| Gestione digitale del colore in LinoColor 6 | ||||
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| In LinoColor le immagini a colori possono essere in modalità Lab o CMYK (e, solo durante la scansione, in RGB). Corrispondentemente ci sono modalità di correzione colore LCH (per le immagini Lab, questa pagina) e CMYK (pagina successiva).
What all this means is that you edit RGB only in the capture process using a CIELab editor with a user friendly LCH interface. You don't edit RGB opened from disk. What you edit here is CIELab with an LCH interface because the RGB is reimported to CIELab. (Henrik Holmegaard) I comandi di correzione colore di LinoColor si trovano nel menù Correzione > Correz. Colore LCH > Dialogo, si possono applicare sia ad un prescan (consigliato) che ad una scansione finale e sono sei:
Tutti questi comandi sono basati sul modello di colore LCH, cioè Lab in coordinate polari. Ricordo che L e C possono assumere valori tra 0 e 100, H può assumere valori tra 0 e 360. |
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| La finestra di correzione colore LCH. |
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Per accedere alle varie finestre si fa clic sui pulsanti a destra con tre puntini. Si può aprire un'altra vista dell'immagine da Visualizzazione > Vista di riferimento per vedere l'immagine senza le modifiche (a scopo di controllo). Tutti i comandi funzionano anche attraverso una maschera. Tracciare dei contorni, poi Maschera > Riempi e pennello. |
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La paletta degli strumenti è divisa in due parti. La parte superiore è fissa e comprende:
La parte inferiore, quando è attivata la finestra dello scanner ha questi strumenti:
Quando invece è attivata la finestra di una immagine gli strumenti riguardano tra l'altro le maschere:
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Si accede a questa finestra di regolazione dell'intervallo dinamico facendo clic sul pulsante con tre puntini a destra, nella riga Range dinamico. Da questa finestra si possono modificare i punti di bianco e nero dell'immagine. |
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| La finestra di correzione dell'intervallo dinamico. |
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A sinistra sono riportati i valori LCH predefiniti (con il pulsante Prestab... ) del punto bianco e nero dell'immagine. I valori si possono cambiare con i due puntatori a forma di rombo bianco e nero nella paletta degli strumenti (quarta riga), attivi se è aperta la finestra Correzione colore LCH. Per esempio, per rimuovere una dominante di colore dopo la lettura fine, si può fare così. Con il contagocce fare clic su un punto bianco e un punto nero dell'immagine (punti che dovrebbero essere neutri). Riportare i valori nella colonna di sinistra e gli stessi valori a destra ma con C=0 sia sopra che sotto. |
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Con questa curva di contrasto si può modificare il contrasto (di luminosità) dell'immagine. Viene modificato il valore L del colore dei pixel. |
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| La finestra di correzione della luminosità. |
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Il modo globale riguarda l'intera immagine, quello neutrale solo le tonalità neutre (grigie). Per inserire un punto fare clic (per cancellare opzione clic) con il puntatore. I punti iniziale e finale della curva sono quelli stabiliti in Range dinamico. Con questa curva si cambiano solo i valori di luminosità L dei pixel dell'immagine (L può variare da 0 a 100). |
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Viene utilizzata per modificare la saturazione dei pixel dell'immagine; ricordo che la saturazione è indicata dal valore C di LCH e può variare da 0 a 100: con saturazione 0 il colore è grigio. |
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| La finestra di correzione della saturazione. |
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LinoColor consente tre tipi di correzione selettiva del colore: di settore, di punto e di zona. La prima è la correzione di settore, che consente di modificare la tonalità di ognuno dei sei colori principali (R, G, B, C, M, Y). Si sceglie un settore (clic all'interno del settore) e si modifica il colore trascinando il cerchietto e lo slider di luminanza; oppure si indicano le differenze di colore (LCH o CMYK) nei box. Reset (relativo al settore) per rimettere i colori come stavano. |
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| La finestra di correzione settore. |
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Si tratta della seconda correzione selettiva di colore che si può applicare fino a otto punti. I punti effettivamente esistenti sono indicati in tondo e quelli non ancora stabiliti in corsivo (nel menù a scomparsa qui sotto, a destra di Correzione attuale). Qui il diagramma LCH è quadrato (qui sopra invece è tondo). |
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Il punto da correggere si seleziona nell'immagine con lo strumento di correzione punto: un quadrato con dentro un punto, nella terza riga della paletta strumenti. Alternativamente si può selezionare nel quadrato colorato qui sopra oppure si può inserire una valore LCH qui in alto. Dopo averlo selezionato, il suo valore LCH e CMYK appare nei relativi box e nello slide di luminosità e nel quadrato dei colori. Negli stessi box, oppure nello slide e nel quadrato, si stabilisce il nuovo valore di colore. Questa correzione viene applicata secondo il range (cioè la tolleranza, tradotto con Largh. azione) scelto: range 1: a tutti i pixel che hanno il colore LCH, oppure (L-1)CH, oppure (L+1)CH range 2: ai pixel di colore selezionato e a tutti quelli con colore adiacente con raggio 1 range 3: al colore selezionato e agli adiacenti con raggio 2 ... range 15: raggio 14 |
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Questa è la terza correzione selettiva di colore. Lo spazio di colore LCH va immaginato a livelli L. Facendo clic sull'immagine con lo strumento correzione zona vengono indicati i punti della zona nel quadrato colorato di sinistra, che riguarda tutti i livelli L (luminosità). Il quadrato di destra riguarda solo il livello attuale, selezionato con il cursore centrale. |
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Facendo clic sulla doppia freccia in alto a sinistra, si può ingrandire o ridurre la zona, riempire gli spazi, cancellare punti, riempire gli spazi. Le modifiche di colore vengono fatte agendo sui campi delta LCH. |
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Un commento sulla interfaccia di LinoColor, da sempre considerata tanto ostica e poco "amichevole" quanto è considerato potente il programma. The interface in Linocolor isn't consistent. You start with one of 3 different selective color controls (Sector) that represents the hue and saturation in a nice circle. Then you go to the 2nd selective color control and now the GUI represents it as a square. This is something I don't think Adobe would ever do. Why you need 2 let alone three different selective color features I have no idea. Sector Control is the easiest tool of the lot and the least powerful with the Fine Point being the opposite. Why not just make on powerful tool to learn rather then have the user have to understand 3, all or which lead up to the last and most powerful? The curves dialog is also a prime example. Not one, not two, but 3 radio buttons to control the shape of the curve. There's one (who's name escapes me) that is just useless as it makes curves with no fine slope insuring an awful effect. (Andrew Rodney) |
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| The ColorAssistants further allow one to tweak an auto correction based on subject content. And the ColorAssistants can be tweaked to alter their native behavior. Silverfast is close to (being a product created by ex-LinoColor people that's rational). LinoColor kind of falls flat dealing with color negs unless you allow it to analyze the film after which it gets pretty darn close again. | ||||
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