colore digitale blog

Il blog di Mauro Boscarol sulla gestione digitale del colore dal 1997

Nella serie Periferiche digitali

Vari tipi di periferiche di stampa

Le periferiche di stampa possono in prima approssimazione essere classificate in tre grandi famiglie:

  • macchine da stampa industriali;
  • stampanti per uso personale o artigianale;
  • stampatrici per laboratori di stampa fotografica.

Le macchine da stampa industriali (per l’industria delle arti grafiche) richiedono una fase di prestampa durante la quale vengono preparati i cosiddetti “impianti” con i colori preventivamente separati. La macchina da stampa ricrea successivamente i colori mediante inchiostri pigmentati, che tipicamente sono di colore ciano (C), magenta (M), giallo (Y) e nero (K), ricombinando le separazioni.

La fase di prestampa oggi è sempre digitale, nel senso che si utilizzano applicazioni informatiche per produrre i cosiddetti “impianti elettronici”, tipicamente un PDF/X. La successiva fase di stampa viene fatta (a) in modo tradizionale, con la creazione di forme di stampa (lastre, cilindri, clichè)  e le tecnologie offset, rotocalco, flessografia, oppure (b) in modo digitale con macchine  particolari.

Per la stampa industriale si vedano le serie Nozioni base di prestampa, Il formato PDF/X e Norme e standard nelle arti grafiche.

Fra le stampanti si distinguono quelle “da scrivania” o “desktop” dai cosiddetti “plotter”, che sono in realtà stampanti per grandi formati. Le stampanti utilizzano inchiostri pigmentati o coloranti che possono essere quattro, e in tal caso sono degli stessi colori delle macchine da stampa cioè C, M, Y e K, oppure più di quattro. Esistono diverse tecnologie di stampanti (laser e toner, getto d’inchiostro, inchiostro solido, sublimazione, ecc.)

Contrariamente alla lingua italiana che usa indifferentemente i termini “stampa” e “stampare”,  la lingua inglese utilizza i termini press (per indicare “stampa”, “stampare”) e pressing (“stampa”) quando ci si riferisce a macchine da stampa industriali e i termini printprinter quando ci si riferisce a stampanti.

Infine le stampatrici fotografiche utilizzano supporti di carta sensibile che viene incisa mediante tre laser. Sono le uniche stampanti i cui coloranti sono rosso (R), verde (G, green) e blu (B).

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Mauro Boscarol

9/10/2010 alle 16:22

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