| Gestione digitale del colore in LinoColor 6 | |||
|
|||
|
Si può stampare direttamente da LinoColor senza simulazione di un'altra uscita o con simulazione. LinoColor stampa sia su stampanti PostScrip che su stampanti non PostScript (su Macintosh, QuickDraw). |
|||
|
LinoColor aggiunge alcuni comandi alla finestra Archivio > Formato carta. In Modo Colore selezionare Immagine a colori (oppure Grigi se la stampante è a Grigi, Separazione è disattivata perché necessita di una stampante PostScript). In Prof. Stampante selezionare il profilo ICC della stampante (si tratta naturalmente di una stampante RGB). Nel menù appaiono tutti i profili di stampanti RGB e i menù 'spac' RGB, come TIFF RGB. Non selezionare Bozza (è la stampa in simulazione) né Emissione PostScript Diretta (riguarda solo le stampanti PostScript). Con il comando Archivio > Stampa si apre il driver QuickDraw, dove vanno naturalmente disattivate le ulteriori opzioni di conversione del driver. Con queste impostazioni LinoColor esegue una conversione dal profilo dell'immagine (Lab o CMYK) al profilo RGB indicato e spedisce i dati al driver dove sono state disattivate le ulteriori conversioni di colore; i dati vengono quindi convertiti in modo trasparente in CMYK e spediti alla stampante. |
|||
| Finestra Archivio > Formato carta quando è selezionata una stampante QuickDraw.
In basso, i comandi inseriti da LinoColor. |
![]() |
||
| LinoColor utilizza la finestra Archivio > Formato carta > LinoColor per l'impostazione dei parametri di stampa. Nonostante il nome innocente, in Formato carta si impostano tutti i parametri per la gestione del colore in stampa.
In Modo Colore selezionare Immagine a colori (appaiono anche Grigi e Separazione). |
|||
| Finestra Archivio > Formato carta quando è selezionata una stampante PostScript.
E' selezionata l'opzione Emissione PostScript Diretta. |
![]() |
||
|
Se si seleziona Emissione PostScript Diretta (qui sopra), LinoColor genera il proprio PostScript e il driver postScript non gioca alcun ruolo, se non quello di passare il codice al rip. In Prof. Stampante selezionare il profilo ICC della stampante (si tratta naturalmente di una stampante CMYK). Nel menù appaiono tutti i profili di stampanti CMYK, "Come profilo d'emissione CMYK" significa il profilo di output CMYK di default impostato in Archivio > Selezione profilo. Non selezionare Bozza. Con queste impostazioni LinoColor esegue una conversione dal profilo dell'immagine (Lab o CMYK) al profilo CMYK indicato. Con il comando Archivio > Stampa i dati CMYK vengono spediti al driver che li passa alla stampante (non si apre la normale finestra di stampa LaserWriter). LinoColor non supporta PostScript Color Management, quindi non inserisce un CSA nel flusso di stampa PostScript. |
|||
| L'opzione Emissione PostScript Diretta non è selezionata. | ![]() |
||
|
Se non si seleziona Emissione PostScript Diretta (qui sopra) LinoColor non genera il proprio PostScript ma spedisce al driver PostScript codice QuickDraw con un profilo RGB incorporato. Infatti come Printer Profile appaiono i profili RGB SpaceConversion e di stampante. Scegliere uno di questi profili RGB (consigliato TIFF RGB). Non selezionare Bozza. Proseguendo con il comando Archivio > Stampa appare la finestra LaserWriter (nell'altro caso nascosta da LinoColor) in cui si possono scegliere le modalità di Taratura Colore (esiste anche la finestra specifica di LinoColor, ma ha soltanto una opzione, Stampa il tracciato). |
|||
Procedendo come sopra e attivando anche l'opzione Bozza (in realtà dovrebbe essere tradotto Prova di stampa, cioè stampa in simulazione) la stampa simulerà il profilo CMYK impostato nella finestra della immagine. Verranno cioè fatte due conversioni:
|
|||
|
|||