| Home > Gestione digitale del colore > Stampa e prestampa | |||
| Due metodi di sovrastampa in Postscript Level 3 | |||
| Qui sotto: separazioni con sovrastampa |
Quando setoverprint è true la regola PostScript è questa: i knockout che nel caso precedente (caso senza sovrastampa) si facevano, ora non si fanno più. Il resto è come prima: si applicano i contributi opachi tenendo conto che se il contributo è 0 viene marcata una quantità 0 di inchiostro che equivale ad una cancellazione di quello che eventualmente c'era. Riscrivendo le regole di prima senza i knockout:
Anche in questo caso dobbiamo applicare la convenzione full overprint secondo la quale se il contributo di un inchiostro è 0, viene marcata una quantità 0 di inchiostro, il cui effetto è la cancellazione di quello che eventualmente c'era. Vediamo qui sotto lo stesso esempio di prima ma in questo caso con true setoverprint. |
||
![]() |
|||
|
Le regole sopra indicate vengono scritte da Olaf Drümmer così: when painting something, wipe out only the plates which the painting operation targets via the current color space (regardless whether that painting operation is about to paint only 0% of ink on one or several plates), and then paint. Si può dire in un modo ancora diverso, ma equivalente: un inchiostro di uno spazio (spazio colore nel senso PostScript) buca gli inchiostri del proprio spazio e sovrastampa quelli di altri spazi. Piaccia o non piaccia, intuitive o no, queste sono le regole del PostScript. Il punto cruciale è che se un inchiostro di quadricromia vale 0, sulla relativa separazione viene marcato il colore 0, cioè viene fatto il knockout. Con le regole appena dette
Insomma un CMYK su un CMYK buca sempre. Dunque, fra due colori di quadricromia, la sovrastampa è equivalente alla non sovrastampa. Due colori di quadricromia non possono sovrastampare (perché appartengono allo stesso spazio). I colori spot possono sovrastampare, sia tra di loro che con un colore in quadricromia (perché appartengono in entrambi i casi a spazi diversi). Due colori definiti nello stesso spazio /DeviceN non possono sovrastampare (perché appartengono allo stesso spazio). Nota. |
|||
| Simulazione | |||
|
Le regole "ufficiali" non sempre sono efficaci. Per esempio un testo nero su un sfondo in quadricomia, con queste regole buca sempre, cosa che normalmente si vuole evitare. Come rimediare? In due modi alternativi: o si cerca di simulare un'altro tipo di sovrastampa, una "che non buca" o si cambiano le regole della sovrastampa. I programmi come XPress, Illustrator, FreeHand scelgono la prima strada per le loro separazioni on-host, quella di simulare un altro comportamento, detto nonzero overprint (mentre il comportamento secondo le regole viene detto full overprint). Questa simulazione a sua volta si può fare in due modi. La simulazione di nonzero overprint può avvenire in due modi. Il primo modo consiste nel definire come colore spot la componente CMYK che non deve bucare. Per esempio se definiamo il ciano come colore spot [/Separation (Cyan) /DeviceCMYK {0 0 0}] setcolorspace su uno sfondo giallo (0C 0M 100Y 0K) l'istruzione 1 setcolor sovrastampa senza bucare e ne risulta verde. Oppure se esportiamo un EPS che sovrastampa 100% di magenta su 100% di giallo, lo mettiamo in XPress e lo separiamo il risultato è rosso (sovrastampa senza bucare). Il secondo modo consiste nel ricorrere allo spazio DeviceN per ogni diverso colore. Se definiamo il ciano così [/DeviceN [(Cyan)] /DeviceCMYK {0 0 0}] setcolorspace su uno sfondo giallo (0C 0M 100Y 0K) l'istruzione 1 setcolor sovrastampa senza bucare e ne risulta verde. Se definiamo i colori di quadricromia così [/DeviceN [(Cyan) (Magenta) (Yellow) (Black)] /DeviceCMYK {}] setcolorspace l'istruzione 1 0 0 0 setcolor non sovrastampa su sfondo giallo (0C 0M 100Y 0K), perché i coloranti sono Cyan, Magenta, Yellow, Black e questo insieme di coloranti può sovrastampare solo su altri coloranti (un componente 0 in un colore spot non fa caso speciale). |
|||
| Overprint Mode | |||
| Qui sotto: separazioni con sovrastampa di tipo non zero overprint | Poiché la simulazione è pur sempre un artificio, ad un certo punto sono cambiate le regole, anzi è cambiata la convenzione relativa ai valori nulli di inchiostro. In PostScript Level 3 (versione 3015, technote 5145 del 31 ottobre 2001) è stato introdotto un ulteriore operatore overprintmode, che ha effetto solo in sovrastampa (cioè se il parametro overprint è true) e che definisce un secondo tipo di sovrastampa. Si applica solo a oggetti vettoriali, testo e maschere di tipo DeviceCMYK. L'operatore OPM è l'analogo di overprintmode in PDF ed è detto Illustrator overprint mode. Precisamente se overprintmode è false (il valore iniziale è sempre false) la sovrastampa funziona esattamente con le regole indicate più sopra; se overprintmode è true la sovrastampa funziona con le stesse regole ma con una nuova convenzione, detta nonzero overprint, secondo la quale se il contributo di un inchiostro è 0, la relativa separazione non viene modificata. Quindi con un rip PostScript Level 3 che supporta setoverprintmode possiamo scegliere di usare true setoverprintmode e le separazioni in-rip saranno uguali a quelle on-host (nonzero overprint). Oppure false setoverprintmode. In tal caso il rip produrrà separazioni full overprint. |
||
![]() |
|||
|
Nota. Per esempio un testo nero (0C 0M 0Y 100K) sovrastampa uno sfondo in quadricromia e il ciano (100C 0M 0Y 0K) sovrastampa il giallo (0C 0M 100Y 0K). Un testo bianco (0C 0M 0Y 0K) come viene su uno sfondo nero (0C 0M 0Y 100K)?
|
|||
|
|
|||