Appunti su Photoshop CS
Contagocce delle curve

I contagocce delle curve

Nella finestra Curve (e anche nella finestra Livelli) ci sono tre contagocce: per il nero, per il grigio e per il bianco. Fanno cose simili ma per parti diverse della curva. Bianco e nero sono sempre attivi. Grigio solo per immagini a colori (è in realtà uno strumento di correzione del colore).

I contagocce sono soprattutto strumenti di targeting (cioè di preparazione per un output) che di correzione. Ogni contagocce consente di scegliere un colore di origine e un colore di destinazione:
  • il colore di origine è quello del pixel sul quale si clicca;
  • Il colore di destinazione si imposta facendo doppio clic sul contagocce: si apre il selettore di colore e si sceglie il colore di destinazione (in qualunque modalità).

Tutti i pixel che hanno valore origine vengono portati al valore destinazione, gli altri vengono modificati proporzionalmente (i contagocce applicano una trasformazione lineare, al contrario delle curve e dei livelli).

Facendo doppio clic sul contagocce nero si imposta il massimo nero che il processo di output può sopportare (per esempio CMYK 65, 53, 51, 95). Il contagocce nero agisce sulle ombre e non modifica le luci.

Facendo doppio clic sul contagocce bianco si imposta il massimo bianco che il processo di output può sopportare (per esempio CMYK 5, 3, 3, 0). Il contagocce bianco agisce sulle luci e non modifica le ombre.

Il vantaggio di questi contagocce è che consentono di specificare colori di destinazione diversi dal nero e dal bianco, il che è importante per la stampa tipografica.

Dopo aver impostato i colori di destinazione si fa clic sul punto più chiaro (con il contagocce bianco) o più scuro (con il contagocce nero) dell'immagine. Photoshop modifica i valori di questo pixel ai valori di destinazione e modifica di conseguenza i valori degli altri pixel.

Se il punto (bianco per esempio) sul quale si è fatto clic è più chiaro di quello impostato come destinazione le luci vengono compresse; se è più scuro vengono "tirate".

Il contagocce bianco moltiplica tutti i pixel dell'immagine per destinazione/origine.

Per esempio se la destinazione è RGB = (255, 255, 255) e clicchiamo su un pixel che è RGB = (240, 245, 250) i fattori di moltiplicazione sono (1.06, 1.04, 1.02) e ogni pixel RGB viene moltiplicato per questi fattori. Per esempio:

  • (0, 0, 0) rimane (0, 0, 0);
  • (10, 20, 30) diventa (11, 21, 31);
  • (180, 170, 190) diventa (191, 177, 194);
  • (240, 245, 250) diventa (255, 255, 255);
  • (250, 240, 230) diventa (255, 250, 235).

Il contagocce nero usa una formula più complicata.

Home | Commenti a Mauro Boscarol | Ultimo aggiornamento 1 novembre 2004