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Gestione del colore in InDesign CS (Mac OS X): stampa, prova colore, esportazione
Impostazioni colore consigliate per la stampa industriale
Ogni oggetto che ha un profilo lo mantiene. Se l'oggetto non ha un profilo:
  • se è RGB presumibilmente è un sRGB
  • se è CMYK lo impostiamo come ISO
Soft proof
Il comando di soft proof (Visualizza > Imposta bozza > Personalizzato) apre una finestra con due controlli:
  • nel primo (Profilo) si indica il profilo di destinazione della conversione (per esempio la macchina offset che si vuole simulare);
  • il secondo (Simula) si controlla l'intento di rendering della conversione di simulazione (nell'esempio precedente da macchina offset a monitor).

Non esiste un intento di rendering per la prima conversione perché è impostato a livello di singolo oggetto (mentre in Illustrator e Photoshop è a livello di documento).

InDesing è a questo punto in grado di eseguire le due conversioni che definiscono una soft proof:

  • conversione di colore
    • da profili di ogni singolo oggetto a profilo di destinazione indicato;
    • con intento indicato;
    • con compensazione del punto nero indicata nelle Impostazioni colore generali;
  • conversione di simulazione
    • da profilo di destinazione indicato a profilo del monitor;
    • con il seguente intento di rendering:
      • se le due caselle non sono attivate: colorimetrico relativo con compensazione del punto nero;
      • se è attivata solo la casella Nero inchiostro: colorimetrico relativo senza compensazione del punto nero;
      • se sono attivate entrambe: colorimetrico assoluto.
I controlli per la soft proof sono una versione ridotta di quelli di Photoshop 7.
Stampa su una stampante

Le impostazioni di stampa stanno in File > Stampa.

L'output può essere composito o in separazione. Se composito può essere grigio, RGB o CMYK. Se in separazione, questa può essere fatta da InDesign (Selezioni) o dal rip (Selezioni in-RIP)

  • Composito non modificare (solo se la stampante è PostScript);
  • Grigio composito;
  • RGB composito;
  • CMYK composito (solo stampanti PostScript);
  • Selezioni (solo stampanti PostScript);
  • Selezioni in-RIP (solo stampanti PostScript).

Il driver di stampa e i controlli di output.

Per quanto riguarda la gestione colore:
Nella sezione Spazio sorgente si attiva Documento se si vuole fare una normale stampa non in simulazione, oppure Bozza se si vuole fare una prova di colore.

Nella sezione Spazio stampa > Profilo la scelta è governata dalla scelta fatta nel menù pop-up Colore del pannello Output. Secondo i vari tipi di output e i tipi di stampante (PostScript o raster) ci sono queste opzioni::

  • Composito non modificare
    • PostScript: Gestione colore PostScript con CRD predefinito
    • raster: non disponibile
  • Grigio composito
    • PostScript: non ci sono opzioni
    • raster: si può scegliere il profilo ICC RGB
  • RGB composito
    • PostScript: profilo ICC RGB
    • PostScript: gestione colori PostScript con CRD predefinito o selezionato da un profilo ICC RGB
    • raster: profilo ICC RGB
  • CMYK composito (solo stampanti PostScript);
    • PostScript: profilo ICC CMYK
    • PostScript: gestione colori PostScript con CRD predefinito o selezionato da un profilo ICC CMYK
    • raster: non disponibile
  • Selezioni (solo stampanti PostScript);
    • PostScript: profilo ICC CMYK
    • raster: non disponibile
  • Selezioni in-RIP (solo stampanti PostScript).
    • PostScript: profilo ICC CMYK
    • PostScript : gestione colore PostScript con CRD predefinito o selezionato da un profilo ICC CMYK
    • raster: non disponibile

Gestione colore PostScript passa i numeri dello spazio sorgente al rip PostScript assieme ai profili PostScript CSA ricavati dai profili ICC. In tal caso il rip o il driver possono, se sono in grado, fare la conversione di colore con il CRD residente, o caricato mediante conversione di un profilo ICC CMYK.

In Spazio stampa > Intento, se si sceglie Documento come spazio sorgente non si può scegliere un intento perché ogni oggetto ha un proprio intento. Se si sceglie Bozza è possibile scegliere un intento perché la conversione è da un singolo spazio (quello di Prova, per esempio la macchina offset) a un altro (quello di Stampa, per esempio una stampante ink-jet).


Il driver di stampa e i controlli di colore.
Stampa su file
Oltre sulle stampanti di sistema InDesign può stampare (in realtà registrare su disco) un file PostScript, solitamente per fare poi un PDF. (Queste possibilità le ho verificate solo su Mac OS X 10.3).

Ci sono queste possibilità come scelta di stampante e PPD:

  • Stampante: File PostScript®
    • PPD: Indipendente dal dispositivo
    • PPD: Adobe PDF
    • PPD: di una stampante PostScript
  • Stampante: Adobe PDF
    • PPD: obbligatorio Adobe PDF
  • Stampante: PostScript
    • PPD: il suo

(La stampante Adobe PDF e l'omonimo PPD vengono installati con Acrobat 6.) Naturalmente conviene che il PPD non sia quello di una stampante reale, ma che sia Indipendente da essa, quindi i casi utili in pratica sono i tre indicati in nero. Qual è il migliore: aspettiamo di studiarli.

Home | Commenti a Mauro Boscarol | Ultimo aggiornamento 12 settembre 2004