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| Formati RAW: caratteristiche generali | |||
| Tutte le fotocamere digitali SLR e le migliori tra le compatte consentono di accedere ai dati di luminanza catturati dal sensore, evitando che vengano elaborati dal software interno della camera.
Una immagine RAW ha, per ogni pixel, un singolo valore di luminanza ed è dunque una immagine a scala di grigi. Qui sotto una immagine RAW e la setssa immagine dopo l'elaborazione. |
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| Una immagine RAW prima di ogni elaborazione. | ![]() |
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| La stessa immagine dopo essere stata elaborata. | ![]() |
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| I formati RAW | |||
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La Nikon D1 è stata la prima fotocamera digitale ad avere la possibilità di esportazione delle fotografie in formato RAW. Oggi tutte le fotocamere digitali SLR e le migliori tra quelle non SLR consentono di accedere direttamente al formato RAW, che è diverso per ogni produttore ed ha un nome ed una sigla diversi:
Ogni produttore fornisce un software (Raw converter) che consente di importare ed elaborare le immagini in formato RAW. Esistono anche raw converter non proprietari che sono in grado di leggere i formati RAW di diverse fotocamere. Alcuni RAW converter (ottobre 2004) proprietari sono:
Alcuni RAW converter non proprietari sono:
I formati RAW consentono di mantenere il massimo livello di qualità che la camera digitale può fornire e quindi di arrivare ad ottimi risultati. Questo perché
Naturalmente ci sono anche svantaggi: lo scatto RAW richiede più tempo per il salvataggio in memoria ed occupa più spazio di un JPEG (ma meno di un TIFF). In sintesi, se si privilegia la qualità conviene usare un formato RAW, se si privilegia la velocità e la dimensione del file (piccola) meglio JPEG. |
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| Il formato NEF | |||
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Dal sito Nikon
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