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Il blog di Mauro Boscarol sulla gestione digitale del colore dal 1997

Nella serie Norme e standard nelle arti grafiche

Norme ISO per le arti grafiche

All’interno di ISO, il comitato tecnico TC 130 (Graphic technology), cui partecipano 18 paesi tra i quali (solo dal 2008) l’Italia con UNI, si occupa di arti grafiche, e a sua volta comprende 9 gruppi di lavoro, i primi dei quali sono:

  • WG 1: terminology
  • WG 2: prepress data exchange
  • WG 3: process control and related metrology
  • WG 4: media and materials
  • WG 5: ergonomics – safety
  • WG 6: certified reference material
  • WG 7: colour management

Il gruppo WG3 del comitato tecnico TC 130 ha sviluppato due serie di norme particolarmente importanti per le arti grafiche: la serie di norme per gli inchiostri da stampa e la serie di norme sulle tecnologie di stampa.

La serie di norme sugli inchiostri da stampa è indicata con la sigla ISO 2846 ed è intitolata Colour and transparency of printing ink sets for four-colour-printing. Vedi La normativa per gli inchiostri da stampa, ieri e oggi.

  1. offset piana e rotativa a caldo (2006)
  2. offset rotativa  freddo (2007)
  3. rotocalco (2002)
  4. flessografia (2005)

La serie di norme indicata con la sigla ISO 12647 e intitolata Process control for the manufacture of half-tone colour separations, proof and production prints comprende sette parti, cinque delle quali riguardano una diversa tecnologia di stampa:

  1. parametri e metodi di misura (2004, 2013);
  2. stampa offset piana e rotativa a caldo (2004, Amendment 2007, 2013);
  3. stampa offset rotativa a freddo (2005, 2013);
  4. stampa rotocalco (2005, 2014);
  5. stampa in serigrafia (2001, 2015);
  6. stampa in flessografia (2006, 2012);
  7. prove di stampa (hard proof) da dati digitali, tipicamente da PDF (2007, 2013).

Altre norme ISO che interessano la parte tecnica delle arti grafiche sono la ISO 3664 (Viewing conditions for Graphic technology and Photography) che riguarda l’illuminazione e la ISO 15930 che riguarda il formato PDF/X.

Per quanto riguarda le prove di stampa a monitor (soft proof) c’è la ISO 12646 che indica quali requisiti deve avere un monitor per essere adatto alla soft proof. Poi c’è la ISO 14861 che indica come deve essere caratterizzato (misurato) un monitor per la soft proof. Vedi Monitor in un ambiente di prestampa.

Tutti i dettagli sull’acquisto delle norme si trovano nel sito di ISO.

 

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Mauro Boscarol

13/12/2008 alle 20:56

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