Appunti su Photoshop CS
Correzioni tonali

Correzioni tonali

Le correzioni tonali riguardano la regolazione della chiarezza dei pixel, che ne determina il contrasto.

Una immagine è composta da un certo numero di pixel, ognuno dei quali è composto di uno o più canali, ognuno dei quali ha un valore che può andare da 0 (nero) a 255 (bianco). Una immagine a scala di grigi ha un canale, una immagine RGB o Lab ha tre canali, una immagine CMYK ha quattro canali.

Ogni canale può essere considerato una immagine a scala di grigio, in quanto è composto di pixel ognuno dei quali ha un valore di chiarezza che può andare da 0 a 255: l'intervallo tonale. Le correzioni tonali si applicano ad ognuno dei canali, o a tutti e tre contemporaneamente.

In Photoshop l'intervallo tonale, come si è detto, è di 256 parti. Appena un'immagine è aperta il valore 0 significa nero e il valore 255 significa bianco: la correzione tonale serve appunto a modificare questa corrispondenza allargando o stringendo varie parti dell'intervallo tonale. Queste operazioni provocano inevitabilmente una perdita di informazioni .

Per le correzioni tonali si usano questi strumenti

  • Istogramma (solo visualizzazione)
  • Paletta Info (solo visualizzazione)
  • Curve (per immagini a grigi e a colori)
  • Livelli (per le immagini a grigi e a colori)

Ci sono due motivi per regolare la tonalità di una immagine

  • correggere errori inerenti all'immagine, o introdotti nel procedimento di cattura:
  • compensare i limiti dei diversi procedimenti di output.
Home | Commenti a Mauro Boscarol | Ultimo aggiornamento 1 novembre 2004