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| Multitonalità in Photoshop CS | |||
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Una immagine multitonale quasi sempre rappresenta, ed è basata su, una immagine a grigi. I tipografi di una volta la realizzavano stampando la stessa immagine a grigi più volte con colori diversi, allo scopo di avere maggiori dettagli, maggiore profondità, più livelli di grigio, espandere l'intervallo tonale. Per esempio stampare il 100% di inchiostro nero sul 100% di un inchiostro grigio aumenta la densità del nero. Un'altra cosa è la colorizzazione di immagini in scala di grigi: al posto dell'inchiostro nero si usa un altro inchiostro. In questo modo tuttavia non si espande l'intervallo tonale. Un'altra cosa ancora è la stampa di una immagine a scala di grigio su un fondino colorato, per esempio con il 10% di magenta. Questa è una falsa bitonalità. In inglese le immagini multitonali vengono dette duotones, tritones, quadtones. In italiano sono state tradotte con Due tonalità, tre tonalità, quattro tonalità. |
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| Immagini multitonali | |||
| Per realizzare una immagine multitonale si parte da una immagine a scala di grigio e si dà il comando Immagine > Metodo > Due tonalità.
Ogni altra modalità di colore (RGB, CMYK, Lab) prevede più canali. Una immagine multitonale prevede solo un canale, perché Photoshop salva solo l'immagine a scala di grigio con due, tre o quattro curve, una per ogni tonalità. |
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Le impostazioni di una immagine a tre tonalità. |
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Per vedere i singoli canali è possibile trasformare l'immagine in multicanale e poi annullare il comando. Per vedere la quantità di inchiostro in ogni canale usare la paletta Info impostando Colore reale. Il colore di ogni singolo inchiostro può essere dato come colore spot o come CMYK, RGB, HSB, Lab. In tutti i casi, escluso Lab, il rispettivo spazio di lavoro impostato nelle Preferenze colore determina il colore relativo. In realtà questo riguarda solo la visualizzazione perché il file multitonale non ha al suo interno un profilo di quadricromia, ed è dunque device dependent. Similmente, si possono indicare i colori di sovrastampa, ma questa indicazione è solo per la visualizzazione a monitor. Nessuno può dire cosa succederà stampando (tipograficamente, cioè per esempio in offset) uno sopra l'altro due inchiostri che non siano di quadricromia (cioè ciano, magenta, giallo, nero). Photoshop non ha indicazioni di questo tipo. Attenzione anche a non confondere la sovrastampa di una multitonalità (che è una sovrastampa di inchiostri) con la sovrastampa di colori. |
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| Gestione del colore | |||
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I colori multitonali non sono supportati da profili ICC, per i motivi spiegati dall'autore di Photoshop in persona, Thomas Knoll:
Insomma, non esiste un profilo ICC adatto per le multitonalità. Dunque i file Duotone sono pensati per essere nello spazio Device e gli spazi di lavoro non influenzano le lastre ma solo il preview che è necessariamente approssimato.
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| Salvataggio | |||
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Photoshop 4.0.x e 5.0 possono salvare queste immagini in Photoshop nativo e EPS. In EPS queste immagini vengono salvate in CMYK con un insieme di quattro funzioni di trasferimento (C, M, Y, K). Photoshop 5.0.2, 5.5, 6, 7 e CS, invece, possono salvare la multitonalità in PSD, EPS e PDF. Per descrivere la multitonalità EPS e PDF usano lo spazio colore PostScript DeviceN, supportato sia da PostScript Level 3 che da PDF 1.3. Lo spazio sarà a due, tre o quattro canali a seconda che si tratti di un duotone, tritone o quadtone. Questi formati non includono funzioni di trasferimento. |
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| Impaginazione | |||
| Per impaginare in InDesign la cosa migliore è salvare in formato Photoshop nativo. Per impaginare in Xpress e FreeHand (a meno che non ci siano particolari estensioni) occorre salvare in PDF o EPS. | |||
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