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| La resa del colore: CRD | |||
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L'algoritmo uno meno |
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Se non è presente un CSA né un CRD la conversione da RGB a CMYK avviene con il seguente algoritmo (detto in gergo "uno meno") descritto nel manuale PostScript Level 2:
Qui R, G e B sono le coordinate di colore normalizzate tra 0 e 1 (cioè gli usuali valori tra 0 e 255 divisi per 255); c, m, y e k sono valori intermedi, k in particolare è la parte di nero che può essere rimossa dagli altri colori. C, M, Y e K sono i valori finali, normalizzati tra 0 e 1 (per avere i valori percentuali si moltiplica per 100). UCR (Under Color Removal) e BG (Black Generation) sono due procedure presenti nel rip. La prima può ritornare un numero tra 0 e k, o addirittura negativo. La seconda un numero tra 0 e k, o anche maggiore. |
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Quando il CRD non è controllabile |
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Dal Level 2, sono definiti i CSA (ma non a 4 canali) e nel rip è residente un CRD, oppure più CRD, ognuno per un diverso insieme carta/inchiostri. Quando un CSA raggiunge il rip, viene automaticamente selezionato quello dei CRD residenti che corrisponde alle condizioni si stampa (tipo di carta, inchiostri) e viene effettuata la conversione dei colori. Non c'è la possibilità di caricare altri CRD che corrispondano alle diverse condizioni di stampa o a diversi intenti di rendering, né di modificare quelli residenti. |
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Quando il CRD è controllabile |
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Dalla versione 2016 di Level 2 (o brevemente dal Level 3) sono stati introdotti i CSA a tabella a 3 e 4 canali (CIEBasedDEFG). E' anche possibile avere multipli CRD, con intenti di rendering diversi, per lo stesso processo di stampa. In questo caso il meccanismo abilita una famiglia di CRD e la procedura di color rendering decide quale CRD usare con una richiesta findcolorrendering. Se l'applicazione non scrive un comando findcolorrendering viene usato il CRD di default, normalmente con l'intento percettivo. E' questo il caso più comune, perchè nessuna delle applicazioni grafiche più comuni scrive nelle istruzioni PostScript un comando findcolorrendering. Il rendering del colore avviene all'interno del rip, nell'interprete PostScript. Se il colore è descritto senza CSA, ed è nello stesso spazio nativo della stampante (per esempio è DeviceCMYK e la stampante è CMYK), viene reso com'è. Se non è nello stesso spazio nativo (per esempio è DeviceRGB e la stampante è CMYK) viene chiamata una funzione di conversione del colore (color conversion function). Se il colore è descritto con CSA viene trasformato nello spazio nativo della periferica mediante un CRD. Successivamente viene applicata la funzione di trasferimento e quindi la retinatura. Un rip PostScript Level 2 può eseguire la conversione da CSA (solo 1 o 3 canali) a CRD. Un rip PostScript Level 3, oltre a supportare CSA a 4 canali, può selezionare il CRD corretto sulla base di un intento di rendering. Quindi è possibile fare una prova di stampa se l'immagine è già CMYK (conversione da CMYK a CMYK). Il CSA fornisce i dati assoluti della immagine; tali dati sono convertiti in dati di periferica dal CRD. L'interprete deve
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