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Spazi speciali PostScript

PostScript Level 2 introduce alcuni spazi colore speciali, Pattern, Index, Separation, mentre PostScript Level 3 introduce lo spazio DeviceN.

Separation e DeviceN (definizione di colori spot)

Da PostScript Level 2 è previsto lo spazio Separation per definire un colore spot, da stampare con un inchiostro speciale, definito con un nome, che viene comunicato al rip.

Da PostScript Level 3 è stato introdotto lo spazio DeviceN per definire più colori spot. Uno spazio DeviceN che definisce un solo colore spot è equivalente a uno spazio Separation. (Questa è la regola, ma alcune implementazioni non la rispettano.) Dunque in teoria lo spazio Separation è da considerarsi obsoleto.

Poiché questi spazi sono usati soprattutto in prestampa tipografica, ho messo in quella sezione una pagina sui colori spot con i dettagli su Separation e DeviceN.

Indexed

Gli spazi colore “classici” RGB e CMYK codificano milioni di colori con tre o quattro byte; in quei casi in cui i colori effettivamente utilizzati sono pochi, è possibile utilizzare lo spazio colore Indexed che utilizza una tabella di 256 posizioni per memorizzare tutti i colori necessari, definiti in qualunque altro spazio colore.

Per esempio un documento che usa colori CMYK, necessita di 4 byte per codificare ogni colore; con la specifica Indexed è necessario un solo byte che fa da puntatore ad una riga della tabella che contiene i 256 colori prescelti, ognuno rappresentato da quattro byte.

Insomma una immagine nello spazio colore Indexed ha una rappresentazione più compatta dell’informazione originale ma utilizza sempre lo stesso spazio colore base.

Nel caso del PDF, Acrobat Distiller stesso può operare questa ottimizzazione, analizzando i colori presenti nel file PostScript e specificandoli in Indexed qualora ciò sia possibile.
Pattern

Un pattern (struttura) è la ripetizione di un oggetto grafico in un’area del documento. Spesso i software grafici hanno delle librerie di pattern e danno la possibilità di crearne dei nuovi utilizzando tracciati, tracciati composti, oggetti raster, ecc.

I due tipi di pattern definibili in PostScript e PDF.

In PostScript e PDF con lo spazio Pattern si possono costruire delle texture, aree di riempimento utili a creare effetti grafici creativi e delle sfumature. Secondo PostScript e PDF gli spazi Pattern possono essere di due tipi:

  • tiling pattern (type 1): sono costituiti da oggetti grafici di dimensione contenuta (pattern cell) ripetuti in un’area come una piastrellatura.  Sono tradotti in italiano anche con i termini “pattern piastrelle colorato” o “pattern ripetizione”.
  • shading pattern (type 2): sono costituiti da sfumature (gradient fill) che producono un passaggio graduale tra due colori in un’area. Questo tipo di pattern è stato introdotto con la versione PDF 1.3, e permette di definire un passaggio tonale tra colori in un’area indipendentemente dalla risoluzione di stampa e del numero di passaggi necessari.  Sono tradotti in italiano anche con i termini “arrotondamento ombre”, “ombreggiatura”.

Home | Commenti a Mauro Boscarol | Ultimo aggiornamento 28 agosto 2004