratta di un profilo di monitor) è 0.29 (cioè il 29% rapportato tra 0 e 1).

La curva kTRC del profilo Generic Gray, che è un profilo di classe display da scala di grigi a Y (luminanza). Le ascisse vanno da 0 a 1 e anche le ordinate.
Ancora un altro esempio: il profilo Gray-Matte non è descritto da un singolo numero (quindi non è di tipo gamma) ma è descritto da una tabella di 256 righe. Nella prima colonna (e nelle ascisse) ci sono 256 livelli di grigio che vanno da 0 a 1 e sono equispaziati (l'equispaziatura è richiesta dalle specifiche), nella seconda colonna (e nelle ordinate) ci sono le relative luminanze Y (da 0 a 1).

Si noti che in questo particolare profilo la curva non parte da (0, 0), cioè se il livello di grigio è 0, il valore di Y è maggiore di 0 (precisamente 0,014).

La curva kTRC del profilo Gray-Matte, che è un profilo di classe output da scala di grigi a Y (luminanza). Le ascisse vanno da 0 a 1 e anche le ordinate.
Anche il profilo ISOnewspaper26v4_gr è implementato con una tabella, ma questa volta nelle ascisse ci sono 511 punti (compresi tra 0 e 1 ed equispaziati, dove 0 rappresenta il nero e 1 il bianco) e nelle ordinate c'è la chiarezza L (e non la luminanza Y) nell'intervallo da 0 a 1.

Per esempio se il livello di grigio è 0.2 il livello di L è 0.296 (grafico qui sotto).

La curva kTRC del profilo ISOnewspaper26v4_gr, che è un profilo di classe output da scala di grigi a L (chiarezza). Le ascisse vanno da 0 a 1 e anche le coordinate.
continua
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