colore digitale blog

Il blog di Mauro Boscarol sulla gestione digitale del colore dal 1997

Nella serie Domande frequenti su grafica e colore

Perché il monitor di un portatile non è adatto alla fotografia e alla grafica?


Risposta breve

Per quattro motivi: profondità di bit, unica LUT, gamut di colore, angolo di visione.


Risposta lunga

Tipicamente (che non vuol dire sempre) la qualità del monitor di un portatile non è adatta per il lavoro grafico o fotografico professionale. Non ho naturalmente il database di tutti i portatili e di tutti i loro monitor, ma  quelli che ho visto, Mac e Win, hanno caratteristiche che non li rendono adatti alla visione di grafica e fotografia. Magari qualche portatile con buon monitor esiste, ma io non lo conosco. Le ragioni di questa scarsa qualità stanno in alcune caratteristiche che non li rendono “ideali” per la fotografia, la grafica, il colore. Vediamo in dettaglio quali sono queste caratteristiche.

Profondità di bit. Tipicamente (che non vuol dire sempre) il monitor di un portatile ha un pannello a 6 bit, non a 8 bit come i monitor normali. Come si fa a saperlo? Per esempio io ho un Mac Book e per controllare la profondità di bit del pannello ho scaricato SwitchResX (per Leopard e Tiger va bene anche la vecchia versione). Chi ha Win può usare Monitor Asset Manager allo stesso scopo. Questi software interrogano il monitor e si fanno dare diverse informazioni sul monitor stesso (sono le informazioni EDID, che tutti i monitor moderni possono fornire). Con SwitchResX si clicca su Export EDID. Il monitor del mio MacBook ha restituito un mucchio di informazioni tra le quali queste:

lcd

In fondo c’è la sigla N133I1-L01 e immagino che sia la sigla del pannello LCD. Cercando un po’ con Google trovo che infatti è un pannello della Chi-Mei (Taiwan). Nel sito del produttore non si trova più (forse perché è vecchio o forse perché era una fornitura speciale) però trovo in molti altri siti le caratteristiche. Non è indicata la profondità di bit, ma il numeri di colori producibili (support color):

dati

Vediamo: se i bit fossero 6, i colori per canale sarebbero 26 = 64 e nei tre canali 64 x 64 x 64 = 262.144, proprio come indicato (262K). Dunque si tratta di un pannello a 6 bit. Tutti i pannelli di portatili Chi-Mei, Samsung, LG, Sharp e degli altri produttori che ho visto sono a 6 bit. Anche i portatili Mac hanno pannelli a 6 bit. I pannelli a 6 bit producono circa 260 mila colori, i pannelli a 8 bit (quelli dei monitor normali) producono circa 17 milioni di colori. La differenza è notevole.

Unica LUT. Le schede video dei portatili, per motivi evidenti, sono molto piccole. Di solito (ma non sempre) non hanno tre LUT per regolare i tre gamma R, G e B, come le schede video dei computer normali, ma una sola LUT che vale per tutti e tre i canali RGB. In tal caso non è possibile impostare tre gamma diversi, ma quel che è peggio non è possibile impostare un bianco diverso da quello nativo.

Per farlo infatti ci sarebbe bisogno di regolare diversamente le tre curve delle tre LUT, per esempio diminuire quella del rosso e del verde e lasciare com’è quella del blu. Ma se c’è una sola LUT, questo non è possibile e l’unica possibilità è mantenere il monitor sul bianco nativo.

Ridotto gamut di colori. Le misure che ho fatto su tutti i portatili che mi sono capitati sottomano hanno rivelato che il gamut di colori producibili da un portatile, Mac o Win che sia, è sempre molto ridotto. Per esempio il MacBook che ho attualmente ha un gamut (qui sotto a sinistra) il cui volume è meno della metà di sRGB (qui sotto a destra). E tutti i monitor di portatili che ho visto e misurato sono così (ma non li ho visti tutti).

macbook sRGB

Insomma i monitor dei portatili producono un sottoinsieme piccolo dell’insieme di tutti i colori. 

Ridotto angolo di visione. Nei monitor LCD di qualità  la luminanza e il colore non variano al variare dell’angolo di visione. Il monitor di un portatile tipicamente (che non vuol dire sempre) non è di alta qualità e luminanza e colore cambiano parecchio con l’angolo di visione. Tecnicamente si dice che la superficie non è lambertiana (cioè appunto la luminanza non è costante con l’angolo, ma varia). A rigore varia non solo la luminanza ma anche il gamma. Dunque il monitor di un portatile, tipicamente, o lo si guarda esattamente da 90° (cosa difficile da fare, anche perché è un portatile e si muove) oppure non è completamente affidabile.

Aggiornamento 11.2.2015: Lista dei codici dei produttori di pannelli.

 

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Mauro Boscarol

11/9/2009 alle 20:35

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21 commenti

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  1. Ho seguito le indicazioni sopra indicate e il mio MAC BOOK PRO con schermo da 17″ con risoluzione 1920*1200, è a 6 bit , ho trovato le caratteristiche qui:

    http://www.asdatech.com/modules/classifieds/datasheet/LP171WU4-TLA1.pdf

    con SWITCHREX, ho trovato:

    Mode = 1920 x 1200 @ 60,028Hz
    Pixel Clock…………. 158,00 MHz Non-Interlaced

    Horizontal Vertical
    Active……………… 1920 pixels 1200 lines
    Front Porch…………. 48 pixels 3 lines
    Sync Width………….. 32 pixels 6 lines
    Back Porch………….. 104 pixels 42 lines
    Blanking……………. 184 pixels 51 lines
    Total………………. 2104 pixels 1251 lines
    Scan Rate…………… 75,095 kHz 60,028 Hz

    Image Size………….. 367 mm 230 mm
    Border……………… 0 pixels 0 lines

    Sync: Digital separate with
    * Negative vertical polarity
    * Negative horizontal polarity

    Descriptor #1 is Manufacturer specific data (not interpreted here)

    Descriptor #2 is ASCII data:
    LP171WU4-TLA1

    Descriptor #3 is ASCII data:
    Color LCD

    Quindi per grafica e fotografia, meglio cambiare strada…?
    Una domanda, se attacco un MONITOR ESTERNO tipo LACIE al mio MBP, sono ancora limitato per via della SCHEDA VIDEO ?

    Grazie infinite dei suoi consigli.
    Andrea

    anrotil68

    12/9/09 alle 12:08

  2. Un monitor a 6 bit, con retroilluminazione a LED, gamut inferiore a sRGB. Come tutti i monitor dei portatili.

    Un monitor esterno invece andrebbe bene, perché la scheda video per l’esterno del Mac Book ha caratteristiche diverse da quella per l’interno (cioè ha 3 LUT caricabili separatamente). Io prenderei un NEC o un Eizo (immagino già la domanda: perché? Risposta: perché sono buoni monitor).

    Mauro Boscarol

    12/9/09 alle 13:14

  3. Grazie, i miei dubbi e perplessità stanno avendo delle risposte…opto per gli EIZO , quale modello mi consiglia da 24 pollici o 22 , che sfrutti le potenzialità del MACBOOK PRO e senza spendere oltre i 2000 Euro ? Consideri che sono fotografo/amatore, quindi dalla mia CANON EOS 40D, uso lightroom 2.4 e PSCS4 nel WORKFLOW dello sviluppo e postproduzione.

    anrotil68

    12/9/09 alle 14:29

  4. So di deluderla, ma non rispondo mai a domande di questo tipo (immagino già la domanda successiva: perché? Risposta: perché non ho una enciclopedia di tutti i monitor esistenti, poi perché sono valutazioni soggettive e poi perché non voglio togliere il mestiere ai venditori).

    Mauro Boscarol

    12/9/09 alle 14:54

  5. Ho appena acquistato un laptop Sony Vaio VGNZ41WD/B.

    Si tratta di un laptop che lavora sotto Vista buisness a 64bit con uno schermo di 13.1 inches ed una risoluzione di 1600×900.

    Purtroppo il programma Monitor Asset Manager non ha saputo darmi nessuna informazione sulla quantità di colori usati.

    Confrontato con un un MAC BOOK PRO 17″ le immagini sul Vaio risultano nettamente migliori.

    Ho cosi pensato di calibrarlo e profilarlo con i1 Pro e iMatch.

    Il profilo ottenuto analizzato con ColorThink ha un volume di gamut = 1’102’880 contro gli 832’478 dello spazio colore sRGB quindi un valore alquanto superiore e che forse lo rende adattato al ritocco fotografico se si considera come unico criterio di scelta il volume del gamut di colore.

    Essendo un laptop l’angolo di visione rimane ridotto come giustamente notato e questo é un grosso handicap per il fotoritocco ma per quanto riguarda la quantità di colori mi sembra alquanto valido.

    Ricordo a mo’ di confronto che uno dei migliori monitor per il fotoritocco l’Eizo ColorEdge CG221 ha un volume gamut di 1’223’090

    Tarkowsky

    15/9/09 alle 23:04

  6. Ho deciso di prendere un monitor esterno da collegare al mio MPPRO, chiedo soltanto quale tra i due linkati sono piu’ indicati per il fotoritocco:

    LACIE 324
    http://www.lacie.com/it/products/product.htm?pid=11034

    EIZO SX-2461W
    http://www.eizo.it/monitor/lcd-widescreen/24/SX2461W.html

    GRAZIE

    anrotil68

    20/9/09 alle 22:04

  7. il mio macbook 2009 (core two duo) ha un display che dalle caratteristiche dice essere 32 bit. Se così è mi sembra ottimo per un uso amatoriale evoluto… sbaglio?

    NVIDIA GeForce 9400M:

    Modello Chipset: NVIDIA GeForce 9400M
    Tipo: GPU
    Bus: PCI
    VRAM (totale): 256 MB
    Fornitore: NVIDIA (0x10de)
    ID dispositivo: 0x0863
    ID revisione: 0x00b1
    Revisione ROM: 3343
    Monitor:
    LCD colori:
    Risoluzione: 1280 x 800
    Profondità pixel: Colore 32 bit (ARGB8888)
    Monitor principale: Sì
    Mirror: Spento
    Online: Sì
    Integrato: Sì
    Mostra connettore:
    Stato: Nessun monitor collegato

    danilo

    4/10/09 alle 13:31

  8. Queste mi sembrano le indicazioni della scheda video, non del monitor.

    Mauro Boscarol

    4/10/09 alle 14:03

  9. Ho scaricato Monitor Asset Manager, e questi sono i risultati:

    Monitor #1 [Real-time 0x0041]
    Manufacturer…………. Seiko-Epson
    Plug and Play ID……… SEC5443
    Data string………….. FR928€170CT
    Serial number………… n/a
    Manufacture date……… 2008, ISO week 0
    ————————-
    EDID revision………… 1.4
    Input signal type…….. Digital
    Color bit depth………. 8 bits per primary color
    Color encoding formats… RGB 4:4:4
    Screen size………….. 370 x 230 mm (17,2 in)
    Power management……… Not supported
    Extension blocs………. None
    ————————-
    DDC/CI………………. Not supported

    Color characteristics
    Default color space…… Non-sRGB
    Display gamma………… 2,20
    Red chromaticity……… Rx 0,580 – Ry 0,340
    Green chromaticity……. Gx 0,310 – Gy 0,550
    Blue chromaticity…….. Bx 0,155 – By 0,155
    White point (default)…. Wx 0,313 – Wy 0,329
    Additional descriptors… None

    Questo significa che il monitor del mio portatile (Dell Precision M6400 con schermo rgb led) è a 8 bit invece dei soliti 6?

    C’è modo di capire se quando lo calibro con ColorMunki Photo devo selezionare laptop (immagino quindi considerando che il monitor abbia una sola LUT) o monitor normale (immagino considerando che abbia 3 LUT distinte per R, G e B)?
    Grazie delle risposte,
    Marco

    Marco Diodato

    21/1/10 alle 19:44

  10. Sembrerebbe a 8 bit, lì dove dice “Color bit depth”.

    Non credo che sia possibile con ColorMunki sapere se le LUT sono 1 o 3.

    C’è una piccola utility in giro per Mac che si chiama Gamma e che fa vedere la curva/le curve della/delle LUT. Forse c’è qualcosa del genere anche per Win.

    Mauro Boscarol

    21/1/10 alle 23:25

  11. Salve, il monitor del mio portatile dice essere a 24 bit e supportare 16 milioni di colori, ma stiamo parlando della stessa cosa? perchè non è un modello costosissimo…e comunque per quanto riguarda la gamma di colori non mi soddisfa molto…ad esempio il rosso che sul mio acer 22″ si vede acceso qui è un po’ tendente all’arancione..perchè? se è a 24 bit e supporta 16 milioni di colori non dovrebbe essere così. E’ così per tutti i portatili o è difettoso? scusi le tante domande ma l’ho appena comprato per effettuare occasionalmente dell’editing fotografico e sono rimasto un po’ deluso dai colori.

    Brizio

    22/7/10 alle 15:34

  12. Il modello è HP Pavilion DV6 2003

    Brizio

    22/7/10 alle 15:35

  13. Chi ha un Mac, può aprire il terminale e digitare i lseguente comando per capire il tipo di pannello LCD del portatile/desktop:

    ioreg -lw0 | grep IODisplayEDID | sed "/[^<]*</s///" | xxd -p -r | strings -6

    Nel mio caso, un iMac 24", restituisce:

    LM240WU2-SLB1
    Color LCD

    fabiosirna

    26/7/10 alle 01:53

  14. Salve,al termine della calibrazione (uso i1Profiler),il grafico che mostra le correzioni apportate alle LUT della scheda video riporta una sola linea retta.Ho collegato il mio Eizo al Macbook.Perché?

    eric.cff

    19/12/11 alle 15:17

  15. Probabilmente l’Ezio ha le LUT interne al monitor e non usa quelle della scheda video del computer.

    Mauro Boscarol

    19/12/11 alle 17:59

  16. Grazie per la risposta. Il mio Eizo è un CG223W. Le specifiche sono disponibili a questo link: http://www.eizo.it/monitor/colorgraphic/22/CG223W.html Ritengo paradossale il ribaltamento del problema!

    eric.cff

    19/12/11 alle 18:47

  17. La specifica dice “16 bit color processing, LUT a 3D con gestione del colore a 12 bit”.
    Dunque ha le LUT interne e sono a 12 bit, invece degli 8 bit delle LUT della scheda video. Ottimo monitor.

    Mauro Boscarol

    19/12/11 alle 18:54

  18. Dunque non devo interpretare come un limite quella sola linea retta nel diagramma cartesiano? Pensavo: 3 linee=3 registrazioni autonome delle 3 curve gamma. Ps: Questo blog è un privilegio! Grazie.

    eric.cff

    19/12/11 alle 19:15

  19. La correzione gamma è fatta nelle LUT a 12 bit del monitor, e non nelle LUT a 8 bit della scheda video del computer, che infatti rimangono dritte. Questo è un grosso vantaggio per molti motivi. Ciao.

    Mauro Boscarol

    19/12/11 alle 19:19

  20. Mi hanno cambiato il monitor del portatile (descrizione qualche post sopra) e temo non sia più un RGB LED ma un white LED.
    I valori del nuovo sono:

    Marco Diodato

    19/3/12 alle 11:46

  21. Display gamma………… 2,20
    Red chromaticity……… Rx 0,693 – Ry 0,301
    Green chromaticity……. Gx 0,217 – Gy 0,711
    Blue chromaticity…….. Bx 0,151
    come posso valutare?

    Marco Diodato

    19/3/12 alle 11:49

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