Gestione digitale del colore in LinoColor 6 
 

Aprire e salvare

Apertura di una immagine

All'apertura di una immagine Gray, RGB o CMYK, se l'immagine ha un profilo incorporato, e in Profile Setup > Embedding > Uses embeded profile (only) while reading è attivato, viene indicato il profilo incorporato (in corsivo) nel dialogo di apertura. Verrà visualizzato anche nella finestra dell'immagine, in basso a sinistra.

Se l'immagine è Lab non viene chiesto nulla.

Negli altri casi (profilo non incorporato o Uses... non attivato) LinoColor propone il profilo indicato come Input Profile e lo visualizza in tondo.

Apertura di una immagine con profilo incorporato. Il profilo appare in corsivo, in questo caso AdobeRGB (1998).
Apertura di una immagine senza profilo incorporato. Viene proposto il profilo di input di default, in questo caso RGB, cioè TIFF RGB, che viene visualizzato in tondo.

Se si tratta di una immagine RGB, LinoColor la converte in Lab (da profilo dello scanner a quello incorporato o scelto manualmente, probabilmente con intento di renderig colorimetrico relativo) che non può più essere cambiato.

I dettagli della conversione sono questi:

  • origine: profilo RGB dell'immagine;
  • destinazione: Lab D50;
  • intento: colorimetrico relativo.

Se si tratta di una immagine CMYK, LinoColor chiede se aprirla in CMYK o grigi o convertirla in Lab. Nel caso venga richiesto Lab se il profilo CMYK ha una tabella percettiva (opzionale) da CMYK a Lab (AtoB0) viene usata questa. Se c'è solo la tabella colorimetrica (ci deve essere perché è obbligatoria per i profili CMYK di output) da CMYK a Lab (AtoB1) si utilizza il profilo di default.

Dettagli della conversione:

  • origine: vedi qui sopra;
  • destinazione: Lab D50
  • intento: percettivo.

Se si tratta di una immagine a grigi, LinoColor chiede se leggerla a grigi o convertirla in Lab.

Dettagli della conversione:

  • origine: ?
  • destinazione: ?
  • intento: ?

Infine se si tratta di una immagine al tratto chiede se lasciarla al tratto, convertirla a grigi o in Lab. Dettagli

  • origine: ?
  • destinazione: ?
  • intento: ?

Salvataggio di una immagine

Anche se tutte le operazioni di editing vengono fatte a 16 bit, LinoColor 6 salva una immagine Lab solo in 8 bit in questi formati:

  • TIFF
    • Colormodel Source
    • Lab (D50) (formato preferito)
    • RGB (profilo consigliato TIFF RGB)
    • Gray
    • CMYK
    • YCC (non compresso)
  • JPEG (chiede la qualità, da 1 a 10)
    • ****
    • CMYK
    • Gray
    • RGB
  • EPS
  • DCS
  • PS
  • Scitex CT

Se non si desidera salvare in Lab, ma in RGB, CMYK, Gray o YCC, LinoColor propone di incorporare il profilo di default preselezionato in Output Profile (opzione attiva se abilitata in File > Profile Setup > Embedding) ma questa proposta può essere modificata dall'utente.

Nel caso di salvataggio in RGB è possibile scegliere profili di spazi, di monitor e di stampanti (RGB naturalmente) ma non profili di scanner. LinoColor consiglia e offre in particolare un profilo RGB di tipo 'spac', chiamato TIFF RGB e installato nella cartella Profili ColorSync. Nelle precedenti versioni di LinoColor la conversione a questo spazio si chiamava LinoColor Transormation (ulteriori informazioni nella pagina dedicata a TIFF RGB).

Se si sceglie di salvare in CMYK la conversione viene fatta con intento di rendering percettivo.

Una immagine CMYK può essere salvata in questi formati:

  • TIFF CMYK
  • PS
  • EPS
  • DCS
  • Scitex CT
  • JPEG ****
  • JPEG CMYK
eventualmente con il profilo incorporato.

La finestra di salvataggio di LinoColor 6.

 

 

Home | Commenti a Mauro Boscarol | Ultimo aggiornamento 20 maggio 2001