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| Creare un PDF direttamente in Mac OS X Panther | |||
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Iniziamo con la cattura schermo. Mac OS X consente di catturare lo schermo o parti di esso (screen shot) con i seguenti comandi:
In ogni caso il PDF generato è versione 1.3 e incorpora il profilo del monitor. Non si possono impostare opzioni. Ma il vero modo per creare PDF da Mac OS X Panther consiste nell'utilizzare il dialogo di stampa. Infatti la stampa non è l’unica cosa che si può fare con il dialogo di stampa di Mac OS X Panther. C’è anche un pulsante che dice Registra come PDF... |
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| Facendo clic su questo pulsante il PDF che verrebbe messo in coda (se si facesse clic su Stampa) viene invece registrato su disco. Questo comando equivale ad andare nel pannello Opzioni di Uscita e attivare Registra come doc. Formato PDF e fare clic su Registra.
Ma si può fare di più attivando quello che Apple chiama PDF Workflow. Andate in ~/Library (o anche in /Library) e create una cartella che chiamate (obbligatoriamente) PDF Services. A questo punto, nel dialogo di stampa, al posto dei pulsanti Anteprima e Registra come PDF ci sono due tasti con due icone. Per il salvataggio dei PDF è solo cambiata l’estetica perché facendo clic sul pulsante c’è sempre il comando Registra come PDF. Ma nella Library c’è la cartella nella quale possiamo mettere qualcosa. Ci vanno quattro tipi di oggetti o alias a questi oggetti:
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| Filtri Quartz per l'elaborazione del PDF | |||
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Nel dialogo si stampa, nel pannello ColorSync c’è una cosa che si chiama Filtro al Quarzo. Mi piacerebbe conoscere chi fa la localizzazione in italiano di Mac OS X. In originale è Quartz Filter e la traduzione avrebbe dovuto essere Filtro Quartz. Di cosa si tratta? Di un processing che si può applicare al PDF che viene messo in coda di stampa (se si fa clic su Stampa) o viene salvato su disco (se si fa clic su Registra come PDF) per modificarlo. Può trattarsi dell’applicazione di un profilo intermedio (tra profilo di origine e profilo della stampante), di una compressione delle immagini del PDF, dell’aggiunta di ulteriori informazioni al PDF. La posizione nel pannello ColorSync è infelice perché non riguarda solo modifiche relative al colore ma anche ad altri aspetti del PDF (per esempio compressione e specifiche PDF/X-3). Avrebbe dovuto essere messo in un pannello PDF Processing, ma chissà come l’avrebbero tradotto. |
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I filtri Quartz sono una tecnologia che consente di processare (modificare) manualmente o automaticamente il PDF che il sistema di stampa crea (e che nel caso di stampa viene messo nello spool). Le modifiche del PDF riguardano
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| Utilizzo dei filtri | |||
| Alcuni filtri sono già pronti e forniti con il sistema:
Per esempio il filtro Black and White applica il profilo Black and White (come trasformazione intermedia) nel dominio Printing, cioè durante la stampa. Quindi il PDF messo in coda subisce una prima conversione di colore dai profili contenuti al profilo Black and White e una seconda da questo al profilo della stampante. Cose analoghe fanno i filtri Blue Tone, Gray Tone, Sepia Tone, Lightness Decrease e Lightness Increase. Sono tutti profili di tipo abstract che trasformano da Lab a Lab. Il filtro Reduce File Size fa un downsampling al 50%, con dimensione massima di 512 x 128 pixel e una compressione JPEG media, nel dominio Printing (cioè in stampa). I filtri si possono applicare
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| Creazione di filtri | |||
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I filtri di creano con l’applicazione ColorSync Utility dove si trovano alcune opzioni vagamente equivalenti a quelle di Acrobat Distiller. Selezionando l’icona Filters e quindi Add si crea un nuovo filtro. A questo punto si impostano i dettagli del filtro con i vari tab (Colore, Defaults, Images, Domains, PDF), magari controllando l’effetto su una immagine come qui sopra. Non c’è un’opzione di salvataggio per il filtro creato. Una volta che l’utente ha completato le opzioni del filtro e chiude ColorSync Utility il filtro appare o in ˜/Library/Filters (se il dominio è solo stampa) o, se è stata creata la cartella e il dominio è anche PDF workflow, in ˜/Library/PDF Services. Il filtro deve risiedere in PDF Services per poter essere visto in Salva come PDF nella finestra di dialogo di stampa. Per poter usare questo filtro nel PDF workflow, il filtro stesso va selezionato nel pannello ColorSync del dialogo di stampa e poi va scelto Save as PDF, così viene chiesto il nome del PDF finale e la cartella di salvataggio. Se invece scegliamo il filtro nel PDF workflow non viene chiesto nulla e il PDF viene salvato in Private/tmp/Printjob.pdf (e può essere diverso). |
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