Gestione digitale del colore in Acrobat e PDF 

Acrobat Acrobat 4

Opzioni colore di Acrobat 4.0.5

In Acrobat 4 (nella versione 3 si chiamava Acrobat Exchange) e in Acrobat Reader si può determinare il CMM utilizzato per tutte le conversioni di colore.

Non esiste un tool per specificare un profilo ICC sorgente per una singola immagine.

La visualizzazione delle immagini con profilo RGB viene fatta correttamente, secondo il profilo del monitor impostato in ColorSync (se si cambia impostazione bisogna uscire e far ripartire Acrobat).

Preferenze generali di Acrobat 4

Stampa di un documento PDF

Acrobat 4 is restricted to one CMYK color space too, as far as I can see. There is now a button that uses the word 'deviceCMYK', but a search in the Acrobat 4 on-line guide failed to produce a single hit for the word 'deviceCMYK'. Unless you knew already, you'd be left clueless as to the benefits of this little, carefully stashed away button that really warms my heart.

Nella stampa di un PDF da Acrobat non è possibile assegnare il profilo del dispositivo di output (Crackerjack?) né il profilo della stampante di prova. Questo impedisce tra l'altro il soft proofing in Acrobat e Acrobat Reader.
Come stampare in separazione un file PDF

Se il file PDF è preseparato, stampandolo con il comando Stampa di Acrobat si otterranno le separazioni in quadricromia (4 pellicole per ogni pagina).

Se il file PDF non è preseparato (cioè è composito) ci sono due possibilità

  • la stampante è in grado eseguire una separazione in-RIP (deve essere PostScript Level 3, per esempio un RIP Agfa Apogee Level 3, oppure una versione recente di Level 2); un plug-in di terze parti può permettere un maggiore controllo (per esempio CrackerJack); ci sono due varianti: stampa e caricamento del PDF.
  • la stampante non può eseguire una separazione in-RIP: in tal caso il documento può essere separato con un plug-in di terze parti, per esempio pdfOutput Pro (Callas Software) o DoubleCheck; oppure esportarlo in EPS, importarlo in un programma di layout (come InDesign) e stamparlo in separazione. Meglio non importarlo in PDF perché in tal caso viene convertito in PostScript.

Home | Commenti a Mauro Boscarol | Ultimo aggiornamento 28 gennaio 2001