![]() |
Home > Gestione digitale del colore > Tecnologia PCM | ||
| Profilo di origine e profilo di destinazione | |||
| Profilo di origine: CSA | |||
|
Il CSA ha le informazioni per tradurre i dati di colore dallo spazio di origine allo spazio XYZ (analogamente alla parte "da periferica a spazio" di un profilo ICC). Viene inserito nel flusso di stampa PostScript nel momento in cui un lavoro grafico viene stampato oppure risiede in un file PostScript (.ps), in un file EPS (.eps), in un file DCS (.dcs) o in un file prestampa. Nessun altro formato grafico supporta i CSA (PDF però supporta una descrizione molto simile). Un CSA Level 2 può essere a 1 o 3 canali, è sempre a matrice (cioè basato su un algoritmo) e può essere utilizzato per definire un grande numero di spazi colore, tutti quelli che si possono esprimere con profili ICC e molti altri (in effetti non molto usati). Un CSA può indicare che i valori di colore sono espressi in coordinate assolute (per esempio Lab o XYZ, con un certo punto bianco) o in un particolare spazio RGB (che viene detto CalibratedRGB per distinguerlo da DeviceRGB) o altro (per esempio YIQ, lo standard televisivo americano NTSC e quello europeo PAL e SECAM YUV). In PostScript Level 3 sono supportati anche CSA a 3 e 4 canali a tabella (che possono essere usati per descrivere per esempio per lo spazio Luv, per RGB e CMYK a tabella, CalibratedCMYK). Per chi conosce i profili ICC faccio notare che un CSA è analogo ad un profilo ICC di scanner oppure a metà profilo ICC di monitor o di stampante, precisamente alla parte "a PCS", la parte utilizzata quando il profilo è di origine. |
|||
| Profilo di destinazione: CRD | |||
|
Un CRD è analogo alla parte "da PCS" di un profilo ICC di stampante, cioè alla parte utilizzata quando il profilo agisce come destinazione. Un CRD contiene un solo intento di rendering. Se si desiderano diversi intenti di rendering è necessario avere diversi CRD. (Un profilo ICC può invece contenere fino a quattro intenti di rendering.) |
|||
|
|
|||