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Il blog di Mauro Boscarol sulla gestione digitale del colore dal 1997

Nella serie Norme e standard nelle arti grafiche

Tolleranza tra caratterizzazione e prova colore

Tipicamente la prova colore viene realizzata a partire dalla caratterizzazione (di una condizione di stampa a norma o fuori norma), in modo da simulare le condizioni di stampa di produzione.

Lo strip usato per il controllo è normalmente MediaWedge 3, ma ce ne sono anche altri, quello che è importante è che lo strip sia conforme alle specifiche della norma 12647-7.

In questo post vediamo  quali sono le tolleranze di una prova colore rispetto ai valori dati di caratterizzazione.


Carta per la prova colore e tolleranza

La norma 12647-2 (sezione 4.3.2.1-2)  specifica che, se la carta sulla quale si stampa in produzione è nota, allora

  • la carta sulla quale si stampa la prova dovrebbe (should) essere uguale alla carta su cui si stampa in produzione;
  • se questo non è possibile (e lo è molto raramente) le due carte dovrebbero (should) avere i seguenti parametri molto simili alla carta di stampa
    • lucidezza (gloss) con tolleranza ± 15 (carta lucida) ± 20 (semimatte) ± 15 (matte)
    • tipo di superficie (patinata, naturale, ecc.)
    • grammatura (g/m2)

La norma 12647-7 specifica che se la carta sulla quale si stampa in produzione non è nota, la norma stessa indica alcuni valori default L*a*b* e di lucidezza (gloss).

Bisogna comunque tener conto che il bianco della carta di produzione potrà essere simulato sulla carta di prova, ed è questo bianco simulato che deve rientrare nella tolleranza.


Tolleranza sul bianco simulato

Seconda la norma 12647-7, tabella 2, il bianco simulato sulla carta di prova deve avere una differenza ΔE con il colore specificato dalla norma ≤ 3.


Tolleranze sui colori di processo (o primari) CMYK pieni

La norma 12647-7, sezione 4.2.2, specifica che per ogni colore di processo CMYK al 100% (cioè pieno, non retinato, process color solids) il ΔE deve essere ≤ 5 e il ΔH (differenza di tinta) per CMY deve essere ≤ 2.5.


Tolleranza sui grigi

La scala di grigi composta con CMY dovrebbe approssimare (per una condizione media di stampa) la scala di grigi composta di solo K. La differenza di tinta ΔH media tra queste due scale deve essere ≤ 1.5.


Tolleranze su tutti gli altri colori del target

Per tutti gli altri colori del target si deve calcolare la media dei vari ΔE e il valore massimo di questi ΔE. La norma 12647-7 tabella 2, specifica che la media deve essere ≤ 3 e il valore massimo deve essere ≤ 6.

 

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Mauro Boscarol

16/1/2011 alle 17:54

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