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Il blog di Mauro Boscarol sulla gestione digitale del colore dal 1997

Storia di Internet

La storia di Internet è in gran parte americana, ma inizia in Russia. Il 4 ottobre 1957 l’Unione Sovietica (primo ministro Bulganin) lancia in orbita lo Sputnik, il primo satellite artificiale della Terra. Gli Stati Uniti (presidente Eisenhower) ne sono shockati e umiliati.

La reazione non si fa aspettare e, per meglio competere nella corsa allo spazio, il governo USA assegna al programma spaziale, a quel tempo sotto il controllo militare, maggiori fondi, che vengono gestiti dall’ARPA (Advanced Research Projects Agency) del Department of Defense (il ministero della difesa statunitense, il cosiddetto Pentagono).


ARPANET

All’inizio degli anni Sessanta il programma spaziale diventa autonomo (NASA) e l’ARPA passa ad occuparsi di ricerca informatica di base. Uno degli argomenti di ricerca è il collegamento di computer tra di loro, cioè le reti di computer: su questo tema viene avviato il progetto ARPANET, la prima rete di computer. Gran parte delle attuali conoscenze sulle reti di computer derivano dal quel progetto.

Nel dicembre 1969 ARPANET entra in azione con un primo nucleo di quattro computer. Durante gli anni successivi vengono collegati diversi altri computer e nel dicembre 1970 è pronto anche NCP (Network Control Protocol), il protocollo di comunicazione da computer a computer. Nel marzo del 1972 ARPANET ha 15 nodi ed è operativo anche il software per spedire e ricevere mail.

Alla fine del 1973 la progettazione del protocollo TCP ha termine. Inizialmente la descrizione del protocollo permette solo circuiti virtuali, e questo porta alla riorganizzazione e divisione in due protocolli distinti ma strettamente connessi, TCP e IP. Alla fine degli anni 70 TCP/IP viene portato su Unix, subito dopo è adottato come standard militare e nel 1983 il protocollo di ARPANET passa da NCP a TCP/IP. In questo anno Metacalfe propone nella sua tesi di dottorato Ethernet.

All’inizio degli anni 80 i militari si appoggiano sempre più ad ARPANET per le loro esigenze di comunicazione, ma poiché ARPANET oltre a siti militari, collega istituti di ricerca e aziende (nel frattempo i nodi sono diventati 200), i militari desiderano una rete tutta per loro e ARPANET si divide in due, ARPANET (dedicata alla ricerca) e Milnet (dedicata a scopi militari). Viene definito il protocollo di mail SMTP, l’indirizzamento IP (Internet Protocol) e il sistema dei domini.

Nel frattempo vengono create altre reti: USENET è una rete di computer Unix, basata sul protocollo di comunicazione UUCP incorporato in Unix; BITNET inizia nel 1981 a collegare computer mainframe universitari per scopi di comunicazione via e-mail; SatNet è una rete satellitare che attraversa l’oceano. Nel 1985 parte il programma NSFNET della National Science Foundation, una rete di supercomputer dedicati alla ricerca e all’educazione per la quale viene scelto il protocollo TCP/IP e il cui backbone (la dorsale, il segmento su scala nazionale) viene inizialmente negato agli usi commerciali. È una collezione di reti basate su tecnologie diverse e tenute insieme da un unico collante, l’indirizzamento IP. Lo standard finale IPv4 è del settembre 1981.

A metà degli anni 80, Internet è una tecnologia ormai stabile e supporta una comunità internazionale di ricercatori e sviluppatori e comincia ad essere usata anche da altre comunità per le quotidiane esigenze di comunicazione. Uno dei servizi più diffusi è la posta elettronica. Il 30 aprile 1986 il CNUCE di Pisa si collega con con SatNet e così anche l’Italia è in Internet.

Nel 1987 il backbone diventa troppo lento. La rete è stata prevista solo per scopi educativi e scientifici, ma essendo accessibile da parte di numerosi studenti inizia ad essere usata anche per altri scopi: newsgroups, network games, archivi di file. Iniziano i lavori di ampliamento che durano fino al 1995.

A questo punto la dorsale è cresciuta da 6 a 21 nodi e 50.000 reti nel mondo (29.000 negli USA) e viene concessa per gli usi commerciali. La dorsale di NSF ha reso possibile la trasformazione da una rete costruita per la comunità di ricerca scientifica ad una rete per tutti e Internet può decollare come rete mondiale.


Commercio elettronico

Per lo sviluppo del commercio elettronico manca ancora il web, che comincia a svilupparsi nei primi anni 90. Il web nasce in Europa, al CERN (Conseil Européen pour la Recherche Nucléaire), il centro di ricerca per la fisica delle alte energie di Ginevra, di cui sono membri tutti gli stati europei oltre alla Federazione Russa e agli Stati Uniti d’America, con ricercatori sparsi in tutto il mondo.

Tra il 1989 e il 1991 Tim Berners-Lee propone e realizza un sistema per documenti ipertestuali da usare all’interno del CERN. Il linguaggio di formattazione del testo, chiamato HTML (HyperText Markup Language) è creato e definito usando SGML. Berners-Lee sviluppa anche un primo browser (solo per documenti di testo), che gira su piattaforma NeXT.


I browser

Nel gennaio del 1993 un altro sviluppatore, Marc Adreessen, che lavora presso il NCSA (National Center for Supercomputing Applications) dell’Università dell’Illinois, realizza un browser, Mosaic, in grado anche di visualizzare immagini grafiche. Il programma gira solo su Unix ma in agosto sono distribuite anche versioni per Macintosh e Windows. In dicembre il New York Times scrive un articolo sul web e su Mosaic.

Prima della fine dell’anno migliaia di copie di Mosaic ogni giorno vengono prelevate dal calcolatore del NCSA. Nel 1994 viene stimato che siano milioni le copie di Mosaic in uso. È il grande successo, e l’inizio di qualcosa di nuovo. A metà del 1994 Andreessen lascia, con altri sviluppatori, il NCSA e fonda Netscape. Subito dopo arriva Netscape Navigator e nell’agosto 1995 Microsoft Internet Explorer.

I primi siti commerciali appaiono a cavallo tra il 1994 e il 1995, quando diverse circostanze concomitanti lo consentono: i provider, i browser grafici, i motori di ricerca. Oltre naturalmente alle carte di credito, alle forme di sicurezza e di codifica, ai modem veloci e ai sistemi operativi efficienti.

Alcuni tra i primi e più noti siti di commercio elettronico sono

  • cdnow.com (cd musicali, agosto 1994)
  • amazon.com (libri, luglio 1995)
  • dell.com (computer, 1996)

Ma naturalmente la storia del commercio elettronico la stiamo scrivendo tutti noi in questi anni, ed è ancora troppo presto per raccontarla.

 

Mauro Boscarol

15/10/1999 alle 00:36