colore digitale blog

Il blog di Mauro Boscarol sulla gestione digitale del colore dal 1998

Nella serie Colore in Photoshop

Ps: altre impostazioni colore

Abbiamo già visto nel post precedente  il significato degli Spazi di lavoro (Working Spaces) nelle Preferenze Colore (Color Settings) di Photoshop. Qui vediamo le altre opzioni delle impostazioni colore.

Per quanto riguarda i Criteri di gestione del colore (Color Management Policies) Photoshop prevede tre situazioni:

  1. all’apertura di un file, il file non ha un profilo ICC incorporato;
  2. all’apertura di un file c’è un profilo incorporato, ma non è quello “di lavoro”;
  3. una operazione di copia/incolla tra due immagini con profili diversi.

In ognuno di questi caso, l’utente può chiedere a Photoshop di essere consultato (chiedi prima di, ask when) oppure di non essere consultato.

Io consiglio di attivare le opzioni come nello screen shot qui sopra. Così se il profilo manca, mi verrà chiesto cosa voglio fare (e io risponderò che voglio assegnare un profilo). Non mi viene invece chiesto nulla se il profilo incorporato è diverso da quello di lavoro (perché è una domanda inutile e senza senso). Mi verrà chiesto cosa voglio fare in caso di copia/incolla: mantenere i colori o mantenere i numeri.

L’area successiva riguarda le Opzioni di conversione (Conversion Options). Innanzitutto c’è il motore di colore di default (va bene lasciare Adobe ACE) e l’intento di rendering di default.

Sono opzioni di default, nel senso che molto spesso queste opzioni vengono scelte dall’utente quando viene dato un comando (per esempio Converti a profilo).  In tal caso queste opzioni non vengono considerate. Tuttavia vi sono casi in cui non è possibile indicare, per esempio, il motore di colore. In questi casi valgono le impostazioni di default fatte qui.

Modello (Engine)

In realtà è il motore di colore (color engine) scelto per effettuare le conversioni. Adobe (ACE) è il motore proprietario di Adobe (Adobe Color Engine). Apple CMM è il motore di ColorSync (solo su Mac OS X). Windows ICM è il motore di Windows XP.

Intento

È l’intento di rendering di default, che Photoshop usa quando non è disponibile un intento di rendering specifico.

Usa compensazione punto nero

Se attivato, modifica il comportamento degli intenti di rendering (escluso il colorimetrico assoluto) rendendo il nero di origine con il nero di destinazione. Si tratta in effetti di un quinto intento di rendering che assicura che venga utilizzato il massimo range dinamico dello spazio di destinazione.

Usa dithering (Use dither)

In una immagine a 8 bit i valori dei canali RGB possono andare da 0 a 255. Una conversione modifica i numeri in altri numeri che possono avere dei decimali. In 8 bit questi decimali vengono scartati  e il numero viene approssimato all’intero più vicino.

In un’area omogenea, per esempio rossa, che dopo la conversione dovrebbe avere il valore, per esempio R = 210,4, se Use Dither non è attivato tutti i pixel dell’area prendono il valore 210 (che è l’approssimazione intera di 210,4).

Se Use Dither è attivato, 6 pixel su 10 prendono il valore 210 e gli altri 4 pixel su 10 prendono il valore 211. in mescolanza additiva è come se tutti prendessero il valore 210,4. Dunque la conversione è più precisa nel suo complesso, ma i valori dei pixel sono diversi, pur essendo inizialmente l’area omogenea.

Per esempio, questa è una immagine in sRGB, con aree omogenee di colore:

Convertita in Adobe RGB le aree, ad occhio nudo, sembrano ancora omogenee:

Ma se si stringono molto i livelli con Immagini > Regolazioni > Livelli si vede che in realtà alcune aree non sono più omogenee:

Compensa per profili relativi a scena (Compensate scene referred)

I profili ICC di class input (cioè di fotocamera) possono essere scene-referred oppure output-referred. Normalmente nel campo della fotografia e della grafica si lavora con profili output-referred ma nel caso di immagini HDR il profilo è scene-referred; nel campo del video tipicamente si lavora con profili scene-referred.

Se si attiva questa opzione Photoshop provvede a compensare automaticamente tra i due tipi di profili. La stessa opzione è presente anche in After Effects.

Per capire se un profilo ICC è scene-referred Photoshop legge il tag ciis che può assumere un valore tre questi:

  • scene colorimetry estimate, ‘scoe’
  • scene appearance estimate, ‘sape’
  • focal plane colorimetry estimate, ‘fpce’
  • reflection hardcopy original colorimetry, ‘rhoc’
  • reflection print output colorimetry, ‘rpoc’

Togli saturazione a colori monitor di …

Si tratta di un modo “economico” di avere un rendering percettivo sul monitor. Questa opzione desatura tutti i colori della stessa quantità per simulare un rendering percettivo. È una compressione di gamut generale e universale che cerca di simulare l’intento di rendering percettivo nella compensazione monitor (mentre viene usato un colorimetrico relativo con compensazione punto nero, che taglia i colori fuori gamut). Ma sarebbe meglio avere una compensazione monitor con un vero intento di rendering percettivo. Consiglio di disattivare questa opzione.

Fondi colore RGB con gamma  (Blend RGB Colors Using Gamma)

Storicamente la fusione (blending) di colori RGB è stata fatta da Photosho con il gamma del monitor (fino alla versione 4) o con il gamma dello spazio di lavoro (Photoshop 5). Quello che si ottiene è una fusione poco accurata. Questo comando consente di disgiungere la fusione RGB dallo spazio di lavoro o dal profilo dell’immagine.

Per sperimentare si può fare un quadrato rosso (RGB) e ci si può dipingere sopra con un pennello verde. Dove i colori si fondono, sul bordo tra rosso e verde, il colore diventa un grigio scuro. Il che non ha senso: in mescolanza additiva rosso e verde danno giallo. Non grigio e certamente non più scuro dei due colori che si mescolano.

Impostando gamma = 1 il risultato corrisponde con la mescolanza additiva di rosso e verde e i bordi delle pennellate sono, correttamente, gialli.

La principale operazione di gestione colore che si può fare in Photoshop è la conversione di colore, che vediamo nel prossimo post.

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Mauro Boscarol

14/9/2008 alle 18:04

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5 commenti

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  1. Buongiorno Mauro,
    alcuni sostengono che, per le fotografie, il miglior intento sia quello Percettivo…vorrei sapere cosa ne pensi.

    freddy

    6/5/09 alle 14:06

  2. Per fare cosa? L’intento si usa quando si fa una conversione colore. Di quale conversione colore stiamo parlando?

    Mauro Boscarol

    6/5/09 alle 14:41

  3. Voglio dire, quando occorre convertire da un profilo a un altro (da AdobeRGB a sRGB, ad esempio). Si dice che l’intento percettivo sia quello più adatto a mantenere le transizioni dei colori, nelle fotografie con molte sfumature…

    freddy

    7/5/09 alle 11:22

  4. PERCHE’ NON UN INTENO PERCETTIVO ?

    Letizia Naldi

    31/1/10 alle 17:56

  5. Questo post è dedicato alle impostazioni colore di Photoshop ed ogni commento su questo tema è benvenuto.

    Invito invece chi vuole discutere sugli intenti di rendering in generale (e su quello percettivo in particolare) ad aprire una discussione sul forum (link qui sotto).

    Grazie.

    Mauro Boscarol

    31/1/10 alle 18:27

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