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| Sistema di stampa Mac OS X Panther: stampa Cocoa e QuickDraw | |||
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In Panther le applicazioni native (Cocoa) e le applicazioni Carbon che producono QuickDraw (per esempio FileMaker, Word, Explorer) stampano seguendo la stesso metodo. Quando si attiva il comando Stampa da una applicazione si apre il dialogo di stampa che consente di scegliere la coda di stampa e di impostare le opzioni di stampa. In basso ci sono i pulsanti per le varie azioni possibili. |
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| Se l’utente fa clic su Anteprima (Preview) il PDF creato da Quartz 2D viene aperto dall’applicazione Anteprima (che in originale si chiama Preview). Se l’utente fa clic su Registra come PDF (Save As PDF), il PDF creato da Quartz 2D viene salvato su disco. Se l’utente fa clic su Fax il PDF viene faxato. Se l’utente fa clic su Stampa (Print) il PDF viene messo nella coda di stampa, passa attraverso le varie fasi della stampa e arriva alla stampante. Qui mi occupo di quello che succede quando si fa clic su Stampa (Print), più avanti vedremo le altre possibili azioni. |
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| Stampa PostScript | |||
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In Panther tutte le stampe PostScript utilizzano il sistema di stampa CUPS introdotto a partire da Jaguar. Appena fatto clic su Stampa il PDF generato da Quartz 2D viene messo in coda. Il sistema CUPS applica un filtro da PDF a PostScript che, con l’aiuto del file PPD (PostScript Printer Description) associato ad ogni stampante PostScript, genera il codice PostScript adatto per la stampante selezionata. Il codice PostScript così generato contiene la parte device-independent che il filtro ha ricavato dal PDF e la parte device-dependent ricavata dal PDD e dalle selezioni fatte dall’utente nel dialogo di stampa (per esempio il numero di copie e il formato della carta). Questo codice PostScript viene inviato alla stampante che lo stamperà. |
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| Stampa raster | |||
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Contrariamente alle stampanti PostScript, che in Panther posso avere solo un driver di tipo CUPS, le stampanti raster possono avere un driver di tipo CUPS (tecnologia attuale) o un driver di tipo Tioga (tecnologia che risale a Mac OS X 10.0 e che Apple prevede di abbandonare). Tutti i driver che attualmente le case produttrici di stampanti raster (Epson, Canon, HP) forniscono sono di tipo Tioga, ma si trovano numerose collezioni di driver CUPS gratuite o a pagamento. La più famosa collezione è Gimp-Print, che comprende 225 driver per oltre 600 stampanti, scaricabili gratuitamente dal sito, ma compresa anche nel CD di installazione di Panther (occorre fare una installazione personalizzata). Quando si installa una coda di stampa raster si può scegliere di installare il driver Tioga fornito dalla casa costruttrice (se esiste) e/o il driver CUPS, che si trova quasi sicuramente in qualche collezione, per esempio in Gimp-Print. Driver diversi hanno caratteristiche diverse relative alla velocità di stampa, resa dei colori, impostazione delle opzioni e così via. In ogni caso l’applicazione dalla quale stiamo stampando mette in coda lo stesso file PDF che avrebbe messo nella coda di una stampante PostScript. Questo PDF viene però trattato diversamente dai due tipi di driver. Se la coda ha un driver di tipo Tioga, tale driver comprende un cosiddetto printer module (PM) che traduce direttamente il PDF in raster per quella particolare stampante facendo uso solo delle opzioni che l’utente ha impostato nel dialogo di stampa. Se la coda ha un driver di tipo CUPS il PDF viene rasterizzato in un raster generico che viene a sua volta convertito in un raster adatto alla specifica stampante. |
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| La finestra di stampa di Panther. |
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Tutto ciò avviene con l’applicazione di filtri. Il primo è un filtro da PDF a raster generico, presente nel sistema operativo. Il secondo filtro è precisamente quello che, assieme al PPD della stampante costituisce il pacchetto offerto dai fornitori di driver CUPS (per esempio Gimp-Print). Questo filtro utilizza appunto il PPD per produrre le informazioni raster che vengono inviate alla stampante. |
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| Stampanti, driver e code in Panther. |
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Come è possibile che una stampante raster abbia un PPD, che significa PostScript Printer Description, e dunque è associato ad una stampante PostScript? La risposta è che il sistema CUPS ha esteso il concetto di PPD anche alle stampanti raster, mantenendone lo stesso nome. Nel PPD della stampante sono contenute le caratteristiche della stampante, e ora con CUPS questo vale sia per le stampanti raster che per le stampanti PostScript. |
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| Stampa da applicazioni Carbon PS |
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Sono applicazioni come Photoshop, InDesign, Xpress, FreeHand, Illustrator. Generano ancora un PostScript incapsulato in PICT (PICT wrapped PostScript), che viene liberato, inserito con pezzi PPD e trasmesso alla stampante. Il sistema è CUPS come sempre per le stampanti PostScript. Questo è il tipo di stampa che fa disperare i programmatori Apple (che chiamano questo modo di stampare LaserWriter 8 compatibility path). Apple sta facendo pressione sui produttori di queste applicazioni affinché forniscano un PDF invece di PostScript. Nella conferenza degli sviluppatori Apple nel giugno del 2003 Apple ha annunciato “that we are deprecating the LaserWriter 8 compatibility path” e con Panther è adesso possibile (job submission API) che il PostScript venga immediatamente trasformato in PDF e segua il cammino consueto. |
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