colore digitale blog

Il blog di Mauro Boscarol sulla gestione digitale del colore dal 1997

Nella serie Domande frequenti su grafica e colore

In raw, è meglio bilanciare in fotocamera o nel software?


Risposta breve

A parte alcune eccezioni, è irrilevante.


Risposta lunga

Se si scatta una fotografia in Raw, il bilanciamento del bianco si può impostare in fotocamera, con uno di questi metodi:

  • una illuminazione (nuvoloso, tungsteno, …) indicata dal fotografo, oppure
  • “automatico”, la fotocamera cerca di indovinare l’illuminazione e quindi il  bilanciamento (ma non è una misura), oppure
  • lo scatto di un’area bianca o grigia (questa è una “misura” in un certo senso).

L’illuminazione indicata, indovinata o misurata, diventa una informazione che viene salvata tra le varie informazioni Exif del file Raw, e non modifica i numeri Raw.

Non viene cioè applicato un bilanciamento ai numeri Raw RGB dell’immagine. Sarà solo nel momento dello “sviluppo” Raw con un Raw converter esterno, che l’utente potrà scegliere tra l’indicazione di bilanciamento registrata in Exif o qualunque altra indicazione di bilanciamento.

La risposta dunque è che il bilanciamento impostato in fotocamera (qualunque esso sia) è irrilevante perché nella successiva fase di “sviluppo” con un software esterno potrà essere usato (se viene ritenuto corretto) oppure no (se viene preferito un altro).

Se però si vuole in qualche modo “misurare” il bianco per memorizzare la sua cromaticità, allora si può scattare un’area bianca o grigio chiara (terzo metodo indicato sopra). I dati Raw non vengono modificati, ma in questo modo l’informazione viene memorizzata in Exif e può essere usata (o direttamente o indicando l’area grigia) al momento dello “sviluppo” con un Raw converter esterno.

Fa eccezione il caso in cui il bilanciamento viene applicato (cioè i numeri Raw vengono modificati)  prima della registrazione dei dati Raw RGB nella schedina di memoria della fotocamera. Che io sappia (informazione di Thomas Knoll) questo viene fatto solo dai dorsi digitali della Better Light (bilanciamento hardware analogico) e dalla Nikon D1 (bilanciamento hardware digitale).

In questi casi è importante che il bilanciamento venga impostato in macchina, perché va a modificare i numeri Raw RGB dell’immagine.

 

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Mauro Boscarol

28/6/2009 alle 20:35

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2 commenti

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  1. Posseggo una Fuji S5pro e io eseguo il bilanciamento del bianco prima di scattare, fotografando e inquadrando SOLO il bianco della Gretag posizionato nella scena con la luce che ricevera’ l’immagine completa. In fase di conversione del file RAW, imposto il bilanciamento del bianco “come scattato”. Mi sembra strano che il bilanciamento sia prerogativa solo delle macchine citate. Mi sfugge o non mi e’ chiaro qualcosa?

    carlo rondinelli

    1/7/09 alle 00:46

  2. Se si riferisce alla penultima frase, il bilanciamento di cui si tratta in quella frase è il bilanciamento hardware e questo tipo di bilanciamento ce l’hanno solo la Nikon D1 (nella versione “digitale”) e i dorsi Better Light (nella versione “analogica”). Maggiori dettagli in questo post.

    Tutte le altre fotocamere hanno un bilanciamento software cioè fatto sui numeri Raw dopo che sono stati registrati in memoria, non prima che i numeri siano registrati (in tal caso sarebbe hardware).

    In ogni caso la sua fotocamera non fa parte delle eccezioni che cito in fondo al post e il suo metodo di bilanciamento è corretto. È quello che ho indicato al terzo punto del piccolo elenco in alto, e si applicano tutte le considerazioni che seguono quell’elenco, escluse le ultime due frasi.

    Mauro Boscarol

    1/7/09 alle 02:12

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