| Home > Gestione digitale del colore > Applicazioni e workflow > Mac OS X 10.2 (Jaguar) | |||
| Visualizzazione e salvataggio | |||
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In Mac OS X la parte del sistema operativo che gestisce la grafica bidimensionale è Quartz (mentre OpenGL gestisce la grafica tridimensionale e QuickTime la multimedialità). Quartz è il successore di QuickDraw (che rimane), e si compone di due parti
Riassumendo, l'applicazione genera un comando di tracciamento (vettoriale) usando una delle varie API; questa API produce un bitmap e i servizi di window mostrano questa bitmap composta in una immagine finale sullo schermo. |
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In Mac OS 10.2 è stato introdotto Quartz Extreme che è une reimplementazione di Quartz Compositor usando Open GL. |
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All'interno di Quartz 2D la gestione del colore è affidata alla versione 4 di ColorSync. ColorSync 4 non è una estensione (come era ColorSync 3 in Mac OS 9, quindi anche disattivabile) ma è integrato nel motore grafico di Mac OS X. In quanto tale, ColorSync 4 è attivo a livello di sistema operativo. Nelle versioni precedenti ColorSync era esclusivamente a disposizione delle applicazioni che ne richiedevano i servizi. Ora ColorSync, oltre a fornire servizi alle applicazioni, agisce anche "in proprio" convertendo i colori in visualizzazione e stampa. In particolare, in Jaguar
Nella stampa e nella visualizzazione di immagini in Mac OS X non è possibile disattivare la conversione effettuata da ColorSync (che fa parte di Quartz e si interpone tra l'applicazione e il driver di stampa). Il documento di origine viene convertito in uno spazio di output prima di essere spedito al monitor o al driver della stampante. Né l'applicazione né il printer driver possono interferire. L'unico motore di colore disponibile a livello di sistema operativo è AppleCMM che in Jaguar
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| Visualizzazione con compensazione monitor | |||
| Quando una applicazione passa a Quartz una immagine da visualizzare, questa viene gestita da ColorSync (che fa parte di Quartz), che esegue una conversione da profilo di origine (incorporato nell'immagine o default) a profilo di destinazione (il monitor primario, cioè quello indicato come default in ColorSync Utility, vedi qui sotto). Questa "compensazione monitor" non è disattivabile. | |||
Come controllare il monitor di default e il suo profilo. |
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Se una immagine RGB non ha un profilo incorporato:
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La conversione non ha luogo quando:
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| Monitor multipli | |||
| Se un Macintosh ha più di un monitor, ognuno può avere un proprio profilo e si può impostare il monitor di default con ColorSync Utility. | |||
| Applicazioni che onorano il profili | |||
| Apple Mail Una immagine JPEG con profilo RGB visualizzata come allegato di una mail nel programma Mail viene convertita da ColorSync. Quindi la stessa immagine con due profili diversi apparirà diversa: nell'esempio qui sotto l'immagine a sinistra è in Adobe RGB, quella a destra in Wide Gamut RGB (i numeri RGB sono gli stessi). |
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| Mail applica automaticamente la gestione del colore: le due immagini qui a destra hanno gli stessi pixel ma due profili diversi. | ![]() |
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| Safari Funziona come Mail: gestione del colore automatica senza impostazioni. Se l'immagine non ha un profilo incorporato si assume che sia nello spazio del monitor di default. |
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| Internet Explorer Qui la gestione del colore è attivata o disattivata a scelta dell'utente nelle Preferenze dell'applicazione (vedi qui sotto). Ma non sembra essere fatta dal motore di colore Apple CMM. |
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| Se è disattivata, Internet Explorer non tiene conto del profilo (qui sotto). Altrimenti lo applica nella conversione a monitor (ancora più sotto). | |||
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iPhoto
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L'applicazione iPhoto 2 usa correttamente i profili RGB (dopo averla chiusa e riaperta). |
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Image Capture Anteprima (Preview) Script Naturalmente esiste un'altra classe di applicazioni, come Photoshop, che non si basano sulla conversione di colore di sistema ma hanno una propria conversione interna. Per esempio TIFFany utilizza il profilo del monitor come sorgente RGB e il profilo Default CMYK come destinazione CMYK (e l'inverso nel caso di con |
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| Salvataggio con profilo | |||
| iPhoto La versione 2 incorpora il profilo di una immagine RGB in Print > Save as PDF. Se l'immagine è CMYK il PDF viene aperto da Acrobat, ma dà un errore. Cattura dello schermo da Finder
In ogni caso nel PDF generato e salvato viene inserito il profilo del monitor. Per convincersi di questo basta aprire il PDF con Photoshop. In tutti i casi premendo anche il tasto control (ctrl) l'immagine non viene salvata in un PDF ma nella clipboard (appunti) e può essere successivamente incollata da qualche parte. In questo caso il profilo non viene incorporato (gli appunti non supportano il profilo). Cattura dello schermo da Grab |
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