colore digitale blog

Il blog di Mauro Boscarol sulla gestione digitale del colore dal 1997

Nella serie Colore in fotografia digitale

Stadi di elaborazione dei dati Raw

Nel trattare il funzionamento dei vari Raw converter mi baso su questo schema.

Il primo stadio del flusso di elaborazione riguarda l’acquisizione dei dati Raw e si compone di:

  1. Lettura
  2. Decompressione (se necessaria)
  3. Decrittazione (se necessaria)

A questo punti i dati Raw originali (spesso chiamati dati CFA, color filter array) sono in possesso del Raw converter che procede alla loro elaborazione.

Il secondo stadio del flusso di elaborazione riguarda la ricostruzione della scena e tipicamente si compone di questi passi

  1. Linearizzazione (se necessaria)
  2. Sottrazione della dark current (se necessaria)
  3. Sottrazione del flare
  4. Conversione a 16 bit (a questo punto i dati  sono lineari con la luminanza)
  5. Determinazione del bianco (adopted white)
  6. Bilanciamento del bianco (fino a questo punto compreso, i dati sono ancora lineariCFA)
  7. Demosaicizzazione (a questo punto i dati sono ancora lineari ma non più CFA, bensì RGB device)

Il terzo stadio riguarda la codifica colorimetrica della scena che viene fatta sulla base della caratterizzazione del sensore.

A questo punto i dati sono ancora lineari ma RGB riferiti alla scena (scene referred) e non ancora riferiti all’output. Sono dati colorimetrici, per esempio nello spazio XYZ oppure in uno spazio RGB con profilo ma con gamma = 1 (cioè lineare).

Il quarto stadio del flusso riguarda la resa del colore in uno spazio colorimetrico più simile all’output (monitor, stampante) che alla scena. Si compone di

  1. Resa della tonalità
  2. Conversione in uno spazio colore riferito all’output

A questo punti i dati sono ancora dati colorimetrici, ma tipicamente in uno spazio RGB standard (ProPhoto, Adobe RGB, sRGB). Sono chiamati di solito con il nome dello spazio, per esempio RGB ProPhoto, e non sono più lineari ma codificati secondo una curva “gamma”, quindi non sono più dati di luminanza ma dati di chiarezza (o molto simili ai dati di chiarezza). Sono dati riferiti all’output (riproduzione su monitor o stampante) e non più riferiti alla scena.

Il quinto stadio del flusso riguarda la conversione per uno specifico output, che può essere uno specifico monitor o una specifica stampante.

  1. Conversione per uno specifico monitor (sulla base del profilo del monitor)
  2. Conversione per una specifica periferica di stampa (sulla base del profilo di stampa)

Non tutti i Raw converter seguono esattamente questo flusso, ma io lo considero uno schema di lavoro, un punto di partenza.

 

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Mauro Boscarol

26/8/2008 alle 23:40

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